martedì 30 maggio 2017 14:54
METABOLISMO
Produrre e consumare energia
- Catabolismo e Anabolismo ( Ossidativa e riduttiva )
-
I metaboliti terminali : Co2 , H20, NH3
Nelle reazioni di catabolismo si perdono elettroni acquisiti da FAD e NAD.
L' anabolismo è un processo riduttivo ( che si avvale del NADPH, NADH, FADH )
Metaboliti Intermedi :
È frutto di un catabolismo da cui può partire un anabolismo. Esempio : Coezima A ( via convergente )
- Come si decide in che modo usare il metabolita intermedio?
-
CICLO DI KREBS
Ossidazione Completa dell'AcetilCoA ( viene ricavata CO2 )
- Abbiamo una riduzione a carico di NAD e FAD, questi si riossideranno liberando elettroni che andranno a
- formare H20 con Ossigeno
TERMODINAMICA
- Il Delta G°' indica che la reazione avviene a pH = 7, T=25, La concentrazione è a 1M.
Si usa perciò un fattore di correzione.
Uso il principio di Le Chatelier : Aggiunta, Rimozione, Pressione
Nelle reazioni concatenate abbiamo un TRAINO.
ATP Un nucleoside sommato a 3 gruppi fosfati
- Il fosfato è un sale di un acido fosforico
-
Tra i fosfati riconosciamo 3 legami ( A, B, C), uno fosfoestere a bassa energia e uno fosfoanidridico ad alta energia
I legami B e C, sono ad alta energia perché tengono vicini due ossigeni repulsivi ( molla ).
Il pH è di notevole importanza per il potenziale di trasferimento. Se è basico, il potenziale aumenta per il principio di
Le Chatelier. A condizioni fisiologiche il Delta G= -49 KJ/Mol
Biochimica II Pagina 1
L' ATP è legata al magnesio che stabilizza le cariche di repulsione.
-
CARICA ENERGETICA
Molecole energetiche/tutti i tre tipi
-
RUOLO ATP
Osmotico, pompa sodio/potassio
- Meccanico, muscolare e microfilamenti
- Biosintetico :
- 1 UTP
2 GTP Questi derivano dall' ATP grazie al nucleotide difosfato chinasi.
3 CTP
REAZIONI ACCOPPIATE
La prima reazione della glicolisi può essere scomposta in due semireazioni ( endoergonica ed esoergonica ), per
- un totale di DELTA G = - 16,7 KJ/Mol
FOSFOCREATINA
È un composto a più alta energia dell' ATP
- In caso di necessità, dona il suo P all' ADP
- Biochimica II Pagina 2
Biochimica II Pagina 3
mercoledì 4 ottobre 2017 16:05
SOSTANZE RIDOTTE
La forma più ridotta del carbonio è il metano
Calcolo ossidazione:
C legato a carbonio = 0
C legato a uno più elettronegativo = +1
C legato a uno meno elettronegativo = -1
C N O S ( P )
Alcool --> -1
- Aldeide --> +1
-
Un alcol primario che subisce ossidazione diventa un'aldeide.
L'ALDEIDE OSSIDATA diventa ACIDO CARBOSSILICO (+3).
Quando l'acido è protonato la desinenza è ICO
Quando è deprotonato la desinenza è ATO
NB: In ambiente intracellulare sarà sempre deprotonato poiché la pka dell'acido è nettamente
inferiore al pH intracellulare
Possiamo effettuare una decarbossilazione ossidativa. L'anidride carbonica +4. Il significato di
catabolismo è quello di portare il carbonio ad uno stato di ossidazione totale (totale ossidazione a
CO2)
NB= Hai sempre il passaggio di 2e-
ALCOL SECONDARIO: se viene ossidato si ottiene un chetone
CHETONE : doppio legame al secondo carbonio, non abbiamo bisogno di perdere/guadagnare
elettroni. Mediata da isomerasi. +1
Biochimica II Pagina 4
CARBONIO SATURO: devono essere fatte due reazioni,
Desaturazione 2-3
- Idratazione H20 Si ottiene un ALCOOL SECONDARIO
-
NB: chi si fotte gli ELETTRONI?
