Tesoreria e finanza delle imprese pubbliche
Imprese pubbliche → istituzioni pubbliche, cioè che non hanno obiettivo di accumulo. Tale corso riguarderà il finanziamento delle istituzioni pubbliche, da dove arrivano tali risorse e come vengono distribuite. Si parlerà di tesoreria (flussi finanziari): come a livello operativo e aziendali i flussi finanziari vengono movimentati.
Vi è collegamento tra banche e istituzioni. Le banche gestiscono la tesoreria. Ruolo molto importante della BI che svolge funzione legata alla gestione di tesoreria. Ruolo di accentratore della liquidità svolta da BI.
Introduzione alle aziende pubbliche
Impresa = sotto-categoria di azienda. Azienda = strumento finalizzato alla produzione di beni/servizi per soddisfare un bisogno (domanda di beni/servizi). Tali bisogni possono essere privati o pubblici.
- Privati cioè manifestati da individui privati
- Pubblici quelli manifestati perché membri di una comunità
In base a che bisogno viene soddisfatto, l’azienda è privata o pubblica. Le aziende possono essere classificate anche in aziende:
- Di produzione → accumulazione del capitale è il loro fine ultimo (imprese che producono per il mercato)
- Di consumo → il loro fine ultimo è di redistribuzione della ricchezza (aziende che hanno finalità istituzionali o sociali)
Le aziende sono classificate in private/pubbliche in base a due aspetti:
- Carattere soggettivo → Si dividono in azienda pubblica o privata a seconda della natura privata o pubblica delle persone che esercitano il potere all’interno dell’attività.
- Carattere oggettivo → Si dividono in azienda pubblica o privata a seconda della natura privata o pubblica del soggetto giuridico che è titolare di quella entità.
Tale foto ci mostra il panorama dei modelli aziendali che possiamo individuare. Le imprese pubbliche → soggetto giuridico privato (impresa), ma governato dal pubblico [es. Amiat, di cui Torino ha partecipazione nella società]. Le imprese non sono per forza private, ma possono anche essere pubbliche (spa con soggetto pubblico che governa il potere) [poste, ferrovie, ecc.].
Aziende degli enti pubblici istituzioni → modelli specifici del pubblico. Aziende pubbliche territoriali (Comuni, Regioni, Città metropolitane) e non territoriali (Parlamento, Senato, UE, Nazioni Unite).
Aziende no profit → Modelli aziendali specifici sono quelli delle fondazioni, associazioni, enti filantropici. Modelli che fino a poco tempo fa non avevano carattere civilistico, ma da 1 anno hanno avuto riconoscimento giuridico come ente del 3° settore. No profit può essere pubblica o privata in base alla natura del soggetto che governa.
Noi in tale corso tratteremo solo le aziende degli enti pubblici istituzionali. In tale categoria rientrano 8.000 tra piccoli, medie e grandi volumi. Più vi sono 14.000 enti, formando quindi oltre 20.000 aziende pubbliche istituzioni. La direzione di tali enti è unitaria e vi saranno bilanci consolidati (come nel settore privato). L’entità a capo di tutto è lo Stato, che destina le risorse per queste 22.000 unità.
Amministrazioni pubbliche
Per amministrazioni pubbliche si intendono:
- Amministrazioni centrali
- Amministrazioni locali
- Enti di previdenza e assistenza sociale
Queste 22.000 unità vengono annualmente identificate e suddivise in queste 3 categorie (tale ricerca effettuata dall’ISTAT).
Modello di finanza derivata
(Nel privato il modello di finanza è autonomo, cioè le risorse arrivano dalla vendita di beni/servizi). Tale sistema potrebbe coesistere anche nel settore pubblico, ma non è così perché l’obiettivo non è l’accumulazione di capitale. Ma l’obiettivo è vendere servizi per soddisfare bisogni/esigenze pubbliche. Quindi il sistema di finanziamento delle aziende pubbliche è intermediato dallo Stato. Lo Stato trasferisce un flusso finanziario alle aziende pubbliche.
