Estratto del documento

DISEGNO DELLA RICERCA:

Dopo averli individuati si riassumo in modo critico (disegno della ricerca):

si definisce l’argomento

 definisco l’obiettivo di ricerca (obiettivo del nostro studio)

 formulo le domande di ricerca più specifiche (diffusione, motivazioni e che cosa comporta il

 turismo sociale)

definire i soggetti della nostra ricerca (anziani compresi tra i 65 e gli 80 anni)

 definire l’area territoriale di riferimento (residenza - della Lombardia)

 selezionare un campione tra i soggetti (mediante dei comuni campione realizzo la mia lista di

 possibili soggetti che rientrino nelle caratteristiche che abbiamo identificato; mediante il metodo

dell’estrazione ricavo i miei casi che è il mio campione)

contattare il campione

 predispongo poi il questionario partendo dai nostri concetti (operativizzazione dei concetti,

 definito le proprietà di questi concetti mediante le variabili)

somministro il questionario (internet, postale, di persona.... essendo anziani prediligo il faccia a

 faccia mediante una lettera d’invito)

analizziamo i dati raccolti (diversi formati come le tabelle)

 report di ricerca che contenga una sistemai del lavoro svolto (rassegna della letteratura, obiettivo

 di ricerca, ecc..)

—> la ricerca deve essere pubblica

Struttura saggio:

abstract

 indice

 introduzione

 (background) dipende un po da come gli gira il cazzo

 Rassegna della letteratura

 Disegno della ricerca/materiali e metodi

 Analisi dati usati

o Raccolta dati

o Operativizzazione dei concetti(definisco in modo più specifico)

o

Risultati

 Risposta ai singoli obiettivi

o Verifica ipotesi

o

Conclusioni/riflessioni

 Riferimenti bibliografici

 Allegati/appendice

 Elenco tabelle

Come è strutturato un saggio (paper)? Le sezioni sono abstract, introduzione, rassegna della letteratura,

materiali e metodi che spiega il disegno della ricerca, risultati e conclusioni. In più ci sono anche i

riferimenti bibliografici che permettono di capire meglio il testo a cui si fa riferimento nel saggio

In quante sezioni si articola il saggio? Si articola in 5 sezioni. Generalmente un saggio si articola in 5/6

sezioni: troviamo una prima sezione dedicata all’introduzione, succeduta dalla rassegna della letteratura,

dalla sezione dei materiali e metodo (disegno di ricerca), la sezione dei risultati, la sezione della

discussione e della conclusione e infine la sezione bibliografica. In ogni saggio ci devono essere i

riferimenti bibliografici - tutte le fonti degli articoli che sono stati menzionati nel saggio - che vengono

inseriti principalmente perché nel momento in cui trovo una citazione voglio capire da dove deriva, trovo

quindi il testo di riferimento specifico e capisco di cosa questo parla.

Che informazioni vanno messe nell’abstract? In modo sintetico scrivere le motivazioni che ci hanno

indotto a condurre questa ricerca, obiettivi di ricerca, dati utilizzati, key findings (informazioni chiave) e

metodo di analisi. Mettiamo quindi le informazioni chiave sul paper.

Cosa va messo nell’introduzione? Riferimenti di ricerche (es. correlazione tra i due argomenti del saggio), i

limiti di questi studi/ricerche (importanti perché noi facciamo qualcosa che nessuno ha ancora fatto e che

può superare questi limiti), definizione dei concetti che stiamo studiando (es. social tourism), i benefici e

la rilevanza della tematica ovvero l’impatto sulla collettività ed infine gli obiettivi di ricerca.

Nell’introduzione si può inoltre inserire la spiegazione di come si struttura il lavoro (noi stiamo vendendo il

nostro lavoro, è il nostro “biglietto da visita”).

Dimostrare perché questo studio è rilevante, spiegare perché si sceglie quell’argomento, come si struttura

il lavoro. L’introduzione è il biglietto da visita, perché è la prima cosa che si legge

Cosa contiene la rassegna della letteratura? Innanzitutto contiene la panoramica delle conoscenze attuali

sul fenomeno (quali sono i principali risultati delle ricerche, si confrontano i vari studi sull’argomento), si

riprendono anche i limiti delle ricerche e i loro obiettivi —>> La rassegna della letteratura come revisione

critica degli studi condotti su un certo fenomeno. Alla fine, una volta definiti gli obiettivi, si elencano le

ipotesi e le loro dimostrazioni.

Cosa mettiamo nella sezione materials e methods (questa sezione si può anche chiamare “data”)?

