Estratto del documento

Domande ricorrenti

  • Differenza tra brevetto e segreto
  • Cosa deve avere un’invenzione per essere brevettabile
  • Procedure di brevettazione

Schemi proprietà intellettuale

Proprietà intellettuale: riguarda il diritto esclusivo di sfruttare una scoperta tecnologica (in un determinato periodo di tempo) e non riguarda le idee in generale, ma creazioni che rispettino determinati criteri particolari. Può avere ad oggetto solo entità immateriali, e consiste nel vietare a terzi di sfruttarle per realizzare beni fisicamente determinati, materiali. Ha funzione di protezione nell’ambito tecnologico (protezione della ricerca nello specifico).

Diritti di proprietà intellettuale

Sono previsti per legge, sono assoluti e nascono proprio a protezione e tutela della scoperta. Ne esistono due tipologie:

  • Brevetto - diritto registrato, che posso cedere stipulando un contratto (che fa sorgere tra le parti dei diritti relativi). Il diritto cessa al termine del contratto, ma la differenza tra proprietà in senso tradizionale e proprietà intellettuale è che la prima non ha fine se non con la distruzione del bene mentre la seconda ha un termine fissato per legge. I termini fissati con il contratto poi possono essere a tempo determinato o indeterminato.
  • Segreto - diritto non registrato.

Perché è importante la tutela?

  • Incentiva la ricerca: tutela vuol dire ricavi da quel monopolio non fruibili a tutti.
  • Dopo l’idea brevettabile c’è la fase di industrializzazione: applico alla scoperta una ricerca per portare risultati economici di mercato. Gli investitori investono solo se vedono un riscontro economico e questo riscontro deve essere tutelato.
  • Chi brevetta deve per forza rendere pubblico l’oggetto della brevettazione: quindi dovrà essere tutelato nell’uso esclusivo, cedibile attraverso contratti e in cambio di riscontro economico. (per i brevetti è più un uso esclusivo per un tempo di 20 anni, a differenza del segreto che non permette proprio la divulgazione).

Critiche alla proprietà intellettuale

Brevetti

Se scelgo un campo in cui ho tanti brevetti come il mio, non potrò proporre un prezzo di vendita molto elevato; se invece (come accade nel campo delle aziende farmaceutiche per malattie rare o gravi) che ho monopolio in quel campo tenderò a far pagare molto. Le aziende farmaceutiche infatti sono molto incentivate nella brevettazione, ma c’è un'altra alternativa, gli incentivi statali. In questo caso l’ente politico decide in che direzione dirigere i fondi, e se ci sono tante richieste in quel campo capire a chi dare i fondi. Ovviamente per i brevetti la cosa è diversa, si ha maggiore liberta di scelta. Entrambi i metodi comunque coabitano.

Bisogna chiedere molti permessi ai titolari dei brevetti per poter utilizzare le invenzioni. Pur stimolando la ricerca quindi, la brevettazione di qualsiasi minimo componente ostacola le ricerche successive ovvero l’utilizzare quel risultato per ottenere altro. La critica quindi mossa è per l’enorme quantità dei brevetti esistenti e troppo poco stringenti e quindi troppo facile ottenerli.

I brevetti poi vengono usati in maniera ricattatoria, cioè usati per ricattare economicamente aziende benestanti (es. piccola azienda che brevetta un piccolo compente utile per la costruzione e la brevettazione di un oggetto che chiede grandi compensi economici per l’utilizzo del loro oggetto).

Segreto

Per questo non essendoci uno scambio di conoscenze non viene pubblicato nulla e viene tenuta riservata l’invenzione. Solitamente con il segreto è protetta la libera scelta di una persona, non viene vietato ad un terzo di svolgere una ricerca nello stesso campo o di raggiungere autonomamente gli stessi risultati, vieta di violare le info degli altri. Solitamente può accadere che è una fase precedente alla brevettazione, oppure può restare tale.

Codice di proprietà intellettuale

Si occupa di come si ottiene la protezione conformemente al diritto della proprietà industriale in Italia. Ma solitamente si auspica ad una protezione più ampia: convenzione sul brevetto europeo (Monaco di Baviera 1970) a cui aderisce tutta l’Europa geografica.

Convezione di unione (Parigi 1800) a cui invece hanno aderito quasi tutti i paesi del mondo che stabilisce la regola dell’assimilazione dello straniero al cittadino: i diritti di proprietà possono essere acquisiti in quasi ogni paese del mondo. Diritto di proprietà industriale possono essere acquisiti in quasi ogni paese del mondo.

