Lezione 002
1. Cos'è un'equazione?
- È una uguaglianza falsa tra due espressioni letterali
- Nessuna delle altre risposte
- È una uguaglianza tra due espressioni sempre vera per qualsiasi valore che si può attribuire alle variabili
- È una uguaglianza tra due espressioni letterali
2. Si definisce una funzione fra i due insiemi
- Una relazione che associa ad ogni elemento y appartenente ad B uno e un solo elemento x appartenente a A
- Una relazione che associa ad ogni elemento x appartenente ad B uno e un solo elemento y appartenente a A
- Nessuna delle altre risposte
- Una relazione che associa ad ogni elemento x appartenente ad A uno e un solo elemento y appartenente a B
3. Quanti tipi di limiti esistono?
- Infiniti
- 24
- Nessuna delle altre risposte
4. Cos'è un'identità?
- È una uguaglianza tra due espressioni sempre vera per qualsiasi valore che si può attribuire alle variabili
- È una uguaglianza tra due espressioni sempre falsa
- Nessuna delle altre risposte
- È una uguaglianza tra due espressioni letterali
5. Si definisce dominio della funzione
- L'insieme dei valori di y per i quali l'espressione f(x) ha significato
- L'insieme dei valori di x per i quali l'espressione f(x) ha significato
- Nessuna delle altre risposte
- L'insieme dei valori di x per i quali l'espressione f(x) non ha significato
6. Cos'è un'equazione di 2o grado?
- È un'equazione in cui l'incognita compare con esponente al massimo pari a 2
- Nessuna delle altre risposte
- È un'equazione in cui l'incognita compare con esponente al massimo pari a 0
- È un'equazione in cui l'incognita compare con esponente al massimo pari a 2
Lezione 003
1. Quale tra questi non caratterizza un vettore?
- Direzione
- Spostamento
- Modulo
- Nessuna delle altre risposte
2. È possibile moltiplicare una grandezza scalare per una grandezza vettoriale?
- Sì, ma solo se hanno le stesse dimensioni fisiche
- Nessuna delle altre risposte
- No
3. Le componenti di un vettore V lungo gli assi cartesiani sono Vx = 3 e Vy = 4, quanto vale il modulo di v?
- 5
- 7
- Nessuna delle altre risposte
- 25
4. Un versore è:
- Anche direttamente derivata dal prodotto
- Il vettore di modulo unitario che specifica una data direzione
- Il modulo del vettore di partenza moltiplicato per lo scalare
- Nessuna delle altre risposte
5. La divisione di un vettore per lo scalare è:
- Il vettore di modulo unitario che specifica una data direzione
- Il modulo del vettore di partenza moltiplicato per lo scalare
- Anche direttamente derivata dal prodotto
- Nessuna delle altre risposte
6. Il modulo del nuovo vettore è:
- Equivalente al prodotto scalare tra le componenti del vettore e lo scalare
- Il modulo del vettore di partenza moltiplicato per lo scalare
- Equivalente al vettore che ha per componenti le corrispondenti moltiplicate per lo scalare
- Nessuna delle altre risposte
7. Il prodotto di un vettore per lo scalare è:
- Equivalente al vettore che ha per componenti le corrispondenti moltiplicate per lo scalare
- Il modulo del vettore di partenza moltiplicato per lo scalare
- Entrambe le risposte
- Nessuna delle altre risposte
Lezione 005
1. La cinematica:
- Nessuna delle altre risposte
- Studia la velocità
- Studia il movimento
- Studia l'accelerazione
2. La velocità media è:
- Il rapporto tra la distanza percorsa Δt ed il tempo Δs impiegato per percorrere la distanza
- Il rapporto tra la distanza percorsa Δs ed il tempo Δt impiegato per percorrere la distanza
- Nessuna delle altre risposte
- Il rapporto tra la distanza percorsa Δs ed il quadrato del tempo Δt impiegato per percorrere la distanza
3. Nel sistema internazionale la distanza si misura in:
- Centimetri
- Nessuna delle altre risposte
- Metri
- Chilometri
4. Nel sistema internazionale il tempo si misura in:
- Minuti
- Secondi
- Ore
- Nessuna delle altre risposte
5. La formula per calcolare la velocità è:
- v = Δs/Δt
- Δt = Δs/v
- Nessuna delle altre risposte
- Δs = v * Δt
6. La formula per calcolare il tempo è:
- Δt = Δs * v
- Δs = v/Δt
- Nessuna delle altre risposte
- Δt = Δs/v
7. La velocità è:
- Nessuna delle altre risposte
- Si prefigge di distinguere il moto
- Quella grandezza vettoriale che misura la rapidità con cui varia la velocità del punto
- Una grandezza vettoriale che misura la rapidità con cui la posizione varia
8. L'accelerazione è:
- Quella grandezza vettoriale che misura la rapidità con cui varia la velocità del punto
