Cellula procariotica
La cellula procariotica è 10-20 volte più piccola di quella eucarotica. Il nome deriva da pro (primitivo) carion (nucleo). Non ha nucleo e nel nucleoide vi è il materiale genetico non organizzato in sezioni.
Caratteristiche della cellula procariotica
- Si trova negli organismi unicellulari
- Non vi è condivisione del citoplasma con le altre cellule
- Gli organuli presenti nella cellula procariotica sono contenuti nel citoplasma, a differenza di quelli eucariotici che sono contenuti in compartimenti
- Genoma minore
- DNA circolare
- Riproduzione asessuata: 2 cellule figlie identiche tra di loro e alla cellula madre
- Possono muoversi attraverso flagelli diversi da quelli eucariotici
Batteri e archea
Esistono due gruppi di procarioti: batteri e archea. Anche se procarioti, non sono strettamente correlati. Gli archea somigliano di più agli eucarioti che ai batteri e comprendono specie che vivono in ambienti estremi della terra con strategie metaboliche diverse.
- I metanogeni ottengono energia dall'idrogeno, producono metano e sono anaerobi.
- Gli alobatteri vivono in ambienti salini.
- I termoacidofili sopravvivono a temperature molto alte (45-50°) e in ambienti acidi.
Morfologia dei procarioti
- Cocchi hanno forma sferica
- Bacilli hanno forma cilindrica
- Spirilli hanno forma ricurva o a spirale
In base al modo in cui si aggregano tra di loro si dividono in:
- Diplococchi: disposti due a due
- Streptococchi: disposti a catinelle
- Stafilococchi: disposti a grappoli
Parete cellulare dei procarioti
I procarioti sono rivestiti da una parete cellulare che ha una composizione peptido-glicanica costituita da N-acetilglucosammina e N-acetilmuramico che formano catene unite da ponti amminoacidici. Essa mantiene la forma della cellula e la protegge dall’esplosione dovuta alla pressione osmotica.
La parete cellulare è monostratificata e fuori la membrana plasmatica troviamo una parete rigida che nei gram-positivi è spessa, mentre nei gram-negativi è più sottile con una membrana esterna che contiene porine e lipopolisaccaridi.