ELEMENTI GENERALI DI UNA BANCA CENTRALE
Funzioni, obbiettivi e strumenti di una banca centrale.
-‐ Funzioni:
1) attuare la politica monetaria ! una banca centrale (BC) agisce in base a un mandato che limita le sue facoltà di
intervento. Si dice che la Banca Centrale Europea (BCE) agisca “tra arte e scienza” usando un “modello economico non
puro” (cioè non riconducibile ad un’unica scuola teorica).
2) controllo sulle banche non avviene allo stesso modo in tutti i paesi.
!
3) ruolo di prestatore di ultima istanza (lander of last resort) salvare le banche e talvolta anche gli Stati dal
!
fallimento. Alla BCE, però, è vietato dare dei finanziamenti agli Stati per non limitare la sua autonomia.
4) sorveglianza sul Sistema Dei Pagamenti (SDP).
!
-‐ Obbiettivi (in situazioni ordinarie):
1) reddito/occupazione obbiettivo più caratteristico del passato che è stato sostituito dal secondo.
!
2) inflazione mantenere l’inflazione stabile e poco inferiore al 2%.
!
-‐Strumenti:
1) manovre dei tassi di policy.
2) manovre sulle condizioni di liquidità una banca centrale agisce sulle quantità di base monetaria (BM) a
!
disposizione del sistema economico (modifica il coefficente di riserva obbligatoria delle banche, acquista/vende titoli
di Stato).
3) comunicazione ! comunica i propri orientamenti futuri agli operatori del mercato perchè ciò è molto rilevante ai
fini delle aspettative. Forward guidance comunicazione più precisa sui livelli dei tassi che la BC si impegna a
!
mantenere in periodi non ordinari.
Sequenza di eventi di una manovra della BC. S
BC M Economia reale
! ! S
La BC con operazioni di mercato aperto (OMA) influenza l’offerta di moneta (M ) che infleunza l’economia reale.
Ma, mentre nel modello IS-‐LM avevamo un solo tasso, ora ne vanno considerati di più:
Regola di Fisher: tasso reale (r) = tasso nominale (i) -‐ se = 0, allora i = r
π π
Categorie di tassi di interesse.
1) tassi di policy (o tassi di sconto o ufficiali)! sono determinati in via amministrativa dalla BC e servono a segnalare
e condizionare i tassi di mercato. Si dividono a loro volta in 3 categorie:
1 ) tasso centrale: tasso al quale avvengono le OMA;
a
1 ) tasso di rifinanziamento (i ) : tasso al quale le banche possono chiedere liquidità alla BC quando ne hanno
b RF
bisogno (come quando la BC opera come prestatore di ultima istanza). È un tasso penalizzante perchè più oneroso
rispetto a quello che potrebbero trovare sul mercato interbancario.
1 ) tasso di deposito (i ): tasso di remunerazione della liquidità che le banche possono depositare presso la BC
c DM
quando ne hanno in eccesso. È un tasso stabilito ex ante ed è penalizzante in quanto inferiore a quello che possono
offrire gli altri operatori del mercato.
2) tassi di mercato sono determinati dall’equilibrio tra domanda e offerta nei mercati finanziari.
!
Sono tassi riferiti a scambi che hanno una scadenza che può variare da 24 ore fino a 20/30 anni.
Quelli con scadenza tra le 24 ore e i 12/24 mesi fanno parte del mercato monetario (mercato intebrancario).
Esiste poi un mercato Over Night (OVN) dove si scaricano gli effetti delle manovre della BC e gli scambi hanno una
scadenza inferiore a 24 ore; questo mercato fa parte del più generico mercato interbancario (un segmento del
mercato monetario). Gli scambi in questo mercato sono delle “promesse di pagamento”: domani saranno restituiti i
soldi prestati oggi; sono prestiti “UNSECURED” in quanto non garantiti da titoli. La BC influenza il mercato OVN, che
influenza i tassi a breve termine (i ), che influenzano i tassi a lungo termine (i ), che influenzano i tassi reali.
BT LT
3) tassi bancari sono determinati attraverso un processo di formazione in condizioni non concorrenziali.
!
Vengono determinati in base a un tasso di riferimento, il tasso interbancario. Si dividono in:
3 ) tassi applicati sui depositi (i ) determinato con meccanismi mark down rispetto al tasso interbancario
!
a DEP
(percentuale in diminuzione).
