Ormoni
Gli ormoni sono sostanze chimiche prodotte in piccole quantità da tessuti specializzati (ghiandole endocrine) e trasportati dal sangue agli organi bersaglio sui quali agiscono regolandone la funzione. Tuttavia, la capacità di produrre ormoni non è una proprietà esclusiva delle ghiandole endocrine. Gli ormoni possono agire anche localmente su cellule vicine per diffusione (segnali paracrini) e sulle stesse cellule che li producono (segnali autocrini), in questi casi l’ormone non è secreto in circolo. Un ormone per poter esplicare la sua funzione quindi ha bisogno di legarsi ad uno specifico recettore di una cellula bersaglio. Anche se due cellule hanno lo stesso recettore possono avere bersagli intracellulari che quindi possono determinare una risposta differente, talvolta anche opposta. L’elevata specificità del recettore per il suo ormone garantisce una risposta anche a basse concentrazioni di ormone.
Funzioni degli ormoni
Un ormone può essenzialmente esplicare quattro funzioni:
- Variazione del potenziale di membrana grazie all’apertura o alla chiusura di specifici canali ionici
- Attivazione di un recettore con funzione enzimatica
- Produzione di un secondo messaggero come cAMP
- Modificazione di espressione genica
Quando un ormone si lega ad un recettore causerà una modificazione strutturale del recettore stesso che innesca gli effetti dell’ormone. Gli ormoni sono chimicamente diversi tra di loro e quelli che influenzano il metabolismo sono:
- Peptidi o polipeptidi (insulina, glucagone) circolano nel sangue in forma libera, tutti gli altri sono trasportati in circolo tramite proteine carrier.
- Steroidi (glucocorticoidi)
- Derivati degli amminoacidi (catecolammine)
- Derivati degli acidi grassi (eicosanoidi)
- Derivati della vitamina D
Gli ormoni peptidici e amminici sono solubili. Determinate molecole possono agire sia come ormoni che come neurotrasmettitori (come le catecolammine, gli ormoni ipotalamici, ipofisari, gastro-intestinali). Il neurotrasmettitore viene rilasciato dal neurone in seguito ad un impulso nervoso e raggiunge la cellula bersaglio poco distante.
Asse ipotalamo-ipofisi
È costituito da una serie di ormoni organizzati in livelli funzionali successivi che consentono all’organismo di rispondere in modo adeguato a cambiamenti metabolici ed ambientali. Gli ormoni ipotalamici impegnati in questo tipo di regolazione sono piccoli peptidi che raggiungono l’ipofisi dove stimolano o inibiscono la liberazione di ormoni che a loro volta stimolano rispettivi organi o tessuti endocrini bersaglio a secernere ormoni.
Ormoni peptidici
Esempi di ormoni peptidici sono: ormoni pancreatici come insulina, glucagone.