Tecnologie della comunicazione
HTML: hyper text markup language
HTML → Hyper Text Markup Language, è utilizzato per la formattazione e strutturazione del contenuto web.
Web e usabilità
Considerazioni generali
Le applicazioni informatiche devono essere progettate tenendo in considerazione i problemi di natura cognitiva e pratica connessi all’uso di tali applicazioni.
Accessibilità
Accessibilità → capacità di un sito web di essere fruibile da utenti con difficoltà di accesso e lettura delle risorse digitali.
Usabilità
Usabilità → grado in cui un prodotto può essere usato da particolari utenti per raggiungere certi obiettivi con efficacia, efficienza e soddisfazione. Chi progetta un sito web ha una visione del prodotto differente da quella dell’utente.
Principi generali di usabilità
- Percezione dell’utente (ridurre la complessità causata dalla percezione di testo e immagini)
- Accompagnare l’utente nella fruizione del sito
- Natura tecnologica (fruizione uniforme del sito a prescindere dalla strumentazione tecnologica)
Approccio di Jakob Nielsen
Sito web con minimalità grafica (a vantaggio della leggibilità e dell’usabilità), rendendo evidente all’utente dove si trova e quali azioni abbia compiuto, utilizzando un linguaggio a lui chiaro.
Regole euristiche per la valutazione dell’usabilità
La consultazione di un sito web richiede due sforzi cognitivi:
- Comprendere i contenuti del sito o per reperire ciò che si stava cercando
- Uso dell’applicazione
Principio di Krug: "Don’t make me think"
- Ogni click inutile o ambiguo genera frustrazione nell’utente e rallenta l’attività
- Da evitare le “pagine copertina” (non hanno alcun ruolo informativo)
- Il messaggio e la struttura del sito devono essere auto-esplicativi
- Dimensionamento della quantità di testo e organizzazione spaziale (lettura su monitor del 30% più faticosa, regola della piramide rovesciata → le parti rilevanti e conclusioni all’inizio del testo)
Testi e strumenti digitali
Ci sono tre principali categorie di oggetti:
- Lineare: Testi a fruizione lineare → Hanno la riproposizione sulla pagina web del testo a stampa, senza variazioni.
- Semi-lineare: Testi a fruizione semi-lineare → Testo riprodotto in forma a stampa ma corredato da rimandi azionabili (link, pulsanti…). Richiede al lettore una lettura sequenziale che è però frammentata e intervallata da azioni di accesso alle informazioni di contorno.
- Non lineare: Testi a fruizione non lineare → Un insieme di informazioni logicamente connesse, presentate esclusivamente nei termini di rimandi testuali. Non presuppongono in alcun modo la lettura sequenziale (il lettore si muove liberamente).
Ipertesto
Ipertesto → Documento costituito da porzioni di testo collegate fra loro da nessi logici implementati tramite collegamenti che consentono al lettore il passaggio da un blocco di testo all’altro. Navigazione non lineare. (da Bush, sistema Memex) Composto da nodi messi in relazione tramite connessioni (link). I link implementano le connessioni fra le parti del testo logicamente correlate tramite porzioni di testo evocative, le hotwords.
Multimedialità e ipermedialità
Multimedialità → Compresenza di più mezzi di comunicazione diversi (testo, grafica, animazione o suono).
Ipermedialità (Ipertesto + Multimedia) → Apparato con struttura ipertestuale e pluralità di linguaggio (es. Il Web).
World Wide Web
World Wide Web → Sistema ipertestuale/multimediale distribuito su rete (dal CERN per comunicazioni tra ricercatori negli anni '80). Il Web è un servizio di internet (non sono la stessa cosa).
Caratteristiche delle pagine Web
- Autorialità: sito opera di un solo emittente.
- Argomento: il tema trattato dal sito.
- Strategia argomentativa: impostazioni di layout, grafica e esposizione del contenuto.
- Destinatario: il target o pubblico obiettivo.
- Collocazione fisica: server web che ospita il sito.
- Collocazione virtuale: unico indirizzo web radice.
Tipi di pagine Web
Homepage → pagina introduttiva.
Splashpage → pre-home dal contenuto principalmente grafico/animato.
Portale → sito multifunzione e multiservizi che propone più servizi informativi e comunicativi (es. Yahoo, Virgilio).
Pagina statica → composta da una descrizione completa, non variabile (HTML).