Contemporaneamente all'ossidazione dei composti, avremo una riduzione dei derivati vitaminici
NAD e FAD.
Questi effettuano DEIDROGENASI, devono togliere due IDROGENI, ma tolgono direttamente un
IDRUDO H°°
NADH ---> IDRURO
Nel caso di una riduzione di un chetone avremo la seguente:
IL FAD, prende due atomi di idrogeno:
LEGAMI:
ESTERE, Alcool + Acido
ANIDRIDICO, Acido + Acido Biochimica II Pagina 5
ANIDRIDICO, Acido + Acido
FOSFOESTERE, Alcool + Fosforo
FOSFOANIDRIDICO, Acido + Fosfato
TIOESTERE, Tiolo + Acido
EMIACETALICO, Aldeide + Alcool
EMICHETALICO, Chetone + Alcool
GLICOSIDICO. Biochimica II Pagina 6
Biochimica II Pagina 7
martedì 10 ottobre 2017 17:34
NAD
ADP
- Ribosio
- Parte funzionale
-
FAD
ADP
- Ribitolo
- Gruppo funzionale ( anello isoallozimico con azoti terziari che non saranno mai + )
-
Cinetica enzimatica
ENZIMI NORMALI
Un substrato deve avere un legame stabile, varia nel tempo. Analizziamo tutto prendendo in
- considerazione una quantità di enzima costante
Km, quantità di substrato necessaria per far funzionare l'enzima alla metà della sua velocità.
- Se la Km aumenta vuol dire che il substrato ha poca affinità, invece se è bassa vuol dire che è ad alta
- affinità.
Kcat, anche detta costante catalitica, è la costante di formazione del Prodotto
-
Vmax=Kcat [Etot]
La Vmax non è costante e non ci dice nulla di un enzima ( varia alla quantità di E )
• La Km è costante
•
ENZIMI ALLOSTERICI
Hanno un altro sito di legame per il modulatore allosterico
Omotropici : uguali al substrato
Eterotropici : diversi dal substrato.
Biochimica II Pagina 8
Hanno un altro sito di legame per il modulatore allosterico
Omotropici : uguali al substrato
Eterotropici : diversi dal substrato.
Enzimi allosterici, modulatori del metabolismo ----> punti in cui il DELTA G < 0 , probabilmente ci sarà un
enzima di controllo
Il grafico ci introduce il concetto di cooperatività. A. Per piccole aggiunte di substrato, inizialmente è a bassa
affinità.
B. Nella curva rossa possiamo vedere che dopo poco,
l'enzima avrà raggiunto la forma ad alta affinità
( Relaxed ).
C. La forma tesa verrà chiamata Tense.
D. Le due forme spingeranno l'equilibro di legame da un
lato o dall'altro.
CONTROLLO DEL METABOLISMO
a. Allosterico ( agisce localmente )
ormonale
b. Covalente, controllo sistemico , che porta ad una modificazione covalente degli enzimi,
OH.
possibile solo sugli amminoacidi che hanno un
Chinasi, attiva gli ormoni perché fosforila
Fosfatasi, disattiva gli ormoni perché idrolizza
NB: TRANSIENTI, RAPIDI
ORMONI LENTI
Tiroidei
• Steroidei Interagiscono a livello genetico
•
DEGRADAZIONE
COMPARTIMENTALIZZAZIONE
Spostamento degli enzimi in diversi comparti ( anche perché possono funzionare ad acidità diverse )
-
Un modulatore allosterico può avere un effetto diverso su enzimi di via anabolica e catabolica
GLUCOSIO Biochimica II Pagina 9
Biochimica II Pagina 10
giovedì 12 ottobre 2017 17:30
Trasformazione di glutammato in acido chetoglutarico:
L'ammoniaca è una base e a pH intracellulare è protonata.
ASSORBIMENTO DEGLI ESOSI
Subito dopo i pasti troviamo che il glucosio entra negli enterociti secondo un meccanismo di trasporto
• attivo in due fasi :
1. Il glucosio entra in simporto con il flusso del sodio ( Na+ ).
2. Il sodio mantiene il suo gradiente grazie alle pompe Na+/K+ ( che consumano ATP )
Una volta che il glucosio è entrato negli enterociti, deve passare nel flusso sanguigno. Passaggio
• totalmente passivo ( poiché si crea un gradiente di concentrazione elevato negli enterociti )
Definiamo GLICEMIA, la concentrazione di glucosio nel sangue : 80-120 mg/dl oppure 0,8 - 1 g/L. Questo è
il valore della glicemia basale.
