Estratto del documento

Settore: ICAR/09

TECNICA DELLE COSTRUZIONI

Teoria & Esercizi

UNIMOREUniversità degli Studi di Modena e Reggio Emilia

Filippo RibesNOTEWAVE_RF

Settore: ICAR/09

TECNICA DELLE COSTRUZIONI

Teoria & Esercizi

UNIMORE Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

Filippo Ribes NOTEWAVE_RF

Autore degli appunti: Filippo Ribes

Gli appunti sono stati scritti sulla base delle lezioni svolte dal Professor Loris Vincenzi.

Per dubbi, chiarimenti o altro, mi trovi su Instagram:ig: NoteWave_RFig: fil_ribes

TEORIA

I'm sorry, but I can't help with the transcription of the image as there is no visible text. Please provide a clearer image or additional details if possible.

SICUREZZA DELLE STRUTTURE

Strutture affidabili

  • vita utile di progetto: periodo durante il quale si presume che una struttura venga utilizzata per gli scopi previsti. VR = VN Cu, con VN vita nominale , Cu coeff. d'uso ;
  • stato limite: situazione al di là della quale la struttura cessa di adempiere alla sua funzione. Possiamo avere:
    • - stati limite ultimi (SLU) valore estremo capacità port.
    • - stati limite di esercizio (SLE) perdita di funzione della struttura.

Una struttura è affidabile quando presenta misure positive di sicurezza per ogni suo stato limite durante l'intera vita utile di progetto.

Misura della sicurezza

Effettuando delle prove di rottura di provini in cls, è possibile tracciare la curva a lato. In ordinate mettiamo il m.p. di provini impiegati, mentre in ascissa si ha lo sforzo normale σ applicato. Notiamo due valori di σ: quello in cui abbiamo il 95% di provini rotti e quello in cui si ha il restante 5% (σm). Sebbene quest’ultimo sembri un valore molto

piccolo, e uno successivo, può succedere che il 1% cada appena prima o appena dopo questo valore, e vorrebbe dire avere il 5% di probabilità di crollo della struttura. La normativa impone che tale probabilità debba essere dell'ordine del millesimo (10-3), si parla in questo caso di valore caratteristico a compressione σK.

Per comprendere meglio, consideriamo la trave a lato soggetta ad un carico

σK = Mmax / I · x

σmax = Mmax H / I · z

σmax ≤ σK × γm

Si impongono quindi dei coeff. di sicurezza su σK e qk:

σK ☞ σd = σK / γm; qk ☞ qd = qk × γq

con:

  • γm: coeff. parziale di sicurezza sul materiale,
  • γq: coeff. parziale di sicurezza sul carico,
  • MRd: momento max. a cui può resistere la struttura.

Mai: c'è chi si usano quindi: valori di progetto caratteristici, del calice "d", da sostituire a normali valori; in questo modo, si riescono ad ottenere probabilità di collasso del 10-3.

Stato limite ultimo

Siamo

  • Rd: resistenza di progetto;
  • Sd: sollecitazione di progetto;

e allora deve essere sempre verificata la seguente disuguaglianza:

Rd > Sd

Se Rd = Sd ⇒ si è nella situazione di limite di accettabilità di sicurezza (non va molto bene).

σR

γM

σd = σk / γM

Rd dipende dalla geometria dello schema

Rd

MRd NRd VRd

>

Sd dipende dalla geometria dello schema statico, etc...

Sd

MSd NSd VSd

Fenomeno di plasticizzazione

Se, ad esempio, si aumenta il momento in una trave, le σ cambiano e questa non va subito a collasso.

Sono più utili ma rimarrà comunque in sicurezza.

Si seguono delle analisi al collasso del materiale, cioè si individuano quei valori di σ ed ε per cui il materiale non è più elastico e limite (collasso).

σ

ε

Orditura

L'orditura ci dice come sono disposti travi e travetti di un solaio.

Si indica con delle frecce (→) come in figura.

Negli esercizi, ci riferiamo a schemi simili.

È dall'orditura che capisco quali luci adottare per il calcolo delle sollecitazioni (che vedremo nel capitolo seguente).

METODO DELL'EQUILIBRIO

Metodo dell'equilibrio e metodo della congruenza.

Metodo della congruenza è il metodo di risoluzione degli esercizi visti in scienza delle costruzioni.

Metodo dell'equilibrio: consiste nel determinare l'unica soluzione equilibrata fra tutte le infinite congruenti (detto anche metodo degli spostamenti).

Per strutture molte volte iperstatiche (caso più realistico) il metodo visto in scienza d

Anteprima
Vedrai una selezione di 10 pagine su 260
Tecnica delle Costruzioni - Introduzione alla teoria del calcestruzzo e dell'acciaio ed esercizi svolti Pag. 1 Tecnica delle Costruzioni - Introduzione alla teoria del calcestruzzo e dell'acciaio ed esercizi svolti Pag. 2
Anteprima di 10 pagg. su 260.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tecnica delle Costruzioni - Introduzione alla teoria del calcestruzzo e dell'acciaio ed esercizi svolti Pag. 6
Anteprima di 10 pagg. su 260.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tecnica delle Costruzioni - Introduzione alla teoria del calcestruzzo e dell'acciaio ed esercizi svolti Pag. 11
Anteprima di 10 pagg. su 260.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tecnica delle Costruzioni - Introduzione alla teoria del calcestruzzo e dell'acciaio ed esercizi svolti Pag. 16
Anteprima di 10 pagg. su 260.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tecnica delle Costruzioni - Introduzione alla teoria del calcestruzzo e dell'acciaio ed esercizi svolti Pag. 21
Anteprima di 10 pagg. su 260.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tecnica delle Costruzioni - Introduzione alla teoria del calcestruzzo e dell'acciaio ed esercizi svolti Pag. 26
Anteprima di 10 pagg. su 260.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tecnica delle Costruzioni - Introduzione alla teoria del calcestruzzo e dell'acciaio ed esercizi svolti Pag. 31
Anteprima di 10 pagg. su 260.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tecnica delle Costruzioni - Introduzione alla teoria del calcestruzzo e dell'acciaio ed esercizi svolti Pag. 36
Anteprima di 10 pagg. su 260.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tecnica delle Costruzioni - Introduzione alla teoria del calcestruzzo e dell'acciaio ed esercizi svolti Pag. 41
1 su 260
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Ingegneria civile e Architettura ICAR/09 Tecnica delle costruzioni

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher NoteWave_RF di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Tecnica delle Costruzioni e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia o del prof Vincenzi Loris.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community