Importante per separazione DNA delle cellule
Aderisce alla membrana plasmatica figlie (i batteri non hanno fuso mitotico che
regola la segregaz del materiale)
Ogni ansa corrisponde a una unità
trascrizionale (un operone)
Si attorciglia a formare delle ANSE
BATTERICO Le anse sono stabilizzate dalle PROTEINE
HISTON LIKE
TIPO PLECTONEMICO (asse longitudinale
dell’elica avvolto su se stesso)
Il DNA è piuttosto libero e può assumere
diversi gradi di superavvolgimento TIPO TOROIDALE (asse longitudinale come
avvolto su un cilindro) INTRONI
Di queste, solo 48 mln sono codificanti; L’esoma contiene anche porz non PSEUDOGENI: generano trascritti con funz
ORGANIZZAZIONE costituiscono gli ESONI, il cui insieme si La parte non codificante contiene
codificanti, le UTR regolatorie
chiama ESOMA
DNA FRAMMENTI DI GENI
Esiste anche un DNA INTERGENICO Peso molecolare doppio rispetto alle altre Perciò non dimerizza
Costituito per il 30% da lisine => proteina
I suoi residui sono presenti il doppio basica
H1 Unità di base della cromatina
Il superavvolgimento del DNA viene
compattato da H1 , che lo chiude come un
lucchetto formando il CROMATOSOMA Il superavvolgimento è negativo Il DNA è pronto per ev denaturazione
STRUTTURA ISTONI Nei legami implicati ossigeni dei legami
NUCLEARE UMANO (3,2 mld pb( hanno domini proteici ad elica altamente Implicati nei legami H che il DNA forma fosfodiesterici vicini al solco maggiore, così
conservati che costituiscono una strut quando si avvolge in maniera solenoidale sul la basicità degli istoni maschera le cariche
tridimensionale = HISTON FOLD nucleo istonico negative dei fosfati
Code N term più lunghe, C term più corte Pesi molecolari molto simili
H2A, H2B, H3, H4 Si forma un nucleo con le code N term
ASSEMBLAGGIO OTTAMERO: due dimeri sporgenti cariche positivamente; le code
Quando si assemblano creano DIMERI detti H3-H4 che formano tetramero che si servono a formare la FIBRA da 30 nm;
“a stretta di mano” associa al DNA, poi si reclutano H2A e H2B legami H tra nucleosomi e compattazione
della cromatina
CENP-A: utile nelle regioni centromeriche
H2A-Z: presente nelle regioni attivamente
ISTONI ALTERNATIVI H2A-X: marcatore di lesioni al DNA perché ha una coda più lunga che si lega
trascritte meglio al cinetocore
Il primo grado di spiralizzazione della
cromatina si ha grazie agli ISTONI: sono ACETILAZIONI
proteine basiche METILAZIONE MODELLO A ZIG ZAG
Si può presentare in due modelli che
FIBRA DA 30 NM possono coesistere
FOSFORILAZIONE
MODIFICHE POST TRADUZIONALI ISTONI: MODELLO A SOLENOIDE
vengono fatte sulle code N term; permettono
il legame con proteine regolatorie UBIQUITINAZIONE
SUMOILAZIONE
ADP RIBOSILAZIONE
Strutt sec foglietti
CROMODOMINI Interagiscono con code metilate della
cromatina aiutando il compattamento (close)
INTERAZIONE CON PROTEINE CON Strutt sec eliche
BROMODOMINI Interagiscono con code acetilate della
cromatina promuovendo la conformazione
open
presenta il ribosio anziché desossiribosio=>
un OH in 2’ => più suscettibile all’idrolisi
Uracile al posto di timina
DIFFERENZE CON DNA Singolo filamento => strutture 2^ e 3^
particolari
Viene continuamente risintetizzato poiché
degradato dopo l’uso
GENERALITÁ SU RNA (acido Si aggiungono agenti denaturanti (gliossale o
Difficile perché RNA instabile e RNAasi sulle
ANALISI formaldeide) per impedire che RNA assuma
ribonucleico) mani => vanno indossati guanti forme secondarie
RIBONUCLEASI Degradano interamente il filamento di RNA Non ci sono nucleasi di restrizione
SPECIE STABILI: RNA ribosomiali 16S, 23S,
5S proc, 25-28S, 17-18S euca
In base alla vita media dell’RNA, distinguiamo SPECIE LABILI: mRNA a e loro precursori
No primer L’RNA si stacca subito da DNA
GENERALITÁ TRASCRIZIONE Gli errori della RNA pol vengono tollerati
Meno accurata meglio perché RNA degradati di continuo
Trascrizione accoppiata alla traduzione Sintesi di proteine molto veloce (vel
perché no nucleo traduzione = 15 aa/s)
PROMOTORE all’inizio
Avviene nella UNITÁ TRASCRIZIONALE,
tratto di DNA in cui ci sono più geni
TRASCRIZIONE delimitato da sito di terminazione Uno ingresso per ribonucleotidi
Ha una struttura centrale (TIMONE) che ha
Uno ingresso per DNA attività elicasica
CANALI Uno uscita DNA
Uno uscita RNA
RNA POLIMERASI PROCARIOTICA: costituita 2 sub : funz mantenimento; dominio CTD (
da subunitá che assemblandosi formano carbossi terminale)
diversi canali; unico enzima che interviene
nel processo; struttura simile alla chela di un Uguale al sito della DNA pol: mg2+
granchio coordinati con 6 residui aspartato, con la
ha il sito catalitico dell’enzima funzione di posizionare correttamente i 3
gruppi fosfato affinché rimanga solo il fosf
in per legame fosfodiesterico
2
SUBUNITÀ ’ si lega al DNA (elevata affinità)
1 funz strutturale
TRASCRIZIONE NEI PROCARIOTI Il core da solo avrebbe troppa affinità per
DNA => trascrizioni casuali => invece con 1
si lega solo ai promotori
1 : FATTORE DI SPECIFICITÁ: forma insieme
con il core l’OLOENZIMA Si lega alle seq consensus a -10 e -35
Occupa sempre la stessa posizione; il sito di
inizio può differire invece e non essere
esattamente a +10 da essa
PRIBNOW BOX nucleotide centrale -10,
TATAAT Può variare di poco tra geni diversi
All’interno dei promotori abbiamo le REGIONE A -35 TTACAGA nucl centr -35 Può variare e non è sempre fissa
SEQUENZE CONSENSUS Interagisce con il dominio CTD => legame
ELEMENTO UP (UPSTREAM) non sempre più stabile tra DNA e RNA pol =>
presente, occupa dalla pos -40 a -60
PROMOTORI: regione di DNA 100pb al lato trascrizione più veloce
5’; va da nucleotide -30 a +70 rispetto a
nucleotide +1 (sito di inizio) Promotori molto simili alle sequenze
consensus => promotori forti =>
appartengono ai