Estratto del documento

Padova

Padova è considerata la capitale per lo sviluppo artistico dell’Italia settentrionale dal 1443. Grazie al contributo di Francesco Petrarca, si sviluppa lo studio della filologia classica. L'università di Padova, la più antica del mondo, diventa un centro importante per l'antiquaria e lo studio dell'antico. L'amore per l'antico porta anche alla riproduzione di falsi archeologici, decontestualizzando l'antico stesso. Lo stile antico di Padova è alla romana, in contrapposizione a Venezia, e si caratterizza per un rinascimento alla romana. Nel 1443, Donatello viene chiamato a Padova per la realizzazione del Gattamelata. Tra i principali artisti di Padova si annoverano Donatello, Squarcione e Mantegna.

Mantova

Mantova è governata dai Gonzaga, che ottengono il feudo Imperiale attraverso matrimoni con la stirpe tedesca. Tipicamente umanista, Mantova partecipa alla Pace di Lodi nel 1454 e ospita un concilio nel 1459 per l'organizzazione di una crociata contro i Turchi. La città è caratterizzata da un'architettura tipicamente tardo gotica, con opere di Pisello. I Gonzaga chiamano Alberti e Mantegna per visualizzare urbanisticamente il potere.

Venezia

A causa dell'invasione dei Turchi, Venezia perde i porti del Mediterraneo e partecipa alla Pace di Lodi nel 1454. Si espande verso l’entroterra, stabilendo collegamenti con Padova e la Lombardia, e entra in contatto con artisti rinascimentali. Tuttavia, le influenze fiorentine rimangono episodi isolati e non penetrano nella cultura veneziana. Unico maestro veneziano che cerca un avvicinamento alla cultura rinascimentale è Alvise Vivarini, noto per la sintesi prospettica. Venezia mantiene comunque un'anima indipendente.

Firenze (1440-1469)

Nel 1444 Cosimo De Medici sale al potere a Firenze, diventando il primo Signore della città. Firenze partecipa alla Pace di Lodi con Milano e Venezia nel 1454. Cosimo ottiene il consenso papale portando un concilio papale a Firenze anziché a Ferrara. Dopo di lui, il figlio Piero succede al potere, ma una congiura lo costringe a passare il potere a suo figlio Lorenzo de Medici. Firenze è caratterizzata dallo stoicismo ciceroniano, con una ricerca del bene comune, committente pubbliche e sobrietà delle opere. La città tende al recupero dell’antico e al neoplatonismo. La piccola produzione privata è ancora influenzata dal mondo gotico, simbolo di ricchezza. Gli artisti principali includono Donatello, Benozzo Gozzoli e Leon Battista Alberti. Per glorificare le famiglie, venivano creati monumenti funebri con materiali pregiati ispirati all'arco trionfale dell'antico, con Verrocchio come principale creatore.

Urbino

Urbino è considerata la città ideale, rappresentata in un dipinto noto come "Città Ideale", tempera su tavola. La città si caratterizza per una sintesi tra geometria, matematica e filosofia, utilizzando il calcolo per spiegare il mistero del divino. Dialoga con i Fiamminghi, importando la pittura ad olio e innestando realismo nordico con sintesi matematica. Piero della Francesca inventa la Sezione Aurea, favorendo l’equilibrio spaziale e organizzato matematicamente e geometricamente.

Versioni della storia di Urbino:

  • Federico da Montefeltro: salito al potere nel 1444, si presenta come incarnazione umanistica di armonia tra vita attiva e otium. Interesse per i Fiamminghi, ritratto da Pedro Berruguete.
  • Ottaviano Ubaldini della Carda: vero creatore di Urbino come città. Nella "Flagellazione" si può notare la sua presenza, insieme al nipote di Federico da Montefeltro.

Il maggiore esponente di Urbino è Piero della Francesca.

Rimini

La stagione rinascimentale di Rimini è voluta da Sigismondo Pandolfo Malatesta, che però termina con la sua morte. Figlio illegittimo dell'imperatore di Lussemburgo, riceve il titolo di signore di Rimini. La sua politica è caratterizzata da tratti autocelebrativi, in contrasto con Urbino e Milano, ed è alleato di Venezia. Come opere di riqualificazione, si menzionano il castello come centro del potere (progetto bloccato per la sua morte) e la trasformazione della vecchia chiesa '300esca in una cappella di famiglia. Gli artisti principali che operano a Rimini sono Leon Battista Alberti e Piero della Francesca.

