Lunedì 22 aprile 2013
Prima della nascita del libro c’erano due forme: il rotolo e il codice. Vince il codice e
nasce il libro ma paradossalmente adesso c’è di nuovo il ritorno del rotolo: ebook ad
esempio. E la scomparsa del libro di carta… purtroppo.
LA STAMPA modernità. Il libro muta completamente i sistemi di comunicazione delle
idee. L’effetto che ha prodotto il libro nell’Europa, nel mondo ha cambiato
completamente il modo di comunicare.
Cosa si fa con un libro? Lo si legge.
Poca gente legge il manoscritto, ma con il libro si crea un pubblico di lettori.
La storia del libro è anche la storia della lettura.
Cambia il modo in cui le persone si rapportano al testo.
La maggior parte dei libri venivano conosciuti attraverso l’ascolto: ad esempio la
bibbia veniva letta in pubblico dal prete nella chiesa. Il libro era di grandi dimensioni,
difficile da maneggiare.
Le dimensioni sono una delle chiavi fondamentali per occultare il libro.
La lettura da pubblica diventa una lettura individuale, privata. Il libro provoca un
fenomeno di individualizzazione dell’esperienza del sapere. Nasce la figura dello
studioso moderno.
Riforma di Lutero: diffusione delle idee in tutto il mondo.
La stampa attualizza tutto. Le notizie circolano velocemente in tutto il mondo.
Storia del libro della lettura della comunicazione della cultura.
Voltaire/Diderot che professione fanno? Gli illuministi sono tutti degli operatori
culturali, diffondono libri.
La diffusione del libro, la stampa potenzia la diffusione di idee ma anche e soprattutto
la possibilità di critica, di pensiero, di dibattito.
LIBRO LIBERTINO è un testo proibito, perseguitato e a volte distrutto. Il libro libertino
sarà ricercato, sequestrato, bruciato.
L’Europa dell’età moderna è caratterizzata da una grande quantità di libri libertini
bruciati (e anche di scrittori libertini).
I libri dei libertini hanno la peculiarità di essere strutturalmente perseguitati.
Chi sono i libertini? Cosa sono i testi libertini? nel 1544 Calvino usa il termine
libertino per polemizzare e dice che sono libertini perché
- praticano il libertinismo dei costumi: gli piace fare sesso. Rivendicano la libertà
sessuale.
- praticano un libertinaggio dello spirito: essi rivendicano l’autonomia di giudizio.
Il libertino è sempre il bersaglio del potere costituito (la chiesa per esempio).
-
Ci sono diverse correnti:
- Una prima corrente libertina può essere considerata quella specie di
paganesimo occidentale che va contro al cristianesimo corrente paganesimo-
rinascimentale. Corrente di umanisti pronti a rivalutare la centralità dell’uomo in
carne ed ossa: cultura fondata sul corpo.
- Seconda corrente corrente filosofica: aristotelismo avveroismo. Università di
Padova. Averroe è un filosofo arabo del 12° secolo. Egli insiste sul principio che
filosofia e religione vanno nella stessa strada. Egli legge Aristotele. Sostiene la
tesi della mortalità dell’anima (non servono più le indulgenze).
- Terza corrente corrente cristiana che contrappone carne e spirito (Calvino va
contro questa tendenza).
- Quarta corrente erudit, primo 600. Riscoperta dello scetticismo.
Libertinage
Sono personaggi di alto rango che hanno l’idea della assoluta inconsistenza
della ragione umana. Essi sono scettici nei confronti di tutto l’ornamentario della
tradizione occidentale. Alla fine si arriva ad avere la fede, nonostante tutte le
critiche. Spesso concludono da punto di vista religioso in un’apologia della fede
e dal punto di vista politico occultano e tendono a sostenere l’autorità costituita
per conquistare la propria felicità individuale. Questo libertinismo muta alla fine
del 600.
- Quinta corrente dei liberi pensatori
Movimento
- Sesta corrente dell’ateismo: negazione dell’esistenza di dio.
Componente
Fioritura di un libertinismo che si appoggia in una unica e sola natura. Natura
atea. La società può esistere senza riferimento a Dio.
Martedì 23 aprile 2013
Buona parte dei libri in età moderna vengono censurati. (libro di Sade)
Trattato dei tre impostori: Maometto-Gesù-Mosè. Non è mai stato scritto e tutti lo
cercavano. Allora si ha un’idea: si scrive un libro fingendo che si tratti di un
manoscritto trovato che parla dei tre impostori. Libertinismo irreligioso. È un libro che
è la finta edizione di un libro scomparso che scompare anche lui.
