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Stato moderno

Storia: susseguirsi degli eventi

I diritti dell'uomo sono un'idea morale che nasce nel '700; sono gli illuministi che inventano la centralità dell'uomo. L'uomo ha gli stessi diritti ovunque, indipendentemente dal genere. Tuttavia, la rivoluzione francese non dà diritti alle donne. I diritti del cittadino non sono inerenti alla natura umana ma sono concessi dallo stato, evidenziando il problema del cittadino e statale.

Il problema di cittadinanza è inerente allo stato moderno: i diritti dell'uomo appartengono al genere umano, mentre i diritti di cittadinanza sono decisi dall'entità statuale che domina il territorio.

Costituzionalismo reazionario e illuministico

In antico regime si nasce diversi, si passa dalla distinzione sociale basata sui privilegi e sul sangue all'utilità comune. La parola "sovranità" nasce nel '500. Nel 1799, Francesco Mario Pagano scrive la costituzione del '99. Prima del 1789 c'era l'antico regime.

L'espressione nasce dai costituenti, riferendosi al vecchio regime accettato da destra e sinistra e rientra nei manuali di storia. Questo "ancient regime" è caratterizzato politicamente, religiosamente e socialmente.

Organizzazione politica e sociale

Politicamente, l'antico regime è una monarchia assoluta, con la sovranità nel sovrano, cioè nel re. Questa sovranità verrà poi definita dispotica, un governo al di sopra e al di là della legge. La sovranità si sposta dall'antico al nuovo regime, dal re alla nazione.

La società dell'antico regime si fonda su principi di disuguaglianza, l'assenza di individui (no individuo ma appartenente a un ceto). I rivoluzionari pensavano di eliminare l'antico regime, definito nel preambolo della costituzione: "Libertà e uguaglianza dei diritti, non esistono più né nobiltà né aristocrazia, né distinzioni ereditarie, né distinzioni di ordini, né regime feudale, né giustizie patrimoniali, né titoli, denominazioni e prerogative che ne derivano, né ordini di cavalleria, né corporazioni né distinzioni per la quale era necessario provare la propria nobiltà, né distinzioni di nascita, né qualunque altra superiorità."

Nel antico regime era tutto gerarchico, con a capo il re e per chi crede Dio. Non è abolita la gerarchia, ma non per nascita o titoli nobiliari, ma per riconoscimento di un pubblico servizio. Non c'è più venalità né ereditarietà di alcun pubblico ufficio, non c'è più per alcuna parte della nazione né per qualsiasi individuo alcun privilegio, non ci sono più né associazioni giurate né corporazioni di professioni, arti e mestieri, la legge non riconosce più né i voti religiosi né alcun altro impegno contrario ai diritti naturali dell'individuo o alla costituzione.

Religione e istruzione

Abbiamo un antico regime religioso, il cristianesimo; la chiesa è importante perché ha il controllo dell'istruzione. Non c'è la scuola pubblica, la chiesa aveva enormi possedimenti (feudi, abbazie) utili per l'assistenza ai poveri. Nel 1790 si impone il giuramento di fedeltà al clero: tutti i preti devono giurare fedeltà allo stato, con la Costituzione civile del clero. I concordati sono tutti eliminati.

La chiesa è uno stato nello stato e in quanto fa parte della costituzione, la legge sulla libertà religiosa in Italia non può esserci. Questo attacco alla chiesa è un problema per gli altri stati europei.

Contrapposizione all'antico regime

L'antico regime è una contrapposizione alla rivoluzione francese. Nel regime moderno non ci sono le corporazioni dell'antico regime, ma la classe operaia. L'antico regime comincia a metà del '400; il periodo medievale viene interrotto dall'irrompere delle grandi monarchie nazionali (francese, spagnola, inglese). Il processo di nazionalizzazione verrà fatto in seguito dal fascismo e dal nazismo.

Stratificazione sociale

Come è fatta la società dell'antico regime? Auto-rappresentazione: stratificazione sociale, valutazione sociale che si dà ai gruppi, nasce dalla divisione del lavoro, la quale dà una valutazione che dà il via alla stratificazione sociale. "Da questo punto di vista un sistema di stratificazione sociale è un meccanismo di ricompense e punizioni per ottenere dagli individui, dai gruppi lo svolgimento di funzioni sociali alla vita della società o giudicate tali" (esempio cavalieri, in quanto necessario avevano privilegi) R. Mousnier.