Pienza

Enea Silvio Piccolomini, eletto Papa Pio II nel 1459, decide di riqualificare la città di Pienza. Si tratta del primo tentativo rinascimentale di sistemazione urbanistica, interrotto con la sua morte. L'organizzazione dello spazio e degli edifici mira a creare un dialogo armonico. Viene costruito un nuovo centro con piazza, Palazzo Piccolomini e Cattedrale di Pienza, progettati da Bernardo Rossellino. Un altro intervento riguarda la costruzione di lotti di case a schiera per i meno abbienti.

Filarete (1400-1469)

Filarete è noto come scultore, architetto, orafo e medaglista, allievo di Ghiberti, da cui apprende la tecnica della fusione del bronzo. La sua mente tardo gotica è interessata a ricreare opere in stile classico verosimile. Non c’è prospettiva né un programma spaziale definito, ma vi è una tendenza ornamentale medievale con cura del dettaglio, evocazione fantastica del passato e stilisticamente antiquato. A Roma, realizza una copia del Marco Aurelio e si trasferisce a Milano, dove è il primo artista con tendenze rinascimentali.

Roma

  • Realizza i battenti per la porta del battistero di San Pietro (1433-1445), nota come "porta del Filarete", spostata nel 1619 nella Nuova Basilica di San Pietro. Non era costituita da formelle, ma si ispirava ai pannelli delle porte del Pantheon. Esalta il potere ecclesiastico e include vicende legate al papa committente. Varietà di temi dal paleocristiano al medievale dimostrano la tendenza gotica a raccontare fiabe con dettagli minuziosi.

Milano

A Milano, Filarete realizza la torre del castello e l'ospedale maggiore, caratterizzato da una pianta quadrata e archi a tutto sesto, elementi rinascimentali tipici. In questo periodo scrive il "trattato di architettura", ipotizzando la prima città ideale sforzinda (mura a 8 punte). Spiega il concetto di insediamento urbano con un’impostazione scientifica, sottolineando l'importanza della città rispetto al medioevo, evidenziandone le esigenze funzionali e la sensibilità estetica.

Francesco Squarcione (1397-1468) - Padova

Francesco Squarcione è un artista poco noto, ma parte di una bottega fiorente di Padova, che include artisti come Mantegna, Zoppo e Schiavone. La sua impresa si occupa prevalentemente di opere di piccolo formato, con tema preferito la Madonna col Bambino. Appassionato dell’antico e legato a una spazialità tardogotica, viene influenzato dall’arrivo di Donatello a Padova. Nasce il cosiddetto squarcionismo.

  • Caratteristiche principali: Linea aguzza, aspra e tagliente; colori intensi e marmorei; mondo gotico arricchito di elementi all’antica; uso frequente del cartiglio; prospettiva appena accennata; amore per il dipingere di coralli, cristalli e pietre per creare un mondo onirico all’antica.

Questo movimento non avrà molto successo nel mondo nordico e, partendo da Padova, si diffonderà nelle aree periferiche adriatiche fino alla Puglia, dando vita alla "cultura adriatica".

Opere

  • Madonna col Bambino, 1455, tavola, Berlino. Maria è ritratta davanti a un drappo rosso. In primo piano si trova un bassoripiano ligneo, con la firma del maestro. Una mela è appoggiata lì, e anche il Bambino vi tende una gamba verso la madre. La Vergine, di profilo, ha un velo scuro con bordo rosso, che avvolge il figlio sulla sinistra, creando un ampio risvolto. Più in basso si intravede la sua veste rossa. Nella manica ricamata d'oro si trovano iscrizioni camuffate da ricamo. A sinistra si vede un candelabro, mentre in alto è tesa una sontuosa ghirlanda con frutta, nastri e fiori, una citazione derivata dall'antico. Linee elaborate e taglienti sono caratteristiche dell'opera.
Anteprima
Vedrai una selezione di 4 pagine su 15
Arte italiana secondo 400 Pag. 1 Arte italiana secondo 400 Pag. 2
Anteprima di 4 pagg. su 15.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Arte italiana secondo 400 Pag. 6
Anteprima di 4 pagg. su 15.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Arte italiana secondo 400 Pag. 11
1 su 15
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ART/02 Storia dell'arte moderna

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher elisa.ec_94 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia dell'arte e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Udine o del prof De Feo Roberto.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community