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Diritto internazionale

Soggetti dell'ordinamento internazionale

Soggetti dell’ordinamento internazionale: Stati e organizzazioni internazionali posti su un piano di parità. Egemoni delle grandi potenze: trattati già nel 1700, ruolo delle potenze più forti modificato nel corso della storia ma sempre confermata la loro potenza.

  • La carta delle Sezioni Unite prevede il potere di veto nell’ambito del consiglio di Sicurezza, potere di veto che ha "bloccato" la funzione del consiglio di Sicurezza. Si è sempre posto il problema delicato dell’egemonia di Stati in confronto ad altri stati.
  • Queste potenze egemoniche nel corso degli anni hanno stretto fra loro un certo tipo di equilibrio [Es: guerra fredda]. Le potenze egemoniche non sono rimaste sempre le stesse bensì sono mutate e si sono alternate. Ciò poiché l’equilibrio mondiale sta mutando e si prevedono grandi cambiamenti, tra cui il mutamento delle forze egemoniche.
  • Si prevede che tra qualche decennio le potenze che emergeranno saranno potenze Orientali e Asiatiche. Si prevede anche che ci saranno paesi africani che potranno crescere molto come l’Egitto, la Nigeria [...]

Requisiti per lo stato come soggetto di diritto internazionale

Perché un ente possa essere considerato uno soggetto di diritto internazionale [Stato] è necessario che presentino due requisiti fondamentali:

  • Effettività: Riferimento alla sovranità interna di uno stato, capacità di governo su una determinata popolazione che è stanziata su un certo territorio.
  • Indipendenza: Sovranità esterna, concepita come indipendenza rispetto agli altri soggetti del diritto internazionale.

Negli ultimi decenni aggiunti altri requisiti:

  • Democrazia: Necessario ordinamento democratico.
  • Amore per la pace
  • Rispetto per i diritti fondamentali
  • Rispetto per le minoranze etniche stanziate nel proprio territorio
  • Stati che rispettano gli obblighi del disarmo e della non proliferazione di armi nucleari

Requisiti affermati nella prassi internazionale: comportamenti come situazioni che hanno riguardato lo smembramento dell’Unione Sovietica e della Ex Jugoslavia. Le nuove repubbliche nate dallo smembramento di tale territorio vedono delle manifestazioni da parte degli stati di essere riconosciuti come nuovi in questo periodo commissione che aveva studiato i problemi di tale processo con delle dichiarazioni redatte dai ministri dei paesi membri che riconoscono la nascita dei nuovi stati con le condizioni dell’effettività, dell’indipendenza e dei nuovi requisiti. Fenomeno dello smembramento.

Il Governo di uno Stato è elemento fondamentale che caratterizza lo Stato. Parlando di ordinamento o Stato si fa riferimento all’ordinamento giuridico statale nel suo complesso. Organi statali che esercitano la potestà sulla collettività stanziata nel territorio.

Soggetto di diritto internazionale

  • Ci sono delle situazioni in cui si discute se esista o quale sia un soggetto di diritto internazionale: problema degli Stati Federali.
  • All’interno presenti Stati Federati. Il soggetto di diritto internazionale è lo Stato federale. Gli Stati Federati possono avere determinate competenze ma rientrano solo in determinate competenze e si tratta di competenze delegate. Le competenze in materia di politica estera e militare sono di competenza dello Stato Federale.

I piccoli Stati hanno la capacità giuridica internazionale? In passato i micro-stati [Es: San Marino] non erano considerati soggetti di diritto internazionale; oggi considerati soggetti poiché trattengono rapporti non solo con gli stati limitrofi.

Gli Stati con altre forme di governo possono essere considerati soggetti di diritto internazionale? No, lo stesso vale per i governi fantoccio [Es: Repubblica Sociale italiana]. Caso recente ha riguardato Cipro poiché la parte settentrionale è considerato un Governo fantoccio perché governato dalla Turchia. Non è considerato un soggetto di diritto internazionale anche per decisione della CEDU in seguito a violazioni di diritti fondamentali da attribuirsi alla Turchia.

