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Esercizi acuti fanno bene a scuola:

- Coloro che hanno effettuato tale esercizio sono meglio di quelli che ne hanno fatto uno a

basso contenuto coordinativo.

Mainfulness:

- Attività simile alle arti marziali.

- Attività che hanno una parte fisica, una coordinativa e una cognitiva di autocorrelazione

hanno un insieme.

Metanalisi del 2016:

- Abbiamo diverse strade per dimostrare che l’esercizio fisico può far bene alle funzioni

cognitive, e le dobbiamo usare tutte.

- Le funzioni esecutive sono predittive del successo scolastico.

- Le funzioni esecutive sono il mediatore principale di chi fa più attività fisica, va meglio a

scuola.

La Physical activity incide soprattutto sulle funzioni esecutive, portando a un miglioramento della

memoria.

Funzioni esecutive

Le Core executive function sono quelle che ci ha fatto allenare.

Funzioni Inibitorie:

- Posso inibire i pensieri routinari, nell’approccio euristico nelle attività motorie.

- Controllo dell’interferenza nei giochi.

- Frenare l’azione.

Aggiornamento della Memoria di lavoro

Contribuiscono all’Higer level executive function:

- Pianificare le azioni

- Risolvere i problemi

- Ragionare

Può esserci una catena di mediatori:

- L’attvità fisica per far andare meglio i bambini a scuola,, ha un effetto selettivo benefico

sulle funzioni esecutive, ma esse sono la base delle Higher Level, che in altri termini si

chiamano Metacognition, cioè la capacità di gestire i propri processi di attenzione e

memorizzazione. Dobbiamo essere in grado anche di gestire i nostri processi mentali.

Abilità di vita

- L’OMS le vede perchè i comportamenti saluto genici ne sono interessati

- Comportamentali

- Cognitive:

Ha bisogno di funzioni esecutive

o

- Sociali

- Emozionali

Prevenzione comportamenti a rischio

Abuso di metodi e sostanze è il principale comportamento a rischio, che non sono solo per la

prestazione, ma anche alla ricerca dell’aspetto fisico che riguarda tutto il mondo della fitness.

Esistono dei programmi di prevenzione per allenare queste Attività di vita, parallelamente al

consumo energetico, all’efficienza fisica.

C’è stato un grande salto tra le legge Antidoping Italiana del 2000, nel 2001 il regolamento

attuativo. Passa da Illecito Sportivo a Illecito Penale.

Dopo il 2000 le notizie diventano più interessanti perchè si vedono delle condense strane e la cosa

si fa più seria.

L’interesse va dagli atleti di vertice alle persone che frequentano le palestre, che sono una

popolazione a rischio.

Donati aveva fatto il conto e aveva riscontrato che 1 fiala su 3 era doping.

C’è differenza tra sostanze stupefacenti e dopanti, perchè ci sono due leggi diverse, ma alcune

sostanze fanno parte di entrambi.

Prevale una clasterizzazione delle sostanze dopanti.

Di solito la maggior parte delle persone prendono integratori proteici, salini o vitaminici.

Come cause:

- Interna Crisi dell’etica sportiva

o Distorsione dell’attività fisica giovanile e del talento

o

- Interessi politici

- Interessi commericiali

- Cultura dell’immagine

Soluzioni Possibili:

- Rifare lo sport

- Revisione dei modelli dell’attività giovanile

- Azioni punitive (WADA e leggi antidoping)

- Campagne di prevenzione

Settore educativo scolastico

o

Serie di fattori di rischio:

- La pratica agonistica

- Centri di fitness

- Psicologici dell’individuo

Fattori di protezione:

- Fanno potenziati

Cerco di fortificare la persona, in modo che quando entra in contatto con il problema, abbia il modo

di resistergli.

Dipende anche dal tipo di gara e dalla competititvità.

Un fattore è anche la quantità di allenamento.

Un altro è l’orientamento all’ego (2 scale) e al compito (1 scala).

La barra più alta dei consumatori quando più di 3,5 h di allenamento e basso clima nel divertirsi.

Nelle ricerche sulle droghe si parla di credenze normative, ovvero riguardo il processo di diffusione

del fenomeno.

