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Farmacologia

Programma d’esame di Farmacologia

Riferimenti dei capitoli del libro “Farmacologia veterinaria”; Autori: Belloni - Carli - Ormas - Re -

Russo - Zonca - AA.VV; Editore: Idelson - Gnocchi; Edizione: II 2021

Farmacologia generale

Definizione di farmaco

● Unità di misura

● Biofarmaceutica

● Forme farmaceutiche

● Vie di somministrazione (capitolo 2 pag 16-21)

Farmacocinetica

Il passaggio dei farmaci attraverso le membrane cellulari

● - Diffusione passiva semplice (pag. 27-32)

Fattori che condizionano l’assorbimento di un farmaco

● Fattori che condizionano l’assorbimento gastrointestinale (pag 24)

● Fattori che condizionano l’assorbimento polmonare (pag 25)

● Fattori che condizionano l’assorbimento attraverso la cute

● Distribuzione tissutale dei farmaci (capitolo 4 pag 39-43)

● Legame farmaco-proteico (pag 35-38)

● Il metabolismo (capitolo 5)

● Vie di eliminazione dei farmaci (capitolo 6 pag 71-76)

● Studio dei parametri farmacocinetici (capitolo 7 pag 77)

Farmacodinamica

Meccanismi d’azione dei farmaci

● Classificazione recettori (capitolo 8 pagina 91-93)

● Interazioni tra farmaci

● Fattori che influenzano l'efficacia dei farmaci

● Interazioni farmaco-recettori (capitolo 9 pagina 95-114)

● - Curve dose-risposta

Farmacosorveglianza (capitolo 14)

Concetti di farmacovigilanza e farmacosorveglianza

● Limiti Massimi Residuali (capitolo 16 pag 190- )

● NOEL

● ADI e tempo di sospensione

● 1

Farmacologia

Farmacologia speciale

Farmacologia del SNA (pag 214 capitolo 18-19-20-21)

● Farmacologia del Sistema Nervoso Somatico

● Anestetici locali (capitolo 23)

● Farmaci attivi sul SNC

● Farmaci psicotropi

● Farmaci regolatori del comportamento

● Autacoidi e farmaci per il controllo dell’infiammazione (slide + capitolo 31-33 + capitolo

● 52 pag 735)

Farmaci attivi sull'apparato cardiovascolare (capitolo 36)

● Farmaci che agiscono sull'equilibrio idroelettrico (capitolo 41)

● Farmaci attivi sull’apparato respiratorio (capitolo 43)

● Farmaci dell’apparato gastrointestinale (capitolo 45)

● Farmacologia endocrina (capitolo 49)

● Chemioantibioticoterapia: introduzione, resistenza microbica, derivati pirimidinici

● - Penicilline (pag 841 capitolo 60.6)

- Cefalosporine (pag 847 capitolo 60.7)

- Inibitori delle (pag 853 capitolo 60.8.1)

-lattamasi

- Sulfamidici (pag 857 capitolo 61)

- Tetracicline (pag 875 capitolo 63)

- Macrolidi e lincosamidi (pag 907/917 capitolo 66)

- Chinoloni e fluorochinoloni (pag 867 capitolo 62)

- Aminoglicosidi (pag 883 capitolo 64)

Chemioterapici - farmaci antitumorali (slide + capitolo 56 pag 784 + capitolo 73 pag

● 1025)

Farmaci antiparassitari (slide + Pag 979)

● Antimicotici ad uso sistemico e per uso topico (capitolo 68)

● Farmaci antiprotozoari (capitolo 71)

● Farmaci antivirali (capitolo 72)

● Colesterolo (slide)

● Fisiologia del calcio (slide + appunti + libro pag 773)

● Fisiopatologia del dolore

● 2

Farmacologia

Farmacologia

La farmacologia studia le proprietà dei farmaci (chimiche, chimico-fisiche, biochimiche) e

l’interazione di questi con l’organismo.

Terapie Non convenzionali e/o alternative

Agopuntura

● Omeopatia

● Omeotossicologia

● Fitoterapia

● …

Farmaco

Sostanza capace di

● determinare uno o più

variazioni funzionali in un

organismo vivente (azioni

farmacologiche)

OMS << sostanza/prodotto (o

● insieme di sostanze) usato per

modificare o esplorare sistemi

fisiologici o patologici con

beneficio di chi lo riceve>> 3

Farmacologia

Prodotti naturali (droghe)

❖ Molecole isolate (principi attivi)

Principio attivo

Il principio attivo è la componente principale di un farmaco, è la principale sostanza

responsabile del suo effetto terapeutico.

Sono sostanze chimiche che hanno caratteristiche strutturali e stechiometriche tali per cui sono

in grado individuare, all’interno dell’organismo, delle strutture chimiche funzionali con cui

interagiscono in modo specifico (chiave-serratura), attivando un meccanismo.

