Autoimmunità
Introduzione
Autoimmunità: fenomeno in cui alcuni costituenti dell’organismo diventano bersaglio del sistema immunitario, con conseguenti patologie autoimmuni divise in due gruppi:
- Organospecifiche: danneggiato un solo organo perché la risposta immunitaria è diretta verso autoantigeni presenti solo nelle cellule di un determinato organo.
- Sistemiche: danneggiati più organi perché la risposta immunitaria è diretta verso un costituente comune a molte cellule dell’organismo.
La reazione immune può essere mediata dalle IgG o dai linfociti autoreattivi, con una risposta di tipo T1. Nel sito della risposta si scatena un processo infiammatorio, con reazioni immunopatogene di II, III e IV tipo, con eventuale culminazione in distruzione tissutale.
Gli autoanticorpi diretti verso epitopi presenti nei recettori determinano:
- Reazione immunopatogena di V tipo che induce un effetto stimolatorio (morbo di Flajani-Basedow-Graves).
- Reazione immunopatogena di VII tipo che induce un effetto inibitorio antirecettore (diabete mellito insulino-resistente).
Autoreattività
Autoreattività: condizione fisiologica e asintomatica con la presenza di autoanticorpi IgM e linfociti T autoreattivi nel circolo. Presente in tutti i soggetti normali.
Gli Autoanticorpi Naturali (NAA) sono polispecifici (riconoscono diversi gruppi determinanti di antigeni differenti) e si suppone che la loro funzione fisiologica sia quella di contribuire alla regolazione della permanenza in circolo degli anticorpi diretti verso antigeni estranei.
I linfociti T e B autoreattivi sono mantenuti quiescenti dai linfociti Treg.
Il concetto di tolleranza immunitaria
Horror autotoxicus: incapacità del sistema immunitario di riconoscere i costituenti del proprio organismo. È la conseguenza dell’assenza di linfociti autoreattivi, cioè capaci di riconoscere e aggredire le strutture molecolari proprie dell’organismo.
Teoria della selezione clonale: l’horror autotoxicus è un fenomeno attivo; l’organismo prima produce linfociti autoreattivi e poi li elimina per apoptosi; questo fenomeno si chiama tolleranza e si distingue in:
- Tolleranza centrale: apoptosi dei linfociti T e B autoreattivi negli organi linfoidi primari (timo, midollo osseo).
- Tolleranza periferica: apoptosi o inattivazione nei tessuti periferici dei linfociti T e B autoreattivi che sono sfuggiti alla tolleranza centrale.
L’organismo permette la sopravvivenza solo dei linfociti T dotati di recettore che riconosce gli antigeni estranei presentati dalle APC e dei linfociti B forniti di recettore che riconosce direttamente gli antigeni estranei.
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Immunologia - autoimmunità
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Autoimmunità e patologie autoimmuni - sclerosi multipla e diabete mellito
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