Bilancio 1
Analisi dell'azienda
Il soggetto di analisi è l'azienda, che non è altro che un insieme di parti. Tali parti sono le divisioni, che si interfacciano tra di loro. Oltre le interazioni che avvengono tra le varie divisioni di una stessa azienda, l'azienda in sé interagisce con altri soggetti come:
- Fornitori
- Clienti
- Banche
- Stato
Portando alla creazione di relazioni. Distinguiamo le relazioni interne, che vengono contate nel sistema di contabilità analitica, mentre le relazioni esterne vengono analizzate nel sistema di contabilità generale (COGE).
Contabilità e bilancio
L'oggetto di analisi è la contabilità e il bilancio. La contabilità, anche definita sistema contabile, ha il fine di fornire evidenze sul divenire economico dell'azienda. Per far ciò è utilizzato il metodo della partita doppia. Tali evidenze ottenute dal sistema contabile mostrano solo una visione parziale della situazione. Per ottenere una visione completa, allora le informazioni ottenute dal sistema contabile vengono inserite nel bilancio.
Dimensioni del bilancio
Il bilancio è costituito da tre dimensioni:
Dimensione patrimoniale
Misura la ricchezza totale di un determinato soggetto, anche definito capitale di funzionamento. Tale ricchezza viene analizzata attraverso lo stato patrimoniale, ovvero un mastro diviso in:
- Attivo, composto dalle attività, ovvero gli impieghi di risorse
- Passivo, composto dalle passività (MT) e dal patrimonio netto (MP), l'unione di questi due elementi portano alla formazione delle fonti finanziarie.
A = P + PN
N.B. Il mastro è diviso in due parti, chiamate dare (+) e avere (-).
Dimensione reddituale
Permette di capire come e perché la ricchezza è cambiata nel tempo. Questa variazione viene ottenuta attraverso l'analisi del reddito di esercizio attraverso il conto economico che si analizza nell'esercizio (periodo nel quale viene analizzata la variazione di ricchezza). Il conto economico è suddiviso in due parti:
- CNR (componenti negativi di reddito): rappresentano risorse produttive che entrano nell'azienda per consumarsi nell'ambito dell'esercizio, ovvero i costi. Vengono registrati in dare (+);
- CPR (componenti positivi di reddito): rappresentano le risorse produttive ottenute a seguito dell'attività di trasformazione operata dall'azienda e successivamente vendute, ovvero i ricavi. Tali risorse vengono registrate in avere (-).
RE = R - C
Dimensione finanziaria
Analizza la variazione della risorsa finanziaria. Per far ciò utilizziamo il rendiconto finanziario.
Equazioni di connessione
La dimensione patrimoniale e la dimensione reddituale si connettono attraverso la seguente relazione:
Esiste un'equazione patrimoniale che ci dice: A = P + PN
Il patrimonio netto non è altro che il patrimonio patrimoniale aumentato/diminuito per effetto della gestione reddituale, RE. PN = C + REi
Possiamo riscrivere l'equazione di bilancio come: A = P + C + REi
Il reddito di esercizio non è altro che il risultato economico, ottenendo l'equazione reddituale: RE = R - C
L'unione di queste due equazioni ci fornisce l'equazione di bilancio: A = P + C + R - Ci
Poiché il sistema è a somma zero, possiamo scrivere l'equazione fondamentale: A - P - C - R + C = 0i
Gli incrementi delle grandezze patrimoniali e/o reddituali connotate dal segno + nell'equazione azzerante, sono sempre rilevati in dare. Mentre quelle connotate dal segno - sono sempre rilevati in avere. Situazione opposta nel caso di decrementi.
Tipi di valori
Distinguiamo due tipi di valori:
Numerari (monetari)
Sono riferiti alle modalità di regolamento dello scambio e confluiscono sempre nello Stato Patrimoniale. Tali valori possono essere:
- Certi, di ammontare sicuro moneta $;
- Assimilati, il pagamento avviene dopo un periodo di tempo debiti e/o crediti;
- Presunti, categoria particolare dei valori assimilati che sono soggetti anche a tassi di cambio debiti/crediti in valuta.
Non numerari (non monetari)
Si riferiscono all'oggetto dello scambio. Tali valori possono essere segnati nel CE, se riferiti a un solo esercizio, ma nel caso di immobilizzazioni o di moneta (obbligazioni) essi vengono registrati nello stato patrimoniale.
