Successsioni di variabili aleatorie
Abbiamo una successione di v.a. (X1, X2, X3, ...); in modo sintetico: {Xm}m = 1∞. Vogliamo studiare la "convergenza" della successione nel limite m → ∞.
Modi di convergere
- In distribuzione
- In probabilità
- Quasi certa
- In media r-esima
In modo euristico, Xm d→ X per m → ∞ se la distribuzione di Xm si avvicina alla distribuzione di X.
Definizione
Si dice che Xm converge in distribuzione a X per m → ∞ (e si scrive Xm d→ X) se:
limm→∞ FXm(t) = FX(t) ∀ t, in cui FX(t) è continua (cioè il limite potrebbe non valere nei punti t in cui FX(t) è discontinua).
Osservazioni
- Usiamo la funzione di ripartizione (f.r.) perché:
- Non tutte le variabili hanno una densità.
- Ci sono casi in cui FX è continua, ma la variabile limite X è discreta, e viceversa.
Esempio 1
Prendiamo Xn ~ Exp(3n+1/2n+4), e studiamo la convergenza in distribuzione per n → ∞.
- Troviamo la FXn(t):
- F(t)=1-e-2t t ≥ 0
- 0 t < 0
- Fate il limite:
- limn → ∞ FXn(t)=1-e-3/2t t ≥ 0
- 0 t < 0
Quindi, Xn →d X ~ Exp(3/2).
Esempio 2
Xn ~ Exp(1/ln)
- FXn(t)=1-e-lt t ≥ 0
- 0 t < 0
- limn → ∞ FXn(t)=0 t ≥ 0
- 0 t < 0
Quindi, quella diminuita al limite non è funzione limite; allora Xn non converge in distribuzione.
Esempio 3
Xn ~ Exp(1/n)
- FXn(t)=1-e-nt t ≥ 0
- 0 t < 0
- limn → ∞ FXn(t)=1 t ≥ 0
- 0 t < 0
Quindi Xn →d X=0.
Teorema di Levy
Xn d→ X ↔ limn→∞ Hn(t) = HX(t) ∀ t ∈ ℜ.
Esempio: Distribuzioni Normali
Xn ~ N(μ, 1/n)
HXn(t) = eint - t2/2n
limn→∞ HXn(t) = eint = eim t
Quindi: Xn d→ X = μ
Teorema
Se Xn d→ X e g è una funzione continua, allora g(Xn) d→ g(X).
Esercizio riepilogo
Sia {Xn} una successione di variabili aleatorie tali che:
- P(Xn) = {n xconsidera che constante se x ∈ (0,1)
- 0 altrimenti
Domande
- Studiare la convergenza di Xn
- Usiamo la funzione di distribuzione di probabilità (f.d.p.):
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