Solitamente le ipotesi vanno discusse dopo la rassegna della letteratura e gli obiettivi, invece in questo

saggio mette le ipotesi in questa sezione. Spiegare come abbiamo condotto la ricerca (con dati primari o

secondari), descrivere i concetti e spiegare il loro significato, definire gli indicatori usati per operativizzare

i concetti, disegno della ricerca (come è stata condotta? Ricerca quantitativa che ha come soggetti gli

over 65 reclutati in sei centri per anziani. Hanno partecipano 189 persone allo studio tramite un

questionario autosomministrato con 68 domande. Chiedere consenso. Analisi bivariata)

Non sempre è presente come paragrafo, ma nonostante ciò i contenuti sono sempre presenti. Bisogna

spiegare come abbiamo condotto la ricerca e mediante quali dati (primari o secondari). Fondamentale è la

(es. spiegazione del turismo sociale e della salute

definizione dei concetti e il loro significato ). Poiché le

es.

ipotesi stabiliscono delle relazioni tra i concetti, definisco degli indicatori per operativizzare i concetti (

indicatori di concetto di salute, di qualita della vita, d’integrazione sociale e identificazione dei turisti e dei

non turisti). Sempre in questa sezione è presenta la raccolta dei dati e il disegno dell ricerca (ovvero come

indagine campionaria..),

è stata condotta questa ricerca - studio qualitativo, il consenso relativo alle

questioni etiche. I dati sono stati poi analizzati attraverso metodi.

Cosa si inserisce nella sezione findings? Bisogna verificare empiricamente le nostre ipotesi, ovvero si

analizzano a livello empirico i dati mediante diversi strumenti quali tabelle.

Come strutturare la sezione conclusioni? Generalmente nelle conclusioni vengono inserite tutte le

informazioni necessarie per far capire al lettore che cosa ho fatto nel mio saggio: l’obiettivo dello studio,

la sintesi dei risultati, il confronto con altri studi (cosa ha questo studio in più degli altri), i limiti dello

studio e il contributo della ricerca per la società (impatto per la società).

Il saggio è uno studio quantitativo perché i dati sono esposti utilizzando i grafici e le tabelle, si fa

un’indagine campionaria e c’è l’intenzione di stabilire nessi causali tra i fenomeni. La generalizzazione è

una caratteristica intrinseca alla ricerca quantitativa.

Ethical issues: le questioni etiche hanno a che fare con il rispetto dei partecipanti. I dati devono essere

resi anonimi, bisogna sottolineare che la partecipazione non è obbligatoria e bisogna poi capire che

impatto ha la ricerca sui soggetti, e se questo è positivo o negativo.

L’ordine degli autori presenti nel saggio sono in base alla loro importanza nella stesura

Come si legge un saggio:

1) Introduzione

2) Rassegna della letteratura

3) Obiettivi di ricerca

4) Dati

5) Metodo di analisi con le variabili

6) Risultati RESEARCH METHODS FOR LEISURE AND TOURISM

CAPITOLO 1: PERCHÉ SI FA RICERCA?

What is research?

Perché si fa ricerca?

Per conoscere un argomento, il fine è quello di far conoscere qualcosa di precedentemente sconosciuto

agli esseri umani (migliorare lo stato delle conoscenze attuali) anche se nella pratica si indagano

tendenzialmente fenomeni poco conosciuti. L’obiettivo è quindi la scoperta di qualcosa di nuovo - anche

se a volte si confermano studi precedenti - e far progredire la conoscenza umana, per renderla più certa o

più adatta.

Definition: l’obiettivo è lo stesso in tutte le scienze. In parole povere l’obiettivo è rendere conosciuto agli

esseri umani qualcosa che non era conosciuto, cumulare le conoscenze umane, renderle più sicure. Lo

scopo è la scoperta.

La scoperta - far conoscere qualcosa di precedentemente sconosciuto - potrebbe riguardare una serie di

attività, ad esempio il lavoro di giornalisti o investigatori. Elias, tuttavia, indica anche che la ricerca è

uno strumento di "scienza" e che il suo scopo è "far progredire la conoscenza umana" - caratteristiche

che distinguono la ricerca da altre attività investigative.

Dobbiamo far conoscere qualcosa che prima era sconosciuto agli esseri umani, anche se nella pratica si

rivolgono tendenzialmente fenomeni poco conosciuti (anziché totalmente sconosciuti). Migliorare lo stato

delle conoscenze attuali.