Eccipienti

Al principio attivo vengono aggiunti una serie eccipienti (antiossidanti, diluenti,

tensioattivi,edulcoranti…) ottenendo una determinata formulazione che ne permette una

somministrazione idonea e sicura (compresse, pastiglie, sciroppi, granuli, supposte, pomate,

liquido per iniezioni..). E’ la componente inattiva del farmaco, priva di azione farmacologica.

Svolgono azioni fondamentali:

• Proteggono il principio attivo da aggressioni esterne

• Aumentano il volume del preparato

• Facilitano l’assorbimento del principio attivo

• Correggono il sapore

Il farmaco in medicina

Medicina umana

Funzione etica usato per ristabilire la condizione di benessere.

● ⇢

❗️ In realtà c’è anche una motivazione economica; a dimostrazione di questo esistono malattie

rare (definite anche “malattie orfane”) per le quali le case farmaceutiche non investono nella

ricerca e nello sviluppo di farmaci perchè non avrebbero un ritorno economico soddisfacente,

dato il piccolo spettro di popolazione che andrebbe ad acquistarli/farne uso.

Medicina veterinaria

Negli animali d’affezione ha prevalentemente una funzione etica

● Negli animali produttori di derrate alimentari ha prevalentemente valenza “economica

● produttiva”

⤷ per questo motivo si possono verificare situazioni in cui il farmaco non viene utilizzato in

modo corretto, ovvero:

Uso fraudolento

● Uso improprio

● Abuso

● 4

Farmacologia

⚠️ Rischi connessi all’impiego del farmaco veterinario

NB: il rischio è sempre presente, ogni farmaco ha delle controindicazioni riportate sul

bugiardino.

E’ importante tenere presente che ogni volta che viene somministrato un composto chimico in

grado di determinare degli effetti, quando verrà eliminato dall’organismo nell’ambiente

potrebbe essere ancora attivo ed in grado di determinare degli effetti tossici o comunque

modifiche della composizione ambientale originaria.

Esempio: Se viene trattato un gregge con antielmintici, la composizione del terreno in cui si

trovano questi animali potrebbe subire delle modificazioni perché le urine o le feci rilasciate sul

terreno potrebbero contenere sostanze chimiche ancora in grado di determinare degli effetti.

Che cos’è un farmaco?

La parola farmaco deriva dal greco “φαρμακον” significa “rimedio, medicina” MA anche

“veleno”.

⤷ Farmaco o veleno?

“Nessuna sostanza è un veleno di per sé stessa, ma è la dose che fa della sostanza un

veleno” Filippo Aureolo Paracelso (1493-1541)

Quindi, il farmaco (veleno) è una qualsiasi sostanza chimica (estranea o necessaria per il

normale funzionamento dell’organismo) che somministrata o applicata è capace di indurre una

modifica funzionale utile (tale da causare uno stato di malattia o meglio alterazione dello stato

fisiologico). 5

Farmacologia

Cos’è la dose?

La dose è definita come la quantità di sostanza espressa in unità di peso o di volume per unità

di peso corporeo.

Viene espressa in: mg/kg pv o ml/kg pv

Unità di misura

DE50 (Dose efficace 50 o dose efficace media)

È definita come quella quantità di sostanza espressa per unità di peso o di volume per unità di

peso corporeo (dose) che somministrata in una determinata specie, per una determinata via è

in grado di produrre l’effetto terapeutico nel 50% degli animali trattati.

DL50 (dose letale 50 o dose letale media)

È definita come quella quantità di sostanza espressa per unità di peso o di volume per unità di

peso corporeo (dose) che somministrata in una determinata specie, per una determinata via è

in grado di determinare la morte del 50% degli animali trattati.

Esercizio 1

Cane di 20 kg

Dose 5 mg/kg

Somministrazione in unico bolo endovenosa, non continua

Soluzione è al 5%

Quanti ml dobbiamo introdurre?

Posologia Peso Kg [farmaco]

5 mg/Kg 20 5% 5 g/ 100mL

5 mg : 1 Kg = X : 20 Kg

5 mg/Kg • 20 Kg= 100 mg 0,1 g

0,1 g : X = 5 g : 100 mL

(0,1 • 100)/ 5= 2 mL

Esercizio 2

Uomo (Lorenzo) di 75 kg

Dose letale 50 dell’etanolo è di 8000 mg/kg

Soluzione al 50%

Quanti L di grappa deve bere Lorenzo per andare in come etilico? 6

Farmacologia

DL50 Peso Kg [farmaco]

8000 mg/kg 75 50% 50 g/ 100mL

8000 mg : 1 Kg = X : 75 Kg

(8000 mg • 75 Kg)/ 1 Kg = 600 000 mg 600 g

600 g : X = 50 g : 100 mL

(600 mg • 100 mL)/ 50 mg = 1200 mL⇢ 1,2 L

Biofarmaceutica

È la scienza che analizza le relazioni tra le proprietà fisico-chimiche delle forme farmaceutiche

e la biodisponibilità del farmaco.

