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RIPASSO DELLE CARATTERISTICHE DEL VICINO ORIENTE ANTICO:

La Mesopotamia, comunemente detta “Terra tra due fiumi”, è chiamata cosi

- poiché è attraversata da due fiumi: Tigri ed Eufrate. Entrambi nascono nel

territorio dell’Anatolia, attuale Turchia, a Nord della Mesopotamia. I due fiumi

hanno caratteristiche differenti: il Tigri è più irruente e con dei canyon rocciosi,

al contrario, l’Eufrate è meno irruente e con un letto basso. Ciò determina nei

periodi di piena delle reazioni differenti, infatti il Tigri avendo un letto più alto e

roccioso, contiene spesso le acque durante il periodo di piena; al contrario

l’Eufrate con il letto molto basso, straripa eccessivamente durante le piene.

Ci sono anche delle catene montuose: i Monti Tauro a nord, che costituiscono

- il confine naturale tra Siria e Turchia e i Monti Zagros ad est.

Il Clima, a Nord era più umido e a Sud molto più secco, in prossimità del

- deserto. Inoltre, grazie alla presenza di precipitazioni annue nella zona chiamata

“mezzaluna fertile” si può praticare un’agricoltura non irrigua, ovvero che non

necessita di alcun tipo d’irrigazione.

Società: prima della “Rivoluzione Neolitica” o “Agricola”, non si praticava

- né l’agricoltura né l’allevamento. Il sostentamento avveniva tramite caccia e

raccolta.

Esempio di sito prima della rivoluzione agricola, tra X e IX millennio fu

 Gerico: sito ampiamente scavato che ospitava una società di cacciatori-

raccoglitori (qui furono trovati una serie di crani rimodellati nei quali si

manteneva solo la calotta cranica e si ricreava la mandibola con l’argilla e

le cavità oculari venivano riempite con conchiglie o altro. Venivano

seppelliti senza il corpo, sicuramente secondo dei rituali religiosi che si

ricollegavano ad un culto degli antenati primitivo.

Esempio di sito prima della rivoluzione neolitica che vide i primi segni di

 semi-stanziamento è la grotta Shanidar :tramite gli studi, si scoprì che

questa fu abitata da un gruppo di persone che la occupavano

periodicamente, per poi spostarsi durante la primavera in un campo che

prende il nome di Zewi Chemi Shenidar.

Questo gruppo di persone si sostentava tramite caccia e raccolta.

Nella grotta sono stati individuati più livelli di occupazione, che vanno dal

Paleolitico Inferiore a quello Superiore.

Esempio di sito dell’Anatolia prima della rivoluzione agricola è Catal

 Huyuk. Presso il sito vennero ritrovati degli edifici all’interno dei quali

furono realizzate delle rappresentazioni pittoriche sulle mura: figure

umane senza testa, che forse rappresentavano i morti e figure umane

con le braccia ricoperte di piume. Forse rappresentavano delle scene

rituali che avvenivano in determinate religioni (ma l’interpretazione

rimane vaga ed incerta).

Esempio di sito prima della rivoluzione agricola è Qerrmez Dere:

 vennero ritrovati degli edifici insoliti che risalgono all’8 millennio a.C. con

pianta circolare o semi-circolare e pavimento in terra battuta e alzato in

argilla, legno e stuoia.

All’interno degli edifici vennero ritrovati dei pilastri in pietra infossati nel

terreno del pavimento, ricoperti di argilla e poi intonacati. Particolarità sta

nel fatto che non ebbero funzione portante e strutturale, ma forse

collegate ad un culto.

Neolitico preceramico: è un periodo che va dall’VIII al VII(8/7) millennio

- a.C. in cui l’architettura iniziò ad evolversi. ceramica

Eccezione: Jarmo è un sito sui Monti Zagros dove la apparve prima,

ovvero durante il VII(7) millennio a.C. Era una ceramica ad impasto grossolano

e friabile, che mostra un declino delle tecniche dell’ingubbiatura, brunitura e

pittura. gesso, pietra e ceramica.

Vennero ritrovati dei vasi in La ceramica costituiva

una produzione standardizzata, molto evoluta. Era sia decorata che non

decorata; quella decorata vedeva tramite la pittura, la realizzazione di motivi a

lineette, virgolette e puti.

Figurine in argilla che rappresentavano figure animali e antropomorfe; le figure

animaliesche rappresentavano animali legati all’attività dell’allevamento come:

capre, pecore etc…; le figure antropomorfe, rappresentavano la figura

femminile dalle sembianze prosperose, ovvero fianchi larghi e seni prosperosi,

dunque legate alla dea Madre simbolo di fertilità. Rappresentavano inoltre, la

figura maschile, in maniera molto semplice, solo il torso.

