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STORIA

ECONOMICA

Prof.ssa Paola Pinelli

1

SIGNIFICATO DELLA STORIA ECONOMICA E LE SUE FONTI

Che cos’è?

-> una disciplina scientifica di stampo umanistico che rientra nell’ambito storico

-> prima distinzione da prendere in esame:

storia universale/generale ≠ storia particolare/specifica

storia universale -> storia che si occupa di studiare tutto ciò che riguarda l’uomo nel suo

• complesso e il mondo attorno ad esso

storia generale -> sottocategoria che fa riferimento a uno spazino geografico ben delimitato

• (ex: Eu, Unione Sovietica,…)

NB: le storie universali/generali hanno come oggetto di studio -> l’uomo

storia particolare/specifica -> storia che ha un ambito di studio particolare, con per oggetto

• l’uomo visto sono un aspetto particolare

(ex: economico,sociale,artistico,religioso,…)

-> è una storia particolare/specifica che ha come oggetto l’uomo visto nel suo

STORIA ECONOMICA ambiente economico, ovvero si sofferma sui sistemi e processi economici

(molto diversa da un’altra storia specifica: storia politico-istituzionale)

NB: non si sofferma sugli avvenimenti economici, ma i periodi storici che comprendenti diversi

secoli, evidenziando le caratteristiche dei processi economici di quel periodo

(eventi economici non databili)

-> disciplina relativamente recente: 1^ cattedra 1892 Harvard con W.J.Ashley

e poi sarà introdotto anche in Germania,

-> negli anni ’50 viene inserito nel percorso universitario italiano: in voga negli anni ’60/’70

perché riconducibile al fatto che molti personaggi politici erano storici economici

(ex: Fanfani, PdR Luigi Einaudi… )

-> seconda distinzione rilevante:

storico economico ≠ economista

storico economico -> studioso che esamina processi che sono stati presenti nei tempi passati e

a) li studia cercando di riportare gli elementi che hanno scaturito

quest’avvenimento attraverso lo studio di avvenimenti simili con l’utilizzo

di strumenti scientifici

b) economista -> studioso che studia processi e sistemi economici del presente con l’aiuto di

variabili quantitative misurabili e trova delle regole/leggi/sistemi che permettono

durante avvenimenti negativi (ex: crisi economiche) di uscirne

elementi comuni:

- si occupano di processi economici ma con punti di vista diversi

- quando entrambi studiano le loro problematica diverse usano gli stessi strumenti/dati e

metodologie scientifiche

NB: sistemi economici -> processi che hanno caratterizzato un determinato periodo dal punto di

vista economico 2

ex: Spagnola ’18

storico economico -> ha a disposizione elementi quantitativi

1. (tasso di mortalità,livello di sussistenza,PIL,…) e qualitativi che può usare

per comprendere il fenomeno

NB: può anche analizzare la pestilenza e confrontarla con la situazione economica esistente

Cipolla (Storico) -> bisogna tener conto per un’analisi di processi economici passati di TUTTE le

variabili quantitative e qualitative

(anche info climatiche, razionali o irrazionali, prevedibile o imprevedibile)

NB: variabili che per gli economisti non sono inquadrabili perché non può prevederle nel futuro

(come prevedere la pandemia?)

-> la storia docet -> può dare gli strumenti per capire chi sei e come sei diventato ma non può

darti strumenti per valutare il futuro (“storia magistra vitae”)

lo storico studia il passato prossimo? oppure è più un economista che ha una osservazione vasta

che riguarda anche il passato prossimo?

lo storico economico non può analizzare la storia prossima (decennio passato…) perché non

possiede l’adeguata oggettività scientifica e un occhio distaccato, in quanto è stato lui stesso

testimone di quell’avvenimento

NB: le differenze tra lo storico economico e l’economista si mantengono cosi come il materiale e le

fonti possono avere la stessa natura ma vanno interpretati in maniera diversa in base

all’atteggiamento/approccio diverso delle due figure

ANALISI DELLA PERIODIZZAZIONE

età antica — 476 —> età medievale — 1492 —> età moderna — 1789 —> età contemporanea

età antica

1) età curtense-medievale

2) età moderna

3) età contemporanea

4)