Problema del rapporto tra STAMPA- ETA’ MODERNA
Il moderno è colui che è aperto alle disponibilità del mondo. Non bisogna mai credere
in qualche cosa per la quale non si hanno prove. Dobbiamo essere sempre noi a
valutare ciò che viene detto: è una confutazione totale e completa del principio di
autorità. Il moderno è uno che non si rifà mai all’autorità di altri per consiglio. Moderno
è l’uomo aperto a tutte le possibilità. Il moderno è un neofilo: gli piacciono le novità.
La modernità mette in discussione l’idea di dominio che invece nell’età medievale era
sicura.
Ci sono numerose date per indicare la caduta del medioevo e la nascita della
modernità: la scoperta dell’America / 1453: caduta dell’impero d’oriente /1455:
stampa: prima bibbia di Gutenberg.
L’invenzione della stampa all’inizio non ha grande importanza. Il libro inizialmente è
una specie di manoscritto stampato. Per molto tempo l’effetto principale della stampa
è quello di moltiplicare la quantità di testi presenti sul territorio. All’inizio si
sottolineava il fatto che il libro a stampa si avvicinava al manoscritto. Grande effetto di
uniformazione del libro.
La galassia di Gutemberg, nascita dell’uomo tipografico
Marsal Mcluhan: , 1962 egli
tenta di spiegare come la stampa ha trasformato l’immaginario degli europei. La
stampa ha provocato una alterazione della vita sensoria.
Nel medioevo lettura pubblica: uno leggeva e gli altri ascoltavano. Che cosa
comporta leggere un testo e non ascoltarlo? La concezione della realtà dell’uomo del
medioevo si affidava in primo piano al potere magico della parola. È una cultura che si
basa sulla parola come potenza sacrale. Le cerimonie religiose, la magia, gli
incantamenti si fondano sulla parola.
Qual è il rapporto tra lettura e la sacralità della parola? La parola di fronte alla lettura
individuale scompare, e insieme alla parola scompare la sua sacralità. Scompare la
parola scompare il sacro compare la scienza.
L’esperienza della natura quindi contribuisce al disincanto del mondo.
La cultura medievale prevede la proposta di un testo che viene letto ad un pubblico.
La costruzione del testo è un fenomeno dialogico in cui quello che conta è la retorica
(non la sintassi e la forma concreta del testo).
Suono/vista parola/stampa occhio/orecchio medioevo/modernità.
La lettura individuale del testo è qualche cosa che potenzia in ognuno di noi la propria
individualità.
Leggendo noi immaginiamo: trasformiamo le parole in immagini senso del tempo
cinematico – sequenziale – pittorico (tipografia in extenso). Per i medievali com’era il
tempo? Il tempo era a blocchi, era fratturato e l’esperienza della lettura aiuta a
scorrere il tempo come fosse un fenomeno uniforme.
Con la modernità nasce l’idea del progresso, del futuro.
William Cobet, giornalista inglese di fine 700 e inizio 800 nel 1795 fa un viaggio
negli Stati Uniti. Fa una serie di considerazioni sul carattere nazionale degli americani:
Vi sono pochissimi ignoranti in America. Sono gentili, schietti e ragionevoli. Sono tutti
ben informati e mai vergognosi di quello che ancora debbono imparare. Tutti quanti
sono lettori fin dalla giovinezza. Gli americani sono tutti lettori. È una perfetta
immagine del moderno questa osservazione di Cobet. Secondo Cobet la facoltà di
lasciar parlare gli altri e non interrompere è tipica del moderno. Ed è un aspetto legato
alla democrazia: la lettura è produttiva di democrazia.
Petrarca momento in cui l’Europa riscopre l’antico, i classici. L’umanesimo.
Greenblatt scrive di umanisti che ricercano in tutto il mondo dei manoscritti. La
storia fantastica: il libro è tutto fatto di ipotesi, di come ad esempio l’uomo ha trovato
il manoscritto.