A questo punto il sangue porta il glucosio a tutte le cellule, che lo fanno entrare passivamente : Il
• meccanismo di entrata è distribuito secondo una priorità attraverso 14 trasportatori. Quelli più importanti
su cui ci soffermeremo sono : GLUT 1 - GLUT 2 - GLUT 3 - GLUT 4 - GLUT 5
Innanzi tutto schematizziamo i vari trasportatori in maniera molto
semplice : La foto si spiega da sola
-
Da questa considerazione possiamo vedere come la
- situazione sia molto simile agli enzimi. Possiamo
ricavare anche qui il grafico di michealis menten
I vari trasportatori GLUT, hanno la
- caratteristica di avere un'affinità diversa
( La Kt come detto nella lezione
precedenteAffinità e Km/Kt
In particolare :
GLUT 1 = 3mM
GLUT 2 = 17mM
GLUT 3 = 1,4mM
GLUT 4 = 5mM
GLUT 2
È quello che tra i 4 ha un' affinità minore : questo stato lo obbliga ad attivarsi solo in presenza di tanto
• glucosio ( dopo i pasti ).
È localizzato nel fegato e nel pancreas.
• Ha un'alta capacità di trasporto ( sono tanti recettori )
• Il glucosio dentro il pancreas serve per fare rilasciare l'insulina. Come avviene il processo?
• Biochimica II Pagina 11
Il glucosio dentro il pancreas serve per fare rilasciare l'insulina. Come avviene il processo?
• In parole povere,1. il glucosio viene catabolizzato per generare ATP. Questa 2. blocca i canali per il
sodio, che accumulandosi fa 3. depolarizzare la membrana plasmatica : 4. entra adesso il calcio che
provoca il rilascio insulinico.
L'insulina dovrà essere attivata mediante questo
processo indicato in figura.
La forma inattiva comprende 110 aa. Quella attiva ne
comprende 30
Da sottolineare l'importanza del peptide C che viene
perso che ci permette di capire se il diabete di tipo II è
conclamato o allo stato iniziale.
L'insulina, mediante un meccanismo di trasduzione
del segnale : L'insulina permette la traslocazione
dei recettori GLUT 4 ( 5mM ),
facendo entrare il glucosio nei
tessuti metabolicamente attivi :
T. Cardiaco
T. Muscolare
T. Adiposo
A volte possiamo avere
un'insulinoresistenza ( diabete ) che
non permette l'ingresso di glucosio.
GLUT 1 e GLUT 3
Glut 1, è molto presente nel globulo rosso e nella barriera EMATOENCEFALICA. È ubiquitario.
- Glut 3, è presente nei neuroni
-
I tre punti fondamentali da ricordare sono :
1. Affinità
2. Capacità
3. Specificità
COSA SUCCEDE QUANDO IL GLUCOSIO ENTRA NELLA CELLULA?
1) FOSFORILAZIONE DEL GLUCOSIO
Avviene ad opera dell' ATP, viene stabilito un legame estere in posizione 6. Gli enzimi coinvolti sono :
Glucochinasi ( Esochinasi IV )
- Esochinasi
-
Reazione ATP DIPENDENTE
La glucochinasi è presente solo in fegato e pancreas, perché essendo a bassa affinità ( 10mM),
intrappola il glucosio in fegato e pancreas solo quando la concentrazione è molto alta ( da la
precedenza ). L'esochinasi invece (0,1 mM) è ad altissima affinità ed è ubiquitaria.
Biochimica II Pagina 12
GLICOLISI ( via di embden-meyerof )
a. Aereobia
b. Anaerobia
Caratteri salienti della glicolisi : 1. produce metaboliti intermedi 2. Localizzata nel citoplasma 3.
converte parte dell'energia metabolica del glucosio.
