Ad ogni organismo edilizio, corrisponde ad una sola apparecchiatura costruttiva.
L’apparecchiatura costruttiva, rappresenta l’identificazione di un determinato organismo edilizio dell’insieme, correlato alle scelte costruttive avvenute nel momento progettuale: sistema costruttivo. L’apparecchiatura costruttiva è composta da elementi di fabbrica che, hanno la funzione di delimitare e classificare lo spazio costruito garantendo al contempo la sicurezza statica e assicurando il comfort dell’ambiente costruito. Gli elementi di fabbrica sono costituiti dall’aggregazione di più parti: elementi costruttivi funzionali (=materiale costruttivo), devono essere organizzati in un determinato ciclo di lavorazione, che ha lo scopo di renderli funzionali. Nella realizzazione degli elementi costruttivi funzionali possono essere impiegati solo elementi costruttivi di base, oppure utilizzando allo stesso tempo elementi costruttivi derivati dagli elementi costruttivi di base.
- Tornando agli elementi di fabbrica, possiamo distinguerli in:
- IG - involucro globale → autoprotante o portato da sostegni indipendenti
- CV - chiusure verticali → pareti portanti, tamponature, serramenti esterni
- CO - chiusure orizzontali → di copertura, intermedie, di base
- PI - partizioni interne → pareti portanti, tramezzature
- ECV - elementi di comunicazione verticale → scale, scale mobili, ascensore
- BF - blocco funzione → per canalizzazione di impianti, ospitare apparecchi di impianti
- Raggruppa e contiene le reti di alimentazione e di distribuzione, può essere cava o traforata dalle Rresistente, può essere necessaria l’integrazione sia con elementi costruttivi propri dei blocchi funzionali, sia con elementi di equipaggiamento impiantistico.
- SP - scheletro portante → involucri scatolari e involucri globali
- È un’apparecchiatura costruttiva si fa carico della stabilità dell’intero organismo.
- CS - cellule spaziali → portanti accatastabile, portante
- Costituiscono la configurazione ultima dei blocchi funzionali, si configurano come entità spaziali abitabili.
Le strutture dell’edificio:
Struttura di spazi, organizzati in stretta relazione tra loro, dove il contenitore è idoneo alle funzioni sociali che si svolgeranno.
Struttura tecnologica, capace di realizzare materialmente gli spazi, separando e al tempo stesso rendere comunicante l’ambiente interno da quello esterno, e difendendo l’ambiente interno dal tempo e dagli agenti atmosferici.
Per la delimitazione di spazio interno ed esterno si distingue 2 tipologie di involucro che hanno caratteristiche tecnologiche costruttive proprie:
- - Involucro Globale
- - Involucro Scatolare
Ad ogni organismo edilizio, corrisponde ad una sola apparecchiatura costruttiva.
L'apparecchiatura costruttiva, rappresenta l'identificazione di un determinato organismo edilizio dell'insieme, correlato alle scelte costruttive avvenute nel momento progettuale: sistema costruttivo. L'apparecchiatura costruttiva è composta da elementi di fabbrica che, hanno la funzione di delimitare e classificare lo spazio costruito garantendo al contempo la sicurezza statica e assicurando il comfort dell'ambiente costruito. Gli elementi di fabbrica sono costituiti dall'aggregazione di più parti: elementi costruttivi funzionali (=materiale costruttivo), devono essere organizzati in un determinato ciclo di lavorazione, che ha lo scopo di renderli funzionali. Nella realizzazione degli elementi costruttivi funzionali possono essere impiegati solo elementi costruttivi di base, oppure utilizzando allo stesso tempo elementi costruttivi reali ed elementi costruttivi di base.
- Tornando agli elementi di fabbrica, possiamo distinguerli in:
- IG - involucro globale → autoportante o portato da sostegni indipendenti
- CV - chiusure verticali → pareti portanti, tamponature, serramenti esterni
- CO - chiusure orizzontali → di copertura, intermedie, di base
- PI - partizioni interne → pareti portanti, tramezzature
- ECV - elementi di comunicazione verticale → scale, scale mobili, ascensore
- BF - blocco funzione → per canalizzazione di impianti, ospitare apparecchi di impianti
- Raggruppa e contiene le reti di alimentazione e di distribuzione, può essere cava o traforata per fare Resistente, può essere necessaria l'integrazione sia con elementi costruttivi propri dei blocchi funzionali, sia con elementi di equipaggiamento impiantistico.