Strategie per la prevenzione efficace:

- Strategie di sviluppo

- Strategie informative non servono a nulla, come quella moralistica

Life Skills

OMS life skills, bisogna allenarle per la prevenzione dei comportamenti a rischio.

I comportamenti saluto genici, come non prendere droghe, ma muoversi.

Possono essere allenate all’interno degli sport.

Possiamo anche educare attraverso le abilità motorie.

Trasferibilità e specificità

- Se divento bravo nei giochi sportivi ho determinate abilità, ma se non faccio allenamento

delle Life skills, non è detto che ho un aumento delle capacità o di saper trasporre gli

elementi della vita.

- Lo sport hanno le caratteristiche ambientali idonee per essere una palestra per la vita.

- Creare delle abilità motorie che abbiano un focus sulle attività di vita.

- L’esperienza va corredata da una chiara definizione degli obiettivi (goal setting) e da delle

procedure di riflessione sull’attività svolta.

- Caratteristiche psico-sociali:

Autostima e autoefficacia

o

- Componenti didattici:

Definizione obiettivi e definizione contenuti

o Goal setting:

o Porsi degli obiettivi, ma devono essere realistici, non relativi

A cui deve seguire un Goal latter: E’ una scala che prevede delle condizioni

che mi spingono a arrivare all’obiettivo.

Per sollecitarlo bisogna insegnare all’allievo a porsi degli obiettivi

Per definire un obiettivo devo valutare i propri requisiti e la difficoltà del

compito.

Aiutare il bambino a capire le proprie capacità, anche attraverso il Test di

Leger.

Modalità d’insegnamento:

- Problem solving

Mi aiuta a sviluppare il pensiero creativo

o Lo alleno con l’approccio Euristico, ci sarà utile per far apprendere che le procedure

o di soluzione dei problemi che noi esercitiamo nel contesto motorio sono utilizzabili

anche in altri contesti.

Delegare le responsabilità organizzative

o

- Scelta degli indici di apprendimento e valutazione:

Per poter far mantenere l’impegno

o

- Affrontare successi e insuccessi.

- Educare ad un pensiero positivo.

- Evitare giudizi di valore, che sono quelli sulla persona, che possono “ammazzare”, quindi

deve essere un giudizio sulla prestazione contingente.

- Un evento può essere detto in positivo e in negativo.

- Su come quando e perchè dare il Feedback, che può essere un ottimo modo per migliorare

le Life Skills.

Attività motoria in classe: pause attive e attività

motorie integrate

Una modalità per aumentare i livelli dell’attività fisica dei bambini sono le Classroom-based

physical activity, attività fisica in classe, massimizzare il movimento quando si può.

Si divide in due tipologie:

1) Pause attive

2) Tempo libero

Pause di attività all’interno delle lezioni indoor o negli spazi disponibili outdoor durante gli

intervalli regolamentari.

Attività motorie integrate: es. matematica o fisica fatta con l’ed fisica.

Pause attive:

• Supervisionate dall’insegnante

• 5-20 minuti, di solito 10 min

• Servono a stimolare e rienergizzare i bambini per la successiva lezione teorica e

interrompere un compito di apprendimento molto lungo

• Comprendono attività che aumentano: 1 la spesa energetica, 2 la forza muscolare, 3 la

densità ossea, 4 mobilità articolare e 5 coordinazione motoria.

Attività motorie integrate:

• Supervisionate dall’insegnante, attività interdisciplinare con altri maestri e materie

• Ingrano nel/con il movimento contenuti di apprendimento curriculare

• Servono ad apprendere un nuovo concetto, esercitare dei concetti appresi in precedenza e

ripassare per una verifica

• Interdisciplinari: legami chimici con il movimento

• Transdisciplinari: di movimento, applico la pratica randomizzata alla matematica

• Durata di 5-20 min, di solito 10 min

Attività:

• Instant recess: musiche e gestualità tradizionali per stimolare l’attività fisica in fasi di 10

min nel corso della giornata scolastica.

• Take 10!