PCT (trattato di cooperazione in materia brevettuale) o trattato di Washington, al quale aderiscono tutti i paesi del mondo, istituisce un sistema internazionale di deposito brevetti che ha lo scopo di unificare la fase della domanda di brevetto, togliendo l’onere al depositante di recarsi in ogni paese per il deposito.

Esempio

Voglio ottenere un brevetto in Italia, ho 3 strade:

  • Domanda di brevetto italiano
  • Domanda di brevetto europeo designante l’Italia
  • Domanda internazionale nella quale si chieda la protezione in vari stati tra cui anche l’Italia.

Codice della proprietà intellettuale = è un insieme di leggi cosi divisa:

  • Brevetti per invenzione art.45->art81 (bus->octies)
  • Segreto art.91 e 92
  • Tutela dei diritti art.117->141,144->146

Art. 98 Oggetto della tutela

  1. Costituiscono oggetto di tutela le informazioni aziendali e le esperienze tecnicoindustriali, comprese quelle commerciali, soggette al legittimo controllo del detentore, ove tali informazioni:
    • Siano segrete nel senso che non siano nel loro insieme o nella precisa configurazione e combinazione dei loro elementi generalmente note o facilmente accessibili agli esperti e agli operatori del settore; (possono essere accessibili ma non facilmente)
    • Abbiano valore economico in quanto segrete
    • Siano sottoposte, da parte delle persone al cui legittimo controllo sono soggette, a misure da ritenersi ragionevolmente adeguate a mantenerle segrete.
  2. Costituiscono altresì oggetto di protezione i dati relativi a prove o altri dati segreti, la cui elaborazione comporti un considerevole impegno ed alla cui presentazione sia subordinata l’autorizzazione dell’immissione in commercio di prodotti chimici, farmaceutici o agricoli implicanti l’uso di nuove sostanze chimiche.

Spiegazione

Quando sviluppo nuove informazioni possiamo decidere di:

  • Pubblicare
  • Mantenere il segreto
  • Brevettare

Se siamo interessati ad uno sfruttamento economico ovviamente siamo interessati alle ultime due, se lo facciamo solo a beneficio della reputazione va bene la pubblicazione e anche la brevettazione (che mi unisce reputazione e ritorno economico). Il segreto invece dà solo beneficio economico.

Se scelgo di utilizzare il segreto, è reversibile perché potrò poi brevettare in seguito e pubblicare o decidere solo di pubblicare. Il segreto dà protezione legale, quindi il proprietario è tutelato e chiunque violasse potrà assumere certi rimedi contro chi ha commesso la violazione.

Informazioni che possono essere oggetto di segreto:

  1. Informazioni segrete
  2. Quelle che hanno valore economico
  3. Sottoposte a idonee misure per preservare la segretezza.

Quindi il segreto si protegge meglio sotto forma di miscela (es. Coca Cola), la lunghezza è aleatoria dura finché si mantiene il segreto. Poi devono avere un valore economico in quanto segrete. Il terzo requisito riguarda le misure idonee per mantenere la segretezza, poiché i terzi devono capire quale informazioni sono protette da segreto e quali no. A livello industriale devono esserci almeno 3 misure informalizzate:

  • Segregazione - separare informazioni
  • Protezione accessi o regolamentazione accessi - non tutti possono accedere a quella abilitazione
  • Monitoraggio degli accessi - per verificare se ci sono stati accessi abusivi.

Se ci sono queste tre misure, ci sono le misure idonee, che vengono tarate a seconda della loro importanza o delle dimensioni dell’azienda (se è grossa misure di controllo commisurato).

Art. 99 Tutela

  1. Ferma la disciplina della concorrenza sleale, il legittimo detentore delle informazioni e delle esperienze aziendali di cui all’articolo 98, ha il diritto di vietare ai terzi, salvo proprio consenso, di acquisire, rivelare a terzi od utilizzare, in modo abusivo, tali informazioni ed esperienze, salvo il caso in cui esse siano state conseguite in modo indipendente dal terzo.

