Storia dell'economia
Introduzione
Parte prima: (1750-1850) la prima rivoluzione industriale
Parte seconda: (1850-1950) la seconda rivoluzione industriale
Parte terza: (1950-2011) l'economia contemporanea
Oggetto della storia economica
- Produzione di beni (e servizi)
- Distribuzione di beni (e servizi)
- Consumo di beni (e servizi)
Bene: soddisfa un bisogno umano e ha un mercato (un prezzo), un valore economico. È importante la produzione di un paese che rappresenta un mezzo di scambio per poter acquisire da un altro paese un bene. La ricchezza di un paese è data da quello che riesce a produrre. Questo bene per poter essere utilizzato deve essere prodotto.
Fattori di produzione
- Fattori naturali
- Lavoro
- Capitale
- Capacità imprenditoriale —> portano al prodotto che riesco a realizzare
Capitale
Capitalista finanziario (imprenditore o soggetto bancario che percepisce un compenso fisso, cosiddetti interessi)
Capitalista imprenditore (colui che investe il suo denaro e percepisce un compenso variabile in base al profitto dell’impresa)
Distribuzione dei beni tra chi contribuisce a produrre (imprenditori che mettono la propria capacità imprenditoriale, lavoratori che forniscono la manodopera, fornitori di capitali e lo Stato con le imposte)
Destinazione dei beni: Consumo e risparmio —> consumo successivo o investimenti (per la produzione di altri beni)
Economia politica
Formula “leggi” economiche. Relazione tra fenomeni economici confermati dall’esperienza, ma vengono contraddette dal comportamento dell’uomo perché sono previsioni, infatti c’è chi ritiene che in economia non ci sono leggi.
Politica economica
Studia le attività di governo tendenti a modificare produzione, distribuzione e consumo della ricchezza economica.
Storia economica
Studia il modo in cui gli uomini hanno effettivamente risolto i problemi della produzione, della distribuzione e del consumo della ricchezza. La storia economica ha rapporti con tante altre discipline storiche.
Concetti
- Crescita
- Sviluppo
- Progresso
Crescita economica
Quando in un periodo di tempo limitato (un anno) autori della produzione di beni e servizi. Fenomeno reversibile perché nell’anno successivo ci sia una crescita economica. Indica un processo reversibile.
Sviluppo economico
Processo irreversibile nel senso che lo sviluppo economico comporta mutamenti strutturali, sociali e culturali per cui è difficile tornare indietro. Non è detto che si vada sempre a crescere per il meno.
Progresso
Prescinde dalla ricchezza del paese ma è dato dal livello di benessere della popolazione.
Come misuriamo tutto ciò?
Con alcuni indicatori: PIL (prodotto interno lordo), PNL (prodotto nazionale lordo), PIN (prodotto interno netto), PNN (prodotto nazionale netto)
PIL
Prodotto: valore prodotto in un anno
Interno: tutto ciò che si produce all’interno del paese da cittadini e stranieri
Lordo: se non ne detraggo gli ammortamenti —> valore del capitale fisso consumato per la produzione
Nazionale: quando vado a vedere quello che è stato prodotto all’interno e all’estero ma solo da cittadini del paese
Devo andare a vedere tra quanti soggetti si distribuisce —> PIL pro-capite
Per capire i rapporti di cambio tra le monete
- PPA: parità di potere d’acquisto
- Metodo del paniere: In base a quanto costa un bene con le varie monete, comparazione
- Metodo dei tassi di cambio: Domanda e offerta di una moneta straniera —> verrà chiesta nelle transazioni internazionali per il pagamento la moneta del paese più forte
L'economia è una scienza storica
L’economia è una forma di organizzazione sociale e come tale è una scienza storica. Posso leggere la storia come storia dei sistemi economici.
Dinamica tra sistemi economici
Perché siamo passati da un modello mercantile ad un modello industriale dopo la prima rivoluzione industriale?
Dinamica all’interno del sistema economico
Il modello di capitalismo nel quale viviamo non è quello che c’era prima. Globalizzazione fondata su competitor, capitalismo digitale, etc.
Rottura dal punto di vista economico tra i paesi industrializzati e quelli non industrializzati, rottura anche demografica, determinata dalla rivoluzione industriale. —> si crea un dualismo, si determina una rottura nella qualità e nella quantità di quello che chiamiamo sviluppo economico. Cambiamento strutturale nel modo di produrre crea un effetto a catena che si riflette sulla società.
Differenze tra analisi di breve, medio e lungo periodo
Non nel tempo che analizzo ma nel modo in cui vado a studiare i processi economici che si susseguono nel tempo.
Crisi del '29
Crisi di sovrapproduzione, il mercato è saturo.
Curva di crescita di Cina e Africa della prima parte del grafico—> curva di crescita di una società preindustriale.
Centro del sistema economico, una semi periferia e una periferia. Al centro in ogni momento della storia economica il paese o i paesi che guidano il processo, nella semi periferia quei paesi che non hanno ancora acquisito la forza dei primi del mondo ma che cercano di competere con loro e parlano con loro, nella periferia tutti quei paesi che hanno un rapporto di mera dipendenza con i paesi nel centro.