La ricerca scientifica è condotta secondo le regole e le convenzioni della scienza. Ciò significa che si basa

sulla logica, sulla ragione e sull'analisi sistematica delle prove (evidenze empiriche). Idealmente,

all'interno del modello scientifico, dovrebbe essere possibile che la ricerca sia replicata dallo stesso o

diversi ricercatori e che emergano conclusioni simili (sebbene ciò non sia sempre possibile o praticabile).

Dovrebbe inoltre contribuire a un insieme cumulativo di conoscenze su un campo o argomento.

Questo modello di ricerca scientifica si applica in modo più appropriato nelle scienze fisiche o naturali,

come la fisica o la chimica. Nell’area delle scienze sociali, che tratta le persone come individui ed esseri

sociali con relazioni con gruppi, comunità e organizzazioni, il puro modello scientifico deve essere

adattato e modificato, e in alcuni casi in gran parte abbandonat.

Principi della ricerca scientifica (quando possiamo dire che è scientifica):

deve essere condotta con le regole della scienza, basate sulla logica ed evidenza empirica

 deve essere replicabile (leggendo un lavoro dobbiamo essere in grado di replicarlo e dobbiamo

 avere tutti gli elementi)

la conoscenza è cumulativa, ci basiamo sulle conoscenze attuali per cumularne altre

 il modello si applica alle scienze naturali

Social science research – ricerca nelle scienze sociali

ha a che fare con persone (individualmente e in gruppi formali ed informali)

 usa metodi e tradizioni delle scienze sociali

 le persone sono meno prevedibili dei fenomeni non-umani

 il mondo sociale è in continuo cambiamento

 le persone possono essere consapevoli della ricerca che viene condotta su di loro

 difficile replicare gli studi

La ricerca nelle scienze sociali è condotta utilizzando i metodi e le tradizioni delle scienze sociali. Le

scienze sociali differiscono dalle scienze fisiche o naturali in quanto riguardano il comportamento delle

persone come esseri sociali e le persone sono meno prevedibili dei fenomeni non umani. Le persone

possono essere consapevoli della ricerca condotta su di loro e non sono quindi soggetti puramente

passivi; possono reagire ai risultati della ricerca e cambiare di conseguenza il loro comportamento. Mentre

i modelli comportamentali fondamentali dei fenomeni non umani sono costanti e universali, le persone in

diverse parti del mondo e in momenti diversi si comportano diversamente. Il mondo sociale è in continua

evoluzione, quindi raramente è possibile produrre repliche esatte dei risultati della ricerca in tempi o in

luoghi diversi.

Il termine scoperta di Elias può essere visto come, in primo luogo, il processo di scoperta - nella sua forma

più semplice, quindi, la ricerca potrebbe semplicemente descrivere ciò che esiste. Ma "far progredire la

conoscenza umana, renderla più certa o più adeguata" richiede molto più che la semplice raccolta di

informazioni o fatti. Lo scopo è anche quello di fornire una spiegazione - spiegare perché le cose sono

come sono e come potrebbero essere. In questo studio, ci occupiamo anche di una terza funzione di

ricerca, vale a dire la valutazione, vale a dire giudicare il grado di successo o il valore di politiche o

programmi.

Three types of research – 3 tipi principali di ricerca

1) descrittiva: descrivo un fenomeno (ricerca sulle tendenze del turismo, come dire che il 15% dei

turisti visita l’Hangar Bicocca, o il numero di studenti che usano la borraccia dell’università,

numero di italiani che votano ad un partito) (es mi chiedo se ci sono più donne o uomini che

partecipano ad un certo evento turistico? Quale è il trend in numeri di turisti che hanno visitato il

lago di Como negli ultimi 10 anni?)

2) esplicativa: ragioni che stanno alla base di un certo fenomeno (come e perché le cose sono così

come sono), spiegazioni di un fenomeno – si ragiona sui fattori

3) valutativa : capire l’efficacia delle politiche o dei programmi – valutazione impatto di determinate

politiche e programmi (es l’impatto di un programma di turismo sociale sul benessere degli

anziani)

RICERCA DESCRITTIVA (trend)

Descrive le tipologie di comportamento degli individui soprattutto nelle aree meno studiate.

Serve ad indagare il cambiamento nello spazio e nel tempo dei fenomeni collegati al turismo (perché ci

sono alcune località che in periodo sono meno gettonate rispetto ad altre? Prima analizzo i flussi)

Spesso ci sono delle organizzazioni/associazioni che richiedono analisi descrittive sulle tipologie di turisti

(se classifichiamo facciamo una descrizione)

La ricerca descrittiva è molto comune nell'area del tempo libero e del turismo, per tre ragioni:

1. la relativa novità del campo

2. la natura mutevole dei fenomeni oggetto di studio

3. la frequente separazione tra ricerca e azione.