• The energizers

• Happy 10

• Promoting lifestyle activity for youth

• Physical activity

• Texas – I can

• Making the grade with diet and exercise

• Activity bursts in the classroom for fitness

• Move and learn

• Kindersportstudie: KISS, svizzeri

Risultati

Positivi:

• Aumentano i livelli di attività fisica dei bambini

• Aumentano i comportamenti on task

• Aumentano i comportamenti favorevoli all’apprendimento e il BMI

• Non in tutti i bambini migliorano gli indicatori di salute

Negativi:

• Il tempo dedicato alle pause attive viene sottratto a quello degli apprendimenti curriculari e

può essere perciò percepito negativamente dagli insegnanti in contrasto con altre priorità.

Efficienza fisica per la salute in età evolutiva:

misurazione e prescrizione, sovrappeso ed

esercizio

Efficienza fisica

La possibilità di assolvere il lavoro giornaliero con rigore e capacità, senza fatica soverchia, con

un’opportuna energia per soddisfare i desideri del tempo libero, e per affrontare le emergenze.

Sviluppo dell’efficienza fisica: 4 dimensioni dell’efficienza fisica per la salute

Efficienza fisica per la salute:

- Composizione corporea

- Efficienza cardiovascolare

- Forza e resistenza muscolare

- Flessibilità

Efficienza fisica per la prestazione

I valori di soglia nel bambino sono più bassi rispetto all’adulto.

BMI Sovrappeso BMI obesità

Età Maschi Femmine Maschi Femmine

2 18.41 18.02 20.09 19.81

4 17.55 17.28 19.29 19.15

6 17.55 17.34 19.78 19.65

8 18.44 18.35 21.60 21.57

10 19.84 19.68 24.00 24.11

12 21.22 21.68 26.02 26.67

14 22.62 23.34 27.63 28.57

16 23.90 24.37 28.88 29.43

18 25 25 30 30

C’è stata un’evoluzione in direzione di quantità sempre maggiori di attività per garantire la salute e

di intensità che non può essere solo moderata, ma che deve avere anche una modalità vigorosa.

Intensità e durata dell’attività fisica consigliata:

1. Almeno 20/30 min al giorno di MVPA

2. Almeno 60 min al giorno di attività fisica moderata

3. Almeno 60 min al giorno di MVPA

4. 60 min al giorno probabilmente non sono sufficienti ad evitare l’insorgenza di fattori di

rischio cardio-vascolare dovuti all’ipocinesia.

MVPA nei bambini corrisponde a:

- FC > 150 bpm

- Inensità metabolica > 3 MET

- Un bambino che ha MVPA verso i 100, raggiunge i 140-150 bpm molto facilmente

nell’attività vigorosa.

I parametri per a prescrizione dell’esercizio per l’efficienza fisica

The FITT model:

- Per il bambino no sussiste il fatto, in quanto non può essere allenato in modo troppo

intenso.

- Il bambino deve entrare in un’abitudine di vita e dell’avere il piacere di muoversi.

• Frequenza: numero di sedute settimanali

• Intensità: quantità di sforzo compiuto durante l’attività

• Durata: tempo di attività durante una seduta

• Modalità esecutiva: tipologia di movimenti utilizzati durante l’esercizio

Dimensioni:

- Resistenza

- Forza

- Resistenza alla forza

- Velocità

- Flessibilità: L’iper mobilità in realtà è un rischio per la salute

Problematica dell’efficienza Cardiovascolare:

- Erano meno bravi

- C’è anche un patto di percezione di competenza, come ad esempio il bambino con DCD.

- Bisogna sapere come motivarli

Test di Matthiass(Test EUROFIT): per la

valutazione posturale

1) Postura normale a riposo

2) Portamento stabilizzato

3) Stazione eretta con arti superiori in avanti

all’inizio

4) Dopo 3 o 4 secondi

C’erano anche degli squilibri muscolari:

- Il bambino non diventa rigido dappertutto

- Ma ha muscoli che tendono ad indebolirsi, ma altri che tendono ad accorciarsi

- Allora cercherò di fare movimenti di stretching per cercare di porvi rimedio.

