mercoledì 30 settembre 2020
Biologia dello sviluppo
Eventi chiave nello sviluppo animale
-organismo modello - riccio di mare che permette di analizzare lo sviluppo di un
animale in un ambiente non protetto vs mammiferi ambiente protetto (utero).
Fecondazione e sviluppo esterno (facile da studiare) vs predazione e promiscuità
(presenza nello stesso ambiente di gameti di diverse specie).
Organismi che si sviluppano in ambiente esterno hanno delle strategie riproduttive
per la sopravvivenza a differenza degli organismi a sviluppo protetto.
fecondazione= fusione dei nuclei maschile e femminile a formare lo zigote. La
cellula uovo ha molto citoplasma con tuorlo. La fecondazione attiva nella cellula
uovo la respirazione cellulare, trascrizione e traduzione. L’arrivo dello spermatozoo
attiva la cellula uovo.
Segmentazione= le cellule dell’embrione si dividono, lo scopo è creare la
multicellularita, la grandezza dell’embrione non aumenta a causa di veloci divisioni
mitotiche senza interfase. Quindi no aumenta troppo di volume ma c’è una
distribuzione di citoplasma alle singole cellule. Termina con la blastula composta da
blastomeri.
Le divisioni mitotiche della segmentazione hanno velocità diversa che dipende dalla
specie e dall’abbondanza di citoplasma. Ciclo cellulare m,g1,s,g2
g1-2 (interfase) che sono fasi preparative della s e m, quindi producono proteine
che servono durante le fasi successive.
Nello zigote quindi mancano le interfasi perché le proteine necessarie per s e m
sono fornite dal’oovocita. (TRASCRIZIONE MATERNA) perché questi devono essere
veloci nello sviluppo che è esterno.
Nei mammiferi la segmentazione invece è lenta perché dopo la prima divisione
avviene la trascrizione zigotica cioè lo zigote produce le proteine che servono per i
cicli s e m successivi. (TRASCRIZIONE ZIGOTICA)
La presenza di un citoplasma (vitello) più o meno abbondante condiziona sia la
velocità di segmentazione ma anche il piano di divisione.
La cellula prima fa cariocinesi e poi citodieresi, questi sono orientati da actina e
microtubuli, quindi a seconda della disposizione del fuso mitotico cambia il piano di
divisione. Quindi se il citoplasma è molto abbondante il fiso mitotiche è scansato e
la divisione avverrà solo ad un polo detto animale.
Estremità ricca di tuorlo= polo vegetativo
Estermita scarsa di tuorlo= polo animale
Segmentazione oloblastica(completa)= si divide tutto lo zigote
Segmentzone meroblastica (incompleta) = solo dove ce poco tuorlo
Uova con poco tuorlo distribuito uniformemente= isolecitico
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Uova con poco tuorlo al polo vegetativo= mesolitiche
Uova con tanto tuorlo uniforme= telolecitiche
Uova con tanto tuorlo in regione centrale= centrolecitico
Quindi l’ingombro del citoplasma influenza l’orientamento del fuso mitotico e quindi
l’asse di divisione.
-gastrulazione= le cellule migrano dall’esterno all’interno della blastula, il sito della
prima migrazione è chiamato blastoporo. Questa porta la formazione dei tre foglietti
embrionali. Avviene aumento di volume e divisione mitotica. Alla fine della
segmentazione abbiamo la blastula che avrà uno spazio interno all’interno della
quale si portano i plastomeri.
.I blastomeri assumono nuove posizioni e relazioni spaziali e si stabilisce il piano
dell’organismo.
Movimenti-
Invaginazione
Embolia
Ingresso
Delaminazione
Epibolia vedi lezione pdf
.Formazione degli assi principali del corpo, avremo dei piani di simmetria.
Durante lo sviluppo abbiamo il polo animale (testa animale) e polo vegetativo (parte
posteriore)
-morfogenesi= si formano e differenzieranno i tessuti
-organogenesi= si formano gli organi e apparati. Questo tramite migrazione
cellulare, vedi pdf
Come si studia lo sviluppo?
Attraverso organismi modello, che sono scelti diversamente in base a quello che si
vuole studiare, in base all’omologia genetica tra il modello e la specie di cui mi
interessa, la possibilità di modificarne il genoma creando quindi dei mutanti (knock-
out) cicli vitali e il costo di mantenimento.
-fecondazione
Funzione- trasmettere geni da genitori ai figli e dare inizio nel citoplasma dell’uovo a
quelle reazioni che consentono il procedere dello sviluppo. L’uovo attiva il
metabolismo dello spermatozoo e lui attiva il metabolismo dell’uovo.