IWW si vede il passaggio tra l’età ottocentesca e quella contemporanea. Perché scoppia?
La Germania vara una corazzata navale, la più grande mai costruita, a pochi anni dalla sua unificazione, diventa un grandissimo competitor dell’economia internazionale perché ricca di materie prime, fino a pochi anni prima era un non-paese non in grado di competere con la Gran Bretagna, e nel momento in cui vara questa corazzata la Germania sta dicendo alla Gran Bretagna, potenza navale da 300 anni che controllava tutte le rotte commerciali, i mari non li controlli più da sola, lancia un guanto di sfida alla prima del mondo —> lo scontro per il primato e per chi conquista il centro del sistema economica avviene anche a livello militare perché in quegli anni la guerra era un fenomeno normale per la risoluzione delle controversie internazionali.
Oggi al centro del sistema economico mondiale ci sono gli Stati Uniti e la lotta per il primato non contempla la guerra ma avviene tramite la guerra commerciale, la concorrenza tra compagnie americane e di altri paesi.
- 1750-1850 prima rivoluzione industriale —> invenzione del motore a vapore
- 1850-1950 la seconda rivoluzione industriale —> invenzione del motore a scoppio
- 1950-giorni nostri la terza rivoluzione industriale —> tecnologie ITC
Industria settore secondario, perché si sviluppa in secondo luogo o perché non soddisfa i bisogni primari.
Premesse della rivoluzione industriale
- Rivoluzione demografica
- Rivoluzione agraria
- Rivoluzione dei trasporti
- Rivoluzione commerciale
Rivoluzione demografica
Innesca la rivoluzione agraria
Come viene effettuato lo studio della popolazione?
Venivano prese in considerazione le misure della cinta della città, o i dati di battesimi, matrimoni e funerali. Più la popolazione cresce più cresce la domanda, più la popolazione ha un reddito basso più questo viene speso soprattutto per il settore agrario. Dalla popolazione dipende anche l’offerta perché sarà studiata in base alla composizione della popolazione e in base alla capacità di produzione.
Ogni volta che la popolazione cresce di tanto si arriva a un momento in cui le risorse alimentari non sono più sufficienti e porta a un indebolimento fisico e la popolazione è più esposta a malattie e epidemie.
Quali sono le cause di aumento e diminuzione?
Motivo di aumento:
- Cause naturali, persone nate maggiori di quelle morte
Motivo di diminuzione:
- Pestilenze
- Carestie
- Guerre
- Denutrizione prolungata
Regime demografico antico
Alti tassi di natalità perché non c’erano forme di previdenza, i figli dovevano occuparsi dei genitori, perché servivano braccia per il lavoro, perché c’era un alto tasso di mortalità infantile, ma anche alti tassi di mortalità per la negligenza della medicina. Bassa vita media (25/30 anni)
Passaggio al nuovo regime demografico
Diminuisce tasso di mortalità ma anche di natalità perché c’è una minore necessità di molti figli e c’è difficoltà a mantenere tanti figli, quest’ultimo ha una diminuzione più lenta. Riduzione tasso di mortalità dovuto a un’alimentazione più corretta e completa, miglioramento dell’igiene, progressi della medicina (non è caratteristica prevalente, lo diventeranno maggiormente nella seconda rivoluzione industriale), riduzione della mortalità infantile.
Viene elaborata la teoria di Malthus: la popolazione cresce secondo una progressione geometrica mentre le risorse crescono secondo una progressione aritmetica —> la popolazione cresce più velocemente rispetto a quanto crescano le risorse alimentari, questo determina un arresto della crescita della popolazione ogni 25 anni. Teoria smentita.
Rivoluzione agraria
È importante una rivoluzione demografica per far sì che si inneschi una rivoluzione nelle tecniche di agricoltura, rapporto tra popolazione e agricoltura:
- Aumento della popolazione aumenta le bocche da sfamare, quindi deve aumentare la produzione
- Aumentando la popolazione si hanno più braccia disponibili per la lavorazione dei campi
Quando la popolazione cresce ulteriormente e grazie alla rivoluzione agraria aumenta la produzione alcune persone possono essere destinate ad altri settori.
Difficoltà di accumulazione perché tante bocche da sfamare e mezzi arretrati, quindi la differenza di produzione da poter destinare al commercio era bassa, perché vi era una scarsa produttività. Agraria perché riguarda l’aumento della produttività che si consegue grazie al miglioramento delle tecniche di produzione e automaticamente questo porta a una ridefinizione della proprietà fondiaria.
Come si aumenta la produttività?
Iniziano ad essere utilizzate una serie di tecniche che permettono di sfruttare al massimo il terreno, questo comporterà dei problemi di fertilità del terreno. I terreni erano comuni al villaggio, non esisteva la proprietà privata fino a metà 700. Terreni divisi in tre parti, due coltivate e una lasciata a riposo (si lasciava a maggese). All’inizio erano biennali, 2 anni si coltiva 1 anno a maggese, successivamente triennali, 3 anni si coltiva 1 anno a maggese. Successivamente viene introdotta la rotazione continua —> veniva messa nel terreno una tipologia di piante che rife
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