Esercizi per sviluppare la capacità di carico dell’apparato locomotore

- Sensibilizzazione dell’atteggiamento della colonna vertebrale e stabilizzazione:

1. Atteggiamento corporeo in decubito supino

2. Atteggiamento corporeo in stazione eretta e seduta

3. Atteggiamento corporeo in movimento

- Condizionamento dei muscoli posturali che più frequentemente tendono ad indebolirsi

1. Muscoli addominali

2. Muscoli glutei

3. Muscoli estensori del tronco nel tratto toracico

4. Muscoli fissatori della scapola

5. Muscoli flessori del collo

C’è una gradualità. Si inizia dal decubito supino perchè ho tutti i pressocettori, che può essere una

risposta, ma anche per la respirazione e non devo gestire la stazione eretta, evitando il movimento

e concentrandomi sui distretti muscolari interessati.

Nel decubito prono la cosa importante è che non venga chiesto oltre la linea orizzontale.

Dobbiamo stabilizzare il bambino nelle posizioni più sicure, e se assume la posizione a “banana”

dobbiamo farlo smettere, perchè non è ancora pronto.

Il tricipite surale tende ad accorciarsi, quindi il tibiale anteriore si indebolisce, quindi va rinforzato

anche questo

- Allungamento del muscoli che più frequentemente tendono ad accorciarsI

1. Muscoli estensori del collo

2. Muscoli pettorali e del cingolo scapolo-omerale

3. Muscoli del sistema diritto ed obliquo del dorso

4. Muscoli flessori dell’anca

5. Muscoli flessori della gamba sulla coscia

I muscoli anti gravitari son quelli che si indeboliscono di meno.

Il problema dell’obesità giovanile

I bambini come gli adulti acquisiscono peso soprattutto per due ragione:

1. Obesità per reali disfunzioni alle ghiandole endocrine meno frequente

2. Cattive abitudini di vita e di alimentazione molto frequente

C’è un problema nell’efficienza cardiovascolare, in quanto chi è sovrappeso fa meno attività.

È necessario formulare esercizi allenanti di bassa intensità dirette a bruciare calorie invece che

progettare esercizi per migliorare l’efficienza fisica.

Il bambino obeso ha meno competenza motoria perché non la sviluppa usandola. Perdono

competenza, non si divertono e perdono l’efficienza fisica per il futuro.

Raccomandano tra il 40 e il 60% del VO max.

2

I livelli di intensità da moderata a vigorosa rappresentano i migliori livelli per bruciare calorie.

Variabili dell’esercizio:

- Durata

- Intensità

- Frequenza

- Modalità esecutiva

- FIIT

Variabili dell’esercizio con sovraccarichi o pesi:

- Non possiamo associarlo con un approccio Euristico

- Si lavora in maniera prescrittiva, controllando la tecnica esecutiva, non prendendo in

considerazione serie e ripetizioni qualora il ragazzo inizi a essere stanco, inizia a

compensare in maniera sbagliata.

- Tipo di azione muscolare

- Tipo di carico usato

- Volume dell’allenamento diventa importante, perchè va considerato totale rispetto alla

capacità del ragazzo.

- Scelta di esercizi

- Struttura della seduta di allenamento

- Sequenza di esercizi: un po’ tutti di tutti i gruppi muscolari

- Recuperi tra le serie

- Velocità del gesto

- Frequenza dell’allenamento

L’aspetto psicologico dell’allenamento va considerato con i bambini:

- Attività aerobica sempre con un gioco, raggiunta indirettamente con focus divertenti per il

bambino e focus cognitivi per noi.

- Allenamento con i pesi:

Tende ad avvicinarsi alle attività dei giovani

o Alternare a fasi di corsa aerobica a balzi e lanci o di Forza e Potenza.

o Aumentare prima la durata.

o Se fatto in maniera giocosa si può fare anche con i bambini. In tarda fanciullezza

o invece può essere fatto tranquillamente.

L’esercizio va fatto con la tecnica giusta e l’attrezzo in mano

o Si può realizzare una resistenza.

o

- Attività allenanti miste sono le più coinvolgenti

L’attività fisica non è uguale allo sport, non è l’unico mezzo.

