Ontogenesi vs filogenesi
Una prima fondamentale distinzione: sviluppo ontogenetico vs filogenetico.
Ontogenesi
Ontogenesi: evoluzione biologica del singolo essere vivente dallo stadio embrionale fino alla sua morte.
Filogenesi
Filogenesi: evoluzione della specie a cui appartiene il singolo essere vivente.
L'insieme dei processi mediante i quali si compie l'evoluzione biologica dell'embrione del singolo essere vivente partendo dal codice genetico che lo caratterizza e dall'ambiente biologico nel quale il processo si svolge.
Gli ominidi e gli esseri umani costruivano strumenti e li portavano con sé -> capacità di immaginare il futuro -> capacità di viaggiare nel tempo.
Ricostruire il passato, immaginare il futuro
Ieri e oggi
Cosa intendiamo con sviluppo? Lo sviluppo è costituito dalle dinamiche di quel processo di cambiamento che comincia con il concepimento e si dipana lungo tutto l'arco della vita.
Cosa studia la psicologia dello sviluppo? -> I cambiamenti che caratterizzano lo sviluppo cognitivo e psicologico in un dato individuo nel corso della sua vita.
Prospettive storiche sull'infanzia
- Prospettiva del peccato originale: Sostenuta nel Medioevo, consiste nell'idea che i bambini appena venuti al mondo siano creature malvage e che l'educazione abbia lo scopo di rimuovere il peccato dalla loro vita.
- Prospettiva della tabula rasa: L'idea, proposta da Locke, sostiene che i bambini siano come delle “tavolette raschiate” su cui agisce in maniera determinante l’educazione e l’esperienza.
- Prospettiva della bontà innata: L’idea, presentata dal filosofo Jean-Jacques Rousseau, sostiene che i bambini siano innatamente buoni.
- Nel corso dei secoli la nostra visione dell’infanzia è cambiata sostanzialmente: oggi noi concepiamo l’infanzia come un periodo molto ricco di avvenimenti che pone le basi della vita adulta ed è completamente distinta da essa.
Lo studio moderno dello sviluppo infantile
- L’approccio alla psicologia umana passa da una prospettiva strettamente filosofica a osservazioni ed esperimenti sistematici; lo sviluppo dipende da fattori biologici e maturazionali.
- Alfred Binet: compiti per studiare l’attenzione e la memoria.
- G. Stanley Hall: lo sviluppo si dispiega attraverso stadi qualitativamente diversi.
- La psicoanalisi di Sigmund Freud predomina per la prima metà del ventesimo secolo.
- Tra il 1920 e il 1930, la teoria comportamentista di John Watson (1928) influenza il modo di pensare l’infanzia. Watson sosteneva che il comportamento dei bambini possa venir trasformato in qualunque cosa la società a cui essi appartengono desideri, attraverso l’osservazione e la modifica dell’ambiente.
- Epistemologia genetica: Il termine, coniato da James Mark Baldwin e ripreso da Jean Piaget, sta ad indicare lo studio dei modi in cui le conoscenze dei bambini cambiano nel corso del loro sviluppo.
Processi e periodi di sviluppo
Sviluppo:
- I meccanismi del cambiamento agiscono dal concepimento e per tutta la durata della vita.
- Lo sviluppo è il risultato dell’interazione di diversi processi: biologici, cognitivi e socio-emotivi.
Processi biologici, cognitivi e socio-emotivi
- Processi biologici: Cambiamenti nel corpo dell’individuo.
- Processi cognitivi: Cambiamenti nel pensiero, nell’intelligenza e nel linguaggio dell’individuo.
- Processi socio-emotivi: Cambiamenti nelle relazioni dell’individuo con altre persone, nella sfera emotiva e nella personalità.
Tappe dello sviluppo della vita umana
- Periodo prenatale (il lasso di tempo compreso tra il concepimento e la nascita)
- Periodo neonatale (prime 2 settimane di vita)
- Prima infanzia (fino a 2 anni)
- Prima fanciullezza (seconda infanzia) (2/3 – 5/6 anni)
- Media fanciullezza (6-11 anni)
- Adolescenza (10/12-18/20 anni)
- Età adulta (18-65 anni)
- Età senile (oltre i 65 anni)
Questioni relative allo sviluppo
Natura e cultura
Implica il dibattito che cerca di stabilire se lo sviluppo è influenzato prima di tutto dalla natura o dalla cultura (nurture).
Nature: l'eredità biologica di un organismo.
Nurture: le influenze ambientali a cui è esposto un individuo.
