Autovalori e autovettori
Sia una matrice quadrata di ordine n con coefficienti in un campo K. Si dice autovettore per A ogni vettore colonna X tale che esista un λ con:
AX = λX.
Lo scalare λ è detto autovalore di A (associato a X).
Sia la matrice identica di ordine n, In. La scrittura corrisponde ad un polinomio a coefficienti in K nell'indeterminata x. Esso è indicato con:
p(x) = det(A - xI),
e viene chiamato polinomio caratteristico di A.
Teorema 1
Sia A ∈ Mn,n(K). Uno scalare λ è autovalore per A se, e solamente se, p(λ) = 0.
Anche perché λ sia autovalore per A è necessario che esista un vettore colonna X ∈ Kn tale che AX = λX.
In particolare, X deve essere una soluzione non banale del sistema lineare omogeneo (A - λI)X = 0. Soluzioni di tale tipo esistono se, e solamente se, il sistema non è di Cramer, cioè:
det(A - λI) = 0.
Questo corrisponde a chiedere che λ sia una radice del polinomio caratteristico p(x) di A.
Teorema 2
Matrici simili hanno il medesimo polinomio caratteristico.
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