Appunti di Marco Morosetti Appunti di Marco Morosetti Appunti di Marco Morosetti
Introduzione alle Biotecnologie Cellulari
Per Biotecnologie si intende ogni tecnologia che utilizza cellule di
organismi viventi ( procarioti, eucarioti vegetali e animali ) o loro
componenti subcellulari per ottenere quantità commerciali di prodotti
utili come proteina, DNA, componente cellulare speci ca x scopi di
ricerca.
Esse si possono suddividere in 2 tipologie:
- Biotecnologie tradizionali -> lievito per il pane, fermentazione
dell’orzo o del latte.
- Biotecnologie innovative -> manipolazione genica, trasferimento di
materiale genetico ( gene ) da un organismo all’altro per permette lo
Biotecnologie
sviluppo di proteine di interesse ( 1973 Cohen e Boyer ).
Produzione Insulina
La Biotecnologia può essere considerata l’industria della vita: essa
torva applicazioni in varie
Espressione dell’insulina in cellule batteriche linee di ricerca come
evoluzione molecolare,
biologia dello sviluppo,
biologia cellulare e diversi
settori industriali come
l’industria farmaceutica,
vaccini, terapia genica,
diagnostica, test clinici,
agricoltura zootecnica,
piante fertilizzanti e pesticidi.
Inoltre l’applicazione può interessare anche il biorisanamento,
rendimento massimale nei processi industriali ( modi cazione
enzimatica per donare termo-resistenza ).
È importante sapere che il rilascio di organismi geneticamente
modi cati, farmaci ottenuti con la tecnologia del DNA ricombinante e i
cibi geneticamente modi cati seguono la stessa regolamentazione per
farmaci, cibi e dispositivi
clinici della FDA ( Food and
Drug Administration ) : 1 -
analisi pre-cliniche su colture
cellulari e cavie da laboratorio;
2 - analisi sulla tossicità del
farmaco ( ES se sono presenti
attivatori genici ci potrebbe
essere interferenza tra linee di
attivazione ); 3 - analisi sui
fi fi fi fi
Appunti di Marco Morosetti Appunti di Marco Morosetti Appunti di Marco Morosetti
bene ci del farmaco; 4 - test su migliaia di persone con speci co
disturbo e che abbino miglioramenti con il farmaco in questione
( Durata Pluriannuale ). Inoltre è importante tener conto di alcuni fattori
negativi come i rischi per ambiente e salute umana a lungo termine
( dovremmo
aspettare per
saperlo, ma
aspettando
probabilmente non
avremmo più
bisogno di quello
speci co farmaco/
cibo; problemi etici
ed economici in
quanto non sono processi gratuiti o autonomi; riduzione della
biodiversità in quanto nel settore alimentare si aumenterebbe la
produzione di monocolture -> per questo ci sono 2 linee di pensiero,
PRO o CONTRO. I primi imbattono in questi fattori negativi, ma evitano
la contaminazione ambientale dovuta a prodotti chimici che controllino
l’agricoltura in maniera massiccia e incontrollata; i secondi evitano
queste problematiche elencate ma hanno bisogno di molti prodotti
chimici per mantenere una produzione adeguata ai loro obiettivi
aziendali.
Controllare e vedere -> Contaminazione genetica Citotossicologia.
fi fi fi
Appunti di Marco Morosetti Appunti di Marco Morosetti Appunti di Marco Morosetti
Ciclo cellulare
Il Ciclo cellulare è il periodo che intercorre tra la nascita di una cellula,
2. Ciclo cellulare
derivante da una divisione cellulare, e la
divisione cellulare della stessa. Essa è
Il ciclo cellulare è il periodo che intercorre fra l’origine di una 11 h
cellula da una precedente divisione e il momento in cui questa
composta da 4 fasi denominate G1, S, G2, M
a sua volta si divide.
