Estratto del documento

La comunicazione multimediale

Walter Benjamin (1892-1940)

Vita

Nasce a Berlino nel 1892. Odiava lavorare, che per lui era una forma barbarica. Il lavoro doveva essere solo passione. (Homme de Lettres)

Nel 1917 si trasferisce a Berna e lì si laureò nel 1919. Nel 1932 perde la moglie. Dal '27 al '32 gli unici introiti vengono dalle sue trasmissioni in radio.

Nel 1933 Hitler è cancelliere e Walter, essendo ebreo, perde il lavoro (Arte degenerata: è un termine che nel contesto della Germania del regime nazista indicava quelle forme d'arte che riflettevano valori o estetiche contrarie alle concezioni naziste). Tra il '32 al '33 gli artisti non graditi vengono cacciati (L’angelo azzurro: film del 1930 vietato dai nazisti dal 1933). Il 10 maggio 1933 iniziano a bruciare libri non considerati consoni.

L'intero sistema di supporto di Benjamin scompare. Egli considera la storia una catastrofe e il progresso una tempesta che richiede degli sforzi.

Il 14 giugno del 1940 Parigi è occupata dai tedeschi. Benjamin fugge verso sud nel tentativo di varcare il confine spagnolo. Il suo piano prevede di raggiungere una località di mare iberica e da lì imbarcarsi verso gli Stati Uniti dove già si erano rifugiati i suoi amici dell'Istituto per la ricerca sociale, tra cui Theodor W. Adorno. Giunto nella località catalana di Port Bou il 25 settembre 1940, si vede però ritirare il visto di transito. Benjamin sente che la sua cattura da parte della polizia di frontiera spagnola è probabile. Con la cattura, diverrebbe automatica l'espulsione dalla Spagna verso il territorio francese, ormai saldamente nelle mani dell'esercito nazista. Preso dal panico, la notte stessa lo scrittore si suicida con una overdose di morfina.

Distinzione tra “Homme de Lettres” e intellettuale

  • Homme de Lettres - Non è integrato a livello sociale e/o istituzionale
  • Intellettuale - Perfettamente integrato a livello sociale e/o istituzionale
  • Rifiuto dell’affiliazione politica esplicita
  • Militanza politica, spesso opportunistica
  • Atteggiamento di sdegno
  • Critica sociale selettiva
  • Scrittura come passione
  • Scrittura come professione

L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica - 1936

Ha diverse versioni, la versione del 1936, scritta in francese è la più diffusa.

Temi chiave

  • Le modalità di fruizione nell’era moderna (prima e seconda tecnica)
  • L’avvento della riproducibilità tecnica
  • Il potenziale rivoluzionario dei media

Concetti chiave

  • Medium
  • Apparato
  • Aura
  • Choc
  • Innervazione
  • Inconscio ottico

Modalità di fruizione

Benjamin spiega che esistono due modalità di fruizione: lontananza e vicinanza. La grande novità dell’era moderna è il passaggio dal vedere ottico al vedere tattile.

Visione distanziata (aura)

Visione che pretende dallo spettatore massima concentrazione arte tradizionale

  • Rapimento
  • Raccoglimento
  • Contemplazione
  • Isolamento = arte borghese

Soppiantata da

Visione ravvicinata (choc)

Cultura di massa, non più modo di fare arte tipico dell’aristocrazia. Teatro di Brecht, surrealismo, DaDa, fotografia, cinema

  • Diversione poetica
  • Distrazione
  • Interruzione
  • Percezione a scatti = consumo di massa

Evoluzione della tecnica

Noi soggioghiamo la natura e per tenercela buona creiamo una serie di riti che la tengono dalla nostra parte

Prima tecnica

Mira al controllo dell’uomo, ha un carattere rituale e culturale, culmina con il sacrificio

Seconda tecnica

Impiega l’uomo sempre meno, ha un carattere abitudinario. Combinazione tra uomo e la natura. Integrazione della tecnologia come protesi = perfetta integrazione tra corpo e apparato che produce un complesso protesico funzionale

Cinema

Secondo Benjamin il cinema è la forma più sofisticata della seconda tecnica. Forma di training, allena l’essere umano alle nuove modalità della percezione, presenta aspetti performatici simili all’esperimento scientifico e alla competizione sportiva. L’attore è un performer. Test = l’artista recita di fronte a una macchina (da presa) e ripete la sua performance finché non ottiene il miglior risultato. La recitazione cinematografica è un insieme di frammenti che vengono assemblati attraverso il montaggio dal regista, montatore… Il cinema è l’arte del frammento, un collage specchio della condizione umana, soggetto umano continuamente studiato, valutato. Antidoto antistress dello stile di vita metropolitana (choc). Spettatore = macchina da presa: si identifica con la macchina da presa ed ha una posizione privilegiata. Cattura aspetti del reale grazie a tecniche come l’ingrandimento, lo zoom, la moviola. Spettatore = critico che fruisce immagini in uno stato di costante distrazione.