Le funzioni sociali dipendono dal contesto: in alcuni contesti sociali pone in alto determinate figure, in altri li pone in basso. I criteri della stratificazione sociale sono: stratificazioni di tipo legali, considerazione sociale (differenze di dignità, rango, onore, prestigio di individui e gruppi sociali). La società di antico regime è di ordini e status.

Economia e proprietà

C'è un altro criterio di stratificazione possibile che è quello economico. In antico regime si può essere ricchi ma rimanere in una classe bassa. È importante la natura delle risorse in antico regime; le terre non hanno nuda proprietà ma c'è una giurisdizione, un feudo.

Ciò che era privato in antico regime era pubblico, ma esercitato da un privato. C'è una gerarchizzazione di potere. "Potere, tutti i mezzi di cui un uomo può disporre per piegare la volontà degli altri uomini".

Ordini sociali

L'antico regime ha dato luogo agli ordini; in età moderna abbiamo il dominio di una rappresentazione della società in classi sociali. Tre ordini di stratificazioni sociali: per ordini, per caste (indiani), per classi sociali per cui il rapporto era in funzione della detenzione di determinati strumenti di produzione. La gerarchia nell'antico regime avviene per ordini, consiste in una gerarchia di gradi, stati o condizioni distinti gli uni dagli altri e ordinati non secondo il patrimonio dei loro membri e la loro capacità di consumo, ma secondo la stima, l'onore, la dignità attribuiti dalla società a funzioni sociali che possono non avere alcun rapporto con la produzione dei beni materiali.

Gli ordini sono dignità permanenti e attribuite alla vita degli uomini che ne sono onorati se non sono perduti per prevaricazione. La società d'antico regime è fatta di gruppi, corpi, dura circa 4 secoli; gli ordini non si reggono sulla forza, è tutto naturale, normale, si regge su un consenso tacito, perché si basa sul riconoscimento delle funzioni sociali.

L'antico regime sta in piedi perché ha una funzione specifica, è un sistema che si forma nella fase finale del Medioevo per garantire la sicurezza sociale. La struttura parte da un determinato vertice e descrive delle gerarchie; questi stati sono tendenzialmente endogamici, cioè tendono a escludere gli altri. In ciascuno di questi tre strati c'era la tendenza all'ereditarietà; per cambiare di ordine ci vogliono mediamente tre generazioni. La società di ordine non è una società castale.

Stratificazione in Francia

A metà del 600 in Francia, Loyseau chiama il primo ordine "La Chiesa" perché il principio è ciò che è più vicino a Dio. La funzione che li rende primo ordine è il servire Dio; al suo interno la chiesa è fortemente gerarchizzata con ranghi, gradi e ordini subalterni, una gerarchia discendente fatta da cardinali, patriarchi, arcivescovi, vescovi, i tre ordini sacri dei preti, gli ordini minori. Negli ordini ecclesiastici si entra con la tonsura, quello che distingue il clero dal popolo.

Il secondo ordine è quello nobiliare e comprende sempre dall'alto in basso: il re, i principi di sangue, alta nobiltà di cavalieri (nobilità medievale con funzioni medievali), duca, marchesi, conti, baroni. La funzione che dunque li mette ai vertici è la funzione militare. Il re cercherà di creare lo stato moderno ma dovrà scontrarsi con la nobiltà; il re i suoi funzionari li va a prendere nel terzo stato.

Nel terzo stato dall'alto si trovano dottori, letterati, giuristi, medici, avvocati, finanzieri, contadini, artigiani, arti meccaniche, mercanti. Dal terzo stato apparirà la nobiltà di toga, che trae la sua nobiltà dai saperi, dalla conoscenza, che entrano al servizio del sovrano. Si creerà una tensione per diritti di precedenza.

In antico regime, Borghesia: possedenti dei diritti del borgo. La distinzione sociale in antico regime è più netta rispetto ad oggi, viene ribadita costantemente la gerarchizzazione, anche nell'abbigliamento era molto più evidente a quale ordine si appartenesse.

