CALCOLO NUMERICO E SOFTWARE MATEMATICO: INDICE
LEZIONE A: Aritmetica del calcolatore e prime approssimazioni
Lezione A1
Lezione A2
Lezione A3
Lezione A4
LEZIONE B: Equazioni algebriche 1
Lezione B5
Lezione B6
Lezione B7
Lezione B8
LEZIONE C: Equazione algebriche 1
Lezione C9 CONSIZIONAMENTO SISTEMI
Lezione C10 SISTEMI LINEARI SEMPLICI
MATLAB
Lezione C11 VETTORI E MATRICI
Lezione C12 ELIMINAZIONE DI GAUSS
Lezione C13 GAUSS CON PIVOTING
MATLAB
Lezione C14 OPERAZIONI VETTORI-MATRICI
Lezione C15 MATRICI DEFINITE E SEMIDEFINITE, FATTORIZZAZIONE DI CHOLESKI
Lezione C16 ALGORITMI VETTORI-MATRICI + MATLAB
TEORIA
Lezione C17 ANALISI DELL'ERRORE ALL'INDIETRO
Lezione C18 RISOLUZIONE SISTEMI LINEARI + MATLAB
Lezione C19 ORTOGONALIZZAZIONE, FATTORIZZZIONE QR
MATLAB
Lezione C20 FATTORIZZAZIONE QR
LEZIONE E: Approssimazione di dati e funzioni
Lezione E21 POLINOMI
Lezione E22 POLINOMI DI INTERPOLAZIONE + MATLAB
Lezione E23 APPROSSIMAZIONE AI MINIMI QUADRATI + MATLAB
Lezione E24 SPLINE DI INTERPOLAZIONE
TEORIA
Lezione E25 CONVERGENZA POLINOMIO E SPLINE
LEZIONE F: Approssimazione di dati e funzioni
Lezione F26 DERIVAZIONE NUMERICA
Lezione F27 INTEGRAZIONE NUMERICA
TEORIA
Lezione F28 QUADRATURA GAUSSIANA
Lezione F29 INTEGRAZIONE COMPOSTA + MATLAB
LEZIONE G: Equazioni algebriche 2
Lezione G30 CALCOLO DEL PUNTO FISSO + MATLAB
Lezione G31 METODO DI BISEZIONE, FALSA RIGA, NEWTON + MATLAB
Lezione G32 METODO DI NEWTON PER SISTEMI
LEZIONE H: Equazioni algebriche 3
Lezione H33 AUTOVALORI E AUTOVETTORI
Lezione H34 DIAGONALIZZAZIONE, AUTOVALORI MATRICI COMPLESSE E SIMMETRICHE, CERCHI DI
GERSGORIN, NORMA SPETTRALE
TEORIA
Lezione H35 METODO DELLE POTENZE E DELLE POTENZE INVERSE + MATLAB
TEORIA
Lezione H36 METODO QR ITERATIVO + MATLAB
Lezione H37 METODI ITERATIVI DI JACOBI E DI GAUSS-SEIDEL
MATRICI
B5
Si identifica un elemento della matrice A di m righe e n colonne con la scritta a (i identifica la riga, j
ij
identifica la colonna).
quadrata
La matrice è detta di ordine n se m=n.
triangolare inferiore sono nulli per i<j (zeri al di sopra della diagonale), mentre
A è una matrice se i valori a ij
triangolare superiore
è detta se sono nulli per i>j (zeri al di sotto della diagonale): nel caso siano verifica
diagonale
entrambe, la matrice è detta (a ≠0 per i=j).
ij
vettore colonna
Una matrice m*n è detta per n=1.
simmetrica . Una matrice diagonale è sempre simmetrica.
A è detta se A=A T
uguali
A e B sono dette se A=B, cioè se a =b per tutti i valori di i e j.
ij ij
matrice trasposta A T ottenuta scambiando le
Si definisce della matrice quadrata di ordine n A, la matrice
righe per le colonne della matrice di partenza.
matrice inversa A -1
Si definisce della matrice quadrata di ordine n A, la matrice tale per cui: A*A =I
-1
Non sempre esiste
• Per calcolarla si moltiplica la matrice per delle variabili, si pone poi a sistema con i valori della matrice
• identità.
