Atteggiamenti nella psicologia sociale
Gli atteggiamenti sono un tema centrale della psicologia sociale; qualsiasi cosa è oggetto di atteggiamento e guidano ciò che proviamo e quello che facciamo. Dunque, l’atteggiamento guida il comportamento. Essendo che l’obiettivo della psicologia è capire il comportamento, essa studia gli atteggiamenti. È dunque fondamentale conoscerli, come si formano e come si possono influenzare.
Allport, nel 1935, definisce l’atteggiamento come uno stato di prontezza mentale e neurologica che esercita un’influenza direttrice o dinamica sulle risposte di un individuo a tutti gli oggetti e situazioni con cui è in relazione.
L’atteggiamento può essere considerato come una rappresentazione cognitiva che comprende la valutazione di un oggetto di atteggiamento, il quale può essere rappresentato dal sé, dalle altre persone, cose, azioni ecc.
Modello tripartito
È stato sviluppato nel 98 da Zanna e Rempel e sostiene che un atteggiamento sia costituito da 3 componenti:
- Componente cognitiva
- Componente affettiva
- Componente comportamentale
Ognuna di queste componenti ha una direzione (positiva, negativa o neutra) ed una intensità. L’atteggiamento complessivo è una mediazione tra le 3 componenti. È importante, secondo il modello, che le tre componenti siano coerenti tra loro. Gli atteggiamenti possono essere però ambivalenti; in questo caso l’atteggiamento tende in varie direzioni (positiva e negativa nello stesso momento).
Gli individui hanno a disposizione 2 strategie per rendere tra loro coerenti le 3 componenti dell’atteggiamento:
- Si può fare la media aritmetica delle componenti
- Creare una configurazione di significato, ovvero la direzione che prevale
Le componenti sono coerenti tra loro grazie a:
- Informazioni di base non equilibrate (esempio ricerca sul fumo)
- Priorità riservata alle informazioni accessibili
Quando un atteggiamento è di elevata intensità produce un’associazione stretta tra essi e l’oggetto di atteggiamento. Questo ha 3 conseguenze:
- La salienza dell’oggetto attiva automaticamente l’atteggiamento (esempio ragni)
- L’atteggiamento sostituisce ciò che proviamo e sentiamo per l’oggetto, ovvero è talmente forte l’atteggiamento che appena sentiamo l’oggetto automaticamente viene in mente
- L’atteggiamento forte resiste a informazioni accessibili competitive
Le funzioni degli atteggiamenti
Gli atteggiamenti hanno diverse funzioni, tra cui:
- Funzione conoscitiva o di valutazione dell’oggetto, in modo di trattare l’oggetto in modo stabile
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Atteggiamenti – Struttura
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Gli atteggiamenti
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Psicologia sociale - gli atteggiamenti
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Appunti Psicologia degli atteggiamenti