Posen: Emerging multipolarity: why should we care?
All'inizio parla del National Intelligence Council, il quale afferma che il mondo sta diventando multipolare. Il fatto che sia il NIC a parlarne è importante, perché esso influenza il policy making statunitense.
L'interpretazione di una multipolarità pericolosa è dovuta dalla concezione di sfera anarchica in cui sono immerse le dinamiche tra gli stati, i quali hanno tutti come obiettivo la propria sicurezza.
Transizione verso un nuovo sistema bipolare
Secondo Posen questa multipolarità è un momento di transizione che potrebbe portare a un nuovo sistema bipolare tra USA e Cina. Ma siccome multipolarità durerà qualche decennio, nel frattempo le dinamiche internazionali potrebbero cambiare.
Approccio critico di Posen
Secondo Posen è complicato quantificare il potere e da ciò comprendiamo che il suo è un approccio critico. La sua critica è legata dapprima alla difficoltà di misurazione delle risorse di potere. Se la polarità dipende dalla distribuzione delle risorse, ma è difficile quantificarle, in realtà è difficile calcolare quali siano i poli.
Secondo Posen le strutture della polarità possono condizionare il comportamento degli attori, ma non lo determinano. Dunque critica tutti coloro i quali pensano che il sistema multipolare sia di conseguenza più pericoloso degli altri. In realtà non possiamo saperlo con certezza. Egli nega automatismi tra distribuzione della potenza e comportamento degli attori.
Il suo è un approccio realista critico. La tendenza evolutiva del sistema volge verso la multipolarità.
Tre quesiti
- Stiamo sperimentando davvero la diffusione del potere?
- Perché dobbiamo prestarvi attenzione?
- Quali implicazioni nella politica internazionale?
I realisti ritengono che tutti gli attori siano orientati all'autodifesa, perché non esiste un attore terzo in grado di sanzionare i comportamenti irrispettosi delle norme da parte degli stati (sfera anarchica). Quindi ogni stato cercherà di avere le risorse per difendersi in relazione delle risorse degli altri stati. Per i realisti gli stati guardano sempre al potere degli altri (avviene anche per le cooperazioni).
Lo scenario descritto da Posen è il tipico scenario proposto dai realisti (ma non è l'unica interpretazione possibile, ad esempio esiste l'interpretazione liberale). Il suo scritto si basa su queste premesse.
Le strutture, quali che siano, offrono degli incentivi e pongono dei vincoli, ma c'è sempre una libertà delle parti. Alcuni realisti, invece, pensano che la struttura determini il comportamento degli stati.