NB: qualcuno ha azzardato ad una nuova fase -> età post contemporanea

(troppo recente per poterla analizzare)

processi che s’intersecano tra quello precedente e quello successivo -> esistono periodi di

transizione con elementi di entrambi i periodi precedenti e successivi

(periodo (II/III-V) / periodo (XI-XVIII) -> periodi di transizione)

sistema economico antico-romano cominciano a sfumarsi in età medievale con l’arrivo della crisi e

la deposizione dell’ultimo imperatore Romolo Augustolo

V-VIII -> il sistema romano decade completamente e si passa al sistema curtense

(V : secolo delle invasioni barbariche,germaniche)

(VIII: invasioni arabe)

XI -> trasformazioni continue che si affermeranno nel XVIII (periodo di uscita dal buio dell’alto

Medioevo fino alla metà del ‘700)

1492 -> chiude fase medievale dal punto di vista politico-istituzionale

1789 -> rivoluzione francese chiusura dell’età moderna e apertura dell’età contemporanea 3

FONTI USATE DALLO STORICO ECONOMICO E DALL ECONOMISTA

che tipo di materiali vengono usati per gli studi di storia economica?

- molto diverse, e ci sono delle classificazioni, ma la principale:

fonti dirette -> in prevalenza scritte e prodotti da operatori economici (privati,pubblici)

1. fonti indirette -> non proprie/specifiche della storia economica ma di altre discipline storiche

2. che fanno riferimento ad una ampia casistica di fonti

i. fonti artistiche: elementi che nascono dall’ingegno/arte dell’uomo, che l’artista ha plasmato in

quel modo in cui viveva in un determinato periodo in cui vi era una serie di

aspetti caratterizzanti

ex: Inferno di Taddeo di Bartolo -> figura dell’usuraio diversa dalla nostra perché era

colui che prestava il denaro senza nessun tipo

d’interesse (nessun fonte di guadagno), per grazia

altrimenti sarebbe stato bannato dalla società

NB: anche se nella fonte non viene indicato ma è una testimonianza rilevante per il tempo in cui è

stata creata

ii. fonti letterarie: (ex: Dante/Petrarca/Boccaccio)

iii. fonti giudiziarie

iv. fonti notarili

v. fonti ufficiali (enti e sistemi di governi)

vi. fonti archeologiche: la scoperta di monete,

(ex: elenco di monete di un cambiatore pistoiese)

NB: ora le banconote hanno valore perché l’ente che lo emette gli attribuisce quel valore, mentre

la moneta all’epoca avevano il valore attribuito dal suo valore merceologico (dipende se

rovinate,piccole,grandi,pesanti,in oro/argento,…)

-> incrociando fonti dirette e indirette lo storico economico -> può dare delle risposte più esaurienti

e meno limitate dal materiale su cui si basano le sue ricerche

Fonti Dirette -> soggetto impegnato nell’attività economica pubblico/privato

1. a. carteggio: tutte le corrispondenze (ex: lettere con data,firma e corpo testuale prodotto dal

soggetto economico durante la sua attività economica)

b. fonti contabili: sistema dei registri contabili, dei libri di conto,…

-> qualsiasi tipo di fonte utilizzato dallo storico economico le deve sottoporre ad un vaglio

critico che riguarda:

- l’aspetto formale

- l’aspetto sostanziale

:

FONTI CONTABILI

Aspetto/Autenticità Formale:

per esempio in relazione a un documento molto lontano da noi per verificare se è autentico e non

una copia (ex: documenti di compravendita di beni immobili,…)

per fare ciò deve prima verificare che ci siano delle caratteristiche formali:

si accerta che sia scritto su carta prodotta attraverso la macerazione di parti tessili (come era

a. fatta in quel periodo)

guardare e esaminare l’inchiostro

b. guardare se il tipo di grafia corrisponde a quella in uso in quel periodo storico

c. ….

d.

ex: Donazione di Costantino -> Costantino donava proprietà a papa Silvestro I 4

considerato per un millennio un documento autentico e poi dichiarato falso per determinate

caratteristiche formali

NB: il problema della non veridicità della fonte è generalmente legata alle carte sciolte

(corrispondenze) perché è più facile falsificarlo

Aspetto/Autenticità Sostanziale: di contenuto

per fare ciò bisogna verificare il contenuto attraverso l’analisi dell’atto e della documentazione

fiscale del passaggio di proprietà (ex: catasti,dichiarazioni fiscali,atti di proprietà…)