Tutto questo precede la nascita della stampa. Qual è la relazione tra la stampa e
l’umanesimo? È che l’umanesimo in cui si diffonde lo fa con l’ausilio della stampa. La
stampa ha un effetto moltiplicatore e uniformatore del testo trovato dagli umanisti. La
stampa muta completamente il mezzo della trasmissione. Quindi la stampa aiuta la
circolazione dei libri dell’umanesimo. Tra il libro a stampa e la riforma umanistica c’è
una connessione: Lutero dice che l’uomo non si salva attraverso ciò che fa ma
attraverso a ciò che crede. Lutero va contro il clero. Attraverso la circolazione del libro
(Bibbia) tu puoi cercare la salvezza da solo senza il prete. Tutto il potere
consuetudinario della chiesa viene tutto a cadere. Per salvarmi io devo credere, per
credere io devo interagire con cristo e quindi devo conoscere la Bibbia. Quindi devo
poter leggere il Nuovo testamento in prima persona: fare esperienza individuale e
personale. La Bibbia è necessariamente un testo che si diffonde anche in volgare. Per
Lutero il testo Bibbia diventa necessariamente il libro Bibbia: diventa un elemento
indispensabile della vita quotidiana. Nei paesi protestanti l’istruzione deve essere
obbligatoria perché tutto devono leggere la Bibbia.
Nei paesi protestanti grande simpatia per il Libro diffusione dei libri. Mentre invece
nei paesi cattolici abbiamo il sospetto nei confronti della lettura del libro.
Nesso strutturale tra la riforma e la stampa: Lutero invita tutti i fedeli di leggere il
testo sacro. Sta pensando alla lettura del libro a stampa. Libero esame: leggere
liberamente.
Per i protestanti stampa: strumento di miglioramento dell’umanità.
la
Fuchet umanista francese della seconda metà del 400: non c’è ancora nessuna
carica polemica nei confronti della stampa.
1452 cambiano le cosela stampa apre gli occhi ai tedeschi e porta progresso,
Ogni uomo diventò desideroso di conoscenza.
miglioramento. La stampa stimola la
volontà di conoscere, e quindi stimola la volontà di essere moderni. Prima erano
ciechi.
Quindi successivamente ci si accorge dei pericoli che suscita la stampa.
pieni di stoltezza del popolo.
1473 scrive un uomo contro la stampa: Giovani ingenui,
infiammano
mentre gli scrittori muoiono di fame. I libri a stampa non sono belli perché
i giovani ingenui. I giovani e le donne sono coloro che non hanno il diritto di leggere:
sono una classe inferiore.
Mercoledì 24 aprile 2013
Il protestantesimo è una religione fondata sul libro.
Nei paesi cattolici cosa succede? Quando arriva il libro stampato ci vuole ancora
tempo per comprendere il pericolo della sua circolazione. Inizialmente il problema
sono gli errori sintattici del testo. Successivamente invece nasce la questione politica
e religiosa. Innocenzo 8° è attento nei confronti della circolazione dei libri. La religione
si preoccupa Censura dei libri. Nel 1515 Leone 3° istituisce un meccanismo che
controlla la realizzazione dei libri: possono circolare solo i libri approvati dalla
commissione.
Precisa sensazione che i libri costituiscano un pericolo per la morale pubblica, per i
sistemi di governi, per la religione.
Indice dei libri proibiti, 1559 divisione radicale tra cattolici e protestanti.
Ogni paese ha una sua specificità sulla censura, ma in qualunque paese c’è. Il
principio che viene approvato da tutti è che il libro deve essere controllato. Il libro
viene espurgato, ovvero cambiato, corretto in modo da rendere possibile la sua
pubblicazione.
Indice dei libri il primo è della Sorbona.
Come è fatto l’indice dei libri proibiti ( quello del ’59)?
- Prima sezione: Lista di autori di cui non si può leggere niente? sono i
protestanti
- Seconda sezione: lista di libri
- Terza sezione: vengono proibiti tutti i testi che non hanno l’autorizzazione a
essere pubblicati. Proibizione delle Bibbie in volgare. Le donne non possono
leggere la Bibbia.
- Quarta sezione: Serie di editori (appartenenti all’area svizzera-tedesca dei
protestanti)
Jon Foxconvinto propagandista protestante (1570).
I LIBERTINI: le correnti:
- Umanesimo paganeggiante /edonista movimento di letterati che nel 500
inizia a prendere dei contorni filosofici. Filosofia concentrata sulla carnalità, sul
piacere. Sensazione della piacevolezza della natura e del corpo. Tradizione che
esalta i piaceri della carne, della buona tavola, del godimento. Tradizione che
parte dal 1350 e finisce nel 1600. Il loro cristianesimo non valorizza l’ascesi, ma
pensa al godimento della terra del qui e del ora.