National Institute for Clinical Excellence (NICE), una delle grosse istituzioni su cui fare

riferimento per l’attività fisica per la salute.

Dall’altra parte c’è il dipartimento di Health, che ha le linee guida per l’obesità:

- Parlano di politiche della scuola e di ambienti

I medici dicono che i bambini devono divertirsi.

Bisogna promuovere anche delle attività che i bambini possano svolgere all’aria aperta.

Gli esercizi devono:

- Essere supervisionati da noi

- Avere degli obiettivi di formazione

- Essere Gioco Deliberato e Preparazione Deliberata

Attività fisica = Sport, perchè per i bambini che di solito per fare attività fisica fanno sport. Non è

l’unico mezzo e riusciamo ad insegnarlo se c’è il modo di trasferirlo anche a contesti destrutturati

dove si gioca il grosso dell’attività motoria.

Physical literacy è l’alfabetizzazione motoria, quello che ora si chiama Sport di classe.

Ci sono due elementi fondamentali che prediligono la partecipazione alle attività extra curricolari:

- Il Gioco

- Le funzioni esecutive

- Ci interessa perchè sono un predittore dell’impegno civile da adulto

Non si può ovviare al rapporto con le famiglie, ma dobbiamo essere bravi e competenti perchè

dobbiamo avvicinarci alle famiglie.

Raccomandazioni generali per attività fisica per bambini obesi:

- Informazioni e atteggiamenti

Adottare un approccio critico all’informazione:

o Dobbiamo essere aggiornati.

Adottare un approccio olistico alla promozione e alle Life Skills.

o Non bisogna enfatizzare lo Stato Ponderale le calorie.

o Dobbiamo fare in modo che si muova il più possibile.

o Esaminare il proprio atteggiamento ed abitudini rispetto a stato ponderale e attività

o fisica, che si trasmette con messaggi clinici.

- Insegnamento e focus degli interventi

Analizzare la validità dei propri messaggi solutistici e l’impatto che essi hanno sui

o ragazzi

Focalizzare l’attenzione sull’apprendimento il divertimento e l’inclusione

o Enfatizzare che è meglio essere in forma e non avere una particolare forma.

o Non usare buono cibo e cattivo cibo. Nulla fa male se preso in quantità giuste.

o Focalizzare sul processo di cambiamento permanente del corpo, soprattutto

o nell’adolescente. Anche in età anziana, dove bisogna fare i conti con un

cambiamento necessario.

Individualizzazione, biosgna saper apprezzare il proprio corpo e la competenza

o motoria

Diversificare il più possibile le attività, in modo che ciascun potesse capire il proprio

o livello di competenza

Esistono delle soglie rispetto a quanto movimento fa il bambino durante la giornata.

Integrative Neuromuscoral Training, allenamento neuromuscolare integrato, perchè non fa solo

l’allenamento motorio, ma cerca di mettere insieme le componenti percettivo motorio e cognitive.

Gli esercizi che sono in progressione, il recupero, il poter essere competente.

Rinforziamo il core per evitare gli infortuni o mettere la base anti gravitaria.

Insegnamo i movimenti fondamentali (Preparazione Deliberata).

Deve essere tutto collegato.

Ci sono le capacità motorie coordinative e condizionali che garantiscono il poter realizzare le abilità

motorie.

Distrazione cognitiva:

- È fondamentale perchè dobbiamo essere in grado di agire non solo in un ambiente

costante, ma anche in uno con dei fattori di disturbo.

- Dobbiamo fare attenzione per non essere troppo sensibili a questa distrazione.

Resistance training for kids

Miti da sfatare:

- L’allenamento con i pesi inficia la crescita dei bambini.

- L’allenamento con i pesi non è sicuro con i bambini.

- Non si deve allenare con i pesi prima dei 12 anni.

- Le bambine sviluppano dei muscoli troppo grossi se si allenano con i pesi, ma lo sviluppo

muscolare avviene nel periodo pre puberale.

- L’allenamento con i pesi è solo per giovani atleti.

Caratteristiche di 10 minuti di Allenamento Neuromuscolare Integrato (A. Faigenbaum)

- 2 minuti di riscaldamento dinamico (es., marciare sul posto e in spostamento con cambi di

direzione).

