Concetti base
❖ Attività economica — non corrisponde a nessuna attività pratica (attività con contenuto tecnico-culturale), è attività di scelta che presiede alle azioni di tipo pratico che vengono svolte.
❖ La scelta è guidata dal calcolo (tecnico-quantitativo, ma anche morale e sociale) — precedono l’attività pratica — corrispondono al perseguimento di fini individuali e universali.
❖ Progettazione (aspetti più tecnici e organizzativi) e programmazione (dimensione finanziaria con analisi costi/ricavi). L’attività di produzione è orientata da richieste dei consumatori intermedi e finali — rapporto con altri soggetti: scambio — determinato dall’utilità dei beni e servizi prodotti (si identificano diversi mercati, es. mercato finanziario).
Moneta e potere d'acquisto
Si introduce la moneta come mezzo di pagamento:
- ● È misura del valore (unità monetaria).
- ● È un serbatoio del valore (monete sono cumulabili) — potere di acquisto della moneta varia nel tempo: dipende dal paniere (standardizzato) di beni e servizi che in un dato momento con essa si può ottenere.
Misurazione e valutazione
- ● Misurazione primaria: beni misurati in quantità fisiche (es. materie prime in kg).
- ● Misurazione secondaria: si aggiunge misurazione monetaria a quella primaria (prezzo che occorre per trasformare una quantità fisica in una quantità monetaria) non sono valori di mercato — esistono solo al momento dello scambio, non sono noti prima della cessione, per valutare occorre introdurre valore di stima orientato sui prezzi del mercato e dipendenti dagli obiettivi della stima.
Misurazione monetaria
Corrispondenza biunivoca fra le quantità fisiche di ciascun oggetto di stima e una prescelta scala monetaria identificata dall’unità di conto (euro, dollaro, sterlina).
❖ Modalità con cui si forma il prezzo di mercato:
- - Nel mercato di libera concorrenza — dipende da scelte operatori, investitori, acquirenti.
- - Nel mercato a concorrenza perfetta.
- - Nel mercato a concorrenza negoziale o marshalliana — il prezzo che si forma dipende da scelte degli operatori: cambiamento generato da incontro domanda e offerta — prezzi si formano perché avvengono scambi.
- - Mercati ad asta o a concorrenza walrasiana: prezzo determinato da sistema ad asta, non incontro domanda e offerta (non si forma per uno scambio) — banditore propone un prezzo, se ci sono acquirenti il bene prende quel prezzo, se non ci sono deve calare — prezzo diverso a seconda delle circostanze rispetto a condizioni normali.
❖ Mercato dell’arte non si può parlare di una vera legge della domanda e dell’offerta — no molteplicità di beni identici: opera d’arte è unica — negoziazione del valore di un bene artistico deve seguire altri criteri.
Metafore e trasgressione: organizzazione, intelligenza e creatività
La creatività: il fenomeno che produce l'opera d'arte. La produzione artistica dipende da metafora creativa che l’artista sviluppa.
“Non vi è pensiero metaforico senza esperienza della trasgressione, né trasgressione senza consapevolezza di un pensiero alternativo”.
- ● Il pensiero metaforico: metafora creativa genera opera d’arte — attraverso il fenomeno della trasgressione modifica impostazioni già note, introduce cambiamento rispetto a soluzioni artistiche già ottenute: non vi è pensiero metaforico senza esperienza della trasgressione, né trasgressione senza consapevolezza di un pensiero alternativo.
Ridefinizione sociopolitica della creatività
Intersezione tra economia e arte/cultura: — azione di creatività che diverge dal passato può generare nuove realtà sostenibili — Assumere un’idea che caratterizza un nuovo valore economico e vedere se essa può generare interessi.
La ridefinizione socio-politica implica una serie di interventi coordinati in grado di dare vita a una "nuova dimensione” del patrimonio culturale in Europa, rendendolo un attrattore significativo del vissuto delle persone, di interessi economici, di investimenti e risorse, attivando processi che guidino alla attivazione di città metropolitane nella logica delle smart cities.
Per fare ciò occorrono politiche:
- ● Per lo sviluppo dell’arte e della cultura in generale.