Medium

Condizione percettiva = “modo secondo cui si organizza la percezione umana” condizionato “in senso naturale e storico”, include gli stili espressivi della lingua e pittura, le forme di rappresentazione, i dispositivi tecnici, le strutture architettoniche, le alterazioni percettive e l’aura, per Benjamin sono sei cose:

  • Elementi espressivi della lingua e pittura (linea, macchia, colore...)
  • Stili di rappresentazione (realismo, espressionismo, impressionismo…)
  • Dispositivi tecnici (radio, telefono, fotografia, cinema…)
  • Strutture architettoniche (casa vs. piazze, interior design…)
  • Alterazioni percettive (hashish)
  • L’aura “alone”, “alito”, “guaina”, cortina che avvolge un certo tipo di produzione culturale-artistica

Il medium produce un’esperienza sensibile sempre mediata e storicamente variabile. Teoria dei media

  • Ogni medium prefigura virtualmente il medium successivo (fotografia film)
  • Ogni forma d’arte sviluppa con un certo sforzo alcuni effetti che verranno ottenuti facilmente dai media successivi (futurismo e movimento)
  • In tutti i media che noi usiamo ci sono delle cose arcaiche che vengono sviluppate da quelli successivi.

L’arte non è sempre esistita, né esisterà sempre. L’arte dipende dai media.

Apparato

Dispositivi, singoli oggetti. Termine usato per indicare specificatamente i media tecnici della modernità (fotografia, cinema…)

Aura

Insieme di valori e significati che proiettiamo su un oggetto. Distruzione dell’aura = liberazione dell’oggetto dalla sua guaina. Aura = né l’oggetto, né l’involucro. Bensì l’oggetto nel suo involucro

  1. “L’aura si manifesta un tutte le cose”
  2. “L’aura muta e muta radicalmente con ogni movimento della cosa di cui è l’aura”
  3. "Il movimento distintivo dell’aura è una incorniciatura ornamentale nella quale la cosa è calata come in fodero”

Aura = il contenuto storico che attribuisce un valore culturale all’oggetto. La distruzione dell’aura è un processo inevitabile e positivo perché dà spazio a nuove espressioni artistiche che avrebbero reso possibili radicali trasformazioni sociali. La distruzione dell’aura da parte del cinema distrugge l’opera d’arte come feticcio tipico delle classi borghesi e aristocratiche.

Il potenziale rivoluzionario dei media

Fotografia e socialismo emergono simultaneamente a fine ‘900. La fotografia nel XX secolo trasforma le arti, negando l’idea borghese dell’arte per l’arte (autonoma) e promuove l’arte politica, funzionale e strumentale al cambiamento sociale. Il socialismo trasforma l’assetto sociale e politico, promuovendo l’idea della rivoluzione delle classi operaie.

L’avvento della riproducibilità tecnica

  • Riproducibilità manuale conferma l’autorità dell’originale
  • Riproducibilità meccanica sovverte l’autorità dell’originale, in alcuni casi, la rende inutile.

La tecnica non offre solo nuove possibilità all’uomo, ma crea nuovi desideri e nuovi bisogni, ergo la tecnica ci trasforma.

Theodor Adorno & Max Horkheimer

Vita

Adorno nasce a Francoforte nel 1903 e si forma come musicista, nel 1933 l'avvento del nazismo lo costringe a emigrare a Parigi. Nel 1938 si trasferisce negli USA, prima a New York e poi a Los Angeles, insieme agli altri esponenti della scuola di Francoforte. Entrambi tedeschi, entrambi ebrei, furono esponenti della scuola di Francoforte. Nel 1941 vanno in California per sfuggire ai nazisti, lì vanno a vivere a Brentwood, quartiere molto ricco. La California, nel 1941 sta esplodendo: sono gli anni di Hollywood. I francofortesi sono disgustati dagli Stati Uniti, in particolare dalla cultura di Los Angeles.

Scuola di Francoforte

Nasce nel 1923 a Francoforte e poi si trasferisce temporaneamente in Svizzera, negli Stati Uniti e infine a Los Angeles dal 1941 al 1946 dove la scuola produce la maggior parte dei saggi celebri. I francofortesi torneranno in Germania dal 1951 dove resteranno fino alla fine della loro carriera. Furono i primi in assoluto a studiare quello che era la “popular culture”, i media, il consumo. Ai tempi questi argomenti erano considerati inutili al fine di comprendere la società. Scuola così rivoluzionaria che all’inizio non fa neanche parte delle università di Francoforte. I membri di questa scuola sono disgustati dalla società, e ritengono che non si possa fare nulla per migliorarla.