Processo di composizione del bilancio di esercizio
1. Rilevazione delle operazioni (scambi) di esercizio
Corrisponde alla contabilizzazione degli accadimenti posti in essere dall'azienda. Si poggia sulla teoria azzerante + a - b = 0. Ovvero tutte le operazioni devono comportare una variazione totale pari a zero. Quindi in ogni operazione si devono muovere due conti di pari importo ma di segno opposto.
2. Verifica quadratura contabile
Si basa sull'analisi dei conti, del dare, dell'avere e del saldo, verificando che la teoria azzerante sia valida. La verifica avviene attraverso il bilancio di verifica.
Esempio:
| Conti | Dare (+) | Avere (-) | Saldo |
|---|---|---|---|
| Cassa | 26 | 14 | +12 |
| Coltello | 4 | / | +4 |
| Finanziamento | / | 11 | -11 |
| Capitale iniziale | / | 4 | -4 |
| Panini venduti | / | 11 | -11 |
| Panini acquistati | 2 | / | +2 |
| Prosciutto acq. | 8 | / | +8 |
| Totale | 40 | 40 | 0 |
3. Chiusura conti nelle tavole di sintesi
Per determinare il risultato economico dell'attività svolta è necessario far confluire il saldo dei conti movimentati nello:
- Stato Patrimoniale, le attività/passività a disposizione/impiegate ai fini della continuazione dell'attività;
- Conto Economico, i conti che esprimono fattori produttivi consumati o ceduti nell'esercizio.
La chiusura dei conti avviene azzerando il valore di ogni mastro movimentato. Per far ciò si scrive il saldo nella sezione opposta a quella accesa.
4. Verifica rispetto del principio di competenza economica
Il principio di competenza economica si basa sul conto economico. Esso controlla che nel conto economico:
- Ci siano tutti e solo i costi e i ricavi del periodo, ma non ci interessa il regolamento di tali;
- Costi e ricavi devono essere tra loro significativamente correlati, ovvero i costi accolti in bilancio devono essere stati sostenuti per ottenere i correlati ricavi imputati all'esercizio.
Nel caso di costi e ricavi che sono assenti o di troppo nel conto economico è necessario rilevare le scritture di assestamento. Tali scritture vengono rilevate a fine anno. Alcuni valori hanno necessità di operazioni di valutazioni, per tale motivo il conto economico presenta tre tipologie di valori:
- Quantità economiche: valori certi, ottenuti da atti di scambio posti in essere con terze economie;
- Valori stimati: determinazioni stimate di quantità economiche il cui formarsi è rinviato a un tempo futuro. Essi sono suscettibili di una successiva verifica;
- Valori congetturati: determinazioni di quantità economiche, risultato di un processo di scissione di valori fondate su ipotesi-finzioni il più possibile aderenti al reale. A differenza delle stime, tali valori non è possibile una verifica successiva.
Tale fase si basa su una domanda: In CE ci sono tutti i costi sostenuti per generare ricavi? NO, mancano:
- I costi per ammortamenti (uso coltello nell'esempio). Tale operazione è un'operazione di assestamento (8a, costi x ammortamento, da ammortamenti a fondo ammortamento)
- Interessi passivi (9a, interessi passivi (costo) su finanziamento, da interessi passivi a debiti verso fornitori)
- Rimanenze finali (10a, rimanenze di prosciutto, da magazzino conto rimanenze a rimanenze finali)
5. Chiusura schemi contabili
6. Riapertura delle scritture contabili
Tale riapertura riguarda lo Stato Patrimoniale e alcune voci del Conto Economico.
Libro giornale
Strumento di registrazione delle operazioni che si distingue dal mastro. Tale strumento registra giornalmente le operazioni effettuate. Permette una descrizione giornaliera, cronologia di ciò che accade in un'azienda. È uno strumento utilizzato nella fase 1, ovvero quella delle rilevazioni.
Esso è formato da:
- Una parte superiore dove è presente un riferimento;
- Una descrizione, che consiste nell'inserire ciò che accade;
- Una data presente nella parte superiore;
- Un commento al di sotto di ogni movimento;
- La chiusura di un'operazione è dettata da una riga e la presenza della sigla "d.d.";
D+ A-RIF D+ DATA A-a Capitale iniziale (SP) Cassa (SP) 4 41 commento d.d. commento
Nel libro giornale riconosciamo tre tipi di rilevazioni:
- Rilevazione semplice: è presente un conto in dare e uno in avere, esempio 2. RIF D+ DATA A-a Cassa (SP) Pane c/acquisti (CE) 2 d.d.