(newness in the field):

Novità del campo poiché il tempo libero e il turismo sono campi di studio

relativamente nuovi, è necessario mappare il territorio. Gran parte della ricerca, quindi, cerca di scoprire,

descrivere o mappare modelli di comportamento in aree o attività che non sono state precedentemente

studiate. In alcuni testi questa forma di ricerca è definita esplorativa, che è anche appropriata; ma le altre

categorie di ricerca, esplicative e valutative, a volte possono anche essere esplorative, quindi qui viene

usato il termine descrittivo. La spiegazione di ciò che viene scoperto, descritto o mappato viene spesso

lasciata a più tardi o ad altri ricercatori.

(change):

Cambiamenti i fenomeni del tempo libero e del turismo sono soggetti a continui cambiamenti

nel tempo. Una grande quantità di sforzi di ricerca nel settore è quindi dedicata alla localizzazione o al

monitoraggio dei mutevoli modelli di comportamento. Da qui l'importanza nel tempo libero e nel turismo

di fonti di dati secondarie, ovvero dati raccolti da altre organizzazioni, come le agenzie statistiche

governative.

Una completa comprensione e spiegazione di questi modelli mutevoli sarebbe l'ideale, in modo da poter

prevedere il futuro, ma ciò è solo parzialmente possibile. Pertanto i fornitori di servizi per il tempo libero e

il turismo devono essere consapevoli delle mutevoli condizioni sociali e del mercato, indipendentemente

dal fatto che possano essere spiegate o comprese appieno; si basano quindi su un flusso di ricerca

descrittiva per fornire informazioni aggiornate.

(separation):

Separazione la ricerca di una scrittura descrittiva è più frequente perché è ciò che viene

commissionato. Ad esempio, un'azienda può commissionare uno studio di file di mercato o un consiglio

locale può commissionare uno studio sui bisogni culturali da un gruppo di ricerca. Tuttavia, l'uso effettivo

dei risultati della ricerca, nel marketing o nella pianificazione, è un esercizio separato con il quale il team

di ricerca non è coinvolto: il team di ricerca potrebbe semplicemente essere tenuto a produrre uno studio

descrittivo. Un ruolo della ricerca descrittiva è nella classificazione dei fenomeni nel campo di studio.

RICERCA ESPLICATIVA ( nessi di casualità a cosa è dovuto,risponde a perché/ come)

Es perché il turismo sta aumentando così tanto velocemente al Lago di Como?

Bisogna capire cosa ci interessa spiegare – indagare il perché

Es: esistono differenze tra turisti? (descrittivo)

Es: perché i turisti russi preferiscono il lago di Como alla Puglia? (esplicativa) – sto chiedendo la

spiegazione

(x->y) Ha l’obiettivo di fornire risposte a:“come” e “perché”

 Identificare le cause (perché A è causato d B)

 Fare previsioni

Es. Perché il turismo sta aumentando così velocemente al lago di Como? Perché i turisti russi

preferiscono il lago di Como rispetto alla Puglia? (Se invece chiedo se esistono differenze tra i turisti

sto facendo un’analisi descrittiva)

La ricerca esplicativa va oltre la descrizione per cercare di spiegare gli schemi e le tendenze

osservate (es. un particolare tipo di attività per il tempo libero o una destinazione turistica subisce un

calo di popolarità: è necessaria una spiegazione; l’hosting di un evento sportivo internazionale ottiene

l'approvazione del governo contro i desideri dei membri della comunità locale: perché o come ciò

accade?). causalità:

Tali domande sollevano la questione della l'obiettivo è quello di poter dire, ad esempio, che c'è

stato un aumento di A a causa di una corrispondente caduta in B. Tuttavia, mentre una cosa è scoprire

che A è aumentato nello stesso momento in cui, o subito dopo, B è diminuito, è spesso un compito molto

più impegnativo stabilire che l'aumento di A è stato causato dalla caduta in B. Stabilire la causalit à o la

probabilità di causalità, richiede una sorta di quadro teorico per mettere in relazione il fenomeno oggetto

di

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Scienze politiche e sociali SPS/07 Sociologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Mattia.Martignoni di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Metodi e tecniche della ricerca sociale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano - Bicocca o del prof Sala Emanuela.
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