Economia
BILANCIO CIVILISTICO
[BILANCIO CHE NON VIENE UTILIZZATO PER IL FINE FISCALE, L’AGRICOLTORE PAGA LE TASSE IN BASE AI REDDITI CATASTALI.]
IL BILANCIO CIVILISTICO VALE PER LE IMPRESE DI UNA CERTA DIMENSIONE, L’AGRICOLTURA É COINVOLTA QUANDO É IN FORMA SOCIETARIA SPA O IN COOPERATIVA.
IL BILANCIO CIVILISTICO É STATO OROGANIZZATO A LIVELLO EUROPEO.
QUESTO BILANCIO É NORMATO CIOÉ LEGATO ALLA LEGGE, IN QUESTO CASO AL CODICE CIVILE.
QUINDI IL BILANCIO CIVILISTICO DEVE SEGUIRE DELLE NORME.
IL BILANCIO CIVILE VA REDATTO CON PRUDENZA, CIOÉ DEVE GUARDARE ALLA CONTINUITÁ DELL’IMPRESA.
DEVE AVERE UN ASPETTO DI COMPETENZA, CIOÉ DEVE RIGUARDARE CIÒ CHE VIENE VENDUTO.
OMOGENEITÁ DEI CRITERI DI VALUTAZIONE, CONTINUITÁ: PROSPETTIVA DI CONTINUITÁ DELL’IMPRESA
Economia
Bilancio civilistico
[Bilancio che non viene utilizzato per il fine fiscale, l'agricoltore paga le tasse in base ai redditi catastali.]
Il bilancio civilistico vale per le imprese di una certa dimensione, l'agricoltura è coinvolta quando è in forma societaria spa o in cooperativa.
Il bilancio civilistico è stato organizzato a livello europeo.
Questo bilancio è normato cioè legato alla legge, in questo caso al codice civile, quindi il bilancio civilistico deve seguire delle norme.
Il bilancio civile va redatto con prudenza, cioè deve guardare alla continuità dell'impresa, deve avere un aspetto di competenza, cioè deve riguardare ciò che viene venduto.
Omogeneità dei criteri di valutazione.
Continuità: prospettiva di continuità dell'impresa
Documenti del bilancio civilistico:
- Conto economico -> Bilancio economico
- Stato patrimoniale -> Bilancio patrimoniale
- Conto economico
Attivo (A):
- Vendita prodotti
- Ricavi accessori
- Interessi attivi
- Canoni di locazione attivi
- Sopravvenienze e insussistenze attive
- Consumi interni
- Remunerazioni in natura
- Rimanenze finali
(B) Passivo
Cc) Reddito : A - B = C
Lo stato patrimoniale deriva dalla differenza degli inventari
ATTIVITÀ
- LIQUIDITÀ (DISPONIBILITÀ A BREVE TERMINE)
- DISPONIBILITÀ (MEDIO TERMINE)
- IMMOBILIZZAZIONI (PASSANO ANNI)
PASSIVITÀ
- ESIGIBILITÀ
- FONDI
- REDIMIBILITÀ
- CAPITALIZZAZIONI
AFFINCHÉ IL CONTO ECONOMICO E QUELLO PATRIMONIALE PER ESSERE CORRETTI DEVONO DARE RISULTATI UGUALI
BILANCIO UE
IL BILANCIO DEVE ESSERE OMOLOGO PER TUTTI I SETTORI PRODUTTIVI, È UN MODELLO UNIFICATO NELL'AMBITO DELLA UE.
IL BILANCIO UE DISTINGUE DUE PARTI ATTIVITÀ CARATTERISTICA E ATTIVITÀ EXTRA CARATTERISTICA, CIOÈ L'ATTIVITÀ CARATTERISTICA È QUELLA SPECIFICA DELL'IMPRESA, DENTRE QUELLE EXTRA CARATTERISTICHE
sono quelle non specifiche, quelle che “non centrano” con la produzione principale.