La biodisponibilità indica la velocità e la quantità di principio attivo che viene assorbito da una

forma farmaceutica e raggiunge immodificato il circolo sistemico (raggiunge la biofase).

Due farmaci si dicono bioequivalenti quando hanno la stessa biodisponibilità.

Le modalità di somministrazione e la formulazione farmaceutica rappresentano le due variabili

che possono essere selezionate per assicurare l'assorbimento più idoneo alle esigenze cliniche

in una determinata specie animale.

Forme farmaceutiche

La forma farmaceutica indica l’aspetto macroscopico attraverso il quale viene presentato il

farmaco.

Nell’ambito delle forme farmaceutiche si distinguono forme somministrabili per:

Vie naturali

- Orale (sublinguale, buccale)

- Rettale

- Topica (cutanea, mucosale, inalatoria)

Vie NON naturali

- Intravascolari (endovenosa. endoarteriosa, intracardiaca)

- Intramuscolari

- Cutanee (sottocutanea, intradermica)

- Intracavitarie (intraarticolare, intraperitoneale, intrapleurica, intratecale) 7

Farmacologia

Forme somministrabili per vie naturali: via orale, via rettale e topica

Compresse: forma solida di maggior uso, costituite da principio attivo solido,

● mescolato ad un eccipiente*. Possono essere rivestite con sostanze insolubili in

ambiente acido, ma solubili in ambiente alcalino, sono forme gastroresistenti.

Pillole: costituito dal farmaco mescolato con una sostanza eccipiente adesivante.

● Capsule: piccoli contenitori costituiti da una miscela di gelatina e glicerina contenenti il

● medicinale in polvere o in forma liquida.

Boli: compresse di cospicua dimensione e spesso di forma allungata.

● Mistura: sospensione* o soluzione acquosa di farmaci in cui l’acqua è aromatizzata.

● Sospensione acquosa o magma: contiene un eccipiente (gomme) che ostacola la

● precipitazione del principio attivo.

Sciroppo: soluzione costituita dal principio attivo, aromatizzanti e coloranti, sciolti in

● una soluzione di saccarosio all’85%.

Elisir: soluzione idroalcolica di sostanze medicinali dolcificate ed aromatizzate

● Emulsione*: le sostanze oleose disciolte in una certa quantità di acqua insieme a

● stabilizzanti, gomme.

Linimenti: preparazione liquida da spalmare sulla pelle

● Unguenti: preparazione semisolida da spalmare sulla pelle

● Lozioni: soluzioni di sostanze calmanti da applicare sulla pelle senza frizionare

● Pomate: preparazioni semisolide grasse

● Creme: preparazione in cui il farmaco è incorporato in un’emulsione olio-acqua

● Polveri aspersorie: miscugli di farmaci in polvere da disperdere sulla superficie del

● corpo

Aerosol: il farmaco è incorporato in adatti solventi e introdotta in un recipiente sotto

● pressione con un propellente

Forme somministrabili per vie non naturali:

Soluzioni: miscele omogenee di due o più sostanze di cui quella presente in minore

● quantità sono dette soluti e quella presente in maggiore quantità è detta solvente

Forme solide da impianto: sono a lento rilascio e rappresentati da pellet che vengono

● inseriti nel sottocute (importante la sterilità)

* eccipiente = sostanza priva di valore terapeutico aggiunta a un medicinale per

facilitarne la somministrazione

* sospensione = una miscela di sostanze eterogenee costituita da una componente allo

stato solido disperso in un liquido. Il componente allo stato solido non deve sciogliersi

nel liquido. 8

Farmacologia

* emulsione = è costituita dalla dispersione di goccioline di un liquido in un altro nel

quale esse sono completamente (o quasi) insolubili; i due liquidi costituiscono fasi

distinte chiamate rispettivamente fase dispersa o discontinua e fase disperdente o

continua.

Caratteristiche della forma farmaceutica

Affinché il principio attivo possa svolgere la sua azione e quindi rispondere alle esigenze

terapeutiche, deve attraversare 3 fasi:

- disaggregazione della forma farmaceutica solida

- dissoluzione nell'ambiente acquoso dei sistemi biologici

- assorbimento in circolo attraverso le membrane cellulari

Esempio:

Consideriamo una compressa effervescente e una compressa, con stesso dosaggio e stessa

soluzione.

Qual è la differenza che notiamo immediatamente? Hanno due forme fisiche diverse.