I sostenitori della Natura ritengono che l'influenza più significativa sullo sviluppo del bambino sia quella esercitata dall'eredità biologica mentre quelli che sostengono la Nurture ritengono che siano le esperienze derivate dall'ambiente le più importanti.
Continuità e discontinuità dello sviluppo
Questo dibattito è volto a determinare se lo sviluppo è costituito da cambiamenti graduali cumulativi o da fasi distinte tra loro.
Lo sviluppo umano è più simile a quello di un germoglio che cresce fino a diventare una quercia o a quello di un bruco che diventa improvvisamente farfalla?
Prime esperienze-Esperienze successive
Il dibattito si concentra sulla misura in cui le prime esperienze (specialmente durante la prima infanzia) o le esperienze successive sono fattori-chiave nello sviluppo infantile.
Le culture occidentali tendono a supportare l’idea che le prime esperienze siano più importanti di quelle successive.
La maggior parte delle altre culture, invece, crede che siano più importanti per lo sviluppo le esperienze successive alla prima infanzia.
Valutazioni sulle questioni legate allo sviluppo
Molti studiosi dello sviluppo riconoscono che sarebbe poco saggio mantenere una posizione estremista nei confronti di questioni quali natura e cultura, continuità e discontinuità e prime esperienze ed esperienze successive. Lo sviluppo non può essere ricondotto unicamente alla natura o alla cultura, alla continuità o alla discontinuità, alle prime esperienze o alle esperienze successive (Gottlieb, 2004; Overton, 2004).
La scienza e lo studio dello sviluppo infantile
L’importanza della ricerca sullo sviluppo infantile
- Il ruolo degli approcci prescientifici o pseudoscientifici.
- L’approccio basato sulla ricerca scientifica (il metodo scientifico).
- Concettualizzare il problema (teorie e ipotesi).
- Raccogliere dati.
- Trarre conclusioni.
- Rivedere i risultati della ricerca e la teoria.
Teorie dello sviluppo
Teorie psicoanalitiche
Lo sviluppo è prevalentemente inconscio e influenzato dalla sfera emotiva. I comportamenti non sono altro che caratteristiche di superficie e per comprenderli è necessario analizzare i significati simbolici che la mente da loro. Sono enfatizzare le prime esperienze con i genitori (teoria psico-sessuale di Freud).
Molte teorie psicoanalitiche contemporanee si concentrano più sulle esperienze culturali, in quanto determinanti per lo sviluppo dell'individuo, piuttosto che sugli istinti sessuali. L'inconscio rimane un elemento fondamentale ma molti psicanalisti contemporanei sono convinti che il pensiero cosciente sia più importante di quanto Freud credesse.
Contributi delle teorie psicoanalitiche
- Le prime esperienze giocano un ruolo importante nello sviluppo.
- Le relazioni familiari sono un elemento centrale nello sviluppo.
- L’approccio evolutivo fornisce un modello per comprendere la personalità.
- Devono essere considerati anche gli aspetti inconsci della mente.
- I cambiamenti avvengono tanto nell’età adulta quanto nell’infanzia.
Critiche alle teorie psicoanalitiche
- Molti concetti sono difficili da testare scientificamente.
- La maggior parte dei dati utilizzati a sostegno delle teorie psicoanalitiche non sono accurati.
- E’ data troppa importanza agli aspetti sessuali dello sviluppo (specialmente nella teoria di Freud).
- Il lato inconscio della mente ricopre un ruolo troppo preponderante nell’influenzare lo sviluppo.
- Presentano un’immagine troppo negativa dell’uomo.
Teorie cognitive
Teorie cognitive enfatizzano il ruolo dei pensieri consci. Le tre teorie cognitive più importanti sono:
Teoria di Piaget sullo sviluppo cognitivo
- I bambini costruiscono attivamente la loro conoscenza del mondo attraverso quattro stadi dello sviluppo cognitivo. I due importanti processi di base sono l'organizzazione e l'adattamento (Piaget) che si divide in:
- Assimilazione si verifica quando i bambini attivamente incorporano nuove informazioni nella conoscenza preesistente.
- Accomodamento avviene quando i bambini adattano la loro conoscenza in modo da includere nuove informazioni ed esperienze.
Teoria cognitiva socio-culturale di Vygotskij
- Lo sviluppo cognitivo è regolato dalle interazioni culturali e sociali.
- Lo sviluppo di un bambino non può essere separato dalle attività sociali e culturali.
- Le interazioni sociali dei bambini con adulti e coetanei più abili sono indispensabili per il progresso nello sviluppo cognitivo.