( descrizione in seguito ). Le prime 3 sono
Consiste di quattro fasi: G1, S, G2, M. Le prime tre
costituiscono l’intercinesi o interfase.
raggruppate nella fase “Interfase”, mentre 8 h
Prendiamo come esempio (riferito alle tempistiche
dell’immagine) un fibroblasto.
l’ultima è la divisione cellulare. In base alla 1 h
A seconda delle cellule la durata del ciclo va da alcune ore a
tipologia di cellulare possiamo avere delle
qualche giorno, una cellula umana in 24h si divide. Se la cellula
non ha tutti i nutrienti di cui ha bisogno non va in contro a
caratterizzazioni speci che dei ciclo cellulare: le
divisione, si ferma in fase G1 che diventa la fase G0. La 4 h
divisione è un evento che richiede tanta energia.
cellule perenni che non svolgono il ciclo
cellulare sono ferme in fase G1 che diviene per
2.1 Regolazione del ciclo cellulare
Saccharomyces Cerevisiae loro la
I primi studi vennero fatti su Saccharomyces Cerevisiae. In
questo lievito si era visto che il passaggio tra una fase e l’altra era regolato da delle proteine
fase G0 ( o quando la
chinasi ciclino-dipendenti che si legano a delle cicline. In fase G1 viene prodotta la p34, poi viene
inseriamo in terreno di coltura
prodotta una ciclica G1. Quando la ciclina aumenta di concentrazione si lega alla chinasi ciclina
dipendente, quando si forma il legame non si può più retrocedere e si entra in fase S. Appena si
con pochi nutrienti ); le cellule
duplica il DNA, al ciclina G1 viene distrutta. Si entra in fase G2, viene prodotta la p34, che si lega
alla ciclina mitotica (M), la ciclina M forma il fattore di promozione della mitosi (MPF) che porta alla
stabili che svolgono il ciclo
divisione della cellula. Alla fine della fase M la ciclina si disgrega.
MPF, il fattore di promozione della mitosi, va a fosforilare le lamine, che si trovano sotto l’involucro
cellulare solo se stimolate da
nucleare e può disgregarsi, può agire inoltre sugli istoni H1, in
fattori esterni che sono ferme
modo che si venga a condensare il DNA, frammenta il Golgi e il
RE, formazione del fuso. in una fase del ciclo ma
Uomo possono continuarlo in base
Tra i fattori che agiscono sul ciclo cellulare: interazione di
allo stimolo speci co; le cellule
ormoni con le proteine di membrana, fattori di crescita, volume
cellulare, inibizione da contatto. labili che svolgono il ciclo
- cdk 4-6 (chinasi ciclina dipendente) si legano alla ciclina G1,
e la cellula si trova così in fase G1; cellulare normalmente e che
- legame cdk2 ciclina G1/S, agisce sulla formazione del
hanno una durata speci ca in
complesso prereplicativo, un insieme di proteine al quale
viene aggiunta una proteina regolatrice cdc6 (+ DNA elicasi),
base al fenotipo cellulare ( ES
e attivato da S/cdk2;
- L’attivazione di cdk2/S fa iniziare la sintesi e subito dopo fa
una cellula umana in 24h si
staccare cdc6 dal complesso prereplicativo per impedire una
ulteriore sintesi di DNA. divide - vedi gura ).
- ciclina M si lega al cdk1 (chinasi ciclina dipendente 1), e
consente l’ingresso in fase M, promuovendo la mitosi, si va a
disgregare a metà del complesso mitotico, cdk1 cioè è
Fasi del ciclo cellulare
arrivato dal cdc25;
- Entra in gioco l’APC, processo di promozione dell’anafase
- G1 = Nel corso della fase G1 il DNA nucleare trascrive vari tipi di
che viene attivato dal cdc20. L’APC stacca la securina e
libera la separasi che degrada le coesione e così i cromatidi si
RNA alcuni dei quali dopo processing
separano APC disattiva MCdk1 e la cellula esce dalla mitosi.
nucleare passano al citoplasma per la sintesi
Fattori che modificano il ciclo cellulare: SINTESI DEL DNA
proteica. In questa fase la cellula cresce di
- interazione degli ormoni e fattori di crescita con recettori di membrana;
- Inibizione da contatto;
volume e di materiale cellulare ( Sintesi di
- Alterazione del trasporto di ioni;
-
molecole, macromolecole ed organuli ).
pH;
- proteine istoniche e non istoniche;
-
- poliammine.
