Cambio di base
Definizioni
Si consideri un’applicazione lineare F: V → W e due basi ordinate di V e W rispettivamente: β = {v1, …, vn} e β′ = {w1, …, wn}. Supponiamo che:
- v(v) = {y1, …, yn} siano le coordinate del vettore v rispetto alla base β nel dominio, e
- le coordinate delle immagini dei vettori della base β (nel dominio) tramite F siano date da {x1, …, xn} rispetto alla base β′ nel codominio.
Si definisce la matrice associata a F rispetto alle basi β e β′ (nel dominio e nel codominio, rispettivamente) tale che:
⎡⎤x1(v) = {y1, …, yn} = A⋮⎣⎦′′
Le colonne della matrice Aβ,β′ sono costituite dalle coordinate delle immagini dei vettori {v1, …, vn} tramite v rispetto alla base β′ nel codominio.
Matrice identità
Data un’applicazione lineare F: V → W tale che:
F(v1) = w1, …, F(vn) = wn dove β = {v1, …, vn} e β′ = {w1, …, wn} sono rispettivamente le basi ordinate fissate nel dominio e nel codominio, la matrice associata a F rispetto a queste due basi è detta matrice identità.
Proposizioni
Generalmente, data una composizione di applicazioni lineari V → W → Z e le matrici AV → W e AW → Z associate alle applicazioni lineari, allora alla composizione sarà associata la matrice AW → Z ∗ AV → W, per qualsiasi terna di basi per V, W e Z.
Cambio di base 1
-
Il cambio delle valute
-
il sistema del cambio
-
I diversi tipi di cambio
-
Esercizio Integrale doppio - cambio di variabile