Pagina dinamica → generata da un programma a partire dalle descrizioni disponibili nel server (PHP, ASP).
Qualità e usabilità di un sito Web
Modello di qualità di un sito Web
- Grafica: design piacevole, elementi ben organizzati e reperibili, scelta di colori omogenea.
- Contenuto: ben organizzato, aggiornato frequentemente, con collegamenti ipertestuali, senza broken links.
- Autorevolezza: informazioni personali e possibilità di contattare l’autore, riferimenti bibliografici.
- Usabilità: interfaccia semplice ed efficace, navigazione intuitiva.
- Accessibilità: carattere e sfondi promuovono la leggibilità, testi alternativi associati alle immagini.
Tramite questo modello è possibile effettuare una valutazione sulla qualità di un sito web.
Usabilità
Grado di efficienza e soddisfazione derivato dall’uso del prodotto. Curva di apprendimento, semplicità di memorizzazione, efficienza, errori commessi dall’utente, soddisfazione.
Test dell’usabilità tramite:
- Questionari: lista di task e una serie di domande utili all’individuazione di eventuali difficoltà.
- Misure qualitative: in grado di ridurre la soggettività, come l’analisi dei log e i sistemi di oculometria.
Ricerca sul Web
Information retrieval
Information retrieval → scienza che studia il reperimento automatico di informazioni da un corpus di documenti. Nasce prima del Web, con l’obiettivo di mediare l’interazione tra utente e corpus di dati. L’utente sottopone al sistema una o più keywords e gli vengono restituiti tutti i documenti del corpus rilevanti.
Componenti di un sistema IR
I sistemi IR per conciliare efficacia e efficienza devono estrarre dal corpus una rappresentazione di sintesi del contenuto. Il sistema è articolato in quattro componenti:
- Indicizzazione: Analisi e indicizzazione (invocate durante l’aggiunta di nuovi documenti che alimentano l’archivio). Analisi → memorizzazione e sintesi del corpus. Indicizzazione → creazione di una struttura indicizzata.
- Matching: Interrogazione e matching (invocate al momento dell’interazione con l’utente). Interrogazione → richiesta di elaborazione dell’utente. Matching → confronto tra la richiesta dell’utente e l’indice al fine di individuare i documenti rilevanti.
Tecniche di analisi
Tecniche di analisi (classificazione dei documenti e creazione di una rappresentazione in sintesi del contenuto):
- Eliminazione delle stop word → congiunzioni, articoli e preposizioni eliminati per ridurre la lunghezza del testo.
- Estrazione delle radici → sostituzione di tutte le forme derivate con la corrispondente radice.
- Scelta di termini con elevato potere discriminante → estrazione di termini che meglio rappresentano il contenuto.
Tecniche di indicizzazione
Costruire un indice che garantisca il reperimento efficiente dei documenti. L’indice è una lista di coppie (t → termine dell’indice r → riferimento ai documenti legati a t).
Componente interrogazione
Interfaccia del sistema IR, permette all'utente di formulare le proprie richieste in termini di chiavi di ricerca. Le chiavi possono essere inizialmente normalizzate, per definire i termini su cui effettuare la ricerca.
Componente matching
Individua i documenti, all'interno del corpus, che costituiscono il risultato da restituire all'utente:
- Matching esatto: restituisce i documenti che contengono esattamente le chiavi.
- Matching per similarità: restituisce solo i documenti che hanno un certo livello di similarità con le keywords.
Tecniche sintattiche → confronto delle stringhe di testo che compongono i termini (distanza di editing: valuta la similarità tra due termini in base ai caratteri da modificare).
Tecniche linguistiche → basate su strumenti linguistici (sinonimia, iponimia, iperonimia…).
Motori di ricerca
Motori di ricerca → strumenti che permettono di trovare informazioni sul Web. Hanno un'interfaccia Web che permette di inserire parole chiave, in base alle quali, automaticamente, i motori di ricerca restituiscono una lista di link a documenti presenti sul Web che hanno attinenza alle parole chiave.
Le quattro fasi di un motore di ricerca
- Raccolta: tramite un crawler, che naviga il Web per cercare e memorizzare le pagine presenti.
- Analisi e indicizzazione: classificazione e indicizzazione delle pagine raccolte.
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Appunti Comunicazione della scienza
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Appunti Diritto civile
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Appunti psicologia delle emozioni
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Appunti Tecnologie della ristorazione