Quindi prima della fecondazione non sono attivi metabolicamente.
-esterna
-interna
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.tappe fondamentali comuni
-Contatto e riconoscimento tra spermatozoo e uovo (importante sopratutto per
fecondazione esterna in cui abbiamo promiscuità)
-Regolazione dell’entrata dello spermatozoo nell’uovo (regolazione della
polispermia)
-Fusione materiale genetico
-
Spermatozoo= aploide, matura pian piano e metabolicamente solo quando si fonde
con l’uono (cromatina compatta), testa con nucleo e una vescicola acrosomale che
contiene enzimi che degradano i vari rivestimenti dell’uovo. Coda propulsiva che si
muove quando in prossimità dell’uovo. Flagello (9+2) microtubuli con dineina.
Nei mammiferi abbiamo capacitazione cioè possibilità di legarsi all’uovo e liberare la
vescicola acrosomale. Questa capacitazione avviene nelle vie genitali femminili.
Nei mammiferi l’uovo è fermo alla seconda fase meiotica che viene completata con
la fecondazione. Nel riccio di mare invece la meiosi è completa già prima della
fecondazione. L’uovo accumula nel citoplasma composti necessari all’embrione in
via di sviluppo.
La fecondazione quindi è uno scambio importante tra i due gameti.
-uovo del riccio di mare= membrana plasmatica circondata da diversi strati in base
alla specie. Abbiamo nel riccio una membrana vitellina (matrice extracellulare nei
mammiferi), ricca di glicoproteine , protegge la cellula uova ed è essenziale al
riconoscimento specie-specifico. Esternamente abbiamo strato gelatinoso (zona
pellucida nei mammiferi) serve ad attirare e attrarre lo spermatozoo.
Nell’uovo di mammiferi abbiamo le cellule del cumulo offro che danno nutrimento
alla cellula uovo.
La membrana plasmatica forma il cono di fecondazione e accoglie lo spermatozoo.
Strato gelatinoso strato profondo vs zona pellucida sottile perché al nutrimento
badano le cellule del cumulo ooforo (cellule follicolari dell’ovario)
Granuli corticali al di sotto della membrana plasmatica (dotata di microvilli) questi
contengono enzimi e proteine che impediscono la polispermia. Attivate dall’entrata
del primo spermatozoo. Degradano la matrice extracellulare.
Riconoscimento tra spermatozoo e uovo
Tappe fecondazione comuni
1. Chemioattrazione dello spermatozoo da parte dell’uovo tramite molecole solubili
secrete dall’uovo
2. Esocitosi della vescicola acrosomiale spermatica per rilasciare i suoi enzimi
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3. Il legame dello spermatozoo alla matrice extracellulare dell’uovo
4. Passaggio dello spermatozoo attraverso la membrana vitellina e zona pellucida
5. Fusione della membrana cellulare dell’uovo e dello spermatozoo
Spermatozoo riccio di mare vs mammifero
.Diversi strati
-Riccio strato gelatinoso esterno vs cumulo ooforo nei mammiferi
-Membrana vitellina (matrice extracellulare) questa nei mammiferi è la zona
pellucida.
-Membrana plasmatica
.Il processo acrosomale quando lo spermatozoo si avvicina alla cellula uovo
l’acrosoma dello spermatozoo dei mammiferi si allunga già a livello del cumulo
ooforo e la reazione acrosomale avviene solo al livello della zona pellucida.
(Mammiferi)
.il processo acrosomale (allungamento testa dell’acrosoma con modificazione nella
testa a forma di spada) e il rilascio degli enzimi proteolitici avviene già allo strato
gelatinoso. (Riccio di mare)
—riccio di mare esempio di fecondazione esterna, processi simili tra gli invertebrati
marini e vertebrati acquatici (rane). Le riccio abbiamo una fase di larva dalla quale
poi si svilupperà l’adulto.
-strategia riproduttiva a fecondazione esterna
I gameti vengono liberati nel loro ambiente ridotto o ampio
Problema:
1.Come possono gli spermatozoi e le uova incontrarsi in un ambiente diluito
2.Come evitare la fecondazione tra specie diverse (promiscuità)
3.Predazione (nei ricci risolta con segmentazione molto veloce che permette lo
sviluppo più veloce)
Nei ricci di mare gli spermatozoi acquisiscono mobilita appena fuoriusciti nell’acqua
di mare (strategia riproduttiva) vs spermatozoo mammiferi acquisisce mobilita solo
nell’utero materno.
