1- Introduzione Alla Psicologia 5 - Conformismo E Cambiamento
Sociale:che cos'è la psicologia sociale: Sociale:come nascono le norme,
psicologia sociale come punto di sherif: conformismo: processi di
interesezione tra diverse scienze: che influenza, come si spiega il
cosa studia la psicologia sociale e conformismo: acquiescenza:
come lo studia?............................................................................................................
obbedienza all'autorità: gli effetti della
vicinanza alla vittima: meccanismi che
...................................................................................................................................
riducono la tensione: otre il
conformismo...............................................................
2. Pensiero Sociale:la formazione delle
impressioni sugli altri: categorie e ...................................................................................
prototipi: categorie e stereotipi:
stereotipi ed accentuazione: uso delle 6 - Persone Nei Gruppi:la presenza
categorie: acquisizione e cambio degli degli altri: interazione nei gruppi,
schemi: codifica sociale: come inerzia: socializzazione di un gruppo:
ricordiamo le informazioni: inferenza transizioni di ruoli: perchè le persone
sociale: correlazione illusoria: entrano nei gruppi: struttura del
scorciatoie inferenziali: teorie gruppo: zimbardo, l'effetto lucifero:
attribuzionali: tendenze sistematiche reti di comunicazione: leadership: kurt
nell'attribuzione: tendeze sistematiche lewin, stili di leadership e atmosfera
a vantaggio del sé: idoelogia........................................................................................
sociale: efficazia del leader: processi
decisionali dei gruppi: polarizzazione
...................................................................................................................................
di gruppo: kurt lewin, decisioni di
gruppo e cambiamento sociale..................................
3 - Il Sé Nella Storia:come si conosce il
sé?: i sé possibili: identità: autostima: ...................................................................................
autopresentazione........................................................................................................
7 - Pregiudizio E Relazioni
.................................................................................................................................
Intergruppo:dollard, frustrazione ed
aggressività: adorno, la personalità
4 - Atteggiamenti E Persuasione:come autoritaria: sherif, teoria del conflitto
si formano gli atteggiamenti?: come si realistico integruppo: tajfel, teoria
rilevano gli atteggiamenti: rapporti fra dell'identità sociale....................................................
atteggiamenti e comportamenti:
festinger dissonanza cognitiva: la ...................................................................................
scienza della perusasione: hovland e
la scuola di yale: petty e cacioppo 9 - Mobilità Sociale:comportamento
modello della probabilità prosociale: empatia: norme di aiuto:
dell'elaborazione: chaiken modello latanè e darley, perchè tanti sono
euristico sistematico: resistere alla indifferenti alle disgrazie altrui...................................
perusasione..................................................................................................................
...................................................................................
.................................................................................................................................
1- Introduzione Alla Psicologia Sociale
che cos'è la psicologia sociale
psicologia sociale come punto di interesezione tra diverse scienze
che cosa studia la psicologia sociale e come lo studia?; 1
2. Pensiero Sociale
la formazione delle impressioni sugli altri
categorie e prototipi
categorie e stereotipi
stereotipi ed accentuazione
uso delle categorie
acquisizione e cambio degli schemi; 5
3 - Il Sé Nella Storia
come si conosce il sé?
i sé possibili
identità
autostima
autopresentazione; 12
4 - Atteggiamenti E Persuasione
come si formano gli atteggiamenti?
come si rilevano gli atteggiamenti
rapporti fra atteggiamenti e comportamenti
festinger dissonanza cognitiva
la scienza della perusasione
hovland e la scuola di yale; 17
5 - Conformismo E Cambiamento Sociale
come nascono le norme, sherif
conformismo
processi di influenza, come si spiega il conformismo
acquiescenza
obbedienza all'autorità
gli effetti della vicinanza alla vittima; 25
6 - Persone Nei Gruppi
la presenza degli altri
interazione nei gruppi, inerzia
socializzazione di un gruppo
transizioni di ruoli
perchè le persone entrano nei gruppi
struttura del gruppo; 31
7 - Pregiudizio E Relazioni Intergruppo
dollard, frustrazione ed aggressività
adorno, la personalità autoritaria
sherif, teoria del conflitto realistico integruppo
tajfel, teoria dell'identità sociale; 40
9 - Mobilità Sociale
comportamento prosociale
empatia
norme di aiuto
latanè e darley, perchè tanti sono indifferenti alle disgrazie altrui; 44
PSICOLOGIA SOCIALE
1- Introduzione Alla Psicologia Sociale
Intersezione tra psicologia e sociologia, compresenza di tematiche individuali e
collettive, influenza del sociale sul funzionamento cognitivo personale -> norme
sociali che influenzano il comportamento personale perché viene assorbita.