- Corrente averroista naturalista è molto più filosofica. Lettura averroista di
Aristotele: legge il naturalismo di Aristotele. Valorizzare la ragione umana.
Libertà sessuale.
1455: nascita della stampa: tutti gli argomenti di Averroe vengono stampati e
messi in circolazione. Vannini finisce al rogo per la sua posizione libertina, come
anche Ferrante Pallavicino.
Irreligione, valutazione della ragione umana, valorizzazione degli istinti
naturalistici. Corrente che finisce nel 1650.
- Misticismo antinomiano l’antinomianesimo (essere contro la legge) sta dentro
il cristianesimo occidentale (Cristo porta un altro tipo di legge fondata
La legge non occorre per la
sull’amore, va contro le leggi delle autorità).
salvezza, la fede è superiore alla legge : Lutero. Si è svincolati dalla necessità di
obbedire alla legge. L’eletto salvato non deve più obbedire alla legge. Nascono
una serie di sette. Dal 1525 al 1720
- Libertinage erudit (1615-1680) libertini francesi, essenzialmente intellettuali
e di corte: Gassendì, Diodati, Naudè, La Mothe le Payer. Elabora davvero una
teoria del libertinage: per loro lo spazio di libertà che l’uomo può conquistarsi lo
si può avere soltanto se la società continua nella loro tradizionelo spazio della
libertà può essere soltanto realizzato in una tradizione.
- Freethinking Trattato dei tre impostori. Loro fanno propaganda, vogliono che
le loro idee siano noti alla società: creano gazzette, riviste (al contrario del
libertinage erudit).
- Libertinismo ateo e materialista Sade. 1720-1800.
Che cosa rende queste correnti libertine?
Calvino rende il termine ‘libertino’ in senso politico: ci sono due tipi di libertini.
- Libertà di pensare
- Libertà carnale.
Secondo Calvino: i libertini abusano di una particolare libertà. Vogliono servirsi della
libertà in modo illecito.
I libertini si accomunano per avere tutti una tendenza alla rivendicazione di una libertà
che per gli altri è una libertà illecita.
Il libertinismo è una gigantesca confutazione del principio di autorità: non c’è nessuna
autorità superiore al mio diritto di discutere (la mia ragione sopra agli altri).
Critica del principio dell’autorità e critica delle ragioni accomunano i libertini. Ma
non i libertini delle prime tre correnti piuttosto quelli 4-5-6 (corrente numero).
Il problema dell’incredibilità nel 16° secolo, Lucien Febure. Era possibile per gli uomini
del 500 essere veri libertini? Il secolo 16° non ha gli strumenti, i concetti per pensare
a un mondo senza Dio (questo si sviluppa solo nel 600): Quindi Calvino dice ai libertini
che sono atei, ma non è fondato perché in quel periodo non era ancora possibile (la
filosofia non era ancora tanto forte da fare a meno della religione). Quindi, non si può
parlare di atei per i libertini della prima, seconda, terza corrente. Ma solo dopo il 1600
la filosofia ha gli strumenti.
Di fatto gli strumenti ci sono.
Lunedì 29 aprile 2013
OGGETTO LIBRO.
A partire dal 1830-50 il libro ha la forma che ha adesso.
Il libro prima dell’800 erano stampati a mano. Gli incunabili ancora oggi hanno un
aspetto molto conservato.
La carta dei libri degli ancienne regime è fatta con gli stracci mentre oggi è fatta con
la cellulosa.
Il nostro libro contemporaneo è molto friabile.
l’invenzione di Gutenberg è un’esigenza molto sentita dalla società del bassissimo
medioevo.
Passaggio dal rotolo al codice 400-500.
1100-1200: avviene il grande mutamento.
Prima i testi e i classici sono una prerogativa, un privilegio di uno specifico gruppo
sociale: monaci, clerici. La classe colta dell’alto medioevo è quella dei monaci.
Ad un certo momento (1200-1300) il testo comincia anche ad essere letto al di fuori
dei monasteri. nel mondo dei laici c’è una nuova esigenza per quanto riguarda l’uso
dello scritto, come strumento di registrazione (commercio, notai).
Dietro a questa mutazione del mondo laico sorge un’istituzione le università.
Nascono inizialmente come associazioni di docenti. Essenzialmente si occupano di
giurisprudenza, diritto, medicina, teologia e più avanti di lettere. C’è però un ente che
sovraintende le università, ovvero la chiesa. La chiesa controlla le università. Nelle
città universitarie sorge una ricca cultura intorno al testo ci sono i
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