NB: quando si analizzi un determinato documento bisogna analizzarlo cercando di far rispondere

quel documento a delle domande di problematica storica che mi sono posta

ex: analisi del registro contabili del ‘500 -> con che tipo di domande affronto l’analisi? (che tipo di

attività svolgeva,se l’attività è andata avanti ottenendo un profitto o una perdita?)

può capitare che colui che ha redatto quel documento per rispondere ad altre domande/obbiettivi

diversi dalle nostre scaturite da curiosità storica

-> le fonti contabili sono fonti diverse a seconda che ci si trova di fronte ad un soggetto economico

pubblico e privato e se il soggetto ha un azienda individuale piccola, con volume di affari

contenuto, oppure con un soggetto a più ampio respiro,…

contabilità diversa in base alla natura giuridica del soggetto che la determina e le caratteristiche

dei soggetti:

- soggetto pubblico

- soggetto privato

soggetto privato piccolo

• soggetto privato grande

NB: dagli anni ’60 -> la sovrastruttura fiscale che reggimento la tenuta dei libri contabili si sono

venuta ad associare ad esigenze di memorizzazione di attività aziendale un insieme di elementi

esterni che fanno cambiare l’ha dello schema contabile

da 1000-1100 -> secolo della rivoluzione commerciale (tecniche/strumenti utilizzati a scopo

commerciale per diminuire la concorrenza con il contenimento dei costi e capacità di governo,

come la tenuta contabile e la partita IVA,…)

SISTEMA CONTABILE CHE CARATTERIZZA I SOGGETTI ECONOMICI PRIVATI

di dimensione contenuta

ex: the Accounting System of Paolo di ser Ambrogio (1390-1415)

Osservazioni…

liberati da sovrastrutture fiscali e normative

a. necessario un sistema contabile in cui che mette insieme un sistema ragionieristico ha

b. l’obiettivo di determinare, alla fine dell’esercizio, se vi sia stato utile o perdita, in modo da

vedere come sia andata la gestione;

c. nel momento in cui va ad annotare i fatti importanti di gestione, si cercherà di annotare

soprattutto quegli elementi che ha paura di dimenticarsi e che hanno delle scadenze determinate:

(ex: debiti e crediti in particolare,…)

NB: lo storico economico che vuole studiare una tale situazione deve essere consapevole del fatto

che se c’è un archivio documentario di questo soggetto, questo archivio conterrà principalmente i

libri dei creditori e dei debitori. 5

d. registrazioni sintetiche e preparatorie

NB: se vengono inserite attività al di fuori della semplice attività economica sua tradizionale

nel momento in cui noleggia stoviglie, acquista prodotti …-> preferisce segnarlo e registrarlo

a meno che non ci sia una normativa che lo obbliga a registrare tutto

-> gli altri elementi (cassa,magazzino,macchine,arredamenti,…) non sono necessari da registrare

perché essendo un’azienda piccola con limitato transito se lo ricorda

NB: in quanto storico economico i libri contabili (scarto archivistico) rimasti non sono strumenti

sufficienti perché può capitare che manchino i movimenti di cassa o altre informazioni che

certificano la movimentazione di moneta, perché ci arrivano solo parziali

scarto archivistico -> all’interno di archivi di diverso genere, è uno scarto e tenendo conto della

rilevanza dei documenti e si compie una cernita (rilevanza estetica e formale)

-> soprattuto nel 19 secondo e uno scarto che ha privilegiato le scritture definitive (rilegatura.

dimensione. mantenuti meglio..) rispetto alle scritture di prima nota che sono mantenuti peggio

di più ampia dimensione

ex: the Accounting System of Francesco di Marco Datini’s Companies (XIV-XV)

-> documento rimasto quasi integro (comprese le lettere sciolte)

Osservazioni…

maggior complessità nelle raccolte

a. l’obiettivo di annotare in forma scritta le vicende economiche è quello di pervenire alla

b. determinazione del risultato d’esercizio per redistribuire l’utile tra i diversi componenti della

società

scritture definitive che prendono il nome di “mastro”, ma dovrò anche segnare tutta la

c. contabilità di tipo analitico (scritture di prima nota), in modo che possa essere esposta agli altri

soci nel momento in cui si va a dividere l’utile. (cronologiche e periodiche)

suddivisione verticale e orizzontale

d. necessaria la memoria scritta tutto ciò che succede nell’attività affinché i soci possano

e. controllare tutte le movimentazioni che hanno portato all’utile/perdita

contabilità più complessa perché non posso fare a meno di non registrare tutte le operazioni

f. che si svolgono in modo che ci sia una corrispondenza nella registrazione cartacea

partita doppia : si andava ricontrollare tutti questi libri contabili di tipo analitico, e i saldi che

g. rimangono nei conti aperti in questi libri, si trasportano nel mastro, cioè nella scritturazione di

tipo definitivo o sintetico, che è poi quello che rimane nelle mani dell’azienda

la contabilità più complessa per la partita doppia, scrittura preparatoria e definitiva

h.