S = Duplicazione del DNA attraverso i
processi di replicazione ( DNA polimerasi, 6
forca replicativa, elicasi, primasi, proteine
SBS, sliding clamp, RNAsi H ). In questa fase
avviene la duplicazione anche del diplosoma/
centriolo.
fi fi fi fi
Appunti di Marco Morosetti Appunti di Marco Morosetti Appunti di Marco Morosetti
- G2 = Fase che promuove la preparazione alla fase successiva, la
divisione cellulare. Avviene la sintesi delle proteine del fuso mitotico
( struttura microtubolari ), proteine per la spiralizzazione/
condensazione del DNA, ciclica mitotica e nuovi componenti di
membrana. ( Nel frattempo potrebbe anche promuovere la sintesi di
proteine per funzioni generali della cellulare ).
- M = divisione cellulare, che per le cellule somatiche si tratta di mitosi,
divisione che da una cellula madre si otterranno 2 cellule glie
genotipicamente uguali alla cellula madre. Essa è composta da varie
PROFASE fasi:
Involucro nucleare integro, la cromatina inizia a spiralizzarsi in cromosomi, formazione
Profase -> La cromatina inizia a
• degli aster dai diplosomi che si sono duplicati in S/G2, formazione del fuso continuo
spiralizzarsi/condensarsi in
cromosomi e si inizia a formare il
fuso mitotico: esso è composto
da 2 centrosomi ( duplicati in S/
G2 ), chiamati anche diplosoma
( in quanto contenente 2
centrioli ), composti ognuno da
una coppia di centrioli ( struttura
proteica con 9 triplette di
microtubuli annessi l’uno
all’altro ), bre astrali composte
da microtubuli ( Asterl e Fibre del
fuso ) e materiale pericentriolare.
In questa fase si irradia in tutte le
direzioni dai centrioli l’aster,
ovvero microtubuli astrali che
vanno a legarsi con la membrana Inizio disgregazione dell’
cromosomi a massima s
PROMETAFASE 1
plasmatica per rendere saldo il
fuso mitotico, distanziando i Fuso mitotico: -f
centrosomi ai poli della cellula. -f
Prometafase -> in questa fase è
• I micro
imporatante de nire le bre del pericen
cineto
fuso: esse sono microtubuli che cinetoc
originano dal materiale loro sov
microt
pericentriolare del centrosoma e
che si dividono in microtubuli
cinetocorici ( fuso discontinuo ), i
quali si legheranno con il
cinetocore ( placca proteica
legata alla zona del cromosoma
fi fi fi fi
microtubuli astrali si estendono verso la periferia
Appunti di Marco Morosetti Appunti di Marco Morosetti Appunti di Marco Morosetti
chiamata centromero ) e
microtubuli polari che si
localizzano sovrapposti al
centro della cellula ( fuso
continuo ) Questa fase è
divisa in 2 momenti: PROMETASFASE 2
A. Prometafase 1 -
L’involucro nucleare Disgregazione completa dell’involucro nucleare, attacc
inizia a degradarsi, le
bre del fuso entrano
nel nucleo ( sopratutto
microtubuli cinetocorici
) e il DNA è
completamento
spiralizzato/
condensato.
B. Prometafase 2 -
Disgregazione METAFASE
completa dell’involucro Disposizione dei cromosomi al centro del fuso mitotico (piastra equatoriale)
nucleare e unione del
fuso discontinuo ai
cinetocori nei
cromosomi.