- Rilevazione composte: nel caso in cui il conto comporta due operazioni in dare o in avere, esempio 2a. RIF D+ DATA A-a≠2a Pane c/acquisti (CE) Cassa(SP) Prosciutto c/acquisti (CE) d.d.
- Rilevazioni complesse: nel caso in cui abbiamo due operazioni in dare e due operazioni in avere, esempio 2b. RIF D+ DATA A-a≠ ≠2b Pane c/acquisti (CE) Cassa (SP) Prosciutto c/acquisti (CE) Debiti (SP) d.d.
N.B. nel caso di conti con più di una operazione va segnato il simbolo diverso "≠" sopra l'operazione.
Distinzione tra tasse e imposte
Tasse, presuppongono un servizio, quindi sono un pagamento per un servizio;
Imposte, ammontare dovuti per la sola esistenza di ricchezza.
IVA = imposta sul valore aggiunto
L'IVA è un'imposta:
- Indiretta, che si applica solo in seguito ad operazioni che comportano il consumo di ricchezza;
- Neutra, non risente del numero di passaggi che si registrano nel trasferimento della ricchezza, ovvero impatta solo sul consumatore finale;
- Generale, riguarda tutti i contribuenti;
- Proporzionale, viene calcolata mediante aliquota;
- Comporta obblighi amministrativi.
Per poter applicare l'IVA, sono presenti alcune condizioni:
- Presupposto oggettivo, tutte le operazioni che hanno per oggetto una cessione di beni o una prestazione di servizi. Ci deve essere quindi un consumo di ricchezza;
- Presupposto soggettivo, le cessioni e le prestazioni devono essere effettuate nell'esercizio di imprese o di arti e professioni, pertanto i privati non sono soggetti d'imposta. Si deve quindi essere all'interno di un'attività commerciale;
- Presupposto territoriale, le operazioni devono essere effettuate nel territorio dello Stato.
Se non è presente almeno una delle 3 condizioni, l'operazione si dicono non soggette ad IVA.
Le operazioni soggette ad IVA si dividono in:
- Operazioni imponibili, sono quelle che sono soggettate ad IVA;
- Operazioni non imponibili, sono operazioni dove non si calcola l'IVA per evitare una doppia tassazione, esempio le cessioni tra paesi dell'Unione europea e le esportazioni;
- Operazioni esenti, sono le operazioni in cui non si calcola l'IVA per motivi di opportunità economica o sociale. Esempio operazioni medico-sanitarie.
N.B. quindi alcune operazioni nonostante presentino le condizioni necessarie, non sono soggette ad IVA per le situazioni citate sopra.
L'IVA impatta solo sul consumatore finale poiché, le aziende intermediarie recuperano l'IVA a credito attraverso un'IVA a debito, mentre il consumatore finale non potrà recuperare l'IVA pagata. L'IVA a debito (-) e l'IVA a credito (+) vengono registrate nell'erario conto IVA.
Costituzione azienda
La prima operazione di scambio rilevante ai fini contabili è quella tra soci e la società nascente. Oggetto dello scambio è il capitale di rischio, che non è un valore numerativo (V.N.N.). Il regolamento è dato dal denaro e/o beni, che invece sono valori numerativi (V.N.). Il capitale del rischio, anche detto capitale sociale, rappresenta una risorsa appartenente ai soci per questo motivo è registrato nella sezione Avere (-) dello Stato Patrimoniale. Tale risorsa, dei soci, viene influenzata dal reddito di esercizio, quindi viene eroso dalle perdite e maggiorata dall'utile.
La società di capitali nasce davanti un Notaio e la redazione di due documenti:
- L'atto costitutivo, dove le parti mostrano le volontà di costituire l'azienda;
- Lo statuo, che disciplina il regolamento aziendale;
La costituzione di una società comporta alcuni obblighi (adempimenti):
- Obbligo sottoscrizione del capitale sociale per l'intero ammontare;
- Obbligo conferimento beni in natura (contestuale);
- Obbligo conferimento del 25% dei conferimenti in denaro. Tale somma finisce in un conto corrente vincolato, ovvero tali soldi non possono essere utilizzati finché la società non viene iscritta nel registro delle Imprese.
- Obbligo conferimento del 75% su richiesta del CDA, fase riconosciuta come richiamo;
- Iscrizione registro imprese, in seguito a tale adempimento la società si costituisce, segue lo svincolo del conto corrente.