Il passaggio attraverso le membrane è possibile soltanto se la sostanza è in forma

molecolare.

La compressa effervescente una volta disciolta nell’acqua, sarà immediatamente disponibile ad

attraversare la membrana cellulare; mentre la compressa, una volta ingerita, si deve prima

disgregare e in un secondo momento potrà essere assorbita.

Questo significa che le due forme farmaceutiche hanno due velocità di assorbimento diverse.

Vie di somministrazione

La via di somministrazione condiziona la fase di assorbimento del farmaco cioè la prima fase

cinetica che comporta il suo passaggio dal sito di somministrazione, o di assunzione, al circolo

ematico. 9

Farmacologia

Vie di somministrazione orale o gastrointestinali

Le caratteristiche anatomo funzionali e specie-specifiche dell'apparato gastroenterico

condizionano significativamente la velocità e l’entità dell’assorbimento dei farmaci

somministrati per via orale.

Scarso assorbimento attraverso la mucosa gastrica

Tempo di svuotamento gastrico e Fasi di alimentazione o digiuno.

transito intestinale Tono del SNA.

Controllo ormonale.

Somministrazione di farmaci procinetici o anti-diarroici /

anti-spastici.

Presenza e natura del cibo Cibo solido: può impedire fisicamente il contatto del farmaco

con la mucosa gastroenterica.

Presenza di un'elevata quantità di fluidi: accelera lo

svuotamento gastrico e facilita la dissoluzione di forme

farmaceutiche solide.

Presenza di grassi, ioni (Ca2+ e Mg2+) o farmaci antidiarroici

adsorbenti (es. carbone vegetale).

Condizioni patologiche Vomito, diarrea, stipsi e altre affezioni gastrointestinali:

modificano il pH* e la motilità gastroenterica.

Specie animale Suino, cane, gatto: i processi fisiologici digestivi e

l'assorbimento dei farmaci sono in generale simili è la velocità

di svuotamento gastrico è il principale aspetto condizionante

l'assorbimento.

Ruminanti: la presenza dei prestomaci rallenta l'assorbimento,

senza necessariamente diminuirlo. La presenza della

microflora ruminale può modificare l'azione dei composti che

vengano idrolizzati ad opera di reduttasi e idrolasi.

Cavallo: la digestione dei polisaccaridi avviene soprattutto nel

colon. 10

Farmacologia

*pH acido: favorisce l'assorbimento solo delle molecole a carattere acido

Elevato assorbimento attraverso la mucosa dell’intestino tenue

● - Ampia superficie assorbente riccamente vascolarizzata

- Mucosa permeabile a composti di piccole dimensioni dotati di coefficiente di

ripartizione basso

- Le membrane delle cellule epiteliali intestinali possiedono numerosi sistemi di

trasporto attivo e di trasporto facilitato

Via di somministrazione rettale

La diffusione del farmaco attraverso le cellule epiteliali della mucosa rettale ai vasi sanguigni è

favorita dalla ricchezza di plessi venosi e linfatici che nonostante la ridotta dimensione della

superficie assorbente assicurano un elevato grado di assorbimento.

Le supposte possono essere:

a base lipofila che fonde rapidamente liberando il farmaco

● a base idrofila che fonde lentamente

● 11

Farmacologia

I farmaci somministrati per via orale, prima di raggiungere il circolo sistemico e l'eventuale sito

di azione, possono essere biotrasformati completamente o parzialmente ad opera:

- enzimi presenti nel lume intestinale o nelle cellule epiteliali

- enzimi epatici (dopo aver raggiunto il fegato tramite il sistema portale)

Questo fenomeno, noto come effetto di primo passaggio o biotrasformazione

pre-sistemica, può comportare:

- riduzione o perdita dell'effetto farmacologico, nel caso in cui metaboliti siano inattivi

- aumento dell'effetto se il farmaco viene trasformato in metaboliti attivi a seguito di

reazioni di bioattivazione.

Via di somministrazione topica

Via per la quale è richiesta un’azione del farmaco direttamente nel punto di applicazione.

- cutanea

- mucosale

- inalatoria

Cutanea o epidermica

Il principio attivo può essere incluso in paste, pomate, creme, tinture, ecc..

L’assorbimento può avvenire anche attraverso le ghiandole sudoripare e l’apparato

pilo-sebaceo.

Assorbimento è favorito da:

- Sostanze liposolubili

- Veicolo oleoso

- Idratazione cutanea

- Cerotti

Viene utilizzata principalmente a scopo locale, più raramente a scopo sistemico (es. ormoni

sessuali e glucocorticoidi diffondono rapidamente attraverso

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Scienze biologiche BIO/14 Farmacologia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Federica_Sant di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Farmacologia veterinaria e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Teramo o del prof Amorena Michele.
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