Le abitazioni di Jarmo sono altrettanto particolari: hanno delle fondazioni in

pietra regolari a pianta rettangolare, con ambienti interni divisi da quelli esterni

che potevano essere in comune o di semplice transito. La presenza di forni e

macine ci fa ipotizzare che fosse praticata l’agricoltura. Rivoluzione agricola

Successivamente, nel 7000 a.C. avvenne la cosiddetta ,

- con la nascita delle attività dell’agricoltura e dell’allevamento.

grano, cereali, orzo , il sesamo l’olio)

La società coltivava: (dal quale si ricavava

palma da dattero(dalla

e la quale si ricavava lo zucchero). Venivano invece

pecore capre.

allevati animali come e Non si tratta di un processo repentino,

bensì molto lungo e graduale, detto di “neolitizzazione” che avvenne in maniera

del tutto naturale, in quanto l’uomo studiando la flora e la fauna che lo

circondava, capì come domesticare piante e animali.

Forme di sedentarizzazione: nacquero durante il Neolitico provocando quasi

- certamente la nascita dell’agricoltura, poiché dai primi insediamenti semi-

stanziali l’uomo riuscì ad osservare e studiare la natura che lo circondava. Al

contrario di quanto si pensa, non si verificarono nel territorio della Mezzaluna

fertile, ma nel sud della Mesopotamia nella regione che corrisponde all’attuale

fertile.

Iraq, dove si intersecano i due fiumi e la terra era abbastanza

La Mesopotamia Meridionale: forniva alla società acqua, terra, canne e

- ceramica

argilla , tramite le quali si produceva la che veniva utilizzata per la

costruzione di oggetti di uso comune, ma l’argilla veniva anche utilizzata per le

“mattone crudo”

abitazioni, tramite la produzione del ovvero lasciato al sole ad

essiccare.

La Mesopotamia Meridionale e Settentrionale: Meridionale si divide in due

- Sumer Accad, Babilonia;

territori chiamati e che successivamente formeranno la

Assiria

la parte Settentrionale si chiamava .

L’Anatolia : regione che si trova al Nord della Mesopotamia (attuale Turchia) e

- che ebbe grande sviluppo grazie allo sviluppo dell’Impero Ittita.

Il Levante : territorio a sud dove successivamente ci sarà l’egemonia

- dell’Egitto, durante il Tardo Bronzo(1500-1100 a.C.)

:

La Siria territorio ad ovest, ha sempre avuto un’indipendenza , ma sempre

- assoggettata dai vari imperi del vicino oriente.

Periodo di riferimento: dal IV fino al III Millennio, che corrispondono al

- periodo del Calcolitico e Bronzo Antico .

Periodo Uruk

IV millennio :

- Età del bronzo Antico 3200 aC. - Periodo Tardo Uruk;

III millennio: :

- Età del bronzo Antico

III millennio: : 2900 al 2450 Periodo Protodinastico I e

II Età del bronzo Antico:

III millennio : 2450 al 2300 - Periodo Protodinastico

III(a-b) : Età del bronzo Antico:

III millennio 2350 Impero di Accad( I impero)

Età del bronzo Antico:

III millennio : 2200 Epoca Gutea

Età del Bronzo Antico:

III millennio: 2100 UR III

Culture preistoriche :

(1)Umm Dabaghiya: è una cultura primitiva, nata prima della cultura Hassuna che si

agricoltura caccia.

trovava a nord. Questa cultura basava il suo sostentamento su e

edifici

Gli erano magazzini o depositi (dove probabilmente avvenivano i processi di

caccia

trasformazione della carne e delle pelli) legati alla caccia. La forniva materiali

per la produzione di pelli per indumenti e osso per vari strumenti.

Ritrovate delle rappresentazioni murarie (pitture) di animali da caccia.

o (foto sul manuale)

Culture Ceramiche: sviluppatesi tra VII e V millennio a.C. sono: Cultura Hassuna,

Cultura Samarra, Cultura Halaf e la cultura Obeid Antico.

Cultura Hassuna: nacque nella metà del VI(6) millennio a.C. = 5.500 a.C. a nord, in

quello che successivamente sarà il cuore dell’Assiria.

Prende il nome dal sito principale, ovvero Tell Hassuna.