-prima strategia, gli spermatozoi appena vengono rilasciati in acqua devono subito
essere mobili, questo grazie a variazioni del ph, il ph spermatico nei testicoli nei ricci
è 7.2 per elevata concentrazione di co2. Quando viene rilasciato il ph all’esterno
aumenta a 7.6 questo attiva l’attività atpasica della dineina del flagello. Questa
capacita di muoversi non da pero indicazione su dove devono andare quindi
l’attrazione tra spermatozoi e cellula uovo della loro specie è fondamentale
(Chemiotassi) seguendo un gradiente crescente di una sostanza chimica secreta
dall’uovo chiamata resact, piccolo peptide 14aa che è rilasciato dallo stato
gelatinoso ed è specie-specifico. Il resact è una guanilin ciclasi che lega il suo
recettore sulla membrana dello spermatozoo RGC che a livello del dominio
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citoplasmatico genera GMP ciclico (secondo messaggero) idrolizzando GTP in
grado di attivare dei canali del calcio. L’afflusso di calcio attiva la motilita
spermatica attivando la atpasi della dineina e guida lo spermatozoo verso l’uovo.
Resact e il suo recettore sono specie-specifici, questo permette di dare
riconoscimento selettivo in un ambiente promiscuo. Una volta che lo spermatozoo
sa dove andare deve superare le membrana che avvolgono l’uovo. Deve quindi
fondere la vescicola acrosomale tramite fusione con la membrana dell’acrosoma
rilasciando il suo contenuto. Quello che si forma è il processo acrosomale per cui la
testa dello spermatozoo si modifica andando a formare una struttura a spada. Si ha
la fusione della membrana acrosomale con la membrana plasmatica e vengono
rilasciati gli enzimi, internamente all’acrosoma si forma una sorta di asta tramite
polarizzazione di actina a formare una spada che allunga la testa dello spermatozoo
e riuscire cosi a farsi largo a livello della membrana dei diversi strati sia degradando
con enzimi sia attraverso questa struttura, che avrà al suo interno microfilmanti di
actina che polimerizza ed esternamente bindina, una proteina che medierà il
riconoscimento specie-specifico legandosi ad un recettore nella cellula uovo.
Questo processo è attivato dal contatto dello spermatozoo con la cellula uovo. Una
volta che lo spermatozoo è entrato attraverso i vari strati infine abbiamo la fusione
dell’acrosoma dello spermatozoo con la membrana plasmatica dell’uovo, questa
fusione favorita dalla cellula uovo che accoglie la testa dello spermatozoo formando
delle protusioni (grazie a polimerizzazione actina) dette cono di fecondazione. Lo
spermatozoo quindi entra ma senza la coda.
Una delle fasi più importanti della fecondazione è il blocco della polispermia,
ovvero evitare penetrazione di altri spermatozoi questo perché nella maggior parte
degli animali si ha la monospermia cioè uno spermatozoo deve fondersi con una
cellula uovo donando il suo nucleo aploide che va a fondersi con il nucleo aploide
della cellula uovo e fornisce anche un centriolo necessario per le divisione mitotiche
e segregazione cromosomi.
Se in una cellula uovo di riccio entrano due spermatozoi avremo invece del normale
assetto cromosomico di 36 cromosomi 54 cromosomi. Avremo quindi due nuclei
aploidi maschili, due centrioli e un nucleo aploide femminile. Fusione pronuclei da
54 che durante la divisione mitotica andranno a segregare in modo totalmente
random e quindi avremo cellule con un numero di cromosomi diversi e questo porta
ad aborti. Quindi il blocco della polispermia è molto importante.
Abbiamo due tipologie di blocco
-blocco veloce, procede quello lento, non tutte le specie animali hanno questo
blocco vs blocco lento che hanno tutte. Tipico di individui che si sviluppano in
ambiente esterno. Dura 1 minuto, avviene grazie a variazioni del potenziale elettrico
della membrana plasmatica dell’uovo dato da variazioni di concentrazione di na+ e
k+.
Nella cellula uovo dei ricci di mare il potenziale di riposo della membrana è di -70mv
(out: na alto, k basso- in: na basso k alto) entro 1-3 secondi dal legame del primo
spermatozoo il potenziale di membrana si modifica diventando positivo +20mv per
un lieve ingresso di na+ per osmosi. Gli spermatozoi possono fondersi solo con la
membrana plasmatica con un potenziale di riposo di -70mv. Quindi questo
cambiamento di potenziale rende impossibile il legame di altri spermatozoi.
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Potenziale di membrana ritorna a quello di riposo dopo circa 1 min la polispermmia
può quindi ancora avvenire.