Dialettica dell’illuminismo – 1947

Industria culturale (pagina 126-180)

Paradosso dell’illuminismo: l’illuminismo sostituisce la religione, ma si pone come una nuova forma di religione. La razionalità non produce un miglioramento della situazione, ma è ciò che ci riduce in questa situazione disperata.

Temi chiave

  • Il capitalismo produce l’industria culturale e i mass media sono uno strumento di controllo sociale
  • Il capitalismo non è un semplice modo di produzione, ma un sistema e una logica che attraverso la cultura, la tecnologia e varie forme di controllo sociale, maschera l’intensità dello sfruttamento del proletariato.

Il capitalismo produce nuove forme di controllo e sorveglianza. È una gabbia che imprigiona l’uomo dietro alle promesse di liberazione. Il capitalismo produce una falsa libertà di scelta:

  • Nuovi desideri invece di soddisfare bisogni autentici
  • Alienazione, individualismo e atomizzazione sociale

Industrie driver della società

Industria culturale Industrie driver della società
Cinema, radio, pubblicità, fumetti... Acciaio, petrolio, elettricità, chimica
Distraggono i cittadini dai veri driver sociali Stabiliscono le politiche di una nazione
Hanno enorme visibilità mediale Hanno scarsa visibilità mediale

Industria culturale

Cinema, musica pop, televisione, radio… = aspetto soft del capitalismo = Degradazione della Cultura = cultura come merce

Paragonano Hollywood al Terzo Reich: entrambe le strategie di propaganda sono indistinguibili, anzi Hollywood è più letale, perché non sembra essere negativa

Progetto nascosto

  • Industria culturale non ha alcuna funzione di critica sociale
  • Si scagliano anche contro i grandi paladini della sinistra (come Charlie Chaplin) complici dell’ideologia americana del consumo. Hollywood, pretende di criticare lo status quo, ma in realtà lo promuove, banalizza tutto, snatura i messaggi: distrazione come strumento di distruzione

Alternativa: l’arte

La sua vera essenza è la sofferenza

  • Offusca, inganna - Rivela l’essenza della realtà (=sofferenza)
  • Negando le apparenze - Mistifica
  • Promuove, Conferma
  • Di massa, per tutti, stile/”formula” - elitaria, per pochi, unica

Fabbrica del consenso

I suoi prodotti promuovono solo l’immagine del consenso, ci insegnano a stare al nostro posto, a rispettare le angherie

Secondo Adorno e Horkheimer Walt Disney è l’uomo più pericoloso in America in quanto creatore dei cartoni animati che hanno la solo funzione di insegnare a tollerare e sopportare i soprusi e le angherie che si ricevono quotidianamente

“Il sadomasochismo dei fumetti riflette il sadomasochismo della società”

Collante della società:

  • Automobili
  • Bombe
  • Cinema - Sogno americano grande imbroglio con lo scopo di dare alle masse un obiettivo di raggiungere

Tempo libero

Adorno e Horkheimer dicono che noi pensiamo di avere del tempo libero, alternativo rispetto al tempo di lavoro, ma invece il tempo libero non è altro che il doppio speculare del lavoro

“L’amusement è il prolungamento del lavoro nel tardo capitalismo”

Appositamente creato per non farci pensare, per farci tollerare la banalità del contingente lavorativo

Divertimento (divergere l’attenzione)

  • Distrazione delle masse
  • Distruzione della verità

Svago = riduce il soggetto alla passività

Sempre conformista anche quando si presenta come trasgressivo

Cinema

Arte industriale che istupidisce il pubblico, rende tutti gli spettatori identici e sopprime il pensiero critico. Il pubblico cinematografico non ha alcuna intenzione politica, ma solo ludica.