- 5 tipi di esercizi primari (1), focalizzati sull’aumentare la potenza muscolare, la forza degli

arti inferiori e del ‘core’ (muscoli addominali, del dorso e dell’anca) alternati a 5 esercizi

secondari (2), focalizzati sul migliorare gli schemi motori di base (abilità di controllo degli

oggetti e abilità legate al controllo dell’equilibrio). Gli esercizi secondari devono essere fatti

progredire per complessità, dal facile al difficile, nel corso delle 8 settimane di INT.

- Alternare ogni set di esercizi primari a maggiore intensità con un set di esercizi secondari a

minore intensità, che è caratteristico del modo di muoversi e giocare dei bambini.

- Far svolgere 2 set di tutti gli esercizi primari, da aumentare progressivamente nel corso

delle 8 settimane di allenamento da 7 a 10 ripetizioni (per gli esercizi dinamici) e da 10 a 30

secondi (per gli esercizi statici in isometria)

- Far praticare gli esercizi secondari per 15-30 secondi, con una progressione di difficoltà

ogni 2-3 settimane.

- Proporre l’uso di palloncini gonfiabili resistenti (‘punch balloon’) gonfiati alle dimensioni di

un pallone da basket. Il fitness training con questo tipo di attrezzo viene considerato idoneo

per far acquisire ai bambini anche fiducia nelle proprie capacità coordinative (equilibrio,

ritmo) ed abilità di controllo degli oggetti.

- Enfatizzare l’importanza della postura corretta come posizione di partenza per iniziare

ognuno degli esercizi proposti: far iniziare il movimento con il pallone dall’altezza degli

occhi, il torace allineato con le ginocchia, il dorso leggermente inarcato, ginocchia

semidivaricate e distanza fra I piedi superiore alla larghezza delle spalle.

- Rinforzare negli allievi l’esecuzione tecnica corretta e correggere gli errori di abilità tecnica

(motto: “prova ad assomigliare a un atleta!”).

- Generare periodicamente delle perturbazioni all’esecuzione degli esercizi in modo da

renderli più stimolanti (ad es.battere I piedi in posizioni isometriche a corpo proteso).

- Far seguire ai primi 10 minuti di INT le attività previste dal programma (di Educazione

Fisica, se a scuola), proposte in modo variato.

Linee guida attività fisica per i bambini

Linee guida per la prima infanzia

1. Gli infanti dovrebbero interagire con chi li assiste praticando attività fisiche giornaliere dedicate

all’esplorazione del movimento e dell’ambiente in cui si

muovono.

2. Gli infanti dovrebbero essere messi in condizioni che

incoraggiano e stimolano le epserienze di movimento ed il

gioco attivo per brevi periodi di tempo molte volte al giorno

durante le loro ore di veglia.

3. L’attività fisica per gli infanti dovrebbe promuovere lo

sviluppo di abilità motorie.

4. Gli infanti dovrebbero aver un ambiente che soddisfa o

supera gli standard di sicurezza raccomandati per

svolgere attività che comportano l’uso di grandi gruppi

muscolari.

5. Chi assiste gli infanti ha la responsabilità di

comprendere l’importanza dell’attività fisica e di

promuovere le abilità motorie fornendo opportunità per

praticare attività spontanea e strutturata.

I principi FITT applicati alla prima infanzia

- Frequenza: molte volte al giorno durante le ore di veglia.

- Intensità: gli infanti dovrebbero determinarla spontaneamente.

Quando sono attenti, chi li assiste può stimolarli coinvolgendoli in attività motorie facilitate. In altri

momenti gli infanti possono impegnarsi spontaneamente, alla propria intensità, in attività motorie

destrutturate in ambienti sicuri.

- Tempo (durata): benché chi assiste gli infanti dovrebbe pianificare momenti di attività fisica

numerose volte al giorno, la loro durata può variare. In generale è meglio fornire molteplici

opportunità per essere attivi durante il giorno anziché una sola lunga fase di attività al giorno.