- ● Per la trasmissione e l’uso del patrimonio culturale a livello locale, nazionale ed europeo.
- ● In grado di sviluppare strategie efficaci e sostenibili, da offrire a strutture pubbliche e private — vanno evidenziati i punti di forza di tali strategie in diversi contesti politici/sociali/economici/educativi — occorre indirizzarsi verso una società della conoscenza attraverso una reale sperimentazione della creatività: esito dell’implicazione metaforica — spesso porta a trasgressione — Occorre operare per:
- - Comparsa di una cultura e identità europea.
- - Consapevolezza dei popoli europei di essere portatori di una creatività proveniente da diverse radici.
❖ Necessità di ripercorrere e confrontare i diversi movimenti letterari filosofici e artistici europei, apertura dei confini, libera circolazione e valori comuni nei campi dell’arte e della cultura favoriscono il processo di ridefinizione sociopolitica della creatività (si tratta di contenuti proiettati nel futuro — non dobbiamo sentirci vincolati dai limiti che i diversi Paesi europei al momento attraversano).
❖ Necessità di rafforzare il grado di consapevolezza del ruolo del cultural heritage. Molti Paesi europei hanno bisogno di un cambiamento, non avendo sempre avuto una gestione efficiente capace di promuovere il patrimonio culturale:
- - Hanno considerato il problema quasi esclusivamente nella prospettiva del turismo nazionale e del turismo di massa.
- - Hanno assegnato risorse inadeguate.
- - Hanno designato dirigenti e professionisti non sempre appropriati e competenti nei ruoli chiave dell'amministrazione del patrimonio e della divulgazione della cultura.
— Cultura e creatività alimentano il soft power dei vertici politici che fa leva sulla capacità di suggestione — deve diventare il soft power dei giovani come dimensione trasversale al centro della politica europea e della propria area — nuovo programma Europa Creativa 2021–2027: necessità di aumentare risorse a sostegno della filiera (sostegno di Parlamento e Commissione).
Creatività
Ridefinizione socio-politica: processo che intervenendo nella struttura della società evidenzia la metamorfosi di valori, rapporti di forza e di relazioni economico-sociali tra gruppi e/o soggetti ridisegnando periodicamente la direzione di marcia della società.
Esiste nella mente dell’uomo la possibilità dello sviluppo di un’azione creativa — punto di vista cognitivo: creatività legata a metafore del soggetto che sviluppa il suo pensiero: l’azione creativa diventa ridefinizione socio-politica attraverso la trasgressione che determina il passaggio a qualcosa di nuovo (se trasgressione viene accettata, cambiamento viene riconosciuto) — metafore che hanno un significato nella scelta (realizzazione) economica possono produrre un cambiamento così importante da comportare una trasgressione — quando avviene il mondo esterno se ne accorge, diventa un fenomeno riconosciuto all’esterno della mente del pensatore — novità spinge a interessarsi e a sfruttare l’azione (provoca scelta economica).
Verso l'arte e la cultura: scelte verso l’arte e la cultura hanno radici nella psiche umana — non possiamo coglierne la pienezza, mettiamo a fuoco singole porzioni del fenomeno.
Es. archetipo del femminile, della grande madre che ha influenzato processi evolutivi dell’umanità — immagine interiore che agisce all’interno della psiche umana con un impulso di trasformazione, differenziazione ed evoluzione:
- ● Ciò interessa l’origine e l’evoluzione nel tempo della cultura e dell’arte.
- ● Simbolismo del vaso pieno — essenza del femminile: vaso che contiene e vaso della vita stessa archetipi esercitano continui impulsi che segnano l’evoluzione del pensiero personale e collettivo — lascito: sforzo di differenziazione culturale che si manifesta attraverso la creazione di metafore.
Metafora
Trasferimento concettuale (rapporto analogico per cui un vocabolo viene usato per esprimere un concetto diverso da quello consueto) — metafora: stupisce/abbellisce, ma ci fa conoscere nuovi aspetti delle cose — momento privilegiato dell’emergere di nuove conoscenze — processo di evoluzione che ha luogo nella mente del creatore (processo filologico espressivo) — strumento di nuova conoscenza, che spinge a rivedere o riorganizzare il proprio sapere e la propria visione del mondo — è radice di cambiamento — rappresenta un veicolo del pensiero all’origine dell’arte e della cultura! Non ci troviamo mai di fronte a condizioni iniziali — sempre in una delle tanti fasi del cambiamento.