- Entrambe le risposte
- Una grandezza vettoriale che misura la rapidità con cui la posizione varia
- Nessuna delle altre risposte
9. L'accelerazione ha:
- Una componente normale
- Una componente tangenziale
- Sia componente tangenziale che una normale
- Nessuna delle altre risposte
10. Cos'è la traiettoria?
- È un moto che ha per traiettoria una retta
- È la linea descritta dal punto materiale in movimento con il passare del tempo
- È una curva
- Nessuna delle altre risposte
Lezione 006
1. Cosa è la gittata in un proiettile? Come si calcola?
La gittata è la distanza orizzontale massima raggiunta da un proiettile. Si calcola considerando la velocità iniziale, l'angolo di lancio e il tempo di volo del proiettile.
2. Discutere il moto di un proiettile lanciato orizzontalmente
Il moto di un proiettile lanciato orizzontalmente è un esempio di moto composto in cui il proiettile si muove con velocità costante nella direzione orizzontale e con accelerazione costante (dovuta alla gravità) nella direzione verticale.
3. Esporre i concetti base della caduta dei gravi
La caduta dei gravi è un esempio di moto rettilineo uniformemente accelerato in cui la velocità iniziale è zero e l'accelerazione è costante e pari all'accelerazione di gravità.
Lezione 007
1. Nel moto circolare uniforme la velocità al passare del tempo cambia:
- Direzione, verso e intensità
- Nessuna delle altre risposte
- Direzione
- Non cambia
2. L'accelerazione tangenziale:
- Può essere definita solo rispetto a un sistema di riferimento
- Nessuna delle altre risposte
- Ha modulo pari alla derivata del modulo della velocità
- Si prefigge di distinguere il moto
3. Che cos'è la velocità angolare in un moto circolare?
La velocità angolare è la misura della rapidità con cui cambia l'angolo di posizione in un moto circolare ed è espressa in radianti per secondo.
4. Esporre i parametri fondamentali del moto circolare uniforme definendo le grandezze periodo frequenza e pulsazione
Nel moto circolare uniforme, il periodo è il tempo impiegato a compiere un giro completo, la frequenza è il numero di giri completi per secondo (misurata in hertz), e la pulsazione è la velocità angolare misurata in radianti per secondo.
5. Cosa è l'accelerazione centripeta?
L'accelerazione centripeta è l'accelerazione che agisce su un corpo in moto circolare uniforme e lo mantiene sulla sua traiettoria, diretta verso il centro del cerchio.
Lezione 009
1. La dinamica si basa su:
- Cinque principi
- Tre principi
- Nessuna delle altre risposte
- Quattro principi
2. La dinamica:
- Nessuna delle altre risposte
- Può essere definita solo rispetto a un sistema di riferimento
- Studia le relazioni tra il moto degli oggetti e le cause stesse del moto
- Si prefigge di distinguere il moto
3. I sistemi di riferimento inerziali:
- Sono quelli in cui le leggi del moto assumono la loro forma più semplice
- Nessuna delle altre risposte
- Sono quelli in cui le leggi della fisica assumono la loro forma più semplice
- Sono quelli in cui le leggi della dinamica assumono la loro forma più semplice
4. Si definisce inerziale:
- Nessuna delle altre risposte
- Un sistema nel quale un punto materiale libero, posto inizialmente in quiete, permane in quiete
- Entrambe sono vere
- Un sistema nel quale un punto di riferimento permane in quiete
5. Il principio di relatività afferma che:
- Entrambe sono vere
- Nessuna delle altre risposte
- Un sistema nel quale un punto materiale libero, posto inizialmente in quiete, permane in quiete
- Se due laboratori si muovono l'uno rispetto all'altro di moto rettilineo uniforme non esiste esperimento che dia risultati diversi nei due laboratori
Lezione 010
1. Perché occorre definire quelle forze che prendono il nome di reazioni vincolari?
Le reazioni vincolari sono necessarie per descrivere le forze che mantengono un corpo in equilibrio quando è soggetto a vincoli fisici, come superfici o cerniere.