L'ordine più contraddistinto attraverso il modo di vestirsi era il primo, e in seguito la nobiltà di sangue; nel terzo stato i medici pure si vestivano diversamente rispetto ai mercanti. Ognuno di questi ordini ha delle prerogative di onore, cioè titolo e rango, precedenza che viene data nel camminare o nel sedere prima o dopo rispetto a un altro rango.

Tutti questi ordini comportano dei privilegi, ad esempio l'ordine nobiliare porta gli stemmi, tutte le cariche militari importanti vengono riservate ai nobili di sangue, i benefici ecclesiastici. Chi sta nel terzo stato e si arricchisce può comprarsi un feudo, pagando il feudo franco, non essendo nobile deve pagare al re una tassa in più, cosa che non viene fatta da chi appartiene all'ordine nobiliare.

Chi appartiene alla nobiltà può portare la spada, il duello è la giustizia privata che non accetta la giustizia pubblica. Tutti quelli che appartengono alla nobiltà di sangue hanno diritto al saluto e il privilegio di non pagare le tasse, che è legittimo finché c'è il feudo e la cavalleria, quando ci sono gli eserciti non è più legittimo perché non sono più loro a dare la vita per il popolo.

I signori erano esonerati dall'alloggiare i soldati; nel terzo stato dovevano invece alloggiarli, che era una cosa terribile quando c'erano le invasioni. La caccia era riservata alla nobiltà; andare a caccia significava l'addestramento militare del signore, per quello era riservata solo a loro.

I preti hanno il diritto canonico e vengono giudicati dai loro tribunali con le loro leggi. La giustizia signorile si esercita sul terzo stato con le corti baronali; i signori esercitano una serie di giustizie a seconda dei reati. Se il signore fa dei crimini può essere giudicato solo dai suoi pari, una giustizia cetuale; non potevano essere impiccati o frustati.

I crimini infamanti sono, ad esempio, il tradimento, lo spergiuro, il furto. Si insisteva sulla disuguaglianza. I nobili di sangue non possono commerciare, non possono fare attività vili. Nell'ordine nobiliare di sangue si entra con la nascita, oppure con la creazione delle prime forme di monarchia moderna con le lettere patenti del re; questa è la nobiltà di toga, il re diventa il distributore comandato da dio dell'onore stabile di questo mondo.

Stato moderno: processo storico

L'occidente elabora lo stato moderno. Papato e impero entrano in crisi e lasciano spazio ai potentati regali. L'Italia avrà il re nel 1860. Questa nuova sovranità si ridefinisce in termini nuovi; il re feudale è diverso dal re moderno.

Lo stato moderno si comprende nella ridefinizione dei poteri, come quello monarchico e quelli signorili. Si ridefiniscono a partire dal 300 a seguito della peste nera, riduce la popolazione di un terzo riaprendo un discorso che riguarda il mondo contadino; deve essere visto a partire da sue caratteristiche: chi ha la proprietà della terra e la libertà di movimento o meno dei contadini, a partire da Nord, Est e Ovest.

Cambia la storia perché, ad esempio, ad est del fiume Elba, si afferma la servitù della gleba; il contadino è obbligato a stare nella terra in cui nasce e deve obbedire al suo signore, se scappa da una signoria all'altra viene riportato alla sua.

Al di qua dell'Elba, tutti i territori, Francia, Renania, Italia, cambiano il rapporto; il rapporto terra e potere, servi e contadini. Cambia la storia, per capire come il potere monarchico si afferma o non si afferma e come si afferma.

In Inghilterra questo scontro tra signori e contadini si risolve con il fatto che i contadini conquistano la libertà di movimento; non è servo della gleba, va da una signoria all'altra. Il contadino però perde gli assetti proprietari, conquista la sua dimensione di lavoratore che si mette sul mercato ma perde il controllo e la proprietà della terra; crea un precoce mercato della terra e del lavoro.

Nel mondo inglese l'aristocrazia di sangue è fatta da pochissime famiglie, nessuna nobiltà di toga. Il rapporto che si viene a creare tra signore e contadino apre la strada a imprenditori che acquistano questa terra, una terra libera da ipoteche feudali. Commercializzazione, libertà di movimento personale, risoluzione dei signori.