(A*B) =B *A
-1 -1 -1
• (A ) =A
-1 -1
• (αA) =(1/α)*A
-1 -1
• (A ) =(A )
T -1 -1 T
•
La somma di due matrici consiste nella somma di ogni elemento corrispondente fra le due matrici: A+B=C
cioè a +b =c
ij ij ij
È possibile effettuare la somma solo se A e B hanno le stesse righe e colonne
• A+B=B+A
• (A+B) =A +B
T T T
• A+0=A
•
Il prodotto fra matrice e numero scalare consiste nella moltiplicazione di ogni componente della matrice
]
per il numero scalare: A*α= [α*a ij
Date due matrici A di ordine m*p e B di ordine p*n, il prodotto fra le due matrici è dato dalla regola del
prodotto riga*colonna: A*B=C con c =∑ a *b (k va da 1 a p)
ij k ik kj
Le due matrici devono avere uguale il numero di colonne della prima col numero di righe della
• seconda: ciò che ne deriva è una matrice C di ordine m*n, avente il numero di righe della prima e il
numero di colonne della seconda
A*B≠B*A
• A*0=0
• A*I=A
• (A*B) =B *A
T T T
• commutano
Si dice che due matrici se A*B=B*A
• sottomatrice
Si dice che la matrice B è una di A se B è composta da alcuni valori presenti in A. La matrice A
può essere quindi scomposta in sottomatrici e rappresentata come una tabella di queste (invece che come
una tabella di elementi).
Valgono le stesse definizioni di matrice triangolare inferiore/superiore a blocchi e matrice diagonale a
• blocchi.
Valgono le stesse regole per la somma, prodotto per scalare e prodotto fra matrici anche per le
• matrici partizionate a blocchi
B6 permutazione
Data la matrice identità di ordine n I, si ottiene la matrice di P scambiando fra loro la
posizione delle righe. Moltiplicando una matrice per una matrice di permutazione, si ottiene una matrice di
permutazione di A con le corrispondenti righe invertite (es. P con riga 2 e 4 invertite, dunque P *A=A con
24 24
le righe invertite, mentre A*P =A con le colonne 2 e 4 invertite.
24 24
Una matrice di permutazione elementare è simmetrica
• P *P =I
• rs rs
La matrice inversa è equivalente alla matrice stessa, dunque anche alla matrice trasposta:
• P =(P ) =(P )
T -1
rs rs rs
B7
Data una combinazione lineare di vettori (somma fra prodotto di vettori e numeri scalari), si dice che i
linearmente dipendenti sono
vettori sono se la loro somma è pari al vettore nullo se non tutti i numeri α i
linearmente indipendenti
nulli. Si dice invece che i vettori sono se per ottenere i vettore nullo dalla loro
somma, tutti i coefficienti α devono essere nulli.
i
I vettori unità sono fra loro linearmente indipendenti
• N vettori sono linearmente dipendenti fra loro se e solo se uno di questi è una combinazione lineare
• degli altri a a a
Assegnata la matrice A, m*n, siano , , ..., , i suoi n vettori colonna a m componenti. Se r (r≤n) é il
1 2 n a a a
numero massimo di vettori linearmente indipendenti che possono estrarsi dalla n-pla di vettori , , ..., ,
1 2 n
rango
si dice che la matrice A ha r.
Il rango della matrice identità è n
• Si dice che la matrice A ha rango massimo se il rango è pari al numero delle colonne (r=n).
• norma infinito
Si definisce di un vettore il valore assoluto massimo delle componenti del vettore. La norma
infinito di una matrice è il massimo valore ottenuto dalla somma dei valori assoluti delle componenti di una
colonna. x=0
||x||≥0 e ||x||=0 se e solo se
• ||α*x|| = |α|*||x||
• ||x+y|| ≤ ||x|| + ||y||
• ||A*x|| ≤ ||A||*||x||
• norma Euclidea
Si definisce di un vettore a n componenti il modulo del vettore, calcolato come:
T
||x|| =sqrt(x +…+x )=sqrt(x *x)
12 n2
2
Valgono le stesse proprietà per la norma infinito
• Vale poi che: ||x|| ≤ sqrt(n)*||x|| e ||x|| ≤ ||x||
• 2 2 ortogonali x *y=0
T
Dati due vettori di n componenti reali, i due vettori si definiscono se
ortonormali
Due vettori ortogonali sono se la loro norma Euclidea è 1. Da due vettori ortogonali si possono
ottenere sempre due vettori ortonormali, dividendoli per la loro norma Euclidea.
C15 semidefinita positiva x
Una matrice quadrata A è detta se per ogni vettore di n componenti reali vale:
x
T Ax≥0 x≠0
definita positiva: x
T Ax>0 e
Se ogni elemento del vettore x deve essere non nullo, allora A è detta
semidefinita negativa definita positiva.
Analogamente si possono definire matrici e indefinita.
Se la matrice non soddisfa nessuna delle precedenti preposizioni, allora è detta
Data una matrice B, m*n, m > n, se B ha rango massimo, ovvero ha le n colonne linearmente
• *B è definita positiva.
indipendenti, allora la matrice simmetrica di ordine n, A=B T
Data una matrice B, m*n, m > n, se B non ha rango massimo, allora la matrice simmetrica di ordine n,
• A=B *B è semidefinita positiva.
T
Data una matrice B, m*n, m > n, allora la matrice simmetrica di ordine m, A = B*B é semidefinita
T
• positiva.
Data una matrice B di ordine n, se B è non singolare, allora le matrici simmetriche di ordine n, A=B *B
T
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