- Tipo (modalità esecutiva) – esempi di attività destrutturata:

o dal decubito o dalla stazione suduta con sostegno: toccare o colpire oggetti con musica

o gattonare su una superfice con oggetti luminosi

- Tipo (modalità esecutiva) – esempi di attività strutturata:

o chi assiste offre all’infante oggetti posto al di fuori della sua portata o fare assistenza all’infante

nel sedersi, gattonare, mettersi in piedi e camminare, o nello stare in equilibrio in decubito su una

fit ball.

Linee guida per la seconda infanzia

1. I bambini dovrebbero accumulare almeno 30 min di attività fisica strutturata al giorno.

2. I bambini dovrebbero praticare almeno 60 min al giorno, fino ad alcune ore, di attività fisica

destrutturata e non dovrebbero essere sedentari per più di 60 min consecutivi eccetto quando

dormono.

3. I bambini dovrebbero sviluppare quelle abilità motorie che servono da elementi di base per

praticare attività fisica in futuro e costruire quella che sarà la loro maestria motoria.

4. I bambini dovrebbero avere a disposizione aree al chiuso ed all’aperto che che soddisfano o

superano gli standard di sicurezza raccomandati per svolgere attività che comportano l’uso di

grandi gruppi muscolari.

5. Chi assiste i bambini ha la responsabilità di comprendere l’importanza dell’attività fisica e di

promuovere le abilità motorie fornendo opportunità per praticare attività spontanea e strutturata

e fare esperienze motorie.

I principi FITT applicati alla seconda infanzia

- Frequenza: molte volte al giorno durante le ore di veglia.

- Intensità: chi assiste i bambini dovrebbe incoraggiarli e motivarli ad accumulare brevi fasi di

MVPA al giorno, facendo svolgere giochi che innalzino la loro frequenza cardiaca e respiratoria.

L’intensità della attività destrutturata dovrebbe essere modulata spontaneamente dai bambini; chi li

assiste può stimolarli coinvolgendoli in attività motorie.

- Tempo (durata): chi assiste i bambini dovrebbe inserire nella loro giornata fasi di attività fisica

strutturata in modo da accumularne almeno 30 min al giorno e fasi di attività destrutturata al chiuso

ed all’aperto tali da accumulare da 60 min ad alcune ore al giorno.

- Tipo (modalità esecutiva) – esempi di attività destrutturata:

o gioco in ambienti facilitanti (parchi gioco, buche di sabbia)

o andare sul triciclo od altri mezzi di locomozione

o gioco creativo a corpo libero e con oggetti

o salti in alto e in basso, arrampicata con assistenza

- Tipo (modalità esecutiva) – esempi di attività strutturata:

o percorsi con ostacoli ed oggetti utili a far sviluppare (modellare) abilità locomotorie e

manipolatorie o compiti motori atti a sollecitare gli schemi motori di base o uso di musica e video

che stimolano a muoversi.

Linee guida per la prima fanciullezza

1. I bambini in età prescolare dovrebbero accumulare almeno 60 min di attività fisica strutturata al

giorno.

2. I bambini in età prescolare dovrebbero praticare almeno 60 min al giorno, fino ad alcune ore, di

attività fisica destrutturata e non dovrebbero essere sedentari per più di 60 min consecutivi eccetto

quando dormono.

3. I bambini dovrebbero sviluppare gli schemi motori di base che servono da elementi per praticare

attività fisica in futuro e costruire quella che sarà la loro maestria motoria.

4. I bambini dovrebbero avere a disposizione aree al chiuso ed all’aperto che soddisfano o

superano gli standard di sicurezza raccomandati per svolgere attività che comportano l’uso di

grandi gruppi muscolari.

5. Chi assiste i bambini ha la responsabilità di comprendere l’importanza dell’attività fisica e di

promuovere le abilità motorie fornendo opportunità per praticare attività spontanea e strutturata.

I principi FITT applicati alla prima fanciullezza

- Frequenza: attività fisica strutturata una o più volte al giorno oltre a varie oppotunità al giorno per

praticare attività fisica destrutturata.