Spiegazione

Le informazioni segrete sono protette contro acquisizione, rilevazione e utilizzazione in modo abusivo salvo il caso in cui esse siano state conseguite in modo indipendente dal terzo. Lascia a differenza del brevetto libere le persone di realizzare quelle informazioni in maniera autonoma. Mentre con lo stesso brevetto anche ottenere in maniera autonoma le info è illegale. L’ingegneria inversa in questo ambito non è vietata. È proprio l’informazione e la violazione dell’acquisire, divulgare o utilizzare le informazioni. Un esempio di violazione è un dipendente che si licenza e si porta via dati dell’azienda. La cosa non vale per chi riceve inconsapevolmente dati da un terzo non sapendo che sono stati sottratti. Ad esempio se un dipendente porta info dalla precedente azienda e per far colpo con il nuovo capo lo mette al corrente, nel momento in cui il nuovo capo scopre che non sono dati utilizzabili non li può legalmente utilizzare. Qualora non siano rispettati questi principi, si può richiedere il risarcimento del danno. La differenza sostanziale tra la tutela del brevetto e la tutela del segreto è detta tutela da sbarramento: nel segreto se qualcuno arriva in modo indipendente alla mia stessa invenzione, io non posso far nulla. Se la stessa cosa succede in presenza di brevetto invece anche se il terzo ha prodotto l’invenzione in modo diverso, non può comunque sfruttarla. Si segue la regola del first to file.

Confronto segreto-brevetto

Segreto Brevetto
Protezione che non richiede formalità, procedure e tasse. Richiede che si depositi una domanda, si facciano procedure e si paghi una tassa.
Proteggono solo ciò che anche quando viene utilizzato può essere mantenuto segreto (formula della Coca Cola). Si possono brevettare solo delle invenzioni definite brevettabili e lo sono solo quelle che sono suscettibili ad applicazione industriale e che siano innovative.
Protezione potenzialmente illimitata ma viene meno quando viene meno il segreto (può durare anche pochissimo). Durata 20 anni che però è limitata e non rinnovabile.
Dà una tutela contro l’abusivismo perché dà una tutela di sbarramento. Sul tipo di protezione è meglio il brevetto.
È usato per proteggere e tutelare qualcosa che non sia brevettabile. Domanda di brevetto segreta per 18 mesi a partire dalla fata di deposito. Entro questo periodo di tempo il richiedente può ritirare la domanda ma ormai la domanda è parte dello stato di tecnica e non sussiste più il segreto.

Il segreto ed il brevetto sono due modi di tutelare l’invenzione. Un certo risultato tecnico o perché lo si mantiene riservato, non divulgandolo all’esterno o perché lo si descrive in una domanda di brevetto depositata in base alle procedure di brevettazione. Il brevetto una volta concesso fa venir meno la segretezza. Una stessa info poi può essere parzialmente protetta sia dal brevetto che dal segreto.

Il segreto non ha limiti di tempo come abbiamo detto quindi a differenza del brevetto, le tecnologie di cui è soggetto devono il più possibile ostacolare l’ingegneria inversa. Infatti in base anche alla tecnologia io dovrò optare per una tutela piuttosto che un'altra, e se la tecnologia oggetto è facilmente riottenibile con ingegneria inversa, sarà meglio optare per una tutela diversa, o studiare meglio la cosa.

Inoltre mentre il segreto non ha requisiti di protezione il brevetto sì. Il segreto ha comunque un suo merito perché è espressione del principio di libera iniziativa economica, libertà di ricerca e di pensiero, dunque è anch’esso protetto del diritto di proprietà industriale.

Protezione del segreto/protezione del brevetto

Sono in realtà complementari, alle volte di una complementarità diversa, si ritarda la brevettazione più tardi perché si sta completando il progetto di ricerca. Alle volte non ho alternativa perché non è possibile la brevettazione ovvero non sono brevettabili le invenzioni e quindi vanno protette solamente col segreto.

Trasferimento tecnologico

Contratti

Nel caso di trasferimento tecnologico possono riguardare brevetti o informazioni segrete, si fanno dei contratti che hanno ad oggetto il trasferimento di determinati brevetti o informazioni segrete. In caso di trasferimento tecnologico di un pacchetto che contiene brevetti e segreti l’acquirente ottiene i diritti contenuti nei brevetti, ma per il segreto avviene il passaggio di quel supporto che mantiene il segreto in questione. Se poi il progetto è in progressione si trasmettono solo i dati ed i risultati ottenuti fino a quel momento, impegnandosi a trasmettere successivamente quelli dopo. Con il trasferimento però una volta il passaggio del pacchetto tecnologico, lo ha trasferito ma potrebbe averne delle copie o il ricordo; e una volta trasferito con contratto, ci si impegna a non utilizzare più.