Metodi: sperimentali, in laboratorio -> interviste -> raccolte dati etc. -> teorie.
Che Cos’è La Psicologia Sociale
L’individuo e la società interagiscono tra di loro ma non possono essere pensate
come identità separate e separabili (idea comune che la psicologia sociale mette in
discussione), sono talmente intrecciate da non poter stabilire un confine chiaro.
Interazione -> presuppone due identità separate che interagiscono -> ramo della
psicologia che studia l’interazione tra individui (manifestazioni, cause, conseguenze,
processi psico-sociali etc.).
L’individuo ha risorse e strumenti che fanno si che si interroghi sull’interazione
sociale (come comunicare, prima impressione, attribuzioni causali sull’andamento
delle nostre azioni) -> fattori che ostacolano questo ragionamento (stereotipi,
schemi mentali, processo delle informazioni moto limitata, bias, errori cognitivi,
processi di cui non siamo consapevoli che ci portano a fare dei ragionamenti fallaci,
la mente si appoggia a strutture cognitive che ci permette di fare economia sui
processi cognitivi).
Definizione di Allport: indagine scientifica di come pensieri, sentimenti e
comportamenti degli individui siano influenzati dalla presenza oggettiva,
immaginata o implicita degli altri, basata su dati empirici (dati osservabili,
quantificabili o dati non misurabili ma qualitativi), sviluppa teorie per spiegare il
comportamento umano e le verifiche empiricamente attraverso esperimenti e
osservazioni.
Oggetto di studio della psicologia sociale: pensieri e sentimenti deducibili solo dal
comportamento, la narrazione di ciò che si prova come vera e propria azione,
costruire la narrazione, costruire uno storytelling -> linguaggio non solo come
rappresentazione, visione performativa del linguaggio che costruisce l’oggetto su
cui si focalizza (metodo: analisi del discorso), potere del contesto, mantenendo una
coerenza, a seconda del contesto in cui si trova l’individuo cambia comportamento,
cambia anche l’idea che l’individuo ha di se stesso
Presenza oggettiva: presenza o assenza fisica di altre persone in un dato contesto
(es. contesto del concerto, percezione di condivisione con altri).
Presenza immaginata: ciò che distingue l’uomo dalle altre specie animali, capacità
preventiva di immaginare l’avvenimento o il non avvenimento o la modalità di
avvenimento di una data situazione, profezia che si auto avvera (le aspettative che
un individuo nutre per una situazione confluiscono nel modo di comportarsi
dell’individuo in quella data situazione), oltre la contingenza, rielaborazione del
passato e anticipazione del futuro
Presenza implicita: dimensione simbolica -> altro simbolico: gli altri ci sono sempre;
altro sociale: sempre presente nella forma di significati, idee, concetti sedimentati
nel linguaggio, schiavi e padroni del linguaggio. Contesto culturale e linguistico già
presente dalla nascita a cui ci adeguiamo e possiamo attingere a un patrimonio
preesistente, il linguaggio cambia in base all’uso che l’individuo ne fa -> linguaggio
ciò che consente di strutturare un pensiero, tramite il linguaggio si apprendono
anche le norme sociali che diventano anche parte dell’individuo, una lingua
corrisponde ad una certa forma mentis, cambia la percezione delle cose, come si
ricordano le cose, come si vivono i rapporti tra gruppi sociali diversi ecc.
Comportamento umano come intrinsecamente sociale = prodotto delle nostre
relazioni sociali, sociale come costitutivo dell’individuale.
