Leggi Fisiche, Dello Stato e Norme
- Leggi fisiche: permettono di realizzare l'impianto sfruttando i principi della fisica.
- Leggi dello stato ed enti locali riguardano:
- criteri di sicurezza
- condizioni di risparmio energetico
- tutela dell'ambiente
- qualità del prodotto
- Norme tecniche:
- UNI raggruppa le CTI per la termotecnica e le CIG per il gas ovvero il comitato italiano gas
- CEI raggruppa le norme per l'elettrotecnica
- CEN è la corrispondente europea dell'UNI
- CENELEC è la corrispondente europea del CEI
- ETSI raggruppa le norme europee per la telecomunicazione
- ISO è la corrispondente mondiale dell'UNI per tutti i settori tranne quello elettrotecnico
- IEC raggruppa le norme mondiali per l'elettrotecnica
È possibile armonizzare le normative a livello europeo, mondiale e nazionale, ovvero porre proprio a livello nazionale una norma europea o mondiale riportando la suddetta norma con la dicitura UNI - EN (Numero) oppure UNI - ISO (Numero) se a livello europeo o mondiale rispettivamente.
Per quanto riguarda le leggi della fisica, dobbiamo applicarle all'impianto pensandolo come una centrale di produzione fluido caldo o freddo che sarebbe il nostro fluido trasportato e in generale quindi avremmo una centrale di caldo o freddo che può essere pensato
Leggi fisiche, dello stato e norme
14/10/2010
- Leggi fisiche: permettono di realizzare l'impianto sfruttando i principi della fisica.
- Leggi dello stato ed enti locali riguardano:
- criteri di sicurezza
- condizioni di risparmio energetico
- tutela dell'ambiente
- qualità del prodotto
- Norme tecniche:
- UNI raggruppa le CTI per la termotecnica e le CIG per il gas ovvero il comitato italiano gas
- CEI raggruppa le norme per l'elettrotecnica
- CEN è la corrispondente europea dell'UNI
- CENELEC è la corrispondente europea del CEI
- ETSI raggruppa le norme europee per la telecomunicazione
- ISO è la corrispondente mondiale dell'UNI per tutti i settori tranne quello elettrotecnico
- IEC raggruppa le norme mondiali per l'elettrotecnica
È possibile armonizzare la normativa a livello europeo, mondiale e nazionale, ovvero fare propria a livello nazionale una norma europea o mondiale riportando la suddetta norma con la dicitura UNI - EN (numero) oppure UNI - ISO (numero) se a livello europeo o mondiale rispettivamente.
Per quanto riguarda le leggi della fisica, dobbiamo applicarle all'impianto pensandolo come una centraledi produzione fluido caldo o freddo che sarebbe il nostro fluido termovettore e in generale quindi avere una centrale di caldo o freddo che può essere pensata
una caldaia o una macchina frigorifera, una rete di distribuzione sulla quale sarà inviato e si muoverà il nostro fluido termovettore, ed un utilizzatore che di solito sarà uno scambiatore di calore che utilizzerà l'energia trasportata dal fluido termovettore per un impiego preciso come per esempio calore nelle abitazioni.
In alcuni casi particolare avremo una bocchetta di fuori uscita, come per impianti di aria condizionata, nei quali attraverso il fluido che esce in uscita. In questo tipo di utilizzatore può essere considerato come uno scambiatore di calore a miscela, ovvero tra aria/ambiente e il fluido.
Molto spesso il fluido sarà acqua o al massimo aria con la quale però possiamo considerare il modello dei gas perfetti per aria fresca. In generale l'aria contiene vapori d'acqua che giocano un ruolo importante a livello termogranulometrico, quindi è importante trattare aria umida ovvero una miscela dei due componenti, aria secca e vapore d'acqua. La concentrazione del vapore d'acqua però è molto ridotta e ciò ci permette di trattarla come gas perfetto. Il problema fondamentale però è che il vapore d'acqua è una sostanza condensabile sotto forma di liquido e ciò porta a variare la composizione chimica dell'aria umida durante le trasformazioni.
In generale quindi avremo due tipologie di impianti: impianti di riscaldamento dell'aria e impianti di condizionamento dell'aria.
centrale caldo/freddo — rete di distribuzione — utilizzatore
RICHIMI DI TERMODINAMICA
PRINCIPI DI CONSERVAZIONE DELL'ENERGIA.
• Iº PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA PER UN SISTEMA CHIUSO/APERTO
- q – l = Δu + Δec + Δeg SISTEMA CHIUSO
Ques
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