-blocco lento, avviene in tutte le specie animali. Questo è un blocco meccanico
dove gli spermatozoi vengono scalzati dalla membrana vitellina tramite la reazione
dei granuli corticali, vescicole con enzimi che degradano la matrice. Queste proteasi
vanno a rompere i legami proteici tra membrana vitellina e membrana plasmatica e
tra la bindina dello spermatozoo e i recettori dell’uovo. Formazione della membrana
di fecondazione tramite legame dei componenti dei granuli con la membrana
vitellina. I granuli contengono glicosamminoglicani composti che assorbono acqua
e che per osmosi richiamano acqua separando cosi la membrana di fecondazione
da quella plasmatica. La membrana di fecondazione viene stabilizzata tramite
legami crociate tra proteine. Infine altre proteine dei granuli come la ialina forma un
rivestimento intorno all’uovo detto strato ialino che protegge lo zigote e evitare
impianto in zone diverse dall’utero.
-attivazione metabolismo cellula uovo.
Fecondazione importante per attivare il metabolismo dei due gameti dato che la
cellula uovo deve concludere la sua meiosi (nei ricci è già completata). Attivare il
metabolismo cioè consentire alla cellula uovo di produrre mrna materno che serve a
produrre proteine necessarie nelle prime fasi di segmentazione. L’ingresso degli ioni
calcio durante l’ingresso dello spermatozoo è determinante, questo infatti attiva dei
canali del calcio e il calcio regola dei processi rimuovendo inibitori dei messaggeri di
origine materna che erano immagazzinati nel citoplasma consentendo la traduzione
degli mrna materni. Inoltre rimuovo inibitori della divisione nucleare.
-segmentazione e gastrulazione riccio di mare
Per studiare sviluppo simile di animali marini. I ricci sono cordati per presenza di
notocorda e tubo neurale in posizione dorsale. Sono invertebrati ma modello di
studio valido per studi sullo sviluppo.
Segmentazione interessante perché ha delle strategie peculiari e diverse dalla
segmentazione dei mammiferi. La segmentazione genera la multicellularita tramite
divisioni mitotiche molto veloci, la singola cellula durante la segmentazione è detta
blastomero e la struttura finale è la blastula. Nel riccio di mare abbiamo divisione
molto veloce a causa della predazione, divisione mitotica senza fase g1 e g2,
bifasica. La segmentazione inoltre è condizionata da due aspetti, la quantità e
distribuzione delle proteine del tuorlo nel citoplasma e i fattori che nel citoplasma
influiscono sull’orientamento del fuso mitotico e sui tempi della sua formazione.
Questo influenza il piano di segmentazione.
Nei ricci la segmentazione è oloblastica completa in uovo isolecitico, viene detta
oloblastica radiale perché le prime due divisioni sono meridiane e perpendicolari tra
di loro. La terza divisione è equatoriale, perpendicolare alle prime due e separa
l’emisfero animale da quello vegetativo. Quarta divisione, cellule del polo animale si
dividono secondo un piano meridiano uguale dando mesomeri, quelle del polo
vegetativo secondo un piano equatoriale ineguale dando macromeri e micromeri.
Dallo stadio di 16 cellule in poi i mesomeri si dividono ugualmente con piano
equatoriale, i macromeri in modo uguale meridiano e i micromeri si divideranno in
modo ineguale formando 4 piccoli micromeri sotto 4 grandi micromeri. Alternanza di
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divisioni mediane e radiali forma una sorta di cerchio con divisione radiale. Alla fine
della segmentazione che nel riccio di mare termina con la blastula a 120 cellule
unite da giunzioni strette a formare una struttura epitelioide. Compare una cavita
interna detta blastocele importante per la gastrulazione. A questo stadio i
blastomeri sono specificati e le cellule esterne diventano ciliate. Cellule del polo
vegetativo si ispessiscono e formano la piastra vegetativa e le cellule del polo
animale secernano enzimi che digeriscono la membrana di fecondazione. Mappa
presuntiva, in cui tutte le cellule del polo animale andranno a formare l’ectoderma, i
macromeri del polo vegetativo daranno origine alle strutture mesenchimali,
endoderma e mesoderma. I micromeri non formano grosse strutture e tessuti ma
hanno più funzione di specificazione, ovvero la specificazione, cioè istruzioni che
dicono ai mesomeri e macromeri cosa devono diventare, queste informazioni
vengono fornite dai micromeri. I grandi micromeri si autospecificano tramite
specificazione autonoma (mesoderma primario) tramite molecole segnale presenti
nel citoplasma, rilasciano poi fattori paracrini o juxoparacrini che specificano le
cellule vicine (macromeri e mesomeri) attraverso quindi specificazione condizionale.
-gastrulazione, inizia in un punto ben preciso detto blastoporo, nel polo vegetativo e
vi è
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