Il barocco
Il termine e la periodizzazione
- Il termine deriva dal portoghese barroco che significa “perla irregolare", è passato poi al francese baroque con il significato di “bizzarro”;
- Nel 1700 è stato preso con accezione negativa, per indicare un genere privo di equilibrio ed armonia, governato dall’eccesso e dalle stranezze;
- Il termine è rimasto ma è passato dall’accezione stilistica a quella storica;
- Indica un periodo storico compreso tra la fine del XVI secolo e gli inizi del XVIII (1600-1750);
Le caratteristiche
Il seicento è l’epoca della controriforma cattolica: la chiesa si serve dell’arte per riavvicinare eretici e dubbiosi alla dottrina cattolica, per fare ciò doveva servirsi di un’arte in grado di colpire e commuovere i fedeli.
L’arte di questo periodo quindi non deve seguire la difficile via del razionalismo. L’elemento unificante del barocco in Europa infatti è la volontà di stabilire un coinvolgimento emozionale con il fedele. Ed ecco la necessità di effetti illusionistici, teatrali, volontà di suscitare la “maraviglia”.
- Monumentalità data dalle grandi dimensioni;
- Fusione di tutte le arti;
- Esuberanza decorativa;
- L’architettura è monumentale, navate uniche, pianta centrale, copertura con cupola (simbolo della centralità della chiesa di Roma), e coperture con volte a botte (richiamo delle coperture degli edifici degli inizi del secolo);
- Gli elementi scultorei sono abbondantissimi, la facciata perde la propria funzione architettonica e diventa una quinta scenografica;
- Agli inizi del XVIII lo stile dominante è ancora il barocco ma con l’insinuarsi delle idee illuministe, provoca una spaccatura nel mondo dell’arte: da un lato il perdurare dello stile barocco, che però riproponendo sempre gli stessi motivi diventa ripetitivo e fine a se stesso (quest’ultimo periodo dello stile barocco prende il nome di rococò e deriva dal francese rocaille che indicava un tipo di decorazione con conchiglie e pietruzze naturali); dall’altra parte si crea una risposta agli eccessi del barocco cioè il neoclassicismo, basato sulla riproposizione dei modelli antichi.
Il barocco a Roma – gli artisti
- Giovan Battista Gaulli detto il “Baciccia” – decorazione del catino, volta e cupola della chiesa del Gesù a Roma (nella volta “Trionfo del nome di Cristo”);
- Andrea Pozzo – La gloria di Sant’Ignazio (Roma, Sant’Ignazio);
- Ferdinando Fuga – Facciata di Santa Maria Maggiore, Roma;
- Alessandro Galilei – Facciata di San Giovanni in Laterano, Roma.