Metafase -> Disposizione dei
• cromosomi al centro del fuso
mitotico (piastra equatoriale o
metafasica).
Anafase -> in questa fase
• avviene la separazione dei ANAFASE
cromatidi fratelli e Separazione dei cromatidi e migrazione ai poli del fuso
l’allontanamento degli stessi ai Proteine motrici
poli della cellula attraverso legate alla mem
e ai i microtubul
meccanismi messi in atto dal allontanare i cen
fuso mitotico. Anche questa
fase può essere suddivisa in 2
parti:
A. Anafase A - Avviene la Proteine motric
chinesinae fann
depolimerizzazione dei allontanare
i microtubuli po
microtubuli cinetocorici
e la contemporanea
azione delle proteine
tipo dineina ( + -> - )
fi ANAFASE A
Appunti di Marco Morosetti Appunti di Marco Morosetti Appunti di Marco Morosetti
che muovono il Consiste nel movimento dei cromosomi verso i poli
del fuso attraverso la depolimerizzazione e proteine
motrici ( -)
cinetocore al quale Proteina motrice (cfr. dineina)
sono unite dal Plus -
End ( cinetocore ) al
Minus End
( centrosoma ).
Questa fase permette -
la separazione dei
cromatidi fratelli.
B. Anafase B - Avviene
la polimerizzazione dei
ANAFASE B
microtubuli polari e lo Si riferisce alla separazione di poli del fuso grazie all’allungamento dei microtubu
scorrimento ad opera
delle proteine Chinesine
-I microtubuli sovrapposti
scivolano l’uno sull’altro grazie a proteine motrici +
( - -> + )dei microtubuli
-I poli del fuso sono tirati verso la parte opposta da proteine motrici –
che si legano
sovrapposti. Con questo
ai microtubuli dell’aster
movimento si promuove
l’allontanamento ai poli
della cellula dei 2
centrosomi. Questo
evento è inoltre aiutato
dalla depolimerizzazione
dei microtubuli astrali e
da proteine motrice tipo
dineina ( + -> - ) che
tirano questi microtubuli
verso la membrana plasmatica.
Telofase -> Il fuso si disgrega, i cromosomi despiralizzano, si
• riforma l’involucro nucleare e si ripristina il nucleolo.
TELOFASE
Citodieresi -> Essa
• Il fuso si disgrega, i cromosomi si despiralizzano, si riforma l’involucro nucleare,
ripristino del nucleolo
avviene attraverso
l’anello contrattile
( miosina e actina )
che strozza la cellula
nella pozione della
piastra equatoriale/
metafasica, per
assicurare la
separazione dei
cromatici fratelli ad
ogni cellula glia.
fi
Appunti di Marco Morosetti Appunti di Marco Morosetti Appunti di Marco Morosetti
Regolazione del ciclo cellulare
Lo studio della regolazione del ciclo cellulare è iniziata con il lievito
Saccaromycetes cerevisiae. In questo organismo la regolazione è
a data a delle chinasi ciclino-dipendenti e dai rispettivi substrati
( cicline ). Il processo è adibito alla proteina chinasi ciclina-dipendente
chiamata p34 che rimane sempre presente nel susseguirsi delle fasi e a
cambiare sono i relativi substrati. Quando nella fase G1 viene prodotta
abbondantemente la ciclina G1, regolata dalle attività cellulari, essa si
lega alla p34 che promuove il passaggio in fase S per poi, una volta
terminata la duplicazione, rilasciare la ciclina che si degraderà. A
questo punto nella fase G2 si produrrà la ciclina M ( ciclina mitotica ) la
quale ad una certa concentrazione nel mezzo acquoso si legherà alla
p34 e promuoverà l’inizio della fase M: questo è dovuto principalmente
all’attivazione della
REGOLAZIONE DEL CICLO chinasi che viene
MPF= Fattore di promozione chiamata in questa fase
della mitosi (fosforila le lamine che si disgregano
e gli H1 che condensano la cromatina, frammen
tazione del Golgi e RE, formazione del fuso) MPF, fattore di
Protein chinasi ciclina-dipendente
II° passaggio promozione della mitosi
Ciclina mitotica il quale fosforilerà le
Fattore di promozione
della mitosi lamìne dell’involucro
nucleare e gli istoni H1
p34= che condenseranno la
Protein chinasi
ciclina dipendente
(sempre presente) cromatina. Inoltre
promuoverà anche la
rottura del Golgi e del
I° passaggio chiave RE e la formazione del
Ciclina G1 sintetizzata in fase G1 fuso mitotico.