Lezione 011
1. Quante forme di attrito esistono?
- Quattro
- Due
- Nessuna delle altre risposte
- Tre
2. Quando un corpo si sposta e c'è una forza frenante, avremo:
- Attrito statico
- Nessuna delle due
- Nessuna delle altre risposte
- Attrito dinamico
3. L'attrito statico si manifesta:
- Nessuna delle altre risposte
- Su un corpo che sottoposto a forze vincolate resta fermo
- Su un corpo che sottoposto a forze non vincolate resta fermo
- Su un corpo che resta fermo
4. Se non esistessero forze d'attrito:
- Faremmo molta meno fatica quando camminiamo
- Nessuna delle altre risposte
- Potremmo camminare senza muovere le gambe
- Non riusciremmo a camminare
5. La resistenza di un mezzo fluido è data dal:
- Attrito viscoso
- Nessuna delle altre risposte
- Attrito dinamico
- Attrito statico
6. Esponete le tipologie di attrito che conoscete spiegandone i concetti fondamentali
L'attrito può essere statico, quando si oppone all'inizio del moto, dinamico quando si oppone al moto già avviato, e viscoso quando agisce in fluidi, proporzionale alla velocità relativa delle superfici.
7. Che differenza c'è tra attrito dinamico e attrito viscoso?
L'attrito dinamico si manifesta tra superfici solide in movimento, mentre l'attrito viscoso agisce nei fluidi e dipende dalla velocità relativa delle superfici.
8. Quale comportamento è tipico di un oggetto in caduta libera in un mezzo viscoso?
In un mezzo viscoso, un oggetto in caduta libera raggiunge una velocità terminale costante, in cui la forza di attrito bilancia la forza di gravità.
9. Perché una goccia di pioggia che cade da migliaia di metri di altezza non acquisisce abbastanza energia da ucciderci?
La goccia di pioggia raggiunge una velocità terminale a causa della resistenza dell'aria, limitando l'energia cinetica accumulata durante la caduta.
10. L'attrito dinamico e le sue proprietà essenziali
L'attrito dinamico si oppone al movimento tra superfici in contatto, è generalmente inferiore all'attrito statico, e dipende dalla natura delle superfici e dalla forza normale.
Lezione 012
1. Nel sistema internazionale, l'unità di misura del lavoro è:
- Volt
- Joule
- Nessuna delle altre risposte
- Newton
2. In quale tra questi casi la forza che agisce compie un lavoro nullo?
- Nessuna delle altre risposte
- Il peso su una valigia che cammina su un nastro trasportatore orizzontale
- Il gesso che spinge sulla lavagna
- Il peso che agisce su un corpo che sale
3. In quale tra questi casi la forza che agisce compie un lavoro positivo:
- Una calamita che attira uno spillo caduto a terra
- I mattoni sottostanti che sorreggono il mattone posto in cima a una colonna
- Il gesso che spinge sulla lavagna
- Nessuna delle altre risposte
4. Introdurre l'elemento fondamentale che provoca il dispendio energetico in un nuotatore
Il dispendio energetico in un nuotatore è principalmente provocato dalla resistenza dell'acqua, che richiede energia per spostarsi attraverso il fluido.
5. Dare la definizione di lavoro di una forza
Il lavoro di una forza è definito come il prodotto della forza per lo spostamento nella direzione della forza stessa.
Lezione 013
1. Un campo di forza si dice conservativo se:
- Il lavoro fatto dal campo dipende dal percorso ma non è dipendente solo dal punto iniziale e dal punto finale
- Il lavoro fatto dal campo è indipendente dal percorso ma dipende solo dal punto iniziale e dal punto finale
- Il lavoro fatto dal campo dipende sia dal percorso che dal punto iniziale e dal punto finale
- Nessuna delle altre risposte
2. Una forza si dice conservativa quando il lavoro che essa compie:
- Non dipende dal percorso seguito, se si fissano il punto di partenza e il punto di arrivo
- Non dipende né dal punto di partenza né da quello di arrivo
- Dipende dal punto di partenza, da quello di arrivo e dal percorso seguito
- Nessuna delle altre risposte
Lezione 014
1. Il centro di massa è:
- Il punto nel quale possiamo immaginare concentrato tutto il peso del sistema
- Entrambe le risposte sono corrette
- Nessuna delle altre risposte
- Il punto nel quale possiamo immaginare concentrata tutta la massa del sistema
2. Il teorema dell'impulso vale:
- Soltanto per i sistemi non isolati
- Sia per i sistemi isolati che non isolati
- Soltanto per i sistemi isolati
- Nessuna delle altre risposte
3. La quantità di moto è:
- Un vettore proporzionale all'accelerazione
- Un vettore proporzionale alla massa
- Un vettore proporzionale alla velocità
- Nessuna delle precedenti
4. Sull'asse x sono collocate tre masse: m1 = 200 g nell'origine, m2 = 500 g in x2 = 30 cm e m3 = 400 g in x3 = 70 cm. Si determini il loro centro di massa.