Operazioni di acquisto e vendita di fattori produttivi correnti
Il ciclo acquisti rappresenta l'insieme delle operazioni di acquisizione di beni e servizi funzionali alla produzione economica dell'impresa e dei relativi regolamenti. Le operazioni di acquisizione comportano uno scambio monetario:
- Esce disponibilità monetaria;
- Entrano condizioni produttive.
I fattori produttivi correnti sono quei fattori produttivi a breve ciclo di utilizzo destinati ad essere commercializzati o utilizzati per la produzione dei beni oggetto dell'attività tipica dell'azienda. Riconosciamo:
- Beni: fattori produttivi normalmente destinati al magazzino, che possono essere materie prime, semilavorati, prodotti finiti, merci;
- Servizi: fattori produttivi immateriali non immagazzinabili, come trasporti, consulenze, locazioni.
Questi due fattori produttivi danno origine a costi di esercizio.
Fasi del ciclo acquisti
- Inizio trattative, consiste nella ricerca della controparte;
- Stipulazione del contratto;
- Ricevimento della merce;
- Liquidazione della fattura, è il momento di rilevazione dei valori (MMC, momento moneta credito). Non si intende il momento di pagamento, ma il momento in cui viene registrata l'operazione attraverso la nascita del debito. Quindi si rileva il costo di esercizio, l'IVA a credito e il debito verso il fornitore;
- Regolamento della fattura, è il momento di rilevazione dei valori. Non si generano variazioni reddituali di esercizio (non viene toccato il conto economico), poiché varia esclusivamente il patrimonio numerario dell'impresa (stato patrimoniale), ovvero si riduce il debito verso fornitore e si riducono le disponibilità liquide dell'impresa;
- Scadenza garanzia, consiste nella conclusione del ciclo acquisti.
Nel ciclo attivo di vendita, possiamo vendere beni o servizi. Generalmente, nella vendita di beni, la fatturazione avviene con il passaggio della proprietà, comportando la fattura di vendita. Nel caso di prestazioni di servizi, la fattura va emessa alla data di effettuazione del servizio o, al più tardi, alla data di pagamento.
Entrambi i cicli:
Il regolamento di un'operazione di compravendita può avvenire:
- In via anticipata, il pagamento avviene prima della consegna della merce;
- Per pronta cassa, cioè al momento della consegna delle merci o della prestazione del servizio;
- In contanti, se il pagamento avviene entro un periodo di tempo breve;
- In via differita o a dilazione, se il pagamento avviene entro un termine stabilito contrattualmente che decorre dalla data della fattura.
Gli strumenti di pagamento principali sono:
- Denaro contante;
- Assegni bancari;
- Vaglia postale;
- Bonifico bancario;
- Cambiali o effetti (promissory note). Tale strumento è un titolo di credito esecutivo, tale documento contiene la promessa di pagare una determinata somma ad una data scadenza.
Le registrazioni contabili dei pagamenti prevedono di saldare il conto acceso al debito commerciale (debiti v/fornitori), in "Dare +", e di iscrivere in contropartita, in "Avere -", il tipo di pagamento.
Il giro di effetti consiste nell'utilizzare una cambiale attiva ricevuta da un cliente per pagare un fornitore. Tale operazione avviene apponendo al documento una firma di traenza, detta girata. In questo caso chi paga garantisce il debito al proprio creditore.
Talvolta, il fornitore può esigere il pagamento anticipato, attraverso l'acconto. Il versamento dell'acconto precede la consegna dei beni e rappresenta un finanziamento fatto dal compratore a favore del venditore.
Il fornitore che riceve l'anticipo è obbligato ad emettere la fattura, comprensiva di IVA, relativa all'importo versato. L'IVA è calcolata sull'importo dei beni o servizi acquistati, al netto dell'anticipo già versato e fatturato.
Con un anticipo ai fornitori, vediamo la presenza di 3 momenti da rilevare in contabilità:
- Il pagamento dell'anticipo (acconto) da parte della nostra azienda al venditore. Rilevazione: momento che determina una diminuzione di disponibilità liquida (banche c/c), che si rileva in "Avere -", e il sorgere di un credito nei confronti del fornitore che si sta finanziando (debiti v/fornitori), che si rileva in "Dare +".
- La ricezione della fattura, da parte dell'acquirente, per l'anticipo da noi corrisposto al venditore. Rilevazione: diminuzione del credito verso il fornitore per la somma versata, in "Avere -", e il sorgere di due crediti uno nei confronti dello stesso fornitore per.
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