Spesso nelle aziende pubbliche c’è una minima parte di finanziamento (es. tassa universitaria), ma la gran parte delle risorse deriva dallo Stato (flusso di trasferimento pubblici dal centro alla periferia [es. dallo Stato all’università e poi università eroga ai vari dipartimenti] [es. Ministero della Sanità devolve alle regioni le risorse per finanziare la Sanità. Le regioni finanziano poi le singole aziende sanitarie e queste aziende sanitarie possono beneficiare anche delle entrate autonome]).
I cittadini pagano tasse che entrano nelle casse dello Stato, che poi permettono di finanziare i vari enti pubblici. I cittadini poi usufruiscono dei beni e servizi. Quindi possiamo dire che il modello di finanza delle imprese pubbliche è un modello misto. Tutto ciò vale per le istituzioni (No imprese pubbliche che sono dal punto di vista giuridico privato e quindi esse hanno una loro autonomia).
Questo modello di finanza derivata si porta dietro tutti gli effetti dell’intermediazione statale:
Slide accentramento
Lo Stato ha un ruolo di accentratore nella pianificazione delle risorse, nella loro distribuzione e nella loro gestione. Accentramento nella raccolta dei mezzi finanziari → raccolto risorse dai cittadini e distribuisco alle aziende territoriali (tutto ciò effettuato dallo Stato).
- Accentramento positivi → limito al massimo l’autonomia delle singole istituzione nella raccolta dei tributi. Tributi locali sono pochi a fronte dei tributi centrali.
- Accentramento indebitamento → se voglio ricorrere ai prestiti devo seguire certe regole (non sono libero).
- Accentramento della gestione della liquidità → tutta la dimensione monetaria delle istituzioni è governata in maniera centrale e accentrata da BI, attraverso il sistema della Tesoreria Unica.
Fonte di accumulazione di capitale (si e no in tale tabella significa che sono/non sono rilevanti a fine del bilancio (es. se ci sono ma sono minimi → NO):
- Patrimonio aziendale → capitale sociale/fondo di dotazione. Nelle aziende pubbliche non c’è il capitale sociale, perché non ci sono soggetti che conferiscono all’attività dei conferimenti, ma c’è solo un minimo di fondo di dotazione (es. soggetto dà locali per svolgere attività) che è una parte molto poco rilevante.
- Ricavi di mercato → voce tipica ma non esclusiva delle imprese di produzione. Cedere servizio/prodotto in cambio di corrispettivo che identifica un prezzo di mercato. Anche aziende pubbliche e di terzo settore possono svolgere attività commerciale. (es. ospedali fanno attività istituzionale (prestare servizi non a prezzo di mercato), ma a fianco svolgono anche attività commerciale utile per sostenersi.
- Tributi da potere impositivo → specificità del pubblico. Due tipi di tributi da potere impositivo:
- Proprio dell’istituzione: ammontare deciso liberamente dall’istituzione
- Accentrati dall’amministrazione centrale: raccolti e poi frazionati dall’amministrazione centrale alle varie istituzioni
- Contributi da terzi senza corrispettivo → rilevanti su tutti
- Disinvestimenti patrimoniali → chiunque azienda pubblica o privata può disinvestire il proprio patrimonio (aziende pubbliche hanno qualche difficoltà in più).
- Debiti → tutti possono ricorrere all’indebitamento per finanziare la propria attività (nelle istituzioni ci sono alcune regole specifiche sulle modalità, sui partner da utilizzare per tale finanziamento e sui limiti quantitativi).
Unica differenza tra le varie aziende sta nella remunerazione del capitale proprio. Dal punto di vista operativo tutti possono indebitarsi, investire, svolgere attività operativa. La differenza sta nella remunerazione del PN, perché il settore pubblico non può intaccare il patrimonio netto a favore dei soggetti titolari di quell’attività (es. una associazione che svolge la sua attività e alla fine dell’esercizio ha avanzo, quell’avanzo deve essere reinvestito e no remunerazione fondatori. Se associazione viene sciolta e liquidata il patrimonio non viene restituito ai fondatori perché il patrimonio è destinato, ma tale denaro viene destinato ad un altro ente del 3° settore, solitamente stabilito nello statuto).
Amministrazione razionale e bilancio
Si fa bilancio preventivo, si tiene contabilità durante l’anno per eseguire il bilancio e poi si fa consuntivo. Tale dimensione di bilancio è un
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Appunti Tesoreria e Finanza delle Aziende Pubbliche - Rainero, Puddu, Di Russo
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