I beni Art. 810 e ss.
Apertura del III libro "Della proprietà"
"Sono beni le cose che possono formare oggetto di diritto".
Tutte le volte che è configurabile un diritto soggettivo, lì può essere ravvisata la presenza di un bene.
Beni in senso giuridico
Visione entità che non danno luogo a conflitti di tipo appropriativo.
Codice civile 1885
"Sono beni le cose che possono formare oggetto di diritto, ecc..".
Dimanio e divisione oggetto del diritto di magisterio
Beni dello stato (art. 822, 831 c.c.)
Sono inalienabili e possono formare oggetto di diritti o porsi solo in conformità alle leggi che li riguardano (art. 823 c.c.).
- Beni demaniali
- Demanio naturale
- Demanio artificiale
- Beni del patrimonio dello stato (patrimonio indisponibile)
- Boschi, materie prime, fiume, sorgente o cose d'interesse storico
- Caserma, immobile
Possono anche appartenere a privati.
Le pertinenze (art. 817, 818, 819 c.c.)
"Sono le cose destinate in modo durevole a servizio e ad ornamento di un'altra cosa".
- Beni autonomi i quali vengono fatti in rapporto di accessorietà rispetto ad un'altra gena, il bene principale
- La destinazione può essere effettuata solo dunque diritto sulla stessa
- Art. 818 c.c. -> le pertinenze seguono la cosa principale nelle proprie vicende, anche in maniera autonoma
I beni Art. 810 e ss.
Apertura del III libro "Della proprietà" Cap. VI
"Sono beni le cose che possono formare oggetto di diritto".
Beni in senso giuridico
Codice civile 1865
"Sono beni le cose che possono formare oggetto di appropriazione" diventa deoggetto del diritto di mobilità.
Beni dello stato (art. 822/831 c.c.)
Sono inappropriati.
Beni immobili
- Manio naturale
- Manio artificiale
- Culturale, artistico
- Infrastrutture, strade, parasole
- Acquedotti porti, navale interessi
Possono anche appartenere a privati.
Sono inalienabili e possono formare oggetto di diritti di peso solo in conformità alle leggi che li riguardano (Art. 823 c.c.).
Le pertinenze (art. 817, 818, 819 c.c.)
Sono le cose destinate in modo durevole a servire a uso o ornamento di altra cosa.
- Beni autonomi i quali vengono fatti in rapporto di accessoria, rispetto ad unità o redine, il bene principale
- La destinazione può essere anche pronta sulla stessa
- Art. 818 c.c. -> le appartinence seguono la cosa principale
Classificazione delle cose
La nozione di cosa si presta a varie distinzioni:
- Cosa generica - Cosa specifica
- Individuati
- Non individuati
- Cosa fungibile - Cosa infungibile
- Se non assolute - sostituite con una singola
- Cosa deteriorabile - Cosa non deteriorabile
- Se possono essere diminuite con l'uso del tempo
- Cosa consumabile - Cosa non consumabile
- Sostituite da materiali
- Cosa divisibile - Cosa indivisibile
- È la parte - sostituite per punti oggetto di divisione
- Non - sostituite da divisione
- Cosa semplice - Cosa composta
- È la consustanza - un certamente - composita
- Non fusione - comprende due specifici
- Cosa produttiva - Cosa non produttiva
- È la cosa che dà frutto - produce frutto
- Non produce frutto
Beni mobili e beni immobili (art. 812 c.c.)
È indubbiamente la distinzione più importante.
In via residuale, sono beni stabiliti tutte a beni mobili che seguono immobili - servono materiali.
Art. 814 c.c. - in organico - beni mobili che servono - valore economico.
Il criterio che presiede alle vicende del regime accordato sui beni mobili è il possesso (art. 815).
Vi sono beni mobili registrati.
La distinzione è rilevante sul piano del regime circolatorio per i beni immobili è prevista un sistema di matrice che circolano - che consiste nella - tantum trascrizione nei pubblici registri da altri trascrittori (art. 1350 c.c.).
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Beni, proprietà e possesso
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Legislazione dei beni culturali
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Legislazione dei Beni Culturali
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Beni pubblici