Il bilancio ue è entrato in vigore nel 1993. la ue si è avvalsa di esperti contabili per redarre il bilancio che è obbligatorio, il fisco fa riferimento a questo per far pagare le tasse.
la ue ha aggiunto un altro documento, cioè la nota integrativa, perché i bilanci sono documenti un po’ astrusi, quindi ciò che è espresso in numeri nel bilancio ne devi descrivere nella nota integrativa.
questa è diventata il documento più esteso del bilancio sono circa 20-30 pag.
il bilancio ue non è obbligatorio per le piccole imprese, ne viene applicato un bilancio semplificato.
l’unione europea ha creato uno schema vincolante e rigido per tutte le imprese.
il bilancio ue ha lo scopo di individuare l’utile e le perdite di un’impresa dell’anno solare
SCHEMA DEL CONTO ECONOMICO
Attività caratteristica
Attività extra-caratteristica
A-B = RO (Reddito operativo)
C-D-E = Gestione extra car.
- Gestione caratteristica (peculiare dell'impresa)
- A = Valore della produzione
- Vendite
- Rimanenze finali
- Variazione lavori in corso
- Incrementi immobilizzazioni
- Altri ricavi
- B = Costi di produzione
- Nature di consumo
- Servizi
- Uso di beni di terzi
- Personale
- Ammortamenti e svalutazioni
- Rimanenze iniziali
- 12 - Accantonamento per rischi
- 13 - Altri accantonamenti
- 14 - Oneri diversi
A - B=(RO) Reddito operativo
Gestione extracaratteristica
C= Proventi ed oneri finanziari
D= Rettifiche di valore di attività finanziarie
E= Proventi ed oneri straordinari
[A-(B+/-C+/-D+/-E)] = Risultato prima
delle imposte
Perché possono essere in attivo o passivo
Togliamo le imposte sul reddito dell'esercizio
Rettifiche e ottenere utile o perdita di esercizio
Schéma dello stato patrimoniale
Attivo
- A: Crediti verso soci (cooperative)
- B: Immobilizzazioni
- Immateriali
- Materiali
- Finanziarie
- C: Attivo circolante
- Rimanenze
- Crediti
- Attività finanziarie
- Disponibilità liquide
- D: Ratei e risconti attivi
Totale attivo = (A+B+C+D)
Passivo
- A: Patrimonio netto
- B: Fondi per rischi ed oneri
- C: Trattamento di fine rapporto
- D: Debiti
- E: Ratei e risconti passivi
TOTALE PASSIVO = (A+B+C+D+E)
NOTA INTEGRATIVA
ILLUSTRA I CONTENUTI E I CRITERI DI REDAZIONE
DEL CONTO ECONOMICO E DELLO STATO PATRIMONIALE.
E' COMPOSTA DA
- SPECIFICA TECNICA: ILLUSTRAZIONE DEI CRITERI
- CON CUI ABBIAMO COMPILATO IL CONTO
- ECONOMICO E LO STATO PATRIMONIALE
- VALUTAZIONE ECONOMICA: RELAZIONE
- DISCURSIVA DEGLI AMMINISTRATORI SULLA
- SITUAZIONE DELLA SOCIETA' E SULLE PROSPETTIVE
CON IL MODELLO UE E' POSSIBILE LA GESTIONE
FINANZIARIA
INDICI
(servono per valutare l’efficienza di un’impresa)
- TECNICI
- Fanno riferimento a rapporti fisici, quantitativi dei prodotti
- Quantità fisica dei mezzi tecnici
- ECONOMICI
- Produttività economica
- Costi
- Produttività netta
- Redditività
- FINANZIARI
- RO
- Redditività del capitale [ROI] = RO/capitale totale
- Redditività del capitale proprio [ROE] = (RO - costi finanziari extraziendali) / capitale proprio
- Rotazione del capitale investito = vendite/capitale
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