BIOMECCANICA
- una terna cartesiana ha gli assi disposti come le 3 dita della mano destra
- pollice secondo x ortogonali
- indice secondo y
- medio secondo z terna destrorsa
- un punto P di coordinate x, y, z è rappresentato dal vettore colonna
P = 1 x y z t che contiene le sue coordinate cartesiane
OPPURE può essere rappresentato dall'espressione:
x i + y j + z k dove i, j, k sono i rispettivi versori
- Per rendere più agevoli le trasformazioni tra diversi sistemi, si introduce una quarta coordinata
P = { x y z a }
ottenendo così le
COORDINATE OMOGENEE
dalle quali, per tornare a quelle cartesiane, ci basta dividerle per "a"
N.B. le coordinate x y z sono le lunghezze delle PROIEZIONI del vettore date dalle proiezioni del prodotto scalare di r per i versori
cue r = OP
- x = r o i
- y = r o j
- z = r o k
Questi sono gli elementi fisici e matematici usati nella biomeccanica per lo studio dei movimenti dinamici e cinematici del corpo umano
BIOMECCANICA
- SISTEMI di COORDINATE e VETTORI
- una terna cartesiana ha gli assi disposti come le 3 dita della mano destra
- pollice secondo x (orizzontali)
- indice secondo y (verticale)
- medio secondo z (terna destrorsa)
- un punto P di coordinate x, y, z è rappresentato dal vettore colonna
- P = 1[x y z] che contiene le sue coordinate cartesiane
- una terna cartesiana ha gli assi disposti come le 3 dita della mano destra
OPPURE può essere rappresentato dall'espressione:
xi + yj + zk dove i, j, k sono i rispettivi versori
- Per rendere più agevoli le trasformazioni tra diversi sistemi, si introduce una quarta coordinata:
- P = x y z a{ }
- ottenendo così le
- COORDINATE OMOGENEE dalle quali, per tornare a quelle cartesiane ci basta dividerle per "a".
- P = x y z a{ }
N.B le coordinate x, y, z sono le lunghezze delle proiezioni del vettore date (le proiezioni) del prodotto scalare di r per i versori
cue { x = r . o i y = r . o j z = r . o k }
Questi sono gli elementi fisici e matematici usati nella biomeccanica per lo studio dei movimenti dinamici e cinematici del corpo umano.
COS'È IL SISTEMA DI RIFERIMENTO?
SISTEMA DI RIFERIMENTO
È un sistema rispetto al quale vengono compiute determinate misurazioni.
È costituito da "n" rette orientate ognuna per ogni dimensione, che si intersecano nel punto di origine.
SISTEMA DI RIFERIMENTO LOCALE
Per definirlo occorre conoscere la posizione (le coordinate) di ALMENO 3 PUNTI NON ALLINEATI appartenenti al corpo rigido.
COME SI PROCEDE?
- Bisogna identificare l'origine (quindi uno dei 3 punti).
- Prendere il piano passante per i 3 punti (è unico).
- Si identifica una terna destrorsa partendo da un asse (quello che collega uno dei 3 punti).
Dati m1, m2, m3 andrà a ricavare le direzioni, quindi:
- z) trova il versore del vettore passante per m2 m3 k = (m1-m2) / |m1-m2|
- x) il versore del vettore 1 al piano i = (m3-m1) x k / |(m3-m1) x k|
- y) j = k x i terna destrorsa
ESEMPIO:
Associare un sistema di riferimento come indicato in figura, conoscendo:
m1: (-10 20 30); m2 (-15 25 35); m3: (-12 52 42)
-
k = m1 - m2 = (-5, -5, -5)
|| m1 - m2 || = ||(-5, -5, -5)||
k = (-0,5774, -0,5774, -0,5774)
-
t = (m3 - m2) x k = (-3; 27; 7) x (-0,5774, -0,5774, 0,5774)
|| (m3 - m2) x k || = (1,7322, -14,435, -4,0418)
t = (1,7322, -14,435, -4,0418)
-
j = k x t = (-0,0663, 0,5523, -0,1546)
GRADI di LIBERTÀ
Per il fatto che i sistemi di riferimento sono ortogonali, questo implica che la POSA (posizione e orientamento) di uno rispetto all'altro è descritta da
- 6 COORDINATE
- 3 per la posizione
- 3 per l'orientamento
questi parametri costituiscono i G.D.L.
Dati SL e SG, è possibile ottenere il VETTORE POSIZIONE di un punto del seguente considerato definito in SG, a partire da quello definito in SL attraverso
Equazione Fondamentale della Cinematica
p = RL + pOL
con RL matrice di orientamento
e con vettore posizione
cosΘxcosΘycosΘzcosΘxcosΘycosΘzcosΘxcosΘycosΘzcioè MATRICE DI ROTAZIONE
COSENI DIRETTORI
- Sono quei coseni che il vettore realizzato con gli assi x, y, z vengono indicati con:
l = cosσx = Rx / |R| m = cosφy = Ry / |R| n = cosγz = Rz / |R|
|R| Lunghezza del vettore
calcolando questo valore per ciascun vettore in riferimento al SG otteniamo 9 PARAMETRI → descrivono la MATRICE di ORIENTAMENTO
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