Definizione di matrice
Sia X un insieme e siano (m, n) una coppia di interi positivi, si dice matrice di tipo (m x n) con coefficienti in X una applicazione A: Nm x Nn → X.
Se m = n, allora la matrice si dice quadrata di ordine m.
Definizione di permutazione
Sia m un numero naturale, si dice permutazione o sostituzione su m oggetti ogni applicazione p: Nm → Nm.
Il numero delle permutazioni su m oggetti (per m ≥ 2) è m!
Definizione di coppia in inversione
Sia p ∈ Gm e Im = {(i,j) ∈ Nm x Nm | i < j}. Una coppia (i, j) ∈ Im si dice in inversione rispetto a p se p(i) > p(j).
Il numero di coppie in inversione rispetto a p sarà indicato con μ(p).
Definizione del segno della permutazione
Fissato un campo IK e una permutazione p ∈ Gm, si dice segno di p (in IK) l'elemento sign p = (-1)μ(p) ∈ {-1, 1} ⊆ IK.
Definizione di determinante
Se A = (aij) ∈ Mm(K), si dice determinante di A, indicato come det A o |A|:
det A = ∑p ∈ Gm sign p ⋅ ap a ⋅ ap a ⋅ ... ⋅ am pm
DEFINIZIONE DI MATRICE
Sia X un insieme e siano (m, n) una coppia di interi positivi, si dice matrice di tipo (m x n) con coefficienti in X una applicazione A: Nm x Nn → X.
Se m=n, allora la matrice si dice quadrata di ordine m.
DEFINIZIONE DI PERMUTAZIONE
Sia m un numero naturale, si dice permutazione o sostituzione su m oggetti ogni applicazione P: Nm → Nm.
Il numero delle permutazioni su m oggetti (per m > 2) è m!
DEFINIZIONE DI COPPIA IN INVERSIONE
Sia P ∈ Gm e Im = {(i, j) ∈ Nm x Nm | i < j}. Una coppia (i, j) ∈ Im si dice in inversione rispetto a P se P(i) > P(j).
Il numero di coppie in inversione rispetto a P sarà indicato con μ(P).
DEFINIZIONE DEL SEGNO DELLA PERMUTAZIONE
Fissato un campo K e una permutazione P ∈ Gm, si dice segno di P (in K) l'elemento sign P = (-1)μ(P) ∈ {-1, 1} ⊆ K
DEFINIZIONE DI DETERMINANTE
Se A: (aij) ∈ Mm(K), si dice determinante di A, indicato come det A o |A|:
det A = ∑P ∈ Gm sign P · aP(1)1 aP(2)2 ... aP(m)m
DEFINIZIONE DI SOTTOMATRICE
Data una matrice A=(aij)∈Mm×n(K) si dice sottomatrice di tipo (h×k) (con h≤m e k≤n) estratta da A ogni matrice avente per elementi gli elementi di A appartenenti contemporaneamente a h righe e k colonne entrambe fissate. ───────────────────────
DEFINIZIONE DI MINORE
Data una matrice A=(aij)∈Mm×n(K) si dice di minore (di ordine k con k≤min{m,n}) di A ogni sottomatrice di ordine (k) quadrata estratta da A .
Nel caso in cui A=(aij)∈Mm×n(K), si dice minore complementare algebrico dell'elemento aij, la matrice Mij di ordine da A cancellandone la i-esima riga e la j-esima colonna. ───────────────────────
DEFINIZIONE DI COMPLEMENTO ALGEBRICO
Data una matrice A=(aij)∈Mm×n(K) si dice complemento algebrico:
Aij = (-1)i+j·detMij∈K
───────────────────────
TEOREMA DI LAPLACE
Se A=(aij)∈Mm×n(K), per ogni h∈N,
∑j=1nahj·Ahj = ∑i=1naih·Aih = detA
DIMOSTRAZIONE
Prendo:
detA=det |ah1 ah2... ahm|
|a21 a22... a2m|
|... ... ... ... ...|
|am1 am2... amm|
Ora vedendo meglio la h-esima riga e applico ripetutamente le proprietà IVo e IVo
detA=det (come A) |ah1 ... ahm|
+ det |0 ... 0|
(come A)
detA = a1₁ det(
per generalizzare definisco un indice j tale che:
detA = Σj=1m aᵢⱼ detBⱼ devo dimostrare che detBⱼ = Aᵢⱼh
prendo Bⱼ = Cⱼ effetuo m-h scambi di righe e m-j scambi di colonne, in modo che 1 vada in fondo, chiamerò questa nuova matrice Bⱼ.
Bⱼ = ( )
detBⱼ = Σp∈Σₘ sigmp bp(1) ⋅⋅⋅ bp(m-1) ( bp(m) )-1
detBⱼ = Σp∈Σₘ sigmp bp(ⱼ) ⋅⋅⋅ m-j bp(m-1) = detMᵢⱼ
detBⱼ1 = (-1)m-h (-1)j-1 detBⱼ
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