- 1,38 m
- 0,38 m
- 0,39 m
- Nessuna delle altre risposte
5. La quantità di moto si misura in:
- s*kg/m
- kg*m/s
- Nessuna delle altre risposte
- m*kg/s
6. Se una forza applicata a un oggetto fermo non lo mette in moto:
- Ci sono altre forze che annullano l’effetto di quella forza
- La forza è nulla
- Nessuna delle altre risposte
- La forza è applicata verso il basso
7. Quale delle seguenti terne di grandezze fisiche contiene due grandezze vettoriali e una sola grandezza scalare?
- Velocità, forza e quantità di moto
- Nessuna delle altre risposte
- Tempo, lavoro e forza
- Accelerazione, massa e quantità di moto
Lezione 015
1. Un sistema non sottoposto a forze esterne si dice:
- Isolato
- Nessuna delle altre risposte
- Alterato
- Invariato
2. Un urto è:
- Un'interazione tra due o più corpi che avviene in un intervallo di tempo abbastanza grande
- Un'interazione tra due o più corpi che avviene in un intervallo di tempo abbastanza piccolo
- Entrambe le risposte sono corrette
- Nessuna delle altre risposte
3. Un urto può distinguersi in:
- Tre stati
- Due stati
- Nessuna delle altre risposte
- Uno stato
4. Perché negli urti viene coinvolta la definizione di sistema isolato?
Negli urti, la definizione di sistema isolato è implicata per garantire che la quantità di moto totale del sistema si conservi, poiché non ci sono forze esterne.
Lezione 017
1. Cos'è la spirale della morte?
- Una figura eseguita da coppie di pattinatori, in cui il pattinatore maschio tira la sua partner femminile in cerchio
- Nessuna delle altre risposte
- Uno stile del nuoto
- Uno stile di corsa
2. Discutere il moto di rotolamento
Il moto di rotolamento è un tipo di moto in cui un corpo rotola su una superficie, combinando rotazione e traslazione senza slittamento.
3. Perché un pattinatore che ruota su se stesso aumenta la velocità quando raccoglie le braccia al corpo?
Un pattinatore aumenta la velocità di rotazione raccogliendo le braccia per ridurre il momento di inerzia, conservando il momento angolare.
4. Definire il momento angolare
Il momento angolare è una grandezza vettoriale che rappresenta la quantità di moto rotazionale di un corpo e dipende dalla velocità angolare e dal momento di inerzia.
Lezione 018
1. Se il momento angolare netto di un sistema è zero:
- Il momento angolare è nullo
- Entrambe le risposte sono corrette
- Nessuna delle altre risposte
- Il momento angolare si conserva
2. Il modulo del vettore momento della forza è:
- Minore al braccio di applicazione r per la componente perpendicolare della forza applicata
- Maggiore al braccio di applicazione r per la componente perpendicolare della forza applicata
- Nessuna delle altre risposte
- Uguale al braccio di applicazione r per la componente perpendicolare della forza applicata
3. Una coppia di forze è formata da due forze di intensità 20 N. Le rette di applicazione delle forze distano 30 cm. Quale delle seguenti coppie può equilibrarla?