Scambio, conflitto e dialettica tra società e individuo -> scienza del conflitto
(confronto, scambio, tensione) rapporto di negoziazione tra l’individuo ed i
complessi sociali (processi di leadership, prese di decisione in gruppo>conflittualità
come dato non eliminabile, problem solving), assenza di differenza (gruppo senza
differenza di opinione, eccesso di conformismo, impossibilità di prendere nuove
decisioni o prendere decisioni poco funzionali, inefficaci).
Ternarietà tra un soggetto e un oggetto sociale (qualunque fenomeno rilevante a
livello collettivo e individuale): c’è sempre un soggetto individuale e un altro
oggetto sociale e nel loro rapporto -> dimensione storica (dimensione diacronica,
all’interno della stessa cultura il concetto di un fenomeno può mutare nel tempo) e
culturale (dimensione sincronica, a parità di contesti storici, culture diverse
producono immaginari diversi o non ne producono proprio relativamente ad alcuni
fenomeni, per esempio la malattia mentale), diverso clima culturale, opinione come
“frutto dei tempi” che influisce sul modo di pensare, cultura e sistemi normativi
influiscono sui processi individuali.
Psicologia Sociale Come Punto Di Intersezione Tra Diverse Scienze
Psicologia cognitiva (funzioni cognitive di base, percezione, memoria
ragionamento, processo di problem solving);
Psicologia individuale, della personalità (tratti di personalità comuni a tutti gli
individui che si articolano in modo diverso in base all’individuo -> big five:
teoria secondo cui ci sono cinque tratti comuni a tutti gli individui più o meno
sviluppati, alla base di ogni personalità, studi sulle strutture di personalità,
scarse evidenze in realtà, teoria semplificatoria);
Sociologia (organizzazione, funzionamento, cambiamento di macro-gruppi,
organizzazioni sociali, fenomeni sociali a livello macro, norme sociali ambito
comune);
Antropologia sociale (processi culturali, dinamiche culturali di un contesto) ->
sociolinguistica, studio del linguaggio e della comunicazione (linguaggio
come azione);
In passato legato alla psicanalisi (già da Freud, analisi delle masse e dell’io,
comportamento individui nei gruppi indotto da processi di coesione sociale
sviluppa lungo due direttrici: -verticale, appartenenti ad un gruppo subiscono
un processo di innamoramento del leader che produce un’identificazione nel
leader, identificazione della massa nei membri del gruppo; identificazione
orizzontale, perdita del senso del sé, perdono una unicità di soggettività ->
teorie oggi messe in discussione).
Che Cosa Studia La Psicologia Sociale E Come Lo Studia?
Psicologia sociale -> conformismo, potere, pregiudizio, discriminazione, stereotipo
etc., dinamiche di esclusione e di cooperazione.
La sociologia studia i fatti sociali (legati a problematiche reali, concreti, non sono
problemi astratti ma ogni individuo li vive quotidianamente) -> come li studia?
tematiche studiate anche da altre discipline ma con un altro metodo.
La psicologia sociale è una scienza -> metodo di studio della natura (raccolta di dati
per rispondere a domande o verificare le ipotesi), applicato a fenomeni culturali.
Alcuni studi partono da domande (carattere esplorativo) altri partono da ipotesi che
devono verificare.
2 paradigmi deduttivi:
Top down -> teoria di riferimento che permette di generare ipotesi su
un fenomeno che bisogna verificare;
Bottom up, induttivo -> senso esplorativo per cercare risposte alle
domande su un fenomeno, osservazione -> dati -> risposte agli
interrogativi.
Teoria -> insieme di concetti e principi correlati che spiegano un fenomeno, non può
essere vera solo perché logica o apparentemente sensata, deve essere verificata la
sua corrispondenza con fatti pubblicamente verificabili.
Ipotesi -> previsioni verificabili empiricamente sui rapporti di causa ed effetto,
derivano da teorie preesistenti, non si può procedere solo con un approccio di tipo
solo deduttivo: si scopre ciò che già si sa, si trova solo una conferma.
Caratteristiche metodo scientifico -> qualcun altro deve confermare i dati, per
verificare la validità delle ipotesi e dare vita alle teorie -> pluralismo metodologico,
si possono usare diversi metodi, la ripetizione da parte di gruppi di ricercatori
diversi aiuta a evitare la tendenza sistematica alla conferma -> passaggi
fondamentali: intuizioni (conoscenze personali, osservazioni etc.), sviluppo di un
comportamento sociale, previsioni (ipotesi), ricerca empirica che conferma le ipotesi
(conferma o modifica o rifiuto) -> metodi possono essere sperimentali o non
sperimentali.
