Polline
Con il termine di polline (o microspora o granulo pollinico) si indica l'insieme dei gametofiti maschili immaturi che si presentano sotto forma di una polverina di colore giallastro. Il polline è composto da 3 cellule aploidi:
- 1 formerà il tubetto pollinico
- 2 saranno direttamente coinvolte nel processo riproduttivo.
Struttura
Il granulo pollinico è la microspora delle Gimnosperme e delle Angiosperme la cui funzione è la fecondazione. Ha una parete spessa, formata in prevalenza da sostanze altamente resistenti agli agenti chimici e fisici:
- Sporopollenine: Sostanza prodotta dalle cellule che foderano la parte interna delle antere. Polimeri di carotenoidi. Rende i granuli molto resistenti.
Il polline è caratterizzato da uno strato protettivo composto da 2 pareti la cui parte esterna viene detta Esina, composta da sporopollenina. L'Intina è formata da polisaccaridi. Sull'esina, sui pori e sull'intina sono presenti anche enzimi, proteine e glicoproteine che servono al granulo per farsi riconoscere dalla parte femminile del fiore. A proteine e a glicoproteine sono imputabili i fenomeni allergenici.
Nelle angiosperme il polline è contenuto nell'antera, la parte fertile dello stame, all'interno di un fiore. I granuli pollinici si originano per meiosi e successive mitosi dalle cellule madri situate nelle antere le quali germinano 4 granelli di polline dalla forma variabile (sferici, ovoidali, vermiformi e poliedrici). Il colore può cambiare, pur mantenendo quasi sempre le varietà del giallo (rossiccio, bruno, bianco e verdastro).
Morfologia
Nelle angiosperme la morfologia del polline è estremamente varia.
- Monadi: se i granuli sono singoli
- Diadi: se i granuli sono a gruppi di 2
- Tetradi: se i granuli sono a gruppi di 4
- Poliadi: se i granuli sono riuniti in massule
Le aperture dei pollini possono essere di forma differente:
- Pollini colpati: se le aperture hanno forma di fessura
- Pollini porati: se le aperture sono isodiametriche
- Pollini colpoporati: se sono presenti entrambi i tipi di aperture
Il polline di alcune piante, se giunge a contatto con le mucose dell'apparato respiratorio, può scatenare, in persone predisposte, fastidiose e dannose forme allergiche.
Impollinazione
Trasporto di polline dalla parte maschile a quella femminile dell'apparato riproduttivo (contenuto nei coni o nei fiori) della stessa pianta o di piante diverse. Rappresenta il principale meccanismo di riproduzione delle Gimnosperme e delle Angiosperme.
- Autoimpollinazione o impollinazione autogama: Si verifica quando il polline passa direttamente da... (testo incompleto)