Uno dei siti principali, che ci fornisce informazioni sulla cultura Hassuna, è

- sull’agricoltura

Yarim Tepe: la cui società basava la propria sussistenza e

sull’allevamento (infatti, a contrario del villaggio di Umm Dabaghiya, le ossa

ritrovate sono per la maggior parte di animali addomesticati.

case

Le erano costruite in mattone crudo,in tauf (per questo motivo dopo alcuni

- anni venivano distrutte e ricostruite piuttosto che ristrutturate e questo spiega

le colline archeologiche; non sono monocellulari, ma agglomerati molto più

complessi di quelli di Umm Dabaghiya e anche la struttura era più regolare; il

pavimento era in argilla e paglia, il tetto probabilmente era piano(nell’ipotesi

che sia stato così, dato che nessuna abitazione aveva conservato il proprio

focolari forni:

tetto); presenza di strutture funzionali come e i forni, realizzati in

argilla, erano costituiti da un doppio livello(camera inferiore di combustione e

superiore di cottura) e potevano essere circolari o rettangolari.

Ceramica Hassuna arcaica: modellata a mano e non a tornio. Aveva un

- impasto grossolano. Uso soprattutto domestico. Sin dall’inizio vennero realizzate

dipinta incisa

varie forme, ma piuttosto semplici. Poteva essere o (motivi lineari

o geometrici).

Ceramica Hassuna standard: modellata a mano e non a tornio. Aveva una

- fattura migliore. Aveva più decorazioni, sia dipinta che incisa (motivi lineari o

geometrici). Le forme predilette furono le giare globulari e le coppe, ma anche

gli “husking trays”: vassoi ovali con i bordi seghettati(forse usati per sminuzzare

il cibo).

Cultura Samarra: nacque nella seconda metà del VI(6) e inizio del V(5) millennio

a.C. centri agricoli popolazione

I si ingrandirono ed aumentò la grazie al sistema

- d’irrigazione che permise uno sviluppo di questa attività anche nei territori più

ostili, dove non si poteva praticare l’agricoltura non irrigua.

L’area di sviluppo della Cultura Samarra copre i territori della Cultura Hassuna,

- che venne inglobata, sviluppandosi così al Centro-Nord.

Uno dei siti principali fu Tell as-Sawanna: un villaggio grande quanto un

- campo da calcio, che divenne particolare nel livello IIIa per la presenza di una

recinzione per mezzo di un fossato e di una muraglia (ci fa pensare alla

necessità di erigere opere di difesa) con entrata esterna e torri aggettanti.

edifici

Gli sono costruiti in argilla con l’utilizzo del “mattone a sigaro” (tecnica

- più avanzata del tauf) che permette alla struttura di essere regolare. Sono

agglomerati di piccoli ambienti che si ripetono; gli ambienti interni sono separati

da mura parallele.

Alabastro (materiale ):

di uso non comune, proveniente forse da una cava vicina

- altamente utilizzato da questa cultura per la realizzazione sia di statuette sia di

vasi recipienti, non di certo di uso comune e non destinati a riti di inumazione.

Essendo una tecnica molto avanzata, ci fa pensare ad un particolare gruppo di

artigiani specializzati; sia le statuette, sia i recipienti, spesso vennero trovati nei

ricchi corredi funebri.

Statuette (in alabastro)

 rappresentano figure femminili particolari, stanti

e con le braccia piegate alla vita (tipica posizione di preghiera); hanno dei

seni poco accentuati (non presentano i tipici caratteri della fecondità

femminile). Capigliatura ricreata con il bitume, occhi spalancati(tipica

espressione di estasi durante il contatto con la divinità) ricreati con la

tecnica ad incrostazione: viene ricreato un incavo e tramite il bitume che

fa da collante, vengono incastrate delle tesserine; spesso le statue erano

abbellite da collane; avevano spesso dei fori ai gomiti (forse venivano

appese).

Vasi (in alabastro)

 molto raffinati non di uso comune, non usati per i riti di

inumazione. Realizzati con una forma che ricrea la figura umana

accasciata a terra con le gambe piegate.

Ceramica Samarra: era modellata a mano, senza l’uso del tornio. Aveva una

- qualità superiore a quella della Cultura Hassuna. L’impasto infatti, non è

grossolano ma fine; anche la cottura è ben controllata. Le forme sono sempre

dipinta-monocroma

molto semplici. È una ceramica con un fondo chiaro ed una

pittura bruno-nera. cruciformi, geometrici,

I motivi sono più particolari: ma

figurati

anche (vegetali, umani, animali) e creano movimento per la loro

ripetizione in orizzontale, ma senza uno scopo narrativo. Una forma particolare

piatto.

della Ceramica Samarra è quella del

Cultura Halaf: nacque nella seconda metà del VI(6) e la prima metà del V(5)

millennio a.C. a nord, dove si sviluppò anche la cultura Hassuna, ma non avevano

nessun tipo di parentela. Prende il nome dal sito principale di Tell Hala (oggi in Siria),

ma si diffuse anche più a ovest. sull’agricoltura,

La Cultura Halaf basava la propria sussistenza sia sia

- sull’allevamento.

tholos(termine preso in prestito dall’architettura micenea)

La è una forma

- caratteristica della struttura architettonica halaf, ma non si sa se queste

costruzioni siano state delle case o degli edifici con funzioni

magazzino granaio).

differenti(probabilmente fu utilizzata come o La struttura è

costituita da una singola camera circolare, collegata ad un ambiente

l’argilla,

rettangolare, creando una “struttura a T”. Mura costruite con ma le

pietra.

fondazioni erano in Il tetto era a cupola.