Metodo sperimentale -> testa le ipotesi, mette alla prova le ipotesi tramite un
esperimento, un fenomeno composto in un numero di variabili dipendenti (variano
al variare delle variabili indipendenti) o indipendenti, manipolazione di una o più
variabili indipendenti (aspetti del fenomeno che possono cambiare naturalmente o
manipolate dal ricercatore a fini scientifici) e le reazioni delle variabili dipendenti
Critiche:
Gli effetti sulla variabile dipendenti avvengono a causa di qualcosa di diverso
rispetto alla variabile indipendente individuata come causa, non si riesce a
capire la causa;
Caratteristiche della richiesta, domande che sembrano richiedere una certa
risposta -> spesso avviene implicitamente, cercano di individuare le ipotesi
del ricercatore per dare conferma alle ipotesi, dipende dal modo in cui la
richiesta viene posta -> effetto pavimento: la richiesta è talmente alta che la
maggior parte delle risposte sarà negativa; effetto soffitto: la richiesta
richiede pochissimo sforzo e impegno la risposta sarà positiva
Vantaggi:
Poter controllare la situazione per diminuire il più possibile le manipolazioni
delle variabili, si creano, però, spesso situazioni artificiali, spesso non
possono accadere all’esterno. Quanto sono applicabili alla quotidianità
esterna al laboratorio i risultati? È difficile mantenere un certo livello di
realismo mondano (somiglianza tra il lungo in cui l’esperimento ha luogo e le
circostanze che si incontrano nella vita di tutti i giorni);
Al di fuori del laboratorio c’è un convergere di più variabili, molto spesso è
difficile trovare soggetti sperimentale.
Metodo correlazionale -> adottato quando non è possibile manipolare le variabili e
assegnare i soggetti in maniera casuale al gruppo sperimentale o al gruppo di
controllo (annulla o depotenzia l’incidenza delle variabili soggettive), spiega come le
variabili covariano ma non ci consente di dire qual è la causa e l’effetto (ciò che si
trova con la variabile indipendente e dipendente), non si può dire quali delle due
varianti è la causa e quale è l’effetto, si può sapere solo che al variare dell’una varia
l’altra, non si può neanche dire se esiste una terza variabile che potrebbe causare
entrambe le variazioni -> conclusioni che si possono trovare sono i tipi di rapporti
tra i fenomeni, la loro variazione.
Ricerca d’archivio -> metodo sperimentale basato sulla collezione di dati raccolti da
altri (letteratura per esempio), dati preesistenti per indagare i fenomeni, può essere
inattendibile perché il ricercatore non può avere controllo sui dati preesistenti.
Studio di caso -> metodo non sperimentale, analisi approfondita di un singolo
individuo, gruppo o evento (per esempio sulle sette religiose), interviste, focus
group (discussioni di gruppi di 6/8 persone che devono discutere un certo tema tra
di loro), questionari.
Problematicità:
Paura del giudizio da parte dei partecipanti -> desiderabilità sociale:
ricercatore giudicato perché è visto come estraneo, che sta con loro solo per
studiarli e questo porta a dire ciò che reputano desiderabile dal punto di vista
sociale, per essere in buona luce e non il contrario.
I risultati possono essere generalizzabili? si parla di trasferibilità, si riconosce
l’impossibilità di generalizzare ma si considera fattibili il trasferimento di
questi risultati a gruppi che hanno un profilo contestuale simile a quello
studiato, non sono conclusioni universali.
Carattere nomotetico, non si può universalizzare.
Analisi del discorso (metodo usato per analizzare un testo o il linguaggio
spontaneo): come qualcosa viene detto e non cosa si dice, aspetti teorici e
pragmatici, il come ha un impatto (persuasivo per esempio)
Ricerca basata sull’inchiesta -> ampio campione di persone che rispondono a
questionari o interviste (interazione con un intervistatore, tematiche fon
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