3 ) tassi applicati sui prestiti (i ) determinato con meccanismi mark up rispetto al tasso interbancario.
!
b PR
Il tasso interbancario è un tasso di mercato che si forma tra gli operatori in base alla loro liquidità, i quali a loro volta
sono dipendenti dalle decisioni della BC. La BC per raggiungere i suoi obbiettivi utilizza un sistema a cascata partendo
dal modificare i tassi ufficiali per poi arrivare al mutamento dell’andamento dei prezzi.
1
Mercato dei depositi, della base monetaria e della attività finanziarie .
D S
-‐ Dep = Dep
D D+ -‐ D-‐ AF-‐ AF+ AF+ +
Dep = f (i ; R ; b ; i ; ; b ; Y ) x BM
σ
Y = reddito (si mette perchè i depositi, come il circolante, sono usati per le transazioni).
R = fattore di rischio della banca.
i = interesse sui titoli.
AF
b = costo delle attività finanziarie.
AF S
Dep = è definita da un’equazione di tasso.
In questo caso l’equilibrio non si determina dall’incrocio delle rette di domanda e offerta, ma
dall’indivuiduazione di un tasso da parte della banca al quale si creano un certo numero di depositi bancari (che
deve essere minori o uguali a Dep ).
MAX
Quindi non per forza Dep = Dep . Dep è stabilito in bae all’ammonatre della BM esistente.
MAX MAX
Con una manovra di mercato aperta espansiva la banca centrale aumenta la BM (aumenta anche Dep ),
MAX
aumenta la quantità di Dep domandata per ogni valore del tasso (la domanda di deposita si sposta verso il
basso), il tasso di interesse scende (perchè le banche usano mark down sui depositi).
ECD ECS
-‐ BM = BM BM + BM = BM
! EC B BI
ECD D-‐ + D+ AF-‐ AF+ +
BM = (i ; R ; b ; i ;σ ; Y ) x W
φ f
S
BM = controllabile
D S
-‐ Tit = Tit
D j-‐ j+ T+ T-‐
Tit = z (i ; ; i ; ) x W
σ σ f
i = rendimento altre attività finanziarie.
j = rischio altre attività finanziarie.
σ j
i = rendimento proprio.
T
= rischio proprio.
σ T
D’’
Se aumenta il rischio del titolo la domanda diminuisce e si sposta verso l’alto in Tit (viceversa se diminuisce il
D’ S
rischio si sposta in Tit ). Tit è una retta incilnata negativamente in un mercato primario (dove si emettono
titoli); mentre in un mercato secondario è già stabilita la quantità di titoli dipsonibili e quindi l’offerta sarà una
retta verticale.
Quindi se la banca compra titoli aumenta BM, e il tasso scende.
2
Il bilancio della BC.
Strumenti Obbiettivi intermedi Obbiettivi finali
! !
Attraverso degli strumenti può fissare degli obbiettivi intermedi che influenzano gli obbiettivi finali.
Strumenti = le componenti del bilancio della BC.
Obbiettivi intermedi = aggregato di moneta (consente di controllare il tasso di interesse e gli obbiettivi finali)
Obbiettivi finali = reddito, tassi di inflazione, crescita degli investimenti e livello dell’occupazione.
BILANCIO DELLA BANCA CENTRALE
Attivo Passivo
-‐ Titoli monetari a breve termine (TM) fino a 2 anni -‐ Riserva obbligatoria (ROB)
!
-‐ Titoli a rendimento garantito a lungo termine (TRG) -‐ Riserva libera (RL)
-‐ Rifinanziamento marginale (RM) o (FMG) a -‐ Circolante Bancario (C )
B
brevissimo termine -‐ Depositi marginale (DF o DM)
-‐ e x RU -‐ Base Monetaria Economia (BM )
EC
-‐ Deposito degli Stati (TES)
-‐ Depositi a tempo determinato (DTD)
Fattori di creazione: voci il cui aumento danno origine a “creazione” di liquidità.
OMA TM e TRG.
!
RM una modalità con cui le banche possono chiedere finanziamenti alla BCE.
!
e x RU il valore dello stock di valute calcolato in euro ( e = tasso di cambio nominale,
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