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Per approfondire una ricerca è opportuno consultare più biblioteche, ricercare quelle giuste può

essere possibile mediante il web e la lista di quelle che contengono più materiale sulla nostra

disciplina. Ogni biblioteca ha 2 risorse fondamentali: le raccolte e i bibliotecari. Di ogni biblioteca è

utile leggere la carte dei servizi per conoscere i vari servizi che offre la struttura, che si ispira ai

principi di uguaglianza trasparenza e accessibilità.

2.5.2 un breve sguardo ad altre biblioteche

Le biblioteche statali offrono molte risorse. Le 2 biblioteche nazionali centrali sono a Roma e

Firenze. Sono un luogo efficace per svolgere studi e ricerche. Anche una piccola raccolta può

contenere testi e libri preziosi e inediti. Da alcuni studi emerge che il 60% degli studenti preferisce

svolgere ricerche online e solo il 20% ricerche su libri. Da qualche anno ormai si ha la possibilità di

leggere un libro online anche se non sono tutti disponibili nel formato web.

2.7 catalogo

Il catalogo è un elemento importantissimo per la ricerca di risorse bibliografiche. Si avvia la ricerca

mediante un collegamento a internet, sia da casa che dalla biblioteca, la ricerca si avvia con la

compilazione dei dati del testo cercato e si rintraccia la collocazione che indica il luogo in cui si

trova il materiale cercato. Ogni libro contiene un codice ISBN(international standard book

number)di 13 cifre. ISSN: è assegnato ai periodici composto da 8 cifre(international standard serial

number)servono per identificare un libro. Tra le caratteristiche di un catalogo vi è la possibilità di

accedere ai servizi di prestito, mediante password e username, prestito interbibliotecario,

consultazione, area personale con situazione lettore e infine proposta di acquisto o proroga. Si può

inoltre utilizzare la guida in linea e il tutorial, ordinare le ricerche autore, anno o altre voci che

raffinano la ricerca. Importante è la classe e il soggetto:

soggettotema dell’opera espresso in più termini detti descrittori

 classetema di base in numeri es: classificazione decimale dewey CCD o DDC

Caratteristiche principali del catalogo sono quindi selezionare ottenere e navigare. Con i cataloghi

di ultima generazione e i discovery tool come OPAC 2.0 è possibile compiere ricerche tramite

parole chiavi. È inoltre possibile attivare i feed RSS con i commenti e le votazioni di altri lettori. Si

possono fare 2 tipi di ricerche.

Consapevole: familiarità con parole chiave, info già in mente, si conosce sito database etc..

 Esplorativa: non si ha preferenza di tema, aiuto x cominciare, info generali.

2.8 le risorse sul web

Prima di cominciare una ricerca è opportuno conoscere tecniche di scrittura o ricerca di un sito o

portale web. Esistono numerose tecniche x raffinare la ricerca attraverso:

-operatori logici(and-or-not)

-caratteri jolly(*-?)

-parentesi e apici(“” $)

Le risposte possono essere filtrate x immagini ,file audio, video e formato.

2.8.1 motori di ricerca

Non tutti i motori di ricerca utilizzano le stesse info, cercano in base a quello che noi digitiamo, per

questo è importante scrivere le giuste parole. Offrono un grande aiuto attraverso i suggerimenti di

ricerca, contenti info simili e correlati agli elementi ricercati da noi. Un motore è un software

formato da 3 parti: programma molto potente detto ragno(spider)che esamina la rete x cercare

info, banca dati, e interfaccia ossia pagina principale. Google è un motore creato da Larry Page e

Brin negli anni 90, il termine è il variante di googol usato dai matematici x indicare 1 seguito da

100 zeri. Ogni motore x organizzare meglio la ricerca creano profili utente detti profilazione utente,

per permettere la serendipity, la scoperta libera di ciò che mi interessa in base al mio profilo, tutto

ciò per evitare il sovraccarico di info. Un limite dei motori è non poter scandagliare il deep web ma

solo il www. I metamotori sono in grado di consultare contemporaneamente tutti i motori di ricerca.

2.8.2 i motori di domani

Google e ogni motore immagazzina più link per ogni argomento, per questo motivo le info

pertinenti alla nostra ricerca sono nelle prime pagine e infine si trovano quelle meno pertinenti. Per

risolvere questo limite i motori cercano di imparare da ogni loro ricerca. Fondamentale da qlk anno

è il progetto Volumia di Marchiori che ha lo scopo di creare una mappa delle porzioni di web per

trovare ciò che si cerca e interagire con altri naviganti.