Elemento importante per la nascita dei nuovi stati è quello del riconoscimento di nuovi stati. Gli Stati Terzi se vogliono possono fare una manifestazione e dichiarare che riconoscono degli stati come sorti. Dichiarazioni costituiscono l’istituto del riconoscimento, ossia un atto mediante il quale uno Stato ammette che un determinato ente è diventato uno Stato e che quindi è in possesso dei requisiti che caratterizzano la personalità giuridica internazionale.

  • Gli atti del riconoscimento possono essere:
    • Atti de iure: quando lo Stato preesistente riconosce come legittima la costituzione del nuovo Stato.
    • Atti de facto: si prende atto della nascita senza pronunciarsi sulla legittimità o meno di questa costituzione, no dichiarazione esplicita.
    • Atto espresso: con atto formale.
    • Atto tacito: si desume da comportamenti.

Il riconoscimento ha valore costitutivo o dichiarativo?

  • Inizialmente riconoscimento considerato anche costitutivo della nascita.
  • Oramai affermata l’idea che il riconoscimento ha valore solo dichiarativo poiché si tratta di un riconoscimento con valore politico. Se fosse costitutivo contraddizione poiché esisterebbe solo per gli stati che l’hanno riconosciuto e non per gli altri. Può essere che uno stato esista ma che non venga riconosciuto da nessun altro stato al mondo.

* Quando alle nazioni unite si vota per l’ammissione di un nuovo stato nell’organizzazione delle nazioni unite si ritiene che le nazioni che votano per l’ammissione riconoscano l’esistenza di quest’ultimo. [riconoscimento tacito]

Può accadere che gli stati preesistenti abbiano delle relazioni con il nuovo ente, questo però non fa sì che lo stato riconosca il nuovo stato. Possono esserci delle dichiarazioni negative: si instaurano delle relazioni pur senza riconoscere il paese come Stato.

Caso Tinoco

Tinoco, ministro della guerra in Costa Rica, nel 1917 rovesciato governo in carica e instaurato nuovo governo che durò solo 2 anni. In quel periodo il governo aveva concluso contratti con privati. La Gran Bretagna rivendica il risarcimento dei danni per i contratti non conclusi a causa del rovesciamento del Governo. Il nuovo Governo respinge il risarcimento, e si instaura controversia internazionale: Costa Rica avrebbe dovuto pagare i danni avendo annullato gli atti fatti dal governo precedente.

L’arbitro sosteneva che gli atti sostenuti sotto il governo di Tinoco erano validi poiché nei due anni il popolo sosteneva il Governo. Anche se il Costa Rica non aveva riconosciuto il governo, effettivamente il governo aveva governato sui sudditi in modo regolare. La responsabilità è comunque del Costa Rica e deve risponderne. Risarcimento non avviene, si ritiene che gli atti adottati non rispettavano la Costituzione e vengono ritenuti illegittimi. Uno Stato esiste perché vi è una situazione di fatto indipendentemente dal riconoscimento.

Elementi costitutivi di uno Stato

  • Territorio: Ambito spaziale dove è organizzata stabilmente una certa comunità, governo certa supremazia in questo ambito. Costituito da terra ferma su cui è stanziata la comunità tuttavia.
  • L’ambito spaziale non contiene solo il territorio ma anche la “zona di mare”:
    • Mare territoriale: Spazio che si estende al di là delle coste e dalle linee di base. Linee che uniscono i punti più esterni delle coste, da qui si misura l’ampiezza delle coste.
      Norma consuetudinaria stabilisce che ampiezza del mare territoriale considerato di 12 miglia.
  • La norma dell’ampiezza territoriale è stata codificata dalla Convenzione di Montego Bay: Convenzione sul diritto del mare. Creato un’autorità che controlla lo sfruttamento dei fondi marini, sfruttamento che deve essere considerato equo. Convenzione sostiene che lo Stato Costiero possa esercitare i suoi poteri anche sul fondo che va oltre il mare territoriale ossia nella piattaforma continentale (fino a cui il mare sprofonda o fino a 200 miglia dalla costa).
    Le acque sopra la piattaforma continentale vengono chiamate zona economica esclusiva e lo Stato Costiero ha certi poteri:
    • Potere di sfruttamento delle risorse marine
    • Potere di condurre ricerca scientifica

Su piattaforma continentale e zona economica stato non ha esclusivo controllo, non può impedire passaggio né limitare altri stati. Oltre queste zone vi è l’alto mare ossia una zona di proprietà di tutti gli stati, vi sono libertà. Lo Stato esercita la sua sovranità sulle barche e sugli aerei che viaggiano su o sopra l’alto mare che viene considerata come zona fluttuante. Perché queste zone di mare sono importanti? E perché è importante ricordarle?