Il continuo farsi in tutte le attività artistico-culturali: assunzione del cambiamento quale costante della realtà — ogni creazione che si trova in uno stato definito è in realtà l’insieme di altri stati non definiti, suscettibili a altre mutazioni.
- ● Imaginatio alchemica evoluzione del pensiero artistico-culturale si manifesta con trasformazioni di metafore — trasformazione ardua, problematica — trasgressione: cambiamento radicale metafora nasce nella mente — ognuno dialoga segretamente con vari modelli culturali, indirizzando la propria crescita di tale relazione dialogo intriso di soggettività — costituisce l'approccio personale alle metafore e al loro condurre verso la creatività la metafora artistica, calata nell'opera, si sviluppa nel rapporto dell'artista con se stesso e con l’immaginario collettivo.
Gropius, Bauhaus (scuola di arte e design di Weimar) — lega a creazione artistica (metafore) la necessità di una produzione di oggetti con un proprio valore artistico — giustifica il valore della produzione all’interno della storia dell’arte — mettere insieme le metafore creative di diversi soggetti per una produzione che si presenta in comune — G. elabora il concetto di metafora di gruppo rapporto analogico per cui un vocabolo viene usato per esprimere un concetto diverso da quello consueto (valori più alti vanno a combinare gli interessi dei singoli partecipanti).
- - Continuità storica delle metafore: una logica metaforica può abbracciare più periodi (influenza del tempo sulla creazione di metafore) — continuità storica delle metafore nella storia dell’arte e della cultura es. temi degli artisti orientati dai teologi — affreschi dei musei vaticani, pur di artisti di epoche e di ispirazione diverse, rispondono ad un unico disegno teologico — dalla metafora all'azione creativa: qualunque variante rimarchevole di forma o contenuto per avere successo deve essere accettata dall’autore con una scelta anticonformista — deve possedere doti di originalità.
Guilford: pensiero divergente
● Metafora trasgressiva genera nuove conoscenze.
Guilford: le azioni del «genio» divergono — pensiero divergente si caratterizza per delle trasgressioni — in contrapposizione al pensiero convergente il pensiero divergente:
- - Rappresenta una facoltà mentale «a priori».
- - Non si identifica con la capacità di risolvere problemi tecnici altamente formalizzati (problem solving) ai quali può peraltro condurre.
- - Incrocia continuamente connessioni ed ha all’orizzonte molteplici varianti che si presentano con l’esigenza di dover rivedere di continuo le primitive scelte.
- - È antecedente alla soluzione dei problemi (≠ problem solving) ma può orientare ad es. la trasformazione digitale, l’intelligenza artificiale, la robotica.
Una breve parentesi: il pensiero divergente nell'educazione
Italia: educazione formale tipica — relazione verticale: insegnante trasmette conoscenza a studente.
Europa: si sviluppa educazione non formale — learning by doing, direttamente sul campo: giovani, animatori, educatori (trainer) sviluppano insieme conoscenze e competenze, in una relazione orizzontale.
- Principi dell'apprendimento non formale:
- - Utilizzo dei metodi partecipativi, incentrati su chi apprende.
- - Progettazione in base agli interessi dei giovani.
- - Valutazione di fallimento o successo non è mai individuale ma collettiva.
- - Sbagliare è un diritto.
● Come si sviluppa il processo creativo metafora: strumento di conoscenza — trasgressione conduce a una novità — presenta nuove regole artistiche, scientifiche, economiche, professionali.
● Trasgressione permanente come veicolo di successo: conduce a una nuova organizzazione che produce un interesse economico — diviene ridefinizione socio-politica e veicolo di successo economico e sociale.
Le esigenze interiori
- ● Ognuno di noi ha l’esigenza di creare, di costruire forme ed ha la libertà di esprimerle.