2.8.3 web directory

web directory sn elenchi di siti che servono per ricercare rapidamente delle notizie selezionate da

esperti. Si presenta come una struttura ramificata di info, molte sono dotate di motore di ricerca

interno.

2.9 cataloghi di vendita

Quando una ricerca web o bibliografica non è sufficiente ci si può rivolgere ai cataloghi di vendita

degli editori il tempo tra conclusione stampa e acquisizione del testo nel catalogo può durare

anche mesi e in qst tempo è possibile che siano uscite altre pubblicazioni, tramite qst catalogo si

può scoprire ogni aggiornamento.ci si può indirizzare alla casa editrice o autore. Ci si può rivolgere

anche al catalogo editoriale collettivi il più noto è ALICE. i cataloghi editoriali sono molto vasti ma

se nn si trova quello che si cerca, ci si può rivolgere ai cataloghi libri antiquariato in particolare al

MAREMAGNUM e ABEBOOKS.

2.10 catalogo del futuro

I cataloghi di una biblioteca sono nel web ma non sono del web, sono isolati. “www consortium”,

agenzia che si occupa dello sviluppo del web sta cercando di risolvere questo problema attraverso

i “library linked data”(dati connessi bibliografici). L’adozione dei linked data rivoluzionerà la ricerca.

2.11 la biblioteca accanto dell’utente che ricerca

Fare una ricerca richiede tempo e conoscenza, per facilitare questo lavoro le biblioteche mettono a

disposizione il servizio di reference, o informazione bibliografica. Si tratta di un servizio

personalizzato di assistenza, che non tutte le biblioteche hanno. Esiste un reference: in presenza

reale ea distanza via social. le biblioteche con il vecchio sistema utilizzavano il servizio chiedi al

bibliotecario. Compito fondamentale è quello di far risparmiare tempo allo studioso e il reference va

visto come un aiutante e non come un insegnante.

3.1 selezionare le info

Spesso non si conosce il mondo del libro e cosa c’è dietro, ossia autori e case editrici. Darnton

studioso di Harvard afferma che il libro è un circuito di comunicazione che parte dall’autore passa

dall’editore, distribuzione ,libreria e lettore, tutto ciò avviene in diverse circostanze politiche

economiche sociali e religiose.

3.1.1 autore

L’idea che un autore possa mantenersi con il proprio lavoro è un’idea che nasce e si sviluppa negli

anni 50 del 400, dopo la nascita della stampa a caratteri mobili. Oggi il nome di un autore è una

garanzia.

3.1.2 editore

L’editore ha sempre avuto un ruolo chiave, egli investe un capitale economico, deve saper

riconoscere un talento, un ‘opera. Il suo lavoro comprende la ricerca, acquisizione e valutazione, la

casa editrice trasforma il manoscritto in libro. L’editig deve essere svolto senza inquinare lo stile

dell’autore e sono molto attenti al gusto dei lettori. Spetterà poi ai librai la vendita del testo. A

causa della crisi editoriale: molti editori scelgono la pubblicazione per e-book per limitare i costi.

Importanti sono i bibliotecari che si possono considerare un legante tra il lettore e la

comunicazione, svolgono un ruolo di tutela e valorizzazione del servizio di prestito e consultazione.

3.2 trasformazione del processo di comunicazione

Con i vari sviluppi tecnologici è possibile aggiornare le nostre conoscenze mediante e-book e web

integrati con i libri che svolgono un ruolo fondamentale per la trasmissione del sapere.

3.3nuove modalità di produzione e condivisione della conoscenza

Nella comunicazione prendono sempre più importanza i blogger e i wiki. Ossia siti gestiti da

comuni lettori che possono scrivere e commentare su varie tematiche. Negli ultimi anni si è

sviluppata la rete informatica chiamata Wikipedia. Gli elementi negativi di tutto ciò possono essere

le informazioni infondate e no vere che si trovano sul web per questo motivo è necessario

approfondire ogni ricerca.

3.4 controllo di qualità delle risorse in rete

Per sapere se una fonte è attendibile vi è i ranking, ordinamento, anche se nn è un metodo del

tutto sicuro.

3.5 disintermediazione

Si tratta dell’individuazione autonoma delle risorse da parte del lettore: OPAC- CATALOGHI-

DISCOVERY TOOL-MOTORI DI RICERCA.

3.6 dalla crisi della comunicazione scientifica all’open access


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in archivistica e biblioteconomia
SSD:
Università: Milano - Unimi
A.A.: 2015-2016

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher vanderwoodsen di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Archivistica, bibliografia e biblioteconomia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Milano - Unimi o del prof Montecchi Giorgio.

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