Teoria dell'elaborazione delle informazioni
- Gli individui manipolano informazioni, le controllano e fanno scelte strategiche a partire da esse.
- Gli individui sviluppano una crescente abilità nell’elaborazione delle informazioni, che consente loro di acquisire conoscenze e capacità sempre più complesse.
Contributi delle teorie cognitive
- Si offre un’immagine positiva dello sviluppo, mettendo in evidenza il pensiero consapevole.
- Enfasi sulla costruzione attiva della conoscenza da parte dell’individuo.
- Si sottolinea l’importanza di esaminare i cambiamenti evolutivi nel pensiero dei bambini.
- La teoria dell’elaborazione delle informazioni offre una descrizione dettagliata dei processi cognitivi.
Critiche alle teorie cognitive
- Scetticismo circa l’universalità e la “purezza” degli stadi piagetiani.
- Le teorie cognitive non riservano sufficiente attenzione alle variazioni individuali nello sviluppo cognitivo.
- La teoria dell’elaborazione delle informazioni non fornisce una descrizione adeguata dei cambiamenti evolutivi all’interno dei processi cognitivi.
- I teorici della psicanalisi obiettano che le teorie cognitive non danno sufficiente credito al pensiero inconscio.
Teoria etologica
L’etologia sostiene che il comportamento è fortemente influenzato dalla biologia e dall’evoluzione ed è caratterizzato da periodi critici o sensibili. L’approccio etologico di Konrad Lorenz e degli zoologi europei spinse gli psicologi dello sviluppo americani a riconoscere le basi biologiche del comportamento. La teoria dell’attaccamento di Bowlby applica i principi della teoria etologica allo sviluppo umano.
Contributi della teoria etologica
- Aver incrementato il focus sulle basi biologiche ed evoluzionistiche dello sviluppo.
- Utilizzare osservazioni accurate in situazioni naturalistiche.
- Enfasi sui periodi sensibili dello sviluppo.
Critiche alle teorie etologiche
- I concetti di periodo critico e di periodo sensibile sono ancora troppo rigidi.
- Si dà troppa enfasi alle basi biologiche dello sviluppo.
- Si dà un’attenzione non adeguata alla cognizione.
- La teoria è stata più efficace nel produrre ricerche sugli animali che sugli esseri umani.
I metodi di ricerca nello studio dello sviluppo infantile
Metodi per raccogliere i dati
- Osservazione: osservatori addestrati raccolgono sistematicamente, registrano e comunicano le osservazioni raccolte.
- Laboratorio: un setting controllato nel quale sono eliminati molti dei fattori complessi del mondo reale.
- Osservazione naturalistica: osservare un comportamento nel suo ambiente naturale.
- Questionari e interviste: Talvolta il modo più efficace e rapido per ottenere informazioni dalle persone.
Lo sviluppo cognitivo in età evolutiva può essere studiato analizzando:
- Il comportamento di bambini con normale sviluppo nei primi anni di vita.
- Le prestazioni di bambini con sviluppo anomalo nei primi anni di vita.
- I correlati neurocognitivi dei processi mentali (neuroscienze cognitive).
Metodi per raccogliere i dati
- Test standardizzati: Usare procedure uniformi per il completamento e l’assegnazione di un punteggio. Molti test standardizzati consentono ai ricercatori di confrontare le performance di individui diversi.
- Misure psicofisiologiche (es. MRI, EEG): Valutano il funzionamento del sistema nervoso centrale, del sistema nervoso autonomo e del sistema endocrino.
- Caso singolo: Studio approfondito su un singolo individuo.
Disegni di ricerca
- La ricerca descrittiva: Ha lo scopo di osservare e registrare un comportamento e può rivelare informazioni importanti, ma non può mostrare relazioni causa-effetto.
- La ricerca correlazionale: Descrive la forza della relazione tra due o più eventi o caratteristiche.
- Coefficiente di correlazione: Un numero basato su un’analisi statistica usato per descrivere il grado di associazione tra due variabili.
- La ricerca sperimentale:
- Esperimento: Una procedura accuratamente regolamentata in cui uno o più fattori, che si crede influenzino il comportamento preso in esame, vengono manipolati mentre tutti gli altri fattori rimangono costanti.
- Variabili indipendenti e dipendenti
- Gruppo sperimentale e gruppo di controllo
- Assegnazione casuale (randomizzazione)
Durata della ricerca
- Approccio Trasversale: Una strategia di ricerca in base alla quale soggetti di età diverse vengono messi a confronto in un momento preciso.
