Botulismo
Intossicazione acuta del sistema nervoso provocata dalla tossina prodotta dal Clostridium botulinum. In Italia se ne verificano alcune decine di casi ogni anno.
Caratteristiche del Clostridium botulinum
C. botulinum: bacillo anaerobio sporigeno ubiquitario nel terreno; le spore colonizzano i cibi conservati di produzione domestica, specialmente quelli sotto vuoto. Per inattivare le spore necessarie temperature di 120°C mantenute per 30 minuti. Se questo trattamento adeguato non avviene, le spore nell'ambiente anaerobio del contenitore si attivano e producono tossina. Possibili, ma rari, anche un botulismo neonatale e un botulismo da ferita.
Tossina botulinica
La tossina botulinica è un inibitore della liberazione presinaptica dell'acetilcolina (viene anche sfruttata come farmaco per le distonie focali mediante infiltrazione locale).
Quadro clinico del botulismo alimentare
- Incubazione di 12-36 ore
- Esordio con sintomi bulbari e disautonomici: xerostomia, annebbiamento della vista (per paralisi dell'accomodazione), paralisi dei muscoli oculari estrinseci, disfagia, disfonia
- Seguono sintomi motori e disautonomici più estesi: progressiva paralisi flaccida prima dei muscoli del collo, poi dei muscoli prossimali degli arti, poi del tronco (respiratori), nausea, vomito, dolori addominali, ipotensione ortostatica
Non vi sono disturbi né della coscienza né della sensibilità. Quando l'intossicazione è grave, è possibile la morte per paralisi respiratoria o per infezioni secondarie.
ENG: quadro simile alla sindrome di Lambert-Eaton
- Stimolo singolo → risposta muscolare di ampiezza ridotta
- Stimoli ripetuti ad alta frequenza → risposta muscolare di ampiezza crescente
Diagnosi del botulismo
Diagnosi clinica: paralisi flaccida e disturbi vegetativi, senza alterazioni di coscienza né sensibilità; frequenti casi di collegamento epidemiologico.
Diagnosi di laboratorio: dimostrazione della tossina nel siero, nelle feci e nel cibo.
Terapia del botulismo
- Controllo delle funzioni vitali
- Somministrazione di siero con antitossina per via endovenosa (per eliminare la tossina dal circolo)
- Lavanda gastrica, purganti, rettoclisi (per eliminare dall'apparato digerente la tossina non ancora assorbita)
Tetano
Intossicazione causata dalla tossina prodotta da Clostridium tetanii: è un bacillo anaerobio sporigeno ubiquitario nell'ambiente che tende a colonizzare ferite, ustioni, otiti perforate, iniezioni multiple dei soggetti tossicodipendenti. In Italia, nonostante la vaccinazione obbligatoria, se ne verificano ancora circa un centinaio di casi ogni anno.
Tossina tetanica
La tossina tetanica è un inibitore della liberazione presinaptica del GABA e della glicina. Nell'ambiente anaerobio prodotto da un tessuto necrotico, da un corpo estraneo o da una crosta, le spore di C. tetanii si attivano.
-
Botulismo classico e infantile
-
Il tetano caratteristiche
-
Virus, Epatite, Tetano, Pertosse, Difterite - Igiene
-
Fisiologia veterinaria 1: il muscolo