- Intensità: chi assiste i bambini dovrebbe strutturare alcune sessioni di MVPA al giorno; a causa

dell’innalzamento della frequenza cardiaca e respiratoria, queste fasi di attività potranno durare

non più di 6-10 min.

L’intensità dell’attività destrutturata dovrebbe essere modulata spontaneamente dai bambini, ma

chi li assiste può stimolarli con MVPA.

- Tempo (durata): i bambini dovrebbero accumulare almeno 60 min al giorno di attività fisica

destrutturata, al chiuso ed all’aperto, e 60 min di attività strutturata, considerando che a questa età

sono in grado di impegnarsi per 30-45 min continuativi di attività adeguata a loro.

Tipo (modalità esecutiva) – esempi di attività destrutturata:

-

o gioco libero in classe (in aree deputate allo sviluppo di abilità) e fuori o andare sul triciclo od altri

mezzi di locomozione o giochi con vari piccoli attrezzi (es. palle) da manipolare e intercettare o

giochi di movimento creativo od imitativo anche su base musicale o giochi di arrampicata, corsa e

altri tipi di abilità locomotorie

- Tipo (modalità esecutiva) – esempi di attività strutturata:

o percorsi con ostacoli ed oggetti utili a far sviluppare abilità locomotorie e di controllo degli oggetti

insieme a forza e resistenza o circuiti a tappe con scelta autonoma del livello di difficoltò e ruolo di

‘facilitatore’ e supervisore per la sicurezza da parte di chi assiste.

o giochi di immaginazione (“far finta di…”) atti a sollecitare in modo intermittente la forza e

flessibilità muscolare e la resistenza cardiovascolare, con istruzione a gruppo e feedback

individualizzato o coinvolgimento dei genitori quali insegnanti primari in un ambiente

facilitante lo sviluppo di abilità per promuovere l’interazione con i figli.

Bambini con DCD, ADHD e sovrappeso

Esistono dei collegamenti tra i due disturbi.

Non si sapeva quale era la giusta definizione di questi disturbi.

Si parla di Aprassia quando non si riesce a fare dei movimenti finalizzati benchè non siano note

delle problematiche strette di motricità.

Atassia invece ci sono dei problemi al cervelletto e alle vie nervose afferenti.

Dal ’94 v’è una definizione riguardo i Disturbi di sviluppo coordinativo:

- Molto legato alla psicologia e alla salute.

- DCD disturbo coordinativo

• 5-6% nei bambini

• Sembra che ci possa essere una componente Ereditaria.

• Maggiore frequenza nei bambini nati prematuramente

• Diagnosticato tra 6-12 anni

• Maggior frequenza nei maschi: deficit di funzioni esecutive

• Una particolare problematica motoria si rifà anche su altri campi, portando a

problemi in altre zone

• Criteri che indentificano il DCD:

1) Interferisce significativamente con le attività scolastiche e con quelle della vita di

tutti i giorni

2) Non è dovuto a condizioni generali di una qualche patologia medica, in quanto è

lui stesso la patologia primaria.

3) Non è conforme al livello di capacità intellettuale nel bambino

Motricità fine attività giornaliere:

Difficoltà con posate, forbici, lacci e bottoni.

Motricità fine scrittura:

Deficit di postura e di presa della penna, di formazione delle lettere, di spaziatura fra le parole, mix

di minuscole e maiuscole, lentezza nella scrittura.

Consapevolezza del proprio corpo:

Deficit di schema corporeo e di lateralizzazione, arto di attacco e di sostegno indifferenziati, scarsa

capacità di nominare le parti del corpo

Organizzazione attività giornaliere:

Difficoltà a vestirsi e svestirsi, a svolgere compiti a casa, ad organizzare spazio e tempo, a

praticare Educazione Fisica

Motricità globale il bambino con DCD:

E’ scoordinato, inciampa facilmente, non sa dosare la forza nel lancio di oggetti, ha scarso

equilibrio statico e dinamico

Indici osservabili:


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in attività motorie preventive e adattate
SSD:
A.A.: 2017-2018

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher lucia.1992 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Attività motoria per l'età evolutiva e per gli anziani e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Foro Italico - Iusm o del prof Pesce Caterina.

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