NB: non tutto quello che e arrivato a noi a livello di strumenti economici sono effettivamente tutte le

info che possiamo ricavare da un individuo (ci possono esser stati dei fenomeni che hanno

provocato l’eliminazione o la perdita di altri informazioni/scarti archivisti)

SISTEMA CONTABILE CHE CARATTERIZZA SOGGETTI ECONOMICI PUBBLICI

ex: the Accounting System of Monte di Pietà di Prato (XV-XVIII) 6

-> ha lo scopo di salvare dall’usura la povera gente

-> enti finanziari che facevano credito alle persone indigenti dietro garanzia reali (pegno valutato)

che sarebbe stato restituito non dopo di 1 anno ad un tasso d’interesse molto basso per coprire le

spese di gestione del monte di pietà

Osservazioni…

l’obiettivo principale -> erogare servizi alla comunità, tenendo però conto, come nel caso di

a. un’azienda sanitaria, che dovrebbe arrivare almeno al pareggio di bilancio.

il problema è dato che questi obbiettivi di assistenza e l’equilibrio economico sono perseguiti

b. non da un soggetto o insieme di soggetti unici ma perseguiti da ufficiali,impiegati,amministratori

che sono dipendenti perciò si associano all’obbiettivo principale altri obbiettivi ovvero garantire

che ciascun soggetto che lavora al processo gestionale dell’ente che possa essere tracciato e

controllato e si possano fare delle corrette attribuzioni al dipendente del ruolo:

depositario-> riceve il pegno lo stimava/depositava e alla scadenza restituiva il pegno conservato

• camarlingo -> “cassiere” erogava completamente il prestito e riceveva il prestito

• conservatore -> conservava il pegno e se il prestito non veniva rimborsato procede alla vendita

• del pegno

governatore -> governava politicamente, aveva un’attività politico rappresentativo di controllo

• generale

….

NB: ogni figura aveva un ruolo articolare perciò in caso di controllo se operazioni non andate a

buon fine, lamentele da parte di clienti o cedimenti finanziario,ciascun soggetto annotava le proprie

operazioni effettuate in ordine cronologico nel proprio registro

- controllo interno che permetteva di andare a verificare nel registro di ogni figura e incrociarli e

determinare dove era nato il problema

-> laddove non si riesca gestire in maniera corretta l ente di controllare attraverso la contabilità

dove vi è stata la mancanza

-> registri che fanno riferimento al momento operativo in cui ci troviamo indipendentemente se ci

troviamo nella fase operativa o di controllo

ex: the Accounting System of Ospedale della Misericordia (XIV)

Osservazioni…

numerosità dei libri presenti

a. distinguono i registri in base al tipo di generi che le operazioni interessano (denaro o merci)

b. complessità del sistema contabile dovuto alle diverse azioni dell’ente

c. corretta attribuzione dell’operato nella gestione dell’attività dell’ente (aspetto della necessità di

d. un controllo che rende il sistema più articolato)

contabilità pubblica e privata

e. :

CARTEGGIO

documenti di carattere economico che proviene da un soggetto economico che corrisponde con

altri soggetti con cui interloquisce: 7

carteggio generale -> si ritrovano le lettere/epistole al di fuori delle attività economiche cha

a. hanno carattere generale sui rapporti economici che comprendono info economiche,

politiche,sociali,gusti,cultura,… che possono avere un risvolto economico

carteggio specializzato -> sono tutte quelle fonti di tipo scritto (ex: dall’assegno, la cambiale,

b. ai mandati all’incasso, ai documenti di accompagnamento delle merci, le fatture, le denunce di

carico delle navi ecc.) sono sempre lettere in fin dei conti (hanno firma, data, destinatario), che

però nel tempo hanno maturato un contenuto specifico, e si so

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/12 Storia economica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher stefanellilaila di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia economica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Firenze o del prof Pinelli Paola.
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