Organizzazione aziendale
Cambiare struttura organizzativa
Il cambiamento della struttura organizzativa può avvenire per diversi motivi, tra cui:
- Razionalizzazione qualitativa, ovvero l'adattamento ottimale delle risorse ai rispettivi scopi d'impiego (es. miglioramento della formazione e della motivazione del personale);
- Innovazione e adattamento a cambiamenti dell'ambiente esterno;
- Il miglioramento continuo della propria performance in relazione alle richieste, ai bisogni e alle necessità del cliente, così da garantirne la soddisfazione;
- La riduzione di tempi, costi e consumi.
Change management
Il termine change management indica l'attività di gestione del processo di cambiamento. Le fasi principali sono: pianificazione, implementazione e messa a regime. La tecnica utilizzata per la pianificazione è quella del problem solving. Il problem solving è una tecnica per risolvere problemi o raggiungere obiettivi. È un metodo standard e versatile, applicabile ad ogni settore (design, gestione d'impresa, crescita personale, etc.): ogni situazione è diversa dall'altra, ma lo strumento di risoluzione dei problemi può essere lo stesso.
Nel problem solving, la soluzione non si trova grazie ad un improvviso colpo di genio, ma si ricerca attraverso una serie di fasi basate sull'analisi e sulla creatività. La creatività non è un'abilità innata e non riguarda esclusivamente l'ambito artistico: è la capacità di combinare elementi già esistenti per creare qualcosa di nuovo. Può essere migliorata attraverso la pratica e l'esperienza.
Le fasi del processo di problem solving
- Analisi della situazione di partenza (chi è coinvolto, in cosa consiste il problema, come, dove, quando si verifica);
- Definizione della situazione ideale da raggiungere (l'obiettivo deve essere SMART, ovvero specific, measurable, achievable, relevant, time bound);
- Analisi delle soluzioni già sperimentate (soluzioni fallite, di successo, replicabili e adattabili al caso) ed eventuale brainstorming per trovare nuove idee sulle possibili soluzioni;
- Individuare le azioni controproducenti, che potrebbero peggiorare il problema o allontanare dall'obiettivo;
- Considerare i possibili effetti collaterali e valutarne l'impatto;
- Dividere l'obiettivo finale in piccoli step;
- Stabilire il percorso per raggiungere ogni step a ritroso (dall'obiettivo finale alla situazione di partenza).
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Riassunto esame Pedagogia generale, prof anna Rezzara, libro consIgliato Cambiare la scuola, Riccardo Massa
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Riassunto esame Pedagogia generale, Prof. Barone Pierangelo, libro consigliato Cambiare la scuola, Riccardo Massa
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Sistemi organizzativi, parte 3 - La struttura organizzativa
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Struttura organizzativa funzionale