“Non c’è alcuna differenza tra i modelli delle auto e i prodotti da Hollywood”

Stile = Cliché = stereotipo equivalente estetico del dominio

Risata espressione deleteria e turpe del consenso, totalmente artefatta, condizionata

Teoria dei media

Telefono

  • Liberale
  • Considera l’utente come soggetto
  • Comunicazione libera, svincolata dalle leggi del mercato

Radio

  • Democratico
  • Tratta l’utente come oggetto
  • Consegna al pubblico in modo autoritario dei programmi tutti identici delle varie stazioni

Televisione

  • Sintesi degli aspetti più negativi della radio e cinema; parodia dell’opera d’arte totale
  • Evoluzione dei media è guidata da istanze puramente commerciali anziché artistiche o culturali
  • I media di massa si evolvono con lo specifico obiettivo di sopprimere la capacità di pensiero degli spettatori
  • “Bello è tutto ciò che la macchina da presa produce” esiste solo ciò che può essere ripreso e trasformato in oggetto mediale

Marshall McLuhan (1911-1980)

Vita

Nasce nel 1911 in Canada. Studia sempre in Canada, ma la sua illuminazione avviene quando si trasferisce in Inghilterra, nell’università di Cambridge. La sua vera carriera accademica universitaria inizia quando si trasferisce negli Stati Uniti, dove inizia a insegnare in varie università, ma la parte più importante della sua carriera è a Toronto, dove fonda una famosa scuola sui Media, ancora oggi attiva. McLuhan viene scoperto quasi per caso da un’azienda pubblicitaria di New York, la Freeman, Mander & Gossage Ad Company, che decide di trasformarlo in un fenomeno dei mercati. McLuhan passa dall’anonimato, a dominare le copertine delle riviste americane e canadesi più famose. Negli anni ’80 viene totalmente abbandonato e considerato sopravvalutato, mentre negli anni ’90 viene completamente riscoperto, in particolare dalla rivista Wired.

Da apocalittico a integrato

La cosa più affascinante del percorso di McLuhan è il passaggio da una visione simile a quella della Scuola di Francoforte, fortemente negativa nei confronti dei media, a una visione molto positiva. Odia in particolare l’omogeneità e il conformismo, e lo farà per tutta la sua carriera.

“In questo secolo non c’è più spazio per l’umanità.” (McLuhan, 1960) Apocalittico

“Il 1963 è stato l’anno migliore di sempre.” (McLuhan, 1963) Integrato

Di questo cambiamento sono complici vari fattori, anche certi interessi personali. Nel 1951 pubblica “The Mechanical Bride” un libro sulla pubblicità con un approccio molto critico e nel 1970 pubblica “Culture is our business” che è esattamente l’opposto.

Pattern recognition

Lo studio e il riconoscimento delle configurazioni, delle ricorrenze e frequenze di dati (forma di apprendimento automatico). Pattern: elementi ricorrenti, strutture della società contemporanea. “Chi non riesce a riconoscere i pattern, rischia la follia.”

Gli strumenti del comunicare – 1964

Concetti chiave

Prima del 1960 Dopo il 1960
Bersagli: omogeneità e conformismo Bersagli: omogeneità e conformismo
Cause: popular culture/società industriale Cause: cultura tipografica/scrittura

La parola scritta ha ridotto l’uomo a una sorta di incapacità a vivere in una società complessa, come quella degli anni ’50-’60. Vero messaggio di questo libro: La nostra storia occidentale coincide con la storia dei media. I cambiamenti mediali producono significativi cambiamenti sociali & culturali.

“Il medium plasma e definisce le dimensioni e la forma dell’azione e dell’associazione umana”

I media non sono degli apparecchi, ma dei catalizzatori sociali, culturali, ideologici, fisici. Determinismo tecnologico: enfatizzare e privilegiare la tecnologia rispetto agli usi sociali che se ne possono fare. Considera come driver del cambiamento la tecnologia. Media = estensione dell’uomo, estende potenzia, arricchisce i nostri sensi. La nostra storia procede come la trasformazione continua di questi media e il loro impatto sulla società.

Anteprima
Vedrai una selezione di 10 pagine su 41
Appunti esame: La Comunicazione Multimediale Pag. 1 Appunti esame: La Comunicazione Multimediale Pag. 2
Anteprima di 10 pagg. su 41.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti esame: La Comunicazione Multimediale Pag. 6
Anteprima di 10 pagg. su 41.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti esame: La Comunicazione Multimediale Pag. 11
Anteprima di 10 pagg. su 41.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti esame: La Comunicazione Multimediale Pag. 16
Anteprima di 10 pagg. su 41.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti esame: La Comunicazione Multimediale Pag. 21
Anteprima di 10 pagg. su 41.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti esame: La Comunicazione Multimediale Pag. 26
Anteprima di 10 pagg. su 41.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti esame: La Comunicazione Multimediale Pag. 31
Anteprima di 10 pagg. su 41.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti esame: La Comunicazione Multimediale Pag. 36
Anteprima di 10 pagg. su 41.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti esame: La Comunicazione Multimediale Pag. 41
1 su 41
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze politiche e sociali SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Claire.97 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Comunicazione multimediale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Libera Università di Lingue e Comunicazione (IULM) o del prof Bittanti Matteo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community