- Approccio longitudinale: Una strategia di ricerca in base alla quale gli stessi soggetti vengono studiati lungo un certo periodo di tempo, solitamente diversi anni.
La prima infanzia: il periodo prenatale e il neonato
Sviluppo prenatale
- Periodo germinale (due settimane circa): Inizia con la fecondazione e termina con l’impianto della blastocisti nella parete interna dell’utero.
- Periodo embrionale (fino all’ottava settimana): Si differenziano i tessuti, si formano gli organi e si delinea la struttura del corpo.
- Periodo fetale (dal terzo mese): L’organismo è già differenziato in tutte le sue parti ora deve solo crescere e perfezionarsi.
Foglietti embrionali
- Ectoderma: Sistema nervoso, recettori sensoriali (orecchie, naso, occhi) e apparato cutaneo (capelli e unghie).
- Endoderma: Sistemi digestivo e respiratorio.
- Mesoderma: Si sviluppa in sistema circolatorio, ossa, muscoli, sistema escretore e sistema riproduttivo.
Il periodo embrionale
- Sistemi che sostengono la vita dell’embrione:
- Amnio: Sistema di supporto costituito da una sacca o involucro contenente un liquido nel quale galleggia l’embrione in via di sviluppo.
- Cordone ombelicale: Sistema di supporto che contiene due arterie e una vena, e collega il bambino alla placenta.
- Placenta: Un insieme di tessuti a forma di disco, nel quale piccoli vasi sanguigni della madre e del bambino si intrecciano senza congiungersi.
- Organogenesi: Formazione degli organi che si verifica durante i primi 2 mesi dello sviluppo prenatale.
- Alterazioni cromosomiche e fattori teratogeni: In questo periodo possono aver luogo alterazioni dello sviluppo embrionale come mutazioni cromosomiche (ad es. Trisomia 21) o danni prenatali dovuti a sostanze tossiche (fattori teratogeni).
Teratologia e i rischi nello sviluppo prenatale
- Teratogeno: Il termine che deriva dal greco (tera) e significa “mostro”, indica qualsiasi agente che causa un difetto alla nascita. Il campo di studio che si occupa delle cause dei difetti alla nascita si chiama teratologia.
- La severità del danno e il tipo di difetto derivante da un particolare agente teratogeno, dipendono da: dose, predisposizione genetica e momento dell’esposizione.
- Sostanze psicoattive: Sostanze che agiscono sul sistema nervoso e vengono assunte per alterare gli stati di coscienza, per modificare le percezioni e per cambiare l’umore.
- Alcol: Il consumo elevato di alcol da parte delle donne incinte può avere effetti devastanti sui figli causando la sindrome alcolica fetale (Fetal Alcohol Syndrome, FAS), un insieme di anomalie che includono malformazioni di viso, arti, difetti cardiaci, intelligenza inferiore alla media e ritardo mentale.
- Droghe illegali:
- Cocaina: I figli di madri che fanno uso di cocaina hanno maggiori probabilità di sviluppare deficit neurologici e cognitivi; possono avere problemi nello sviluppo motorio e nel linguaggio.
- Marijuana: Possibili effetti negativi su memoria e apprendimento.
- Eroina: I neonati le cui madri sono tossicodipendenti dimostrano una serie di sintomi da astinenza quali tremori, irritabilità, pianti anomali, sonno disturbato, e deterioramento del controllo motorio. In seguito continuano ad avere problemi comportamentali e deficit di attenzione.
- Limite delle ricerche: pochi dati e studi correlazionali.
Sviluppo del cervello e sistema nervoso
Lo sviluppo del sistema nervoso ha inizio nel periodo embrionale: nella terza settimana l’ectoderma si piega più volte per dare origine al tubo neurale da cui derivano cervello e midollo. Una delle estremità si ingrossa e dà origine al cervello. Si sviluppa in tre fasi:
- Proliferazione: Vengono prodotti i neuroni.
- Migrazione delle cellule: Nei luoghi appropriati.
- Organizzazione: Costruzione dei collegamenti sinaptici tra le cellule.
Sviluppo neuronale
- Proliferazione (3 sett. – 6 mesi): Produzione neuroni nella parte esterna del tubo neurale (250.000 al minuto).
- Migrazione (entro 6 mesi).
- Sinaptogenesi (fino a diversi anni dopo la nascita).
- Mielinizzazione (fino all’età adulta).
Sviluppo della corteccia
Nei primi stadi di sviluppo la corteccia celebrale è liscia; successivamente si sviluppano solchi celebrali che delimitano le principali scissure e le circonvoluzioni celebrali.
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