Il territorio ha dato luogo a molte controversie per quanto riguarda i confini sia terrestri che marini a causa dell’importante delle risorse. Controversie sulla delimitazione dei confini marittimi, controversie decise dalla Corte internazionale di Giustizia. Diventate poi di competenza del Tribunale in materia di mare con sede ad Asburgo. Un altro ambito spaziale su chi lo Stato esercita la sua sovranità è il sottosuolo e lo spazio atmosferico che si trova sopra il territorio e sopra il mare.

Tema importante perché dà origine a numerose controversie internazionali. Il diritto internazionale ha delle regole consuetudinarie per la delimitazione dei confini terrestri:

  • I confini sono:
    • Tracciati artificialmente
    • Caratteristiche del territorio prese come delimitazione [Es: montagne]

*Se fiumi considerata linea mediana.

Rispetto al territorio formulati teorie e principi:

  • Uti possidetis: se si sono formati dei nuovi stati questi accettano le delimitazioni amministrative dello Stato precedente. Principio che ha cominciato ad affermarsi nelle colonie dell’America latina e poi si è diffuso in Africa. Conservazione delle frontiere.
  • Principio si è affermato per evitare che potessero sorgere dei conflitti etnici, sviluppato con la decolonizzazione.
  • Altre teorie che creano grossi problemi:
    • Es: Israele sostiene che confine va fino a dove sono presenti gli Ebrei.

Il territorio di uno Stato può essere soggetto a mutamenti. Come avvengono questi mutamenti? Esistono diversi casi:

  • Smembramento: trasferimento di un pezzo di territorio da uno stato ad un altro. I due stati continuano ad esistere, non si estinguono ma si ha solo un passaggio.
  • Unificazione: i due territori distinti diventano un unico territorio. In questo caso nasce un nuovo stato e i due stati precedenti si estinguono.
  • Fusione: incorporazione o annessione.
  • Distacco: si verifica quando una parte di territorio di uno stato ottiene una secessione, indipendenza, si ha costituzione di un nuovo stato.

Mutamenti nel territorio. Ci sono dei territori su cui non si estende la sovranità di nessuno stato, terre nullius: antartide. Problema: penisola balcanica con dissoluzione ex Jugoslavia è smembramento o secessione?

  • Serbia sostenne secessione e continuava quello che era lo Stato nel periodo di Tito. Serbia diceva di essere continuazione della ex Jugoslavia. Altri stati erano frutto di secessione.
  • Altre repubbliche ritengono di essere note come smembramento, Serbia compresa. Vecchio stato non esiste più.

Serbia e Montenegro uniti fino al 2007. Riconosciuto da molti paesi è parte dell’Onu e della Nato, nel 2008 ha aperto trattative per entrare a far parte dell’UE. Tutti gli Stati balcanici hanno richiesto l’adesione all’UE.

Situazione più delicata per Bosnia-Erzegovina poiché teatro di gravi conflitti problema di mancato riconoscimento da parte della Grecia.

Macedonia: nuovo stato non può mantenere denominazione di Macedonia che tradizionalmente è sempre stata area della Grecia. Contrasto bandiera della Macedonia che contiene una stella simbolo di Filippo di Macedonia padre di Alessandria. All’ONU riconosciuta come Repubblica ex Jugoslavia di Macedonia [denominazione provvisoria]. Altri Stati l’hanno riconosciuta come Repubblica di Macedonia.

Problema di successione degli stati

Quando nascono nuovi Stati: Problema di successione: continuano trattati dello Stato vecchio?

  • Successione ai trattati internazionali: varie prassi: paesi decolonizzati: Tabula Rasa.
  • Successione per beni mobili/immobili e per debito pubblico: convenzione internazionale riguardo a successione degli stati per beni pubblici/indebito pubblico/archivi 1983.

Convenzione di Vienna: N.B: tutte le convenzioni [trattati, patti] nascono a seguito di un problema con una conferenza che riunisce rappresentanti degli stati. Dopo la discussione si prepara il testo del trattato. Il testo viene firmato dai rappresentanti dello Stato.