- Due forze di intensità 15 N e braccio della coppia uguale a 20 cm
- Due forze di intensità 30 N e braccio della coppia uguale a 20 cm
- Nessuna delle altre risposte
- Due forze di intensità 30 N e braccio della coppia uguale a 10 cm
4. Indicare il simbolo della velocità angolare:
- Nessuna delle altre risposte
- ω
- v
5. La seconda legge della dinamica per le rotazioni attorno ad un asse fisso stabilisce che:
- Per produrre una accelerazione angolare è necessario un momento meccanico delle forze che è direttamente proporzionale al momento di inerzia
- Nessuna delle altre risposte
- Per produrre una accelerazione è necessaria una forza che è direttamente proporzionale al momento di inerzia
- Per produrre una accelerazione è necessaria una forza che è direttamente proporzionale alla massa
6. La formula del momento angolare è:
- F = m/a
- Nessuna delle altre risposte
- F = ma
- L = Iω
Lezione 019
1. Il pendolo semplice è un esempio di:
- Moto sussultorio
- Nessuna delle altre risposte
- Moto oscillatorio
- Moto armonico
2. Per onda si intende:
- Nessuna delle altre risposte
- Una perturbazione che si propaga nello spazio, trasportando energia da un punto all'altro di un corpo elastico, grazie a uno spostamento netto delle sue parti
- Una perturbazione che si propaga nello spazio, trasportando energia da un punto all'altro di un corpo elastico, senza uno spostamento netto delle sue parti
- Un tipo di moto che produce delle ondulazioni in un corpo, sia esso elastico o meno
3. Un moto oscillatorio:
- Si svolge attorno a una posizione di equilibrio ed è periodico e si ripete ad ogni ciclo
- Entrambe le risposte sono corrette
- Nessuna delle altre risposte
- Si svolge attorno a una posizione di disequilibrio e si ripete ad ogni ciclo
4. Discutere il moto del pendolo. Da quali grandezze dipende il suo periodo di oscillazione?
Il moto del pendolo è determinato dalla lunghezza del filo e dall'accelerazione di gravità. Il periodo di oscillazione dipende dalla lunghezza del pendolo e dall'accelerazione gravitazionale, ma non dall'ampiezza dell'oscillazione.
Lezione 020
1. Esempi di carichi meccanici sono:
- Torsione ed estensione
- Entrambe le risposte sono corrette
- Flessione e torsione
- Nessuna delle altre risposte
2. I legamenti:
- Permettono di compiere movimenti tra varie parti scheletriche
- Tengono unite le ossa
- Inseriscono il muscolo sullo scheletro
- Nessuna delle altre risposte
3. Le articolazioni:
- Nessuna delle altre risposte
- Permettono di compiere movimenti tra varie parti scheletriche
- Tengono unite le ossa
- Inseriscono il muscolo sullo scheletro
4. La contrazione muscolare può essere di:
- Cinque tipi
- Nessuna delle altre risposte
- Due tipi
- Un tipo
5. I tendini:
- Permettono di compiere movimenti tra varie parti scheletriche
- Tengono unite le ossa
- Inseriscono il muscolo sullo scheletro
- Nessuna delle altre risposte
Lezione 021
1. Nelle leve di terzo genere:
- Nessuna delle altre risposte
- La forza motrice è tra il fulcro e la forza resistente
- Il fulcro è posto tra le due forze
- La forza resistente è tra il fulcro e la forza motrice
2. Nelle leve di secondo genere:
- Il fulcro è posto tra le due forze
- La forza resistente è tra il fulcro e la forza motrice
- Nessuna delle altre risposte
- La forza resistente è tra il fulcro e la forza motrice
3. Descrivere la leva di terzo genere e fare un esempio di applicazione
La leva di terzo genere è una leva in cui la forza applicata si trova tra il fulcro e la forza resistente. Un esempio è il braccio umano, dove il gomito è il fulcro, la mano è la resistenza, e il bicipite è la forza applicata.
4. Descrivere la leva di primo genere e fare un esempio di applicazione
La leva di primo genere ha il fulcro tra la forza motrice e la forza resistente. Un esempio è l'altalena, dove il fulcro è al centro e i pesi alle estremità.
5. Il braccio umano può essere descritto come una leva incernierata sul gomito, che svolge il ruolo di fulcro. Discutere il tipo di leva in esame.
Il braccio umano funziona come una leva di terzo genere con il gomito come fulcro, dove il bicipite applica la forza e la mano resiste al carico.
Lezione 022
1. Le sinartrosi permettono:
- Solo micromovimenti
- Nessuna delle altre risposte
- Nessun movimento possibile
- Movimenti ampi
2. In un uomo di corporatura media il centro di massa, spostato in avanti rispetto al punto in cui la colonna vertebrale avrebbe il suo fulcro naturale, si trova a circa:
- Nessuna delle altre risposte
- 15 cm
- 5 cm
- 10 cm
3. La formula della legge di Hooke è:
- τ = σ F
- σ = E ε
- Nessuna delle altre risposte
- F = ma
5. Le diartrosi permettono:
Movimenti ampi e variabili tra le ossa, caratterizzate da una cavità articolare e da cartilagine, consentendo elevata libertà di movimento.
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