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Boullée e Rodoux

Etienne-Louis Boullée

Etienne-Louis Boullée nasce nel 1728 e opera principalmente a Parigi. Egli vive e opera a cavallo tra il Barocco e il Neoclassicismo. Il suo intento principale è quello di ripulire e semplificare lo stile Barocco e improntarlo verso un’"architettura che parla".

Egli propone dei progetti di dimensioni grandiose, ad esempio il Cenotafio (1780), il cui elemento principale è un gigantesco tronco di cono.

  • Boullée – Cenotafio - 1780
  • La Biblioteca Nazionale, pur richiamando alla classicità, composta da una volta enorme.
  • Boullée – Biblioteca Nazionale
  • Anche il Teatro dell’Opera, risulta somigliante al Pantheon romano, di dimensioni esagerate.
  • Boullée – Teatro dell’Opera
  • La Chiesa della Madelaine, non troppo diversa dal Parlamento americano, ha una struttura molto semplice seppur enorme.
  • Boullée – Chiesa della Madelaine

Con la cultura e la tecnologia del tempo, le proposte di Boullée erano assolutamente impossibili da realizzare. Tuttavia l’obiettivo dell’architetto era quello di costituire un’architettura civile, oltre ad una ricerca teorica di purezza e formalità.

Il Cenotafio di Newton, il cui elemento principale è una sfera enorme, ha una valenza molto importante, in quanto rappresenta la celebrazione di Newton, esempio per la cultura illuminista. Essa presenta inoltre grandi proposte tecnologiche come la volta forata e il braciere interno che si configurano come proposte di celebrazione della figura di Newton come modello per la cultura del tempo.

Le realizzazioni di Boullée sono molto poche, tuttavia attorno al 1920/30 il suo messaggio viene rivalutato, ad esempio da Le Corbusier, soprattutto per l’attenzione verso le forme geometriche pure e perfette.

Claude-Nicolas Ledoux

Ledoux vive nello stesso periodo di Boullée e come lui vive la rivoluzione e rischia di morire durante la stessa. Rispetto a Boullée, Ledoux può essere identificato meglio come architetto in quanto tale.

L’idea di architettura parlante si rivede ad esempio nel le Prigioni di Aix en Provence, che incutono un forte senso di timore e invulnerabilità.

  • Ledoux – Prigioni di Aix en Provence

Uno degli incarichi che Ledoux assolve concretamente è quello delle Barrières di Parigi. Egli ne progettò tantissime seppur ne realizzerà molte meno. Queste barriere vennero però malviste dal popolo in quanto erano strettamente legate a un concetto di controllo e restrizione.

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