- ● Ognuno opera in modo aperto verso una molteplicità di direzioni — la creatività è una sfida: processo di produzione creativa e fattori che influiscono alla sua utilizzazione sono spesso caratterizzati da indeterminatezza e inconsapevolezza (contrasto con caratteri della produzione tradizionale — organizzazione e utilizzazione sono più controllabili).
Commercio e arte rapporto
Produttori-consumatori di creatività — possibile antitesi: contrasto fra logica culturale e logica commerciale.
- 3 affermazioni critiche — ruolo dell’arte creativa e dell’artista creativo rispetto all’attività di produzione
- 1) Arte e cultura: autentica espressione di sé — trascendono da economia mondana — opera d’arte emozionale e carismatica, non si tratta solo di un processo meccanico o elettronico — arte ha un valore trasformativo che influisce sul «profondo» dell’uomo, non mero ruolo di soddisfacimento materiale.
- 2) Carattere distintivo dell’arte e della cultura rispetto ad altre attività degli esseri umani — natura "speciale" e distinta dai beni tipici di mercato — opposizione alla mercificazione e alla commercializzazione della cultura.
- 3) L'arte persegue proprie finalità — indipendenza: principale virtù dell’artista (non di rado appare sleale e fine a sé stessa).
Necessità dell'indipendenza dell'artista - ogni atto conoscitivo è un atto di decisione strategica che implica la totalità della persona - immedesimarsi dell’artista nell’attuale contesto autoreferenziale — rapporto tra soggetto e ambiente esterno che lo conduce a «ritrovare l’azione».
Arte e cultura esprimono veramente processi antitetici rispetto alle scelte economiche? — l’antitesi invocata rappresenterebbe un retaggio storico, non più giustificato, rafforzato da una visione intellettuale romantica, post-illuministica, che di continuo riemerge.
- ● Un disaccordo profondo - chi nega la visione di possibile «merce» all’arte e alla cultura dichiara che occorre guardare verso l’interno e l’esterno dell’animo umano allo stesso tempo - si afferma che se si diventa dipendenti dall’esterno l’artista non può non rimanere fedele ai propri princìpi ideali (interiorità).
- ● Un possibile compromesso è proprio il processo metaforico trasgressivo che genera la ridefinizione culturale e produce verso l’ambiente esterno una nuova percezione, un nuovo interesse anche economico.
➢ Quindi: i processi di creatività appaiono indipendenti e talora antitetici alla gestione (management) - tradizionalmente — creatività associata a cultura, a produzione artistica (opera d'arte, teatro) — gestione associata a controllo, a pianificazione, a organizzazione così pensando il management risulterebbe in antitesi con tutto ciò che è associato alla creatività — la creatività dovrebbe quindi "sfuggire" all’azione del management — interessi e vicende economiche.
➢ Tuttavia: creatività, dal latino: generare nell’immediato o dare alla luce o far emergere il nuovo — anima e macchina, natura e società, sono intrinseche nel suo significato — tensioni e ambiguità prima ricordate sarebbero dunque strutturali.
- ● La creatività e l’azione di management che le industrie creative combinano, sono - veicoli per la produzione artistica e la produzione di beni creativi, oppure - svolgono un puro commercio ? — creatività e management rappresentano una mera divisione etimologica.
- ● Sia creatività che industria si fondano su processi di trasformazione, anche se sotto differenti forme la creatività prima di diventare azione collettiva è contributo personale — le creative industries introducono il lavoro creativo in un contesto di cooperazione trasformando fattori immateriali in processi e prodotti l'industria prende fattori materiali (anche grezzi) e immateriali (lavoro) e li trasforma.
Creative industries
Cooperazione nell'atto creativo — attività di organizzazione, coordinamento e direzione, l’atto creativo promuove la pratica collaborativa — base per l’innovazione - proviene da fonti diverse - emergono impulsi culturali e di management.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Appunti Introduzione all'economia dell'arte e della cultura
-
Appunti Introduzione all'economia politica
-
Appunti relativi alle lezioni del corso "Introduzione all'economia", relativi alla seconda parte del corso
-
Appunti Introduzione All'economia