Biologia crescita tumorale
La storia della maggior parte dei tumori maligni può essere divisa in 4 fasi:
- Trasformazione maligna della cellula bersaglio
- Crescita delle cellule trasformate
- Invasione locale
- Produzione di metastasi a distanza
La formazione di una massa tumorale dalla discendenza clonale di una cellula trasformata è un processo complesso influenzato da molti fattori.
Fattori che influenzano la crescita tumorale
I molteplici fattori vengono descritti in tre punti:
- Cinetica di crescita delle cellule tumorali
- Angiogenesi dei tumori
- Progressione ed eterogeneità dei tumori
Cinetica di crescita delle cellule tumorali
La cellula trasformata originale (del diametro di circa 10 mm) deve produrre almeno 309 duplicazioni per generare una massa tumorale di 109 cellule (del peso approssimativo di un grammo), che rappresenta la più piccola massa rilevabile clinicamente.
Sono invece necessari solo altri 10 cicli di raddoppiamento per produrre un tumore di 1012 cellule (dal peso approssimativo di 1 Kg), che viene considerato la dimensione massima di una massa neoplastica compatibile con la vita.
Queste sono stime minime che si basano sulla supposizione che tutti i discendenti della cellula trasformata mantengano la capacità di dividersi e che non vi sia perdita di cellule dal compartimento replicativo.
Un tumore solido al momento in cui viene diagnosticato clinicamente ha già completato la maggior parte del suo ciclo vitale. Questo rappresenta il maggior ostacolo alla terapia dei tumori.
La crescita dei tumori non è associata a una diminuzione della durata del ciclo cellulare. La percentuale delle cellule di una popolazione tumorale che è compresa nel compartimento proliferativo è detta frazione di crescita.
Studi clinici e sperimentali indicano che durante la fase iniziale della crescita del tumore la grande maggioranza delle cellule trasformate fa parte del compartimento proliferativo. Con il crescere del tumore, un numero sempre maggiore di cellule lascia questo compartimento a causa della diminuzione o della mancanza di substrati nutritivi, e si differenzia entrando nella fase G0.
La maggior parte delle cellule di un tumore è infatti bloccata in fase G0 o G1 e, pertanto, quando un tumore diventa evidenziabile clinicamente molte delle cellule che lo compongono sono fuori dal compartimento proliferativo.
L'espansione progressiva dei tumori e la velocità con la quale essi crescono sono determinate dal rapporto tra produzione e perdita cellulari. In alcuni tumori, specialmente in quelli con una frazione di crescita relativamente alta, il rapporto tra produzione e perdita cellulari è elevato e la crescita della massa neoplastica risulta più rapida.