Licenze

Ma ci sono condivisioni anche diverse con le quali posso autorizzare temporaneamente colui che riceve le informazioni ovvero il licenziatario ad utilizzare le informazioni salvo poi restituirle al termine del contratto. Questa è temporanea non definitiva quindi al termine sarà ridato indietro i supporti e deve cessarne l’utilizzo. È più facile quindi trasferire sotto protezione del brevetto che non del segreto, di solito di usa il segreto infatti quando si vuole mantenere le info per sé. Quindi il segreto è inferiore a causa della bassa protezione, e l’acquirente però per poterlo acquistare deve conoscerne il contenuto; ma il venditore non è interessato a divulgarlo ad un compratore disinteressato all’acquisto quindi si cerca di far firmare un accordo di mantenimento della riservatezza ai fini delle trattative.

Brevetto

Inanzi tutto è uno strumento legale che attribuisce protezione esclusiva su certe informazioni che sono le invenzioni brevettabili (sia l’oggetto un prodotto o un procedimento) in un determinato periodo di tempo. Per essere brevettabili dovranno rispettare determinati requisiti ovvero:

  • Novità – Nuove
  • Inventività – Non ovvie
  • Industrialità – Avere immediata applicazione industriale
  • Liceità – Invenzioni la cui brevettazione sia lecita

Dopo aver accertato questi requisiti, le informazioni possono essere brevettate presso un ufficio pubblico presentando una domanda di brevettazione che va a:

  • Valutare la brevettabilità
  • Concede protezione brevettuale (usata per 20 anni senza possibilità di rinnovo)

È come se si garantisse un monopolio di vent’anni in cui l’impresa ha il tempo di recuperare le risorse investite in ricerca. Per brevettare c’è un documento in cui si descrive in maniera completa l’invenzione (che deve essere completa in modo che un esperto possa realizzare il prodotto o attuare il procedimento). Nel momento del deposito il contenuto del brevetto diventa parte dello stato della tecnica e cessa di essere un segreto.

Ci sono tue tesi sull’incidenza del brevetto sul progresso:

  1. Il brevetto stimola il progresso perché da un’esclusiva, il titolare diffonde conoscenza con il ritorno degli investimenti
  2. L’esclusiva non stimola il progresso, chiunque, potendo scegliere opterà sempre per il segreto.

Il sistema brevettuale nasce dall’esigenza di brevettare in campo meccanico, ad oggi è costituito da un sistema stellare in cui ho al centro questo concetto, poi ho la brevettazione sulla varietà vegetale e dal 2006 sulle biotecnologie. Può accadere che brevetto un prodotto che sia legato ad un’invenzione precedente in questo caso è definito dipendente e deve essere per poter esistere accompagnato da una licenza del primo inventore. È molto importante nel settore chimico-farmaceutico a causa degli elevati costi e dalla facile riproduzione di una molecola. In questo caso infatti sarebbe impossibile attuare il segreto. L’unica certezza di monopolio però è garantita per 20 anni. Il guadagno legato ai brevetti è proporzionale all’invenzione. 20 anni è un periodo giusto per far sì che ci sia stimolo da parte degli inventori a brevettare, ma se fosse più lungo sarebbe a solo vantaggio dell’inventore. Il segreto non ha durata perché è solo il rispetto di una scelta individuale di non rendere pubblica un’invenzione.

Invenzioni brevettabili:

ART.45 CODICE PROPRIETÀ INTELLETTUALE

Anteprima
Vedrai una selezione di 10 pagine su 44
appunti proprietà intellettuale 2016 Pag. 1 appunti proprietà intellettuale 2016 Pag. 2
Anteprima di 10 pagg. su 44.
Scarica il documento per vederlo tutto.
appunti proprietà intellettuale 2016 Pag. 6
Anteprima di 10 pagg. su 44.
Scarica il documento per vederlo tutto.
appunti proprietà intellettuale 2016 Pag. 11
Anteprima di 10 pagg. su 44.
Scarica il documento per vederlo tutto.
appunti proprietà intellettuale 2016 Pag. 16
Anteprima di 10 pagg. su 44.
Scarica il documento per vederlo tutto.
appunti proprietà intellettuale 2016 Pag. 21
Anteprima di 10 pagg. su 44.
Scarica il documento per vederlo tutto.
appunti proprietà intellettuale 2016 Pag. 26
Anteprima di 10 pagg. su 44.
Scarica il documento per vederlo tutto.
appunti proprietà intellettuale 2016 Pag. 31
Anteprima di 10 pagg. su 44.
Scarica il documento per vederlo tutto.
appunti proprietà intellettuale 2016 Pag. 36
Anteprima di 10 pagg. su 44.
Scarica il documento per vederlo tutto.
appunti proprietà intellettuale 2016 Pag. 41
1 su 44
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/04 Diritto commerciale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher chiara.pro.1 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Proprietà intellettuale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano - Bicocca o del prof Guglielmetti Giovanni.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community