La possiamo dividere in due tappe :
I. G6P + ATP --> 2GA3P + ADP
II. 2GA3P + 4ADP +2Pi + 2NAD+ --> 2Piruvato + 4ATP
Reazioni :
1. Fosforilazione del glucosio ( vedi sopra ). FASE DI INVESTIMENTO
2. Isomerizzazione del glucosio6P a fruttosio6P : non richiede energia.
Enzima = Fosfoesosoisomerasi
3. Aggiungere un fosfato al carbonio 1 facendo diventare tutto FRUTTOSIO1,6BISFOSFATO
Enzima = Fosfofruttokinasi I
4. Scissione del fruttosio 1,6 bisfosfato in diidrossiacetoneP e gliceraldeideP
Enzima = Aldolasi
5. Isomerizzazione del diidrossiacetone in gliceraldeide ad opera della TRIOSOFOSFATO
ISOMERASI.
Da adesso in poi dobbiamo ragionare facendo attenzione al fatto che le molecole di gliceraldeide
Biochimica II Pagina 13
Da adesso in poi dobbiamo ragionare facendo attenzione al fatto che le molecole di gliceraldeide
sono 2
FINE 1° STADIO :
G6P + ATP --> 2GA3P + ADP
INIZIO SECONDA FASE, recupero energetico
6. Deidrogenazione della gliceraldeide3P con creazione di 1,3 Bisfosfoglicerato
Enzima = Gliceraldeide3fosfatodeidrogenasi.
Viene ossidata l'aldeide.
7. Perdita del PO3 del 1,3 Bisfosfoglicerato ( quello in posizione 1 ) CON PRODUZIONE DI 2ATP
Enzima=Fosfoglicerato chinasi
8. Il 3 fosfoglicerato diventa 2 fosfoglicerato
Enzima = fosfoglicerato mutasi
9. Deidratazione del fosfoglicerato in FOSFOENOLPIRUVATO
Enzima = Enolasi
10. Perdita del gruppo fosfato e trasformazione in piruvato
Enzima = Piruvato chinasi
Partecipa anche l'ADP
Biochimica II Pagina 14
Mettiamo le due equazioni vicine:
I. G6P + ATP --> 2GA3P + ADP
II. 2GA3P + 4ADP +2Pi + 2NAD+ --> 2Piruvato + 4ATP +(2NADH + 2H + 2H20)
Sommiamo ed elidiamo i termini comuni :
G6P + 3ADP + 2Pi + 2NAD --> 2Piruvato + 3ATP + 2NADH + 2H + 2H20
NB = tutte le vie anaboliche e cataboliche, producono metaboliti intermedi, e
questo fa si che avvenga un intreccio tra tutti i metabolismi.
La glicolisi è un processo che acidifica
Localizzata nel citoplasma, come la gluconeogenesi!!
Nella cellula il sito più importante è il mitocondrio.
La glicolisi non ossida completamente il glucosio ( infatti abbiamo il piruvato )
Biochimica II Pagina 15
martedì 17 ottobre 2017 18:24
Tutte le vie metaboliche, siano esse cataboliche o anaboliche, producono dei metaboliti intermedi e questo
fa sì che avvenga un intreccio tra tutti i metabolismi
La glicolisi è una via localizzata nel citosol ( insieme alla gluconeogenesi, deve sapere cosa contrastare )
Nella cellula il sito catabolico più importante dove avvengono tutte le reazioni importanti è il mitocondrio.
La glicolisi non ossida completamente il glucosio e può avvenire in assenza di ossigeno ( aerobia o
anaerobia ). Le due tappe della glicolisi sono una fase di spesa e una di resa.
La differenza tra glicolisi anaerobia e aerobia è sul destino del piruvato.
Tutte le reazioni che coinvolgono gruppi fosfato necessitano la presenza del magnesio.
Prima reazione : catalizzata esochinasi, reazione ATP Dipendente e pertanto esoergonica.
Seconda reazione : isomerizzazione
Terza : Fosforilazione ATP dipendente ed è ESOergonica
Quarta reazione : Aldolasi, scissione di fruttosio in due molecole a tre atomi di
Quinta reazione : isomerizzazione
È intuitivo che le reazioni con delta negativo debbano essere regolate dalla cellula, per valutare se è il caso
di spendere energia.