Lo scontro signorie-contadini si risolve così: i contadini francesi mantengono la loro terra combattendo contro i signori feudali, resistono mettendosi assieme facendo dei corpi, delle comunità; questo anche in Piemonte, si possono muovere. Non abbiamo il mercato libero della terra; questo ceto contadino forma dei corpi comunitari di villaggio, elemento caratterizzante nel panorama europeo.

Il re inglese, mentre la monarchia francese viene invocata dai contadini contro il signore preferendo servire e pagare il re piuttosto che il signore. Più cresce il conflitto, più si legittima la sua funzione di arbitro del conflitto sociale; in Inghilterra non c'è bisogno perché il conflitto è stato risolto con la rinuncia del contadino.

Il re francese deve intervenire nei conflitti, mandare i suoi giudici a risolvere i conflitti tra signori e contadini, crescendo così la legittimità e potere del sovrano. C'è il fenomeno del self-government in Inghilterra, si organizzano la giustizia, l'istruzione e il notabilato locale; autorizzato dal re ma non controlla tutto, non ha la funzione politica e sociale che avrebbe in Francia.

In Inghilterra il mercato è fatto di liberi e uguali, il commercio è la caratterizzazione dell'uomo. A seguito di questa differente soluzione del conflitto sociale, terra movimento, contadini, signori, il vecchio sistema feudale in cui esisteva il vassallo, il signore, forme di dipendenza e di fedeltà personale, nella fase del 400 quando avviene il mutamento dell'economia feudale, questo rapporto signore-contadino si sposta in un'altra sfera, quella clientelare.

Il re di Sardegna, essendo principe del sacro romano impero, deve giurare fedeltà feudale all'imperatore austriaco, ma temporaneamente gli fa la guerra, antiche strutture. Il re ha una legittimazione come sovrano, il re ha un rapporto politico economico.

Si creano dei clienti (contadini), detti clientes, a partire da un signore più potente rispetto ad altri signori. Diversamente dallo spazio inglese in cui ci sono contadini che lavorano, alcuni lords, si crea a fronte del potere Reggio di questo nuovo re che si auto definisce unto del signore ed esercita attraverso il diritto romano delle prerogative che aspettavano all'imperatore, continuano a giurare fedeltà all'imperatore ma con il principio di sovranità territoriale questi signori si uniscono e creano un ordine. Ecco come nascono gli ordini: nascono per far fronte al terzo stato e a un potere monarchico; vanno tutti ad accoppiarsi per rispondere al potere centrale. Nulla di simile capita in Inghilterra dove non c'era questa dinamica.

Gli inglesi la rivoluzione la fanno ma per tornare indietro, non per andare avanti come i francesi. Questi vincoli che si creano tra signori e contadini creano dei corpi: il corpo nobiliare e i corpi di comunità contadine. Si crea così dalla frammentazione feudale la crescita esponenziale di questo potere.

Come riparte questa autorità monarchica? Con alcune funzioni tipiche dello stato: la difesa, la giustizia (il re guerriero, il re giudice). (Immagine Leviatano di Hobbes, immagine) Le guerre medievali sono guerre di cavalleria, i cavalieri che poi diventeranno i signori feudali.

Rivoluzione militare

Le armi da fuoco, come i cannoni, cambiano la realtà. A partire dal 400 e 500, i castelli non sono difendibili, tornano le fortificazioni come ai tempi degli antichi romani, muri enormi e spessissimi. Cambia il modo di fare la guerra, ci vogliono le fanterie, cingere d'assedio le fortificazioni, migliaia di fanti e se li può permettere solo il re.

Come il potere regio è all'origine dello stato moderno. In antico regime non ci sono tante nobiltà ma tanti ordinamenti giuridici; anche ora non è così, ad esempio c'è il potere di Bruxelles.

Dall'economia feudale si passa all'economia monetaria; dal punto di vista della storia della monarchia significa che il re non paga più dopo aver fatto la guerra con dei feudi, ma può pagare i suoi soldati con dei soldi, fondi che trae dall'economia monetaria, e ciò lo rafforza non dovendo cedere feudi che rimangono a lui nel momento di...

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-STO/04 Storia contemporanea

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