Edifici (oltre alla tholos) a pianta quadrangolare, presso i siti di Yarim Tepe e

- Arpachiya.

Strade/camminamenti (lastricati da ciottoli): la loro presenza è una

- caratteristica rilevanti della cultura Halaf.

Ceramica Halaf: è modellata a mano e non a tornio, ma nonostante ciò

- sorprende per la sua raffinatezza, infatti viene definita “la migliore ceramica

preistorica di tutta la Mesopotamia”. Ha impasto depurato, usato non solo

per la ceramica pregiata ma anche per quella di utilizzo comune.

calici ovali coppe a collo basso,

Forme sia semplici sia complesse o elaborate: ,

piatti a cream bowl (i piatti halaf rispetto a quelli della cultura samarra, sono

meno profondi e più grandi, decorati con un rosone al centro e motivi lineari

intorno).

decorata dipinta(policroma), non decorata.

È sia sia I motivi sono geometrici,

figurati, animali, vegetali, bucranio, cranio di toro, bue o bucefalo a scacchiera,

denti di lupo lineari. Sono motivi che non creano movimento.

“Tecnica della Brunitura”: colorazione.

Figurine figure femminile,

in argilla cotta che rappresentavano ma anche

- animali: quelle femminili, rappresentavano delle figure sedute con le ginocchia

strette al petto e le mani sui seni che vengono nuovamente accentuati come

simbolo di fertilità. Sulle figurine spesso, venivano dipinti gli occhi o le vesti, ma

non si aveva l’esigenza di rappresentare i soggetti diversi, infatti queste

decorazioni vennero definite standardizzate.

Sigilli-amuleti sono stati ritrovati numerosi, soprattutto nel sito di Tell

- Arpachiya. Sono delle piastrine di pietra con un foro per la sospensione come

se fossero dei pendenti. La superficie della pietra è completamente ricoperta da

linee incrociate. Uso non solo come ornamento, ma anche come segno di

riconoscimento (poiché furono ritrovate le impronte di questi oggetti, ciò fa

pensare ad una “prima pratica di sigillatura” sull’argilla cruda.

Cultura Obeid: si sviluppò contemporaneamente alla cultura Samarra, ma nel Sud

della Mesopotamia in quel territorio che successivamente verrà chiamato Sumer. Il sud

rispetto al nord aveva condizioni meno ospitali del territorio, in quanto l’aridità non

permetteva un tipo di agricoltura non irrigua, ma irrigua. Infatti il popolamento di

queste aree meridionali, necessita di uno sviluppo tecnologico considerevole(sistema

d’irrigazione). Si distingueranno 5 fasi di questa cultura: Obeid 0(fase Awaili); Obeid

1(fase Eridu); Obeid 2(fase haji Mohammed); Obeid 3-4 (fasi Obeid).

Questa prima fase culturale venne definita “OBEID 0 (o fase Awaili)” e

 prende il nome dal sito principale che è Tell Awaili. Nacque

parallelamente alla cultura Samarra. Come nella cultura samarra anche

qui, comparve il “Mattone”(non a sigaro) ma a forma di parallelepipedo,

con dei solchi sulla superficie, per facilitare il cospargere della malta.

Edifici: formati da strutture a nuclei cellulari.

- La Ceramica obeid 0(fase Awaili) è una ceramica che mostrerà degli aspetti

- evolutivi, solo nelle fasi obeid successive.

La seconda fase culturale, venne definita “OBEID 1( o fase Eridu)” ;

 La terza fase culturale, venne definita “OBEID 2( o fase haji

 Mohammed)”; ceramica

entrambe queste fasi, presentano una di alta qualità:

- ceramica di Eridu, piatti coppe.

La presenta soprattutto una produzione di e

La pittura della ceramica Eridu è una pittura nero-bruna a sfondo chiaro.

piatti

I motivi dei della ceramica Eridu, sono cruciformi e centrali.

ceramica haji Mohammed grossi bicchieri

La presenta invece, una produzione di

terrine.

e

La pittura della ceramica haji Mohammed è una pittura color vinaccio.

I motivi della ceramica haji Mohammed sono fitti e geometrici, tendono infatti a

ricoprire l’intera superficie.

La ceramic h.M. è

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-OR/01 Storia del vicino oriente antico

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