  • Per poter essere applicato deve entrare in vigore: ciascuno stato deve ratificare (se ha fatto parte delle conferenza) il trattato o aderire (se non partecipa alla conferenza).
  • Il trattato entra in vigore a livello internazionale se raggiunge un certo numero di ratifiche, esplicitato in una clausola. 1983 data della firma del testo del trattato, provvedeva entrata in vigore dopo la ratifica di 15 Stati [numero che non è ancora stato raggiunto, oggi 7 ratifiche].

Convenzione di Vienna impone tempi biblici per entrare in vigore. Testo non è piaciuto perché pone regole evolutive del diritto internazionale, i rappresentanti si immaginano anche possibili sviluppo della tecnologia. Conferenza di Vienna è manifestazione della Prassi internazionale.

Adotta soluzioni per problemi che si pongono:

  • Beni pubblici: beni, diritti, interessi che appartenevano allo stato predecessore. Immobili: radicati sul territorio. Mobili: (es: aziende statali che producono, si servono di attrezzature per produrre) stato subentra allo stato preesistente. Se i beni strumentali [attrezzature] in caso di smembramento in più stati spettano allo stato successore, se in quel territorio viene esercitata attività per cui sono strumentali.

Criterio di equità, oltre a questi beni sono norme generali. Problema anche per gli archivi in caso di smembramento: stati si devono mettere d’accordo: archivi rimangono presso uno Stato e gli altri avranno copie dei documenti.

Debito pubblico: obbligazioni finanziarie che uno stato assume nei confronti di altri stati, barche, organizzazioni internazionali. Convenzione di Vienna si sofferma sul debito nei confronti di privati, stabilisce non criteri di equità nelle successioni di debito.

  • Tabula rasa: Per gli stati di nuova indipendenza: debito del predecessore non passa al successore. Fine anni ’80: fine del processo di decolonizzazione: nuovi stati non volevano sobbarcarsi debito degli stati predecessori.

Popolazione e cittadinanza

Popolazione: insieme degli individui che vivono stabilmente in un certo territorio sotto potestà del governo. In passato si parlava di sudditi dello Stato oggi di cittadini. Cittadinanza implica un rapporto stabile tra cittadino e stato: ha diritti e obblighi.

N.B: dibattito su come si acquista cittadinanza:

  • Ius sanguinis: è cittadino chi nasce da parte e padre cittadino.
  • Ius soli: è cittadino chi nasce sul territorio dello stato.
  • Ius culturae: forma particolare di cittadinanza: cittadinanza europea che si aggiunge a quella nazionale. Attribuisce diritti/obblighi ulteriori rispetto a quelli della cittadinanza nazionale.

Governo e sovranità

Governo: elemento organizzativo: organi che esercitano potere sulla comunità di cittadini stanziati su un territorio.

  • Diritto internazionale classico: ogni stato ha diritto di scegliere forma di governo, economia etc. senza ingerenze da parte degli altri stati. Si sono imposte nuove regole, stato non può avere forma di governo che pregiudichi diritti fondamentali.

Ogni Stato ha sovranità territoriale, ha i suoi poteri e il diritto di esercitare in maniera esclusiva il potere dei governo su una determinata comunità territoriale. [persone fisiche e giuridiche] non solo i cittadini ma anche gli stranieri. Lo Stato decide sulla sua organizzazione politica, economica e sociale e non vi debbono essere interferenze dagli altri Stati.

* Se stato viola la sovranità di un altro Stato commette un illecito internazionale e ciò implica la nascita della responsabilità internazionale. Vi sono conseguenze diverse della responsabilità internazionale, e lo Stato deve rispondere dell’illecito internazionale.

Caso Eichmann

Eichmann era un generale nazista che viveva a Buenos Aires, con un’operazione segreta venne catturato e portato in Israele. Israele attraverso i servizi segreti aveva commesso un illecito internazionale avendo violato la sovranità territoriale dell’Argentina. Nata responsabilità internazionale di Israele nei confronti dell’Argentina. La risoluzione obbligò il governo israeliano a risarcire l’Argentina.

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Scienze giuridiche IUS/13 Diritto internazionale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher federica.ube di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto internazionale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Brescia o del prof De Cesari Patrizia.
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