Barcellona contemporanea e la rigenerazione del Poblenou
1975 – Barcellona esce dalla dittatura franchista (generale Franco). Questo ha catapultato la Spagna verso una svolta democratica: Barcellona acquista un'autonomia politica e culturale. Crisi petrolifera/economica che avverte anche Barcellona. Barçà era rinchiusa tra le mura. Il governo cittadino dà corpo a un progetto forte di rinascita: urbanistica e architettura sono gli obiettivi.
Il Plan general e le riforme urbanistiche
Durante gli anni della transizione da regime a democrazia viene approvato il Plan general (1946), è ancora vigente ed è stato conservato perché riservava grandi quantità di suolo per il verde (dotazione carente nella Barçà di allora). Il progetto del Poblenou dal punto di vista amministrativo è una variante urbanistica, una modificazione delle parti tecniche di questo piano.
Il primo sindaco nomina assessore all'urbanistica il preside della scuola di architettura Oriol Bohigas. Iniziano una serie di riforme e interventi a favore della cultura.
Interventi nel quartiere Raval e PERI
Sventramento operato nel quartiere del Raval, che si trova a ridosso del centro più antico della città, per aprire una rambla centrale creando uno spazio pubblico in un quartiere che ne era privo. Pur appunto essendo quello il piano vigente, per gli interventi in piccola scala si opera attraverso piani attuativi di dettaglio (piani speciali di riforma interna PERI). I PERI operano dentro comparti abilitati. Stabiliscono quali sono gli edifici da demolire e sostituire e quali le opere pubbliche da eseguire. È ad una scala intermedia tra il piano generale in cui è assente ogni piano architettonico, e un piano in cui è presente il dettaglio della scala architettonica.
Progetti realizzati e modernizzazione degli spazi pubblici
Tra l'80 e l'87 sono circa 100 i progetti che si riescono a realizzare. Apertura strade pedonali, ramblas. L'intervento agisce sullo spazio pubblico della città, per modernizzarlo ad uso intero della cittadinanza.
Il moll de la fusta e la riqualificazione del lungomare
Il moll de la fusta è importante perché è il primo intervento sul lungomare. Opera di Mauel de Sola-Morales. C'era una barriera molto forte tra mare e terra interrotta solo dal porto. Questo è un intervento che porta di nuovo il lungomare a riaprirsi. Buona parte della spiaggia era costituita da abitazioni precarie. Il progetto è una passeggiata alberata da palme, alla quale si accompagna il recupero della spiaggia per utilizzo anche balneare.
La necessità di progetti ambiziosi
Abbastanza rapidamente diventa chiaro che i piccoli interventi non sono sufficienti perché sono circoscritti. Occorre un progetto ancora più ambizioso per essere più attrattiva e competitiva all'interno di una comunità europea, per vendere i suoi prodotti. La candidatura vince. Un anno dopo viene eletto il sindaco Maragall, uno degli artefici e protagonisti dell'economia di Barcellona. L'economia era basata inizialmente su manifattura e Maragall la spinge verso il terziario.
Investimenti pubblici e attrazione di capitali privati
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