Negli organismi eucarioti superiori, come l’uomo, la regolazione avviene
tramite una serie aggiuntiva di checkpoint:
1. In fase G1 troviamo la chinasi ciclina-dipendente 4/6 che si lega alla
ciclina G1. In questo momento si mantiene lo status di G1.
2. Con l’accrescimento cellulare e la produzione in fase G1, si
sintetizza la ciclica G1/S la quale si lega alla chinasi ciclica
dipendente 2. Questo complesso permette la sintesi della ciclica S,
la quale andrà a sostituire la ciclica G1/S: la sostituzione avviene
per perdita di a nità della ciclina G1/ e legame con la ciclina S. Il
complesso CDK2-Ciclina G1/S permette di stimolare la formazione
del complesso pre-replicativo: complesso di riconoscimento
dell’origine di replicazione; DNA elicasi; proteina regolatrice CDC6
che promuove l’inattivazione del complesso ( Punto di controllo ). Il
successivo legame tra CDK2-ciclina S attiva il complesso pre-
ffi ffi
Appunti di Marco Morosetti Appunti di Marco Morosetti Appunti di Marco Morosetti
replicativo ( entrata in fase S ) e stacca la proteina regolatrice cdc6
per evitare una nuova sintesi del DNA.
3. La CDK2-Ciclina S rimane unita no all’inizio della mitosi e nella
fase G2 promuove la sintesi della ciclina M e della chinasi ciclica-
dipendente 1. Queste 2 ultime molecole formano il fattore di
promozione della mitosi ( MPF ), il quale si attiva se viene rimosso il
gruppo fosfato. L’attivazione avviene ad opera di una proteina
regolatrice fosfatasi chiamata CDC25: questa proteina viene attivata
a sua volta dalla terminazione della replicazione del DNA ( punto di
controllo ). Quando avviene la duplicazione de nitiva; si attiva
CDC25 che defosforila CDK1-Ciclina M e dissocia CDK2-Ciclina S
-> inizia la divisione cellulare.
4. Nella fase M entrerà in gioco l’APC, ovvero il processo di
promozione dell’anafase, il quale viene attivato da CDC20. Quando i
cinetocori sono uniti dai microtubuli, viene rilasciato CDC20 la
quale, unendosi all’APC, promuove il distacco della securina dalla
separasi, la quale degrada la coesione tra cromatidi fratelli e
permette il distacco di questi ultimi nella divisione cellulare. Inoltre
APC promuove la disattivazione della chinasi ciclina dipendente 1 e
della ciclina M, disaccoppiamento che provoca l’uscita dalla fase M
e rigenerazione delle condizioni per la fase G1 nelle glie.
CICLINE E CHINASI DIPENDENTI DA CICLINE NEGLI EUCARIOTI SUPERIORI
I complessi dopo aver svolto la loro funzione
vengono degradati dall’ubiquitina e
Attivato dalla fosfatasi Cdc25 da enzimi proteolitici noti come SCF
Controlla anche il fuso mitotico
Cdk1/CycB
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
- Risolvere un problema di matematica
- Riassumere un testo
- Tradurre una frase
- E molto altro ancora...
Per termini, condizioni e privacy, visita la relativa pagina.