Capitolo 1
Il modello di governance
Nel governare un’impresa si possono riscontrare due problemi principali che riguardano, da un lato, l’assetto degli organi posti al vertice dell’organizzazione (quindi un profilo strutturale) e, dall’altro, il sistema che guida l’organizzazione al raggiungimento degli obiettivi aziendali (quindi un profilo processuale).
Da qualche tempo si tende ad usare sempre più il termine “governance” il quale indica l’insieme di comportamenti tenuti da chi governa l’impresa, facendo riferimento alle relazioni che si istituiscono all’interno della struttura di governo. Il problema di fondo riguarda la distribuzione dei poteri e delle responsabilità nel governo dell’impresa.
Le grandi imprese sono sempre più globalizzate, i mercati sempre più aperti e si richiedono approcci diversi e sistemi di controllo interni ed esterni che riescono a mantenere salvi gli interessi dell’azienda. Al riguardo, bisogna prendere in considerazione tre elementi:
- Il crescente potere delle grandi imprese;
- Il crescere del ruolo sociale dell’impresa;
- L’aumento della varietà dei protagonisti che influenzano in modo determinante la strategia e il successo aziendale.
In passato i problemi si concentravano nelle modalità di amministrazione e gestione dei rapporti con gli azionisti e nella conduzione dell’organizzazione. Nella governance, l’evoluzione si è rafforzata con l’affermarsi del profilo sociale dell’impresa, quindi con l’aumento della varietà degli interlocutori e con l’inserimento tra di essi anche di gruppi esterni al governo. Proprio l’aumento dell’importanza della responsabilità sociale ha portato ad espandere la governance verso tutti quei soggetti che hanno degli interessi legittimi e riconosciuti nei confronti dell’impresa.
Il concetto di “stakeholder” (portatore di interessi) è alla base di una nuova teoria, che si afferma come “teoria degli stakeholders”, appunto come teoria che nasce sulla spinta di due principi di fondo:
- L’impresa deve produrre valore da suddividere equamente tra i suoi partecipanti;
- La partecipazione ai risultati aziendali deve estendersi a tutti i gruppi che contribuiscono all’azienda e che s’attendono dei benefici.
La governance assume un particolare rilievo nel caso di grandi imprese (organizzate come “public company” di origine americana). Si parla di corporation che si caratterizzano per la separazione tra proprietà frazionata e governo; esiste un manager a cui viene delegato il potere sulla base di un mandato. Infatti, in questi ambiti i problemi principali riguardano il sistema di valori da porre al centro della gestione aziendale, nonché altri relativi all’esercizio e al controllo della delega stessa.
I temi principali sono vari: chi governa, per conto di chi, con quali interessi da privilegiare. Le risposte sono individuabili nella “teoria dell’agenzia”, secondo cui il manager (agent), sulla base di un mandato fiduciario, era titolare...
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