- SP - scheletro portante → involucri scatolari e involucri globali
- È un'apparecchiatura costruttiva si fa carico della stabilità dell'intero organismo:
- CS - cellule spaziali → portanti accatastabile, portante
- Costituiscono la configurazione ultima dei blocchi funzionali, si configurano come entità spaziali abitabii.
Le strutture dell'edificio:
Struttura di spazi, organizzati in stretta relazione tra loro, dove il contenitore è idoneo alle funzioni sociali che si svolgeranno.
Struttura tecnologica, capace di realizzare materialmente gli spazi, separando e al tempo stesso rendere comunicante l'ambiente interno da quello esterno, e difendono l'ambiente interno dal tempo e dagli agenti atmosferici.
Per la delimitazione di spazio interno ed esterno si distingue 2 tipologie di involucro che hanno caratteristiche tecnologiche costruttive proprie:
- - Involucro Globale
- - Involucro Scatolare
Il primo caso è un elemento di fabbrica che inviluppa una continuità che funge sia da chiusura che copertura. A differenza di quello scatolare in cui sono presenti altri 2 elementi di fabbrica: chiusure verticali e orizzontali.
Le chiusure verticali, definiscono le qualità spaziali e costruttive dell'apparecchiatura costruttiva. Possono essere portanti o partizioni verticali. Le partizioni verticali definiscono lo spazio interno verticalmente.
Le chiusure orizzontali, sono delle stratigrafie plurifunzionali, capaci di definire lo spazio architettonico, consentendogli di opporsi e resistere alle azioni esterne. Possiamo distinguerle in: chiusura orizzontale di copertura, definiscono lo skyline dell'organismo rispetto all'orizzonte ambientale; chiusura orizzontale di base, separa l'ambiente interno dal terreno semide; e le chiusure orizzontali intermedie (appartenenti alle Partizioni interne), sono elementi distaccati dal terreno e costituiscono il cappello delle chiusure verticali; racchiudono e definiscono rispetto l'orizzonte l'organismo edilizio.
Le chiusure orizzontali hanno un rapporto diretto-intrinseco con l'orizzonte.
Gli aspetti costruttivi di questo elemento di fabbrica sono composti da:
- parte resistente, portante dei carichi accidentali e permanenti e trasmetterli agli elementi portanti principali in elevazione e tal volta al terreno e collaborando alla stabilità dell'insieme;
- e parti di completamento: estradosso e intradosso, che possono avere diverse configurazioni (copertura e soffitto a pavimento e soffitto). Entrambi hanno la funzione di finitura in rapporto alle esigenze di comfort e di percezione visiva. L'estradosso determina il piano di calpestio o di copertura, mentre l'intradosso di soffitto. Completamento dell'estradosso: pavimento, sovra-impalcato, manto di copertura, strato di impermeabilizzazione, strati isolanti; Completamento dell'intradosso: intonaco e verniciatura, rivestimento, controsoffitto, strati isolanti.
La classificazione del piano orizzontale è in base alla geometria interna ed esterna:
- Chiusure orizzontali piane
- Chiusure orizzontali inclinate
- Chiusure orizzontali curve
Le chiusure orizzontali piane sono chiusure in cui la parte resistente è piana. Comprende: praticabili, sovra-impalcati, solai.
I solai si distinguono per chiusure con pendenza non superiore a 5%, altrimenti si direbbe inclinato. L'elemento caratterizzante è l'impalcato, sia perché su di esse insistono i carichi accidentali e permanenti e sia perché realizza la superficie continua che costituisce o riceve la pavimentazione. In base a come l'impalcato trasmette i carichi agli elementi di elevazioni si classificano come: autoportante, in modo mono o bidirezionale; ordito e impalcato: a travi indipendenti o travi solidali.
Si sovrappongono sull'ossatura a setti portanti: a innesto, su mensola, con cordolo a giunto solidale tra i solai può esserne scontintuo con continuità o per punti.
L'ossatura: solai del pezzo un legno, in acciaio o in c.a.
L'accoppiamento tra solaio e altri elementi può essere realizzato o in officina o a piè di opera.
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