La sesta reazione, è la prima e unica OSSIDO-RIDUZIONE che richiede il NAD :
Nell'enzima abbiamo il NAD + ( non legato covalentemente )
Un residuo di cisteina ( con gruppo SH )
a) Arriva la gliceraldeide 3 fosfato
b) Si forma un legame tra l'idrogeno della cisteina e la gliceraldeide ( perdendo il doppio legame del
gruppo aldeidico )
c) Si forma così un tioemiacetale
d) Avviene un' ossidazione del carbonio, che ripristina così il suo doppio legame con conseguente perdita
di 2H, che vengono presi dal NAD. Si forma un ACILTIOESTERE
e) A questo punto viene costituito il legame anidridico nel carbonio 1.
( questa reazione può essere facilmente inibita dai composti che si legano a un gruppo tiolico --
iodoacetati )
Settima reazione,
Qui avviene una fosforilazione a livello del substrato---> quando l'ATP si forma a spese di substrati che
hanno legami a più alta energia rispetto al legame tra beta e gamma presente nell'ATP
Ottava reazione,
Una volta che si è formato il 3 fosfoglicerato si ha uno spostamento del fosfato in posizione 2
La mutasi contiene già un fosfato legato all'enzima, quindi entra il 3 fosfoglicerato, viene costituito un
intermedio che è il 2,3 bisfosfoglicerato e poi viene rimosso il fosfato in 3
Nona reazione,
Il composto viene trasformato in fosfoenolpiruvato dove enol sta ad indicare un doppio legame tra C3 e C2.
Siamo in presenza di un'altra fosforilazione a livello del substrato.
Decima reazione, catalizzato dalla piruvato chinasi
1a parte, scissione del fosfato dal fosfoenolpiruvato
Biochimica II Pagina 16
1a parte, scissione del fosfato dal fosfoenolpiruvato
FOSFOENOLPIRUVATO + H20 ---> PIRUVATO + Pi ( questa scissione ha una delta G di -62 kj/mol )
ADP + Pi --> ATP ( +30 kj/mol )
Perché il legame del fosfoenolpiruvato è così ad alta energia? Per via della tautomeria ( ovvero la presenza
di due forme diverse di uno stesso composto )
Dalla forma ENOLICA si passa a quella CHETONICA
DOBBIAMO CONSIDERARE CHE LE CONCENTRAZIONI DEI PRODOTTI E REAGENTI RENDONO MOLTO
ESOERGONICHE :
La prima reazione che da -16,7 Kj/mol passa a -33,3 Kj/mol
• La terza reazione che da -14,2 Kj/mol passa a -18,8 Kj/mol
• La decima reazione che da - 31,7 Kj/mol passa a -23 Kj/mol
•
IL NAD DEVE ESSERE RIOSSIDATO
Il rapporto deve essere di 700.
Dobbiamo fermentare per potere riossidare il NADH
FERMENTAZIONE ALCOLICA :
Piruvato ---> Acetaldeide ---> etanolo ( ad opera della alcool deidrogenasi )
FERMENTAZIONE OMOLATTICA :
Avviene ad opera del piruvato e del nadh che porta tutto a lattato.
La lattico deidrogenasi è un enzima stereospecifico, se il composto è chirale, si forma sempre uno
stereoisomero preciso
ISOENZIMI ( LATTICO DEIDROGENASI PER MUSCOLI E CUORE )
Sono 5 isoforme diverse
Gli isoenzimi hanno siti di legame diversi con Km diversa.
TRIOSOFOSFATO ISOMERASI
Arriva alla perfezione catalitica, dove l'unico ritardo è la velocità di diffusione di soluto nel solvente
Effetto circe
Metabolomi Biochimica II Pagina 17
lunedì 23 ottobre 2017 18:41
La glicolisi non è spinta dal glucosio, ma dal glucosio 6P
- La conversione del piruvato in lattato è spinta dal rapporto NAD+/NADH
- Quando L'atp viene scisso impiega una molecola d'acqua e si da vita a un H+ ( x2 )
- ATP + H2O --> ADP + HPO4 + H+
Il lattato che si forma viene trasportato dai trasportatori
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