Il Ruolo Internazionale dell'UE
25/09
PESC politica estera e di sicurezza comune
PESD politica europea di sicurezza e difesa → non esiste praticamente più
PEV politica europea di vicinato → verso alcune aree limitrofe (es sponda sud Mediterraneo, Balcani,
Caucaso)
L'ideale dell'UE è la pace nel mondo per l'unificazione mondiale → una delle ragion d'essere
dell'UE
Dieci anni fa (2002-2003): sogno europeo vs sogno americano, "stati uniti d'Europa"
Oggi: la caduta e il declino dell'UE, percezione data dall'atteggiamento
→ cosa è cambiato in questi 10 anni?
Cittadini europei: fiducia nell’ONU?
Fiducia nell'ONU dei cittadini europei nel 2008-2009: 53% sì, 31% no, 16% dk
26/09
Nel periodo fra il 2002 e il 2003 si pensava all'UE come attore in ascesa e all'USA come in declino
→ gli spazi UE si ampliano di più quando le percezioni soft power degli USA declinano (con G.W
Bush). Gli spazi per una politica estera UE efficace si sono ampliati.
Con Obama fascino della sua leadership nel Mondo è stato maggiore → gli USA si sono aperti al
Mondo e gli spazi UE si sono ristretti.
Oggi UE da leader a follower → declino
Ma perchè è cambiato tutto?
È arrivata la crisi economica → che relazione c'è fra la crisi ue (economica e poi politica) e la
politica estera ue?
La potenza economica UE si è indebolita → cala attrattività e possibilità di usare leva economica
per obiettivi di politica estera → molte possibilità di politica estera UE si giocano sulla asimmetria
La leadership si basa anche su fattori materiali come l'attrattività di un modello.
Parte della politica estera dell'UE è giocare un ruolo fondamentale nei mercati internazionali e se
possibile condurre il gioco.
La crisi ha danneggiato la capacità dell'UE di proiettarsi all'esterno, la crisi ha fatto sì che UE sia
diventata più egoista nel mercato.
Fronte inteno → ascesa nazionalisti
Fronte esterno → nazioni europee vs attori esterni
Aggressività verso la politica estera.
UE dopo crisi si è chiusa in sè stessa → ha cominciato di più a non curarsi come prima dei other
regarding interest (interessi degli altri) e più dei self regarding interests.
USA grandi all'epoca del piano Marshall → denaro per risollevare UE
In un contesto di interdipendenza possono non curarmi degli interessi degli altri → epoca Bush
peggiore, isolazionismo, protezionismo.
In 2002-2003 B. Burber (autore) diceva "Gli Stati Uniti sono un attore di indipendenza e l'Unione
Europea è un attore di interdipendenza" → oggi UE ha capacità di invertire la rotta?
Global Europe 2050
Uno studio del 2010 della Commissione Europea immaginava la situazione europea nel 2050: è
emerso che nel 2010 il PIL dell'UE era maggiore di quello USA, nel 2050 immaginavano una
situazione in cui il PIL dell'USA fosse maggiore di quello UE → tema del declino.
Nei prossimi anni dal punto di vista economico ci sarà un declino. Ma UE avrà un declino politico
di influenza sul piano internazionale? Non è detto.
Impatto crisi economica su politica di difesa UE : tagli agli armamenti, razionalizzazione cioè
difesa comune per risparmiare risorse ed essere più efficaci → i costi della non-unione europea
della difesa
Crisi politica: prende forma dalla disgregazione (Brexit) es dibattiti sulle cooperazioni strutturate
permamenti (trattato di Lisbona) → siccome non tutti riescono a prendere decisioni, gli altri devono
andare avanti.
Per quanto rigurarda la politica estera c'è un sentimento dei cittadini spesso orientato
all'avanzamento rispetto agli aspetti politici.
Eurobarometro mostra che la situazione non è così negativa → idea di unione
Sfide dell'UE:
terrorismo
– immigrazione
– situazione economica
– finanze pubbliche
– disoccupazione
– sviluppo
–
UE è un attore internazionale?
ATTORE:
per i giuristi: ha personalità giuridica, sovranità territoriale
– per i politologi realisti: ha statualità, ma attenzione al potere
– per i costruttivisti: dibattito agente-struttura, rilevanza delle idee e delle percezioni
–
Primo caso di acquisizione di soggettività interna da parte di un'organizzazione internazionale è
il caso dell'ONU nel 1948 (anno in cui nasce lo Stato di Israele e in cui ci fu l'assassinio del conte
Bernalotte, mediatore delle Nazioni Unite in Palestina → l'ONU si chiede se poteva chiedere un
risarcimento per questo → sì, perchè ha personalità giuridica) → questo ha aperto la strada alle
organizzazioni internazionali come attori internazionali dal punto di vista giuridico (anche all'UE).
Per i giuristi lo stato è il principale attore internazionale, è l'unico che può essere titolare di diritti e
obblighi sulla scena internazionale. Può essere vincolato dalle consuetudini.
I politologi realisti pensano che lo stato sia il principale attore della scena internazionale, ma
disconoscono l'esistenza di organizzazioni internazionali e quindi per lungo tempo l'esistenza
dell'unione europea come attore internazionale.
I costruttivisti dicono che c'è relazione biunivoca fra agente e struttura, l'UE può contribuire alla
modificazione di attori terzi e della struttura internazionale. Per loro sono importanti le percezioni
reciproche e l'interazione fra membri del sistema → il ruolo è anche quello che viene attribuito
all'esterno → percezioni esterne fondamentali.
Regionalismo in Europa ha portato pace e sviluppo → l'UE promuove l'integrazione regionale per
narcisismo e perchè è convinta che per portare la pace bisogna superare l'anarchia internazionale →
tipico caso di politica estera strutturale.
27/09
Le categorie dell'attore:
1) OPPORTUNITÀ: strutture materiali e loro interpretazione → l'attore si muove all'interno
di questi vincoli e come lui interpreta queste norme e strutture, che significato dà.
Es. Costituzione Italiana = legge fondamentale dello Stato ma ci sono artt che vengono violati.
Es. leggi violate come mettere il casco su motorino → norma socialmente accettata (la polizia non multa).
Anni '60 – '70 crescente interdipendenza economica che ha portato a nuovi attori ad essere rilevanti
delle relazioni internazionali → transnazionalizzazione delle relazioni internazionali, alcuni attori
cominciano a divenire rilevanti.
Quando USA in difficoltà (nella guerra del Vietnam) si sono aperte maggiori possibilità per UE.
Alla fine della guerra fredda l'UE ha dovuto iniziare ad assumersi le proprie responsabilità.
Anni '90 globalizzazione della politica estera dell'UE → ha iniziato a sviluppare interessi in molti
continenti del Mondo.
Con l'11 Settembre ulteriore cambiamento → ha aperto problemi a UE e nuove possibilità → UE
nuovi strumenti, ha marcato la differenza con USA. UE ha risposto all'11 Settembre in modo
diverso da USA, anche nel modo di gestirlo → Bush national security strategy vs quella UE del
2003.
2) PRESENZA possibilità dell'UE di avere impatto nel Mondo semplicemente perchè UE
esiste con proprie caratteristiche.
Modello UE all'estero (America Latina e Africa) visto come in un momento di difficoltà, non si
capiscono motivi della crisi europea.
CEDU organo del Consiglio di Europa (diverso dal Consiglio Europeo che invece appartiene
all'UE) → tutela diritti umani, democrazia, nato prima dell'UE, è più ampio. Ha sede a Strasburgo.
Violazioni diritti umani in UE: G8, migrazione, prostituzione, abusi di potere in carcere.
L'UE ha politiche orientate verso l'interno, questo contribuisce all'immagine che dà all'esterno.
Mercato comune: oggi 28 paesi con PIL superiore a quello di USA → UE potenza economica
attrattiva.
EFTA (European free trade area) 1960 → nata per iniziativa del Regno Unito perchè temeva gli
effetti del mercato comune, la crea per tutelarsi da questi effetti che la comunità europea avrebbe
potuto esercitare → vi fu effetto domino.
NAFTA (North America free trade agreement) nata a fine anni '90 in reazione alla presenza
europea.
3) CAPACITÀ disponibilità di strumenti politici e identificazione priorità. Strumenti, abilità
dell'UE di produrre politiche precise per produrre determinati risultati, avere le istituzioni,
procedure decisionali adeguate per farlo.
Due concetti importanti che hanno a che fare con COERENZA → è uno dei difetti
principali della politica estera dell'UE perchè è complessa, non è un attore sovrannazionale
compiuto e di conseguenza contano molto politiche estere degli stati membri. La coerenza è
più difficile da raggiungere. In inglese trad:
a. Consistency cioè coerenza fra politica estera degli stati membri e la
politica estera dell'UE; è la misura in cui le politiche estere degli stati
membri sono coerenti fra di loro e coerenti con politica estera dell'UE. (es
politica commerciale: UE competenza esclusiva → quando politici dicono
noi dobbiamo introdurre dazi, ecc ma l'Italia NON può farlo perchè i dazi
(strumento di pol commerciale) sono strumento dell'UE, non degli stati
membri). (es. politiche per lo sviluppo (es x paesi meno sviluppati) sono
strumento di politica estera, sono il regime di politica concorrente → l'UE
ha competenza, ma ce l'hanno anche gli stati membri → la pol per lo
sviluppo dell'UE può essere in competizione con quella degli stati membri
→ può nuocere all'UE).
b. Coherence cioè coerenza tra le varie politiche che concorrono a fare la
politica estera dell'UE (es politica agricola comune ha aspetti di politica
estera, cioè produce impatto all'esterno ed è molto “odiata” dai paesi terzi
perché li mette in difficoltà dal pto di vista economica → ciò entra in
contraddizione con politica estera per lo sviluppo. Questi due aspetti
concorrono a creare il capability expectation gab).
Qualsiasi politica estera vuole produrre effetti all'esterno, portare a casa effetti vantaggiosi.
L'attore deve avere volontà degli stati membri necessariamente per produrre questi risultati
(politiche unitarie) es politica energetica unitaria negli interessi dell'UE → Epoca Berlusconi: ENI
→ Italia interessi personali legandosi alla Russia (vedi rapporti Berlusconi Putin) → l'interesse
collettivo era baipassare la Russia in politica estera.
I deficit di capacità hanno prodotto capability expectation gap (espressione coniata da Christopher
Hill) cioè capacità di identificare priorità comuni e condivise.
Il ruolo dell’UE?
Politica estera UE politica interna UE percezione di soggetti terzi (stati, OIG, individui,
movimenti SCG)
Percezione esterna determina il ruolo internazionale dell'UE.
Politica estera UE
Evoluzione del concetto: storicamente durante la guerra fredda la politica estera fu una delle
prerogative principali dello Stato. → dilemma della sicurezza: tutti gli Stati in un ambiente
anarchico in cui non c'è autorità subordinata che impedisce l'uso della forza da parte di stati
membri, ogni stato si sente insicuro ed è spinto ad aumentare la propria potenza → corsa agli
armamenti → reazione → guerra.
Si sono originate aree di tensione per la politica estera UE, fratture tradizionali in pol.est UE:
1) integrazione europea vs solidarietà atlantica : solidarietà atlantica ha impedito la
costruzione di un'integrazione politica europea in campo di politica estera. Ogni passo di
integrazione europea ha dovuto fare conto con il retropensiero dell'UE durante la guerra
fredda: "cosa penseranno gli USA?".
2) Potenza civile vs potenza militare : anni '60 -'70 si nota che UE esercita politica estera, in
assenza di strumenti militari, attraverso strumenti ............. → UE = potenza civile (Francois
Duchene (1972) ha ragionato un concetto alternativo di potenza, cioè potenza civile → si
riferisce al fatto che un attore internazionale può essere potenza anche senza avere potere
militare pronunciato. In UE il potere militare è un tallone di achille → ci si rendeva conto
che all'epoca la Comunità economica europea (UE) iniziava a fare politica estera con
strumenti tradizionali e ciò era favorito dal crescere dell'interdipendenza economica del
periodo → stava diventando attore sovrannazionale) impatto internazionale anche senza
strumenti militari:
a) Rapporti interni civilizzati fra i propri stati membri (Hobbes società civile) → non
considera più la guerra come strumento della propria politica estera → comunità di
sicurezza
b) possibilità di essere una potenza anche senza potere militare
c) in un contesto sempre più interdipendente, la potenza civile ha acquisito rilevanza
maggiore
Non avere uso della forza come strumento è un problema perchè il Mondo è violento e incivile.
Dopo il fallimento della CED (Comunità europea di difesa) ci fu dipendenza dalla NATO, poi UE ci
riprova negli anni '90 quando si penava che USA non fossero più tenuti a difendere l'Europa.
1) Approcci intergovernativi vs comunitari : Ci sono diversi regimi decisionali coinvolti
→ UE non è attore totalmente sovranazionale (= impone decisioni (non necessariamente con la forza),
c'è un ordinamento giuridico che fa sì che le decisioni dell'UE abbiano prevalenza sulle norme nazionali. In
EU in molti ambiti le decisioni prese nell'ambito dell'UE si applicano automaticamente sugli stati membri;
.
sistema di voto → NO. Ci sono atti direttamente applicabili → sistema decisionale a maggioranza)
La sovranazionalità sta nel metodo comunitario (economia, mercato unico europeo, ecc) →
meccanismo decisionale classico → la commissione europea (organo sovranazionale perché composto
ha monopolio dell'iniziativa legislativa cioè solo la
da commissari proposti da stati nazionali)
commissione può proporre di fatto delle leggi. Queste vengono approvate da due organi, il
Consiglio (composto dai ministri degli stati membri; è a composizione classica; è il Consiglio Affari Esteri,
e il Parlamento Europeo →
ministri affari esteri stati membri; si decide a maggioranza qualificata)
decidono in regime di co-decisione sono sullo stesso piano nel processo decisionale → è stato
esteso a più ambiti politici più il Parlamento ha acquisito potere (es. oggi anche per politica
commerciale. Fino a trattato di Lisbona accordi commerciali senza coinvolgimento Parlamento Europeo →
. Sull'applicazione di queste decisioni vigila la Commissione Europea e la
poi P.Eu ha voce su questo)
Corte di Giustizia Europea (può condannare x aver violato norme dell'UE).
→ Intergovernativo = decisioni presa da attori con centralità assoluta (Stati) e queste decisioni non
possono venire imposte da attore sovranazionale agli stati membri.
UE organizzazione multinazionale che racchiude in sè meccanismo di cooperazione
intergovernativi in cui gli stati sono posti in una posizione di parità in cui le decisioni vengono
presa all'unanimità. Dove c'è diplomazia, ruolo centrale ce l'hanno gli stati membri, Corte di
Giustizia Europea e Parlamento Europeo estromessi.
→ Comunitario = spiccatamente sovranazionale, non pienamente.
La storia dell'UE dimostra che i due approcci si sono collegati (es sanzioni economiche sono misura di
politica estera, sono decise in ambito intergovernativo (politica estera e di sicurezza comune) es embargo →
la decisione si chiama posizione comune ma embargo è misura di politica commerciale e questa è gestita in
.
ambito comunitario → quindi sanzione economica ad esempio è gestita da organi sovranazionali)
09/10
4) Obiettivi esterni vs obiettivi interrelazionali : la politica estera serve per esercitare
impatto su ambiente circostante (modificarlo e modificare comportamento degli attori che lo
abitano) → nel caso dell'UE questo non è l'unico obiettivo.
La politica estera dell'UE è mossa da motivazioni interne → ogni volta che si prendono decisioni di
politica estera si ha riguardo per le conseguenze che potrebbe avere sui rapporti tra stati membri (es
.
decisioni sulla difesa) (es determinate politiche dell'UE vengono prese per mutare equilibri interni fra gli
stati membri → concetto di europeizzazione delle politiche estere nazionali cioè le priorità di politica
estera di un paese possono diventare priorità dell'UE (es Francia relazioni con sponda sud Mediterraneo,
aveva interesse a creare politiche con loro ed è riuscita a far diventare questo politica europea).
Obiettivi esterni vs obiettivi integrativi : determinate decisioni di politica estere UE hanno
ripercussioni sull'integrazione dell'UE (es in ambito di sicurezza).
Fino al Trattato di Lisbona un ruolo fondamentale ce l'aveva la
(2009, ultimo trattato a modificare UE)
Presidenza di Turno dell'UE (organi sovranazionali come il Consiglio o il Consiglio Europeo composti da
ed era fondamentale
membri degli stati membri erano guidati semestralmente da un paese dell'UE)
soprattutto nella rappresentanza esterna dell'UE, o nelle organizzazioni internazionali, ecc. La
Presidenza di Turno serviva anche a far avanzare